Fenomenologia di Michelangelo Giansiracusa

Ne ho viste cose che voi elettori non potreste immaginarvi: ho visto il sindaco di Ferla potare sterpaglie ai lati di una strada provinciale; l’ho visto intrattenere delegazioni scandinave; l’ho visto, frattazzo in mano, sistemare muri diroccati; l’ho visto mascherato da drago dei Flintstones, condurre una brigata di bambini e danzare per strada al carnevale estivo tipo Rio; l’ho visto raccogliere e trasportare nella sua auto piena fino 12036467_10208272478363097_1193329810197302650_n-2ad esplodere, indumenti per l’emergenza migranti del 2013; l’ho visto correre come un pazzo in stato di trance agitando frasche infuocate dietro una statua di Cristo; l’ho visto commuoversi al mio matrimonio quando firmava il registro; l’ho visto spalare fango dopo la rottura di una tubatura gigantesca e l’ho visto intervenire in Università per parlare del modello Ferla. Ma soprattutto l’ho visto amministrare egregiamente il suo Paese e farlo letteralmente rinascere. Coinvolgere i cittadini, motivarli, farli sentire parte attiva di una comunità. Sarò di parte ma i risultati di Michelangelo e della sua Giunta sono evidentissimi. Con il suo impegno, con la sua idea di politica come servizio alla comunità, con la sua visione nitida di un futuro sostenibile e solidale, in soli 5 anni ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione culturale che è sotto gli occhi di tutti e che è diventata esempio da seguire per gli altri amministratori, perché anche in questo clima di antipolitica, l’onestà, la competenza e l’impegno di Michelangelo sono esemplari e mi spingono a credere che niente è perduto.