La Movita

“I sintaco Italia avrebbe a risolvere i pobblemi veri e no crealli.”. Parole di fuoco quelle del comitato Giovani Siracusani Pella Movita, dopo la presa di posizione del sindaco sulla situazione dei rifiuti alla Marina. “A noi, i rappresentanti dei giovani pella movita, sta cosa non ci piace che secondo i sintaco ha coppa e ha nostra accussì, senza prove, senza nenti. Sta cosa che ora, dopo che ci ata costretto a loctaun, a quaranta giorni di quarantena, non ci possiamo bere manco un coctel colla comitiva perchè questa e dittatura. Cioè prima non poteumu manco nesciri cche mutura ho ca zita e ora ca u virus sta morento ci tite che dovessimo essere responzabili è fosse macari stare ai casi? Ma state abbabbianto? Pecchè i sintaco non pensa ha mettere i cestini boni? Unni ano finito i cassonetti ca prima, passanto, ci ittauti a buttigghia ri birra e a catta nsivata? Noi giovani havemu u diritto di fare buddello proprio picchi semu giovani e ha scola pi stannu e finita e cosa dovessimo fare in una città ca e un paisazzu? Sulu a Marina potemu iri e quinti ve la dovete assuppare e starivi muti picchì chista e demograzia!”.

Via Pietro Novelli, svelato il mistero dell’ordigno

La relazione degli artificieri non lascia adito a dubbi, non si tratterebbe di un vero e proprio ordigno ma di un agglomerato di rifiuti altamente instabile che il Sig Patanè (nome di fantasia), un cittadino siracusano, evasore totale Tari, avrebbe abbandonato nottetempo sul ciglio della strada. “Non mi hanno concesso le chiavi dei carrellati e non sapevo cosa fare.” sono queste le prime parole del Patanè ai cronisti. Dagli esami scientifici, l’ordigno, racchiuso all’interno di un resistente involucro di stagnola, sarebbe stato confezionato con 40 giorni di avanzi di carne di cavallo, sbizzero, valdostane, pollo, funchetti, ogghiu re pipi, tabasco, patatine e sassaemayoness, tutti cibi di cui il Patanè sarebbe ghiotto. Interrogato dagli inquirenti, il sospettato, avrebbe confessato il mancato pagamento della tari dal 2008 e lo stato di esasperazione nel non potersi liberare dei rifiuti per via dello stato di quarantena e per lo scrupolo di un amministratore di condominio zelante.  

Due anni insieme

Assopanini, Confcavallo, Comune di Siracusa e Noi Albergatori celebrano il secondo anniversario dell’istallazione di “Cavallo Corinzio e Sbizzero”, la scultura entrata nel cuore di tutti i siracusani. Per la critica, l’opera, la cui poetica mette in relazione cultura e sviluppo economico, vuole simbolicamente rappresentare il trait d’union tra mito e sassaemayoness.

Techaué

– Buonasera, fate consegne a domicilio?

– Techauè!

– Non ho capito…

– Techauè! Techauè, cetto che la facciamo, che desitera?

– Volevo ordinare 2 pizze… una margherita e una parmigiana.

– E poi?

– E basta.

– No! per techauè almeno 20 euro.

– Ah, ma da quando?

– Da Coronavirus.

– E al momento, con due pizze quanto spenderei?

– Untici.

– Quindi mancano 9 euro…

– Ci può aggiungere altre due pizze…

– Beh, quattro pizze, mi sembra esagerato.

– Si prenta la bira o na Coca, c’è la Fanta, le patatine, olive asgolane o l’antipasto misto che è patatine, olive asgolane e panelle. 

– Allora… senta, aggiunga due birre da 66 e una porzione di patatine. che birre ha?

– Drecker, Becker, Pisner…

– Ha Moretti?

– Sì.

– Allora due Moretti.

– Oook, venti euro tonte tonte…

– Senta, si può avere del ketchup e della maionese per le patatine?

– Sono un euro l’uno e poi ci sono due euro e cinquanta per il racazzo del Techauè.

– Guardi, sta diventando una spesa molto impegnativa, ne parlo con miamoglie e nel caso la richiamo.

Chicci tutela ha noi? – Il glossario dei commenti social sull’emergenza Coronavirus (seconda settimana)

– Sono tutti inciro perchè la gente sono ignorante e anno la testa di cippo

– Mpare cicio italia si u megghiu!!!

– Concorto

– Sieti un pugno di leccaculo del sindaco quanto vi a comprato a dieci euro

– Tre ore che parli e una cosa importante manco l’hai detta ma come siamo messi a coronavirus a siracusa? Risponde

– Quanto aprino i parrucchiera? Grazie

– Alla farmacia di bosco minniti i vinnunu sti tampone?

– Ammucciuni davanti a casa mia anno costruito un palazzo tanto

– Vi scordaste di pulizziare u viale tika bastardi

– Sindaco mascherini darli a genti che pacano tasse 

– Posso andare alla villetta a terrauzza per controllare che non ano entrato i latri?

