Un po’ mi mancate già

Grazie per questi fantastici 5 anni insieme!

Ci avete regalato 1825 giorni di grandi soddisfazioni, i discorsi, le dispute, le scomparse e le ricomparse del numero legale, i gettoni di presenza e le 1232 commissioni, i regolamenti, la Severino, le consecutio improbabili, gli atti quelli buoni, le eccellenze siracusane, i voti importanti contro le speculazioni, le dimissioni di alcuni e l’ingresso di altri, i caffè concerto, il viadotto di Targia, Giletti e la Petix, i servizi taroccati delle Iene, la pantomima delle firme dal notaio e tanto altro.

 

Il manuale del leghista a convenienza – Una guida x il Siracusano

Le edizioni Pitacoriche presentano: “Il manuale del leghista a convenienza” la pratica guida per il siracusano senza arte né parte. Un testo semplice e puntuale per apprendere l’ABC leghista in poche piccole mosse. Una ricca sezione dedicata alle esercitazioni e un customer service h24.

Inizia la tua scalata nel partito, stupisci tutti ordinando una granita di mandorla con un unico rutto.

Scopiazza qualche slogan altrui e fallo tuo: “Bus navetta solo per i siracusani”; “Parcheggi gratis per le famiglie tradizionali, no puppi e coppie di fatto”.

Fai credere di conoscere la storia di questo glorioso movimento, grida all’indipendenza e alla secessione di Targia ma ricorda, se incappi in una discussione più articolata, mostra il dito medio e fai presente che ce l’hai duro.

Trasmetti agli altri la paura per il diverso, odia i neri e guarda con sospetto tutti quelli con la pelle più scura della tua, anche se si chiamano Spinoccia, Prazio, Miraglia e Mangiafico.

Mostrati sostenitore orgoglioso dell’uscita dall’Euro e della Flat Tax anche se il tuo unico introito e la pensione di mamma.

Utilizza sempre l’articolo prima di qualsiasi nome proprio: il Turuzzola Concettinail Pippo, ma anche Il Frittittalo Scapellatoil Cugno.

Il momento è propizio, diventa leghista, non avere timori: la matrice cristiana della tua cultura leghista non ti costringerà ad imparare il latino.

Ai primi cento in regalo la medaglietta placcata oro del Dio Po

 

A fatto bene labusivo seno dategli un lavoro (reprise)

Nella mia città, che un tempo è stata straordinaria culla di cultura, ancora una volta, vigili urbani e forze dell’ordine, vengono minacciati e insultati da un manipolo di venditori abusivi che stazionano nei pressi di Riva delle Poste.  La notizia fa il giro del web e la stragrande maggioranza dei commenti è dalla parte degli abusivi. In un crescendo di errori e orrori ortografici, insulti razziali immotivati, anatemi contro l’amministrazione e capacità espressiva ridotta ai minimi termini, si condanna l’intervento dei vigili e si giustifica la reazione degli abusivi. Questi, vengono considerati poveri padri di famiglia nonostante, fuori da ogni regola, vendano a basso costo alla faccia di altri padri di famiglia che con le autorizzazioni in regola e il registratore di cassa, non possono permettersi di fare quei prezzi. Il lavoro è sì un diritto, ma deve sottostare a regole uguali per tutti, altrimenti chi non le rispetta finisce col prevaricare gli altri. L’aspetto peggiore di questa triste vicenda però non è la generalizzata difesa di un comportamento illecito. Questa è solo una conseguenza, l’aspetto più preoccupante è quello relativo all’ignoranza di ritorno, alla mancanza di scolarizzazione che in questa città sta raggiungendo nuovamente i numeri del dopoguerra. I dati di Siracusa sono terribili e parlano di una società con alti livelli di analfabetismo e sempre più bassi livelli di scolarizzazione. I commenti su Facebook sono lì a ricordarcelo ogni giorno, fotografando l’allarmante marginalizzazione di una fascia sempre maggiore di popolazione che finisce nel terribile circolo vizioso che a bassa scolarizzazione associa uno scarso profilo occupazionale. Le conseguenze e i costi sociali di questo sistema sono nefaste e ricadono su tutti. Sembra scontato dire che l’istruzione è alla base della ricchezza di una società ma non se ne può fare a meno anzi, bisognerebbe affrettarsi a rafforzarla questa base perché l’emergenza culturale che stiamo vivendo non è meno drammatica di quella economica.

