Luci a Siracusa e Premio Vittorina

Luci a Siracusa, al via la sesta edizione del Premio Vittorina. Da non confondersi con il Premio Vittorini, passato in secondo piano per gli scoraggianti risultati di un sondaggio tra la popolazione siracusana che alla domanda: “conosce Elio Vittorini?”, ha risposto nel 86% dei casi “è una marmitta per scooter”. Il Premio Vittorina invece vuole onorare la memoria di Vittorina Carnemolla detta “a sciarrina”, la donna siracusana rinomata per il suo astio immotivato nei confronti della più famosa nobildonna Christiane Reimann. Pur non avendo donato il suo patrimonio al Comune di Siracusa, Vittorina ha lasciato ai siracusani qualcosa di più importante: il gusto della polemica fine a se stessa, l’insulto senza motivo, il colpo al cerchio e quello alla botte. Per questi inestimabili lasciti morali, Siracusa ha deciso festeggiarla con un Premio alla sua memoria. Il Premio Vittorina è senza dubbio uno degli eventi culturali più importanti della stagione e una vera e propria eccellenza siracusana che continua ad attirare l’attenzione di sciarrine, attaccabrighe e provocatori da ogni angolo del mondo.

Occasionissima

Causa annullamento capodanno clandestino in scantinato alla Borgata, svendo 12 casse Drecker e Wuberbraü da 66 cl;

6 casse Asti Cinzano 2008 spumante dolce;

4 bottiglie come nuove Amaro Petrus;

2 Vov astucciato vintage,

batteria 120 razzetti assicuta femmine;

numero 8 scatole Raudi e Minerva made in Cina, vergognomi assai ma necessito soldi droga.

Diffidenze

– Mpare! Mpareeee, femmiti, aspè!

– Che è successo?

– M’hai fatto a prima dose.

– Minchia, finalmente…

– Ma tu u sapevutu ca AstraZeneca ha canciato nome?

– Sì, da un po’…

– Ora si chiama tipo Vaxzanzibar, na cosa accussì

– Più o meno… non mi ricordo…

– A ti pare giusto? Picchì nunnu scrivi?

– Ma Cosa?

– Ca uno pigghia e cancia nome, accussì e i cristiani moruno.

– Ma non muoiono per il cambio di nome e comunque è una notizia che già è stata data…

– Ma quannu? Chisti su pazzi.

– Scusa, ma ti hanno fatto sto Vaxcomeminchiasichiama?

– Sì, ci pensi? I pigliava a tumpulate a tutti pari pari… Ammia u Faitz mana fatto.

– Benissimo, ma allora che t’interessa…

– Ma che è democrazia chista? Ora Faitz domani si chiama Minchiacabbola e Modenna u chiamano… chissacciù… Crastone e poi io ci tonno pa seconta dose e non si capisci chiù nenti… è fatto apposta, avanti… se u sapeva prima non mi facevo pungere… minchia di bastaddi!

Ora putiti iucari a caccetto – Il glossario dei commenti social sul rimpasto al Vermexio

– A ti nivai fallocchio co u rasciu ti sta magiannu vivu

– Manco a buttana ra stazione ti vuole più dimettiti

– Se nn lo ai ancora capito ti devi dimettere da sindaco, non solo tu ma tutta l’amministrazione comunale vi dovete dimettare da sindaco

– Ogni puttuso ne strade e niente rispetto a quanto siete faccia di minchia

– Tinnaghiri a casa deficente tu si cosa ri iucari o iocu ra tumbulata deficente.

– Vattene ciarlattano

– Accasa magnaci

– Stipenti da favola alla facia nostra

– Che senso a?

– Sensa consiglio comunale ai governato e ora ci scassi la minchia?

– Lei e molto incapacce

– Ca a madonna naccumpagna signore gesù

– Tutto a casa mangiatari che soddi nostri..

– Siete la giunta con sindaco che avete distrutto la nostra città sporca immondizia buche cartelle esattoriali non siete capaci di fare a chi lavora per la città e cittadini?

– Imbro non deve lasciare ha pantano, Imbro ha vita

– 5 e 5 ora putiti iucari a caccetto

– Ciccio ma chi lhai sutta o lettu l assessori? ancora quelli che se ne erano andati erano freschi e già sostituiti? unni a pigghiatu o pozzu ncigneri ?

– Altri mangia pane attradimento

– Ittatili a mari cu tutti i robi!!!

– Minchia basta!

Supergreenpass

– Ciao mpare…

– Ciao.

– Ta fatto a tezza dose?

– Ancora no, prenotata venerdì, tu?

– A quale… io ancora la prima mi devo fare…

– Avà, ma perché?

– Minchia, mi scanto.

– Ma di cosa?

– Dice ca ora fanu u cocchitel

– U cocchitel?

– Ca ți punciunu cu Faizer, cu Modenna, comu zoccu ci furria na testa… su pazzi e meno male ca luvarunu Astrazenica mansanò macari chiddu ci sduacavano.

– Ma guarda che non è un problema e comunque se tu devi fare la prima, la cosa non ti riguarda…

– Picchi tri dosi in una non si può fare?

– Cioè, passi da “mi scanto” a tutto e subito?

– Cetto accusì mi runano stu spacchio i supegrinpass e a finisciunu i scassarici a minchia!

No al ripristino del Consiglio Comunale, sì al presepe vivente

È il tempo della mediazione e del campo largo delle forze progressiste e il Sindaco Italia, messo alle strette, avrebbe deciso di tentare una timida apertura nei confronti di Lealtà e Condivisione. Riunito nella sala del trono insieme ai suoi cortigiani e gran ciambellani, il sindaco avrebbe deciso di concedere agli ex consiglieri comunali una seconda occasione attraverso la messa in scena di un presepe vivente. 

La rappresentazione sacra – che avrebbe la doppia valenza di riavvicinare le forze del centrosinistra e constestualmente difendere i valori di riferimento della nostra cultura tra cui il parcheggio in doppia fila, la passiata alla marina e il consumo smodato di calia, simenza, sbizzero e sassaemayoness – dovrebbe essere allestita ogni giovedì al quarto piano di Palazzo Vermexio.  Plauso di Oltre: “sì alla politica dei Tableau vivant”. PD diviso.