– Devi fare stare le persone alle case se non te la firi dimettiti

– Sindaco provveda a mantare le forze dell’ordine al viale Santa bonacia su tutti o bar schifio

– Dice che u brico di via erolina e chiuso mente quello de l hauscan e aperto e vero?

– Santificate l’isola no solo ortiggia

– Viale zecchino sta parendo quando ce la festa del sagro cuore

– Sindaco dovete pacare le bollette

– Ma.per le bollete cosa succete se adesso non le pachiamo appoi le pacheremo anche le bollette che non si pagano adesso o ci mettono puri gli interessi?

– Minchia 600 euro pezzi di pillirini

– Si ruppe a paletta ra scupa la posso comprare a supermercat o solo cose di manciare?

– #restocaso #restacasa #iorestoacaso

– Ma cu spacchiu sì ET?

– Andrà tutto pene

– Occhio a quelli che si anno pigliato a quarantena e fano finta ca su normali

– U sai come si risolve i pobrema della pista ciclabali pirate no culu a tutti pari pari senti a me a

– Chicci tutela ha noi

– Cala u volume ce l’autio che fa effetto ego

– L’audio rimpompa

– Dobbiamo brindare tutta l’isola

– Ouh santificazione a tempesta

Posticipato anche “Sassaemayoness” il festival dei paninari su ruota di Siracusa

Per far fronte all’epidemia di Coronavirus, slitta al 28 maggio anche “Sassaemayoness”, il festival dei paninari su ruota della città di Siracusa. Dopo l’Inda e le rappresentazioni classiche, un altro brutto colpo per la cultura in città. A darne conferma, in una nota alla stampa, i rappresentanti di Assopanini e Confcavallo. I biglietti acquistati restano validi per un Cavallo e sbizzero, un Cosciotto coi funchetti o un panino Maremonti + tabasco a partire da 28 maggio e fino al 30 giugno 2020. Tutti i consumatori che hanno acquistato in prevendita  riceveranno una vaschetta di patatine senza costi aggiuntivi. Per modificare le ordinazioni dei panini o sostituire e aggiungere i condimenti precedentemente scelti, è necessario contattare la segreteria, scrivendo una email all’indirizzo segreteria@sassemayonessfestival.org. Per sostenere i lavoratori impegnati alle piastre e alle friggitrici del festival e colpiti da un’emergenza straordinaria, Assopanini e Confcavallo chiedono di rinunciare al rimborso dei panini per chi non potrà partecipare alla kermesse: un piccolo sacrificio in cambio di una confezione monouso di sassaemayoness o un flaconcino di ogghiorepipi.

 

 

Coronavirus: Il decalogo di Assopanini e Confcavallo

– Prima di mangiare un cavallo e sbizzero lavati bene le mani;

– Se non ti puoi lavare le mani opta per una porzione in vaschetta;

– Evita di aggiungere i gamberetti se hai già scelto i funchetti;

– Quando aggiungi il tabasco non toccarti gli occhi per almeno due ore;

– Se opti per l’asporto assicurati che la stagnola chiuda ermeticamente il panino;

– Se il cavallo è finito sostituiscilo col cosciotto o con la vaddostana;

– Il pollo impanato è più sicuro: opta per la cotoletta o il Coddonblu;

– Evita la sassa di soia e preferisci l’ogghiorepipi;

– I Biustel solo spaccato con la mozzarella;

– Usa la mascherina solo se hai condito il tuo cavallo con sassaemayoness, doppia cipolla, funchetti, senape, olive piccanti e sbizzero.

La Satira prima e al tempo delle fake news

Isola dei Cani e Archimete Pitacorico presentano:

“La Satira prima e al tempo delle fake news”

22/02/2020 alle 19:00

Arci, Piazza S. Lucia n. 20, Siracusa

Gli elementi per trascorrere una serata straordinaria ci sono tutti:

Un sabato sera di provincia;

Un titolo roboante;

Un grafico della DDR;

Due giornalisti che sparano minchiate ma almeno lo dicono prima;

Una delle sale più belle e rinomate della città che in confronto il Teatro Comunale impallidisce;

L’immancabile presenza di Ermanno Adorno, guru e fonte di ispirazione vivente;

La salsiccia di Palazzolo confezionata prima della svolta leghista del Comune ibleo;

Il vino “pista e ammutta” nei bicchieri di carta riciclata;

La possibilità di fare la tessera Arci o di Slow Food (Il decreto sicurezza bis vieta di sottoscriverle entrambe).

 

Chi volesse sentirsi più a suo agio potrà partecipare vestito in maschera o noleggiare il suo travestimento direttamente in loco.

MASCHERE DISPONIBILI:

Carola Rackete 10 euro + 3 euro parrucca dred

Mimmo Lucano 8 euro

Mediatore Culturale 5 euro

Attivista Femminista 5 euro

Elettore di Potere al Popolo 4 euro

Sostenitore 5 stelle in incognito 3 euro

Sardina 2 euro

On. Vinciullo 12 Euro

** La presenza all’evento da diritto a 5 crediti formativi per il Premio Tiche 2020.