La maratona