Settembre Pitacorico – tutto quello che vi siete persi o avete volutamente ignorato

Aperto per cultura: dopo Siracusa è la volta di Alessandria. Le eccellenze gastronomiche siracusane invadono la cittadina piemontese. In menù: panino maremonti gourmet con cavallo e camperetti su sassaemayoness; pasta con ricci in fermo biologico, gran fritto di scoppolaricchi, pescato di frodo e tortino dolce di calia e simenza. Spazio anche alle peculiarità culturali con le iniziative: rodeo x suv in centro storico, challenge di parcheggio in doppia fila e intership di formazione x posteggiatori abusivi.


Sicurezza sui treni, a Siracusa la campagna di sensibilizzazione di PolFer sul corretto uso del mezzo ferroviario si svolgerà sul trenino su gomma periplo Ortigia.


La pioggia non ferma la cerimonia solenne per il ventennale della scomparsa del trasporto pubblico. Una piazza delle poste con bandiere a mezz’asta sarà lo sfondo per ricordare il trasporto pubblico che fu. Nel corso della cerimonia, alla quale parteciperanno le più alte cariche istituzionali e religiose, il Sindaco Garozzo donerà all’ultracentenario Sig. Giarracà, rappresentante dei pensionati siracusani, una targa commemorativa con l’incisione “Ordunque ciò che sgorgo all’orizzonte non è il numero 2” e riceverà in cambio “Sparatrappo” il leggendario titolo di viaggio stampato nel 1971, utilizzato per trent’anni dai pensionati organizzati e mai obliterato. “Sparatrappo” sarà esposto in una teca accanto alla Carrozza del Senato.


Numeri record a Fontanarossa, agosto 2017 chiude con oltre 1 milione e 15 mila utenti… di questi 872mila sono i parenti dei viaggiatori…


I dialoghi Pitacorici

– Buongiorno mi da un dado matto?

– No signora, ho solo il Miliardario.

– Tutto per tutto?

– No, solo Miliardario

– Doppia Sfida?

– Signora, veramente ho solo Miliardario

– Nemmeno Portafortuna ha?

– No, Signora, mi dispiace

– Allora mi da un Pari e Dispari e un caffè…


– Ci vieni alla sacra tei funchi?

– ma tove?

– sulle Matonie…


Siracusa, Santa Lucia diventa “social”: nasce una pagina per tutte le comunicazioni ufficiali. Il primo tweet: quest’anno vorrei passare dall’Auchan…


Elezioni Regionali, Il deputato Gennuso incontra i suoi elettori e ricorda che si vota barranto il simpolo.


Siracusa, maltempo e disagi: monta la polemica degli studenti!

U sintaco vole teniri i scole apette cu stu malutempu. A noi studenti re scole superiori di Siracusa non ci pono puttare mancu co i pumman. Nessuno a pensato hai pentolari è a tuti quei picciotti che non pono prendere i mutura picchì si assampanano tutti. Strate lachi e piene ti buche ca se ci cari ti struppii tutto. Questa pioggia e da all’erta meteo macari se le strade sarebbero fatte boni. I studenti siracusani vono i propri diritti è semu pronti a protestare e fare buddello e sciopero. Sintaco veggogna chiuri sti scole oppure na dari na ricarica di 10 euro. Ni viremo tutti i studenti o bar a cosso Gelone pi fari a manifestazione. Se scampa a facemu che mutura.