Fimminune – Diario del nanno col giubbotto blu

3 maggio 2020

Il Nanno col giubbotto blu e Ninni passeggiavano a passo svelto e ridevano di gusto. Li ho salutati e loro sono venuti sotto al balcone. “Buongiorno Ragazzi – ho detto con il sorriso sulle labbra – di che parlate?”. “Ah nenti – ha detto il nanno – di fimmine…”. Allora è intervenuto Ninni è ha detto: “Hai sentito a quella giornalista che dice che è bella come la Unziccher?”. “Ma chi, la Botteri? – ho chiesto sgomento – ma non sono questi i termini della questione…”. “Accussì hanno detto ni Stricia.” ha replicato Ninni con un sorrisetto ebete sul viso. “No – ho fatto io, ti assicuro e una questione che riguarda la professionalità di una donna e la volgare pratica del body shaming e…”. Alla parola body shaming, Ninni è scoppiato in una risata fragorosa e ha cominciato a canticchiare un motivetto ossessivo per bambini: “Poti sciank tuttù ru tuttutù, Poti sciank tuttù ru tuttutù.”.  Io sono rimasto basito e anche un po’ risentito per questo comportamento di Ninni, il nanno deve essersene accorto perchè lo ha zittito bruscamente: “basta scimunito, ora statti mutu!”. Poi si è voltato verso di me è ha detto: “senza offentere nessuno, tu si giovane e fosse ancora non lo capisci, ma nuautri ca semu sempre a casa…”. Minchia sempre a casa… lei? – avrei voluto ribbattere ma ho soprasseduto. “u fatto – ha continuato il nanno- è ca na televisione ni piaci taliari i fimminune… belle picciotte con le minne sote, no una ca pari me mugghieri Sivvana dopo ca ha friuto 10 kg i mulinciani pi ferracosto… aanti!”. 

Siracusa 2023

Non partire svantaggiato, pianifica fin da adesso le mosse per la tua campagna 2023 al Consiglio Comunale. Hai paura di finire nella blacklist delle cantitature tei cantitati incantitappili? Pensavi che il fàcchissi fosse il futuro ma ora il capo della tua comunicazione ti ha fatto aprire un account su Feisbus e ti trovi in difficoltà? Difetti nella costruzione di frasi di senso compiuto e di calcoli semplici? La coniugazione dei verbi ti avvilisce e per andare sul sicuro scegli sempre l’infinito?

Non disperare, supera i tuoi limiti, annienta le tue gravi lacune con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare.

È garantito, con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare, quello scranno al Vermexio sarà tuo.

I dieci passi

  • La forma con il verbo essere “Io mi sono diplomato” è preferibile a quella con il verbo avere “Io mi ho diplomato”.
  • Occorre porre un freno alla sostituzione delle consonanti. È un’impresa ardua ma non impossibile, comincia da qui: “barrare il simbolo del Sindaco” NON “sparrare il simpolo tel Sintaco”.
  • La parafrasi risolve problemi “Mi porti a uno che io c’ho comprato il voto o pacato la bolletta” può essere modificato in “Sta forse insinuando che io abbia perpetrato il voto di scambio? ”.
  • Vuoi azzardare un congiuntivo imperfetto? Ricorda che la forma corretta è “che egli stesse” NON “che lui stasse”.
  • Elimina la H dai tuoi appelli “hai siracusani”e l’accento dalle e congiunzione nella tua bio “onesto è padre di famiglia”.
  • Quello scranno sarà tuo, ma per scaramanzia… “Se dovessi vincere” NON “Se io avrò vinto”.
  • Il latino è una lingua morta ma mantiene una dignità, non darle il colpo di grazia: “Repetita iuvant” NON “Repetita Juve”.
  • L’Inglese ti fa sembrare cosmopolita, ma togliere e aggiungere vocali e consonanti a piacimento non serve. Ripeti ad alta voce: Budget NO BaggeSponsor NO SponsoStartup NO StartappiBrand NO Brendi.
  • L’ego è importante, ma non esagerare. Sforzati di rimpiazzare “Io secondo me si potrebbe” con i più lineari “Io penso che si potrebbe” o “Secondo me si potrebbe”.
  • Per finire: Fonti energetiche, ok; Fonti di guadagno, va bene; Fonti attendibili, perfetto; ma MAI, MAI, Fonti Europei.

Un po’ mi mancate già

Grazie per questi fantastici 5 anni insieme!

Ci avete regalato 1825 giorni di grandi soddisfazioni, i discorsi, le dispute, le scomparse e le ricomparse del numero legale, i gettoni di presenza e le 1232 commissioni, i regolamenti, la Severino, le consecutio improbabili, gli atti quelli buoni, le eccellenze siracusane, i voti importanti contro le speculazioni, le dimissioni di alcuni e l’ingresso di altri, i caffè concerto, il viadotto di Targia, Giletti e la Petix, i servizi taroccati delle Iene, la pantomima delle firme dal notaio e tanto altro.

 

Il manuale del leghista a convenienza – Una guida x il Siracusano

Le edizioni Pitacoriche presentano: “Il manuale del leghista a convenienza” la pratica guida per il siracusano senza arte né parte. Un testo semplice e puntuale per apprendere l’ABC leghista in poche piccole mosse. Una ricca sezione dedicata alle esercitazioni e un customer service h24.

Inizia la tua scalata nel partito, stupisci tutti ordinando una granita di mandorla con un unico rutto.

Scopiazza qualche slogan altrui e fallo tuo: “Bus navetta solo per i siracusani”; “Parcheggi gratis per le famiglie tradizionali, no puppi e coppie di fatto”.

Fai credere di conoscere la storia di questo glorioso movimento, grida all’indipendenza e alla secessione di Targia ma ricorda, se incappi in una discussione più articolata, mostra il dito medio e fai presente che ce l’hai duro.

Trasmetti agli altri la paura per il diverso, odia i neri e guarda con sospetto tutti quelli con la pelle più scura della tua, anche se si chiamano Spinoccia, Prazio, Miraglia e Mangiafico.

Mostrati sostenitore orgoglioso dell’uscita dall’Euro e della Flat Tax anche se il tuo unico introito e la pensione di mamma.

Utilizza sempre l’articolo prima di qualsiasi nome proprio: il Turuzzola Concettinail Pippo, ma anche Il Frittittalo Scapellatoil Cugno.

Il momento è propizio, diventa leghista, non avere timori: la matrice cristiana della tua cultura leghista non ti costringerà ad imparare il latino.

Ai primi cento in regalo la medaglietta placcata oro del Dio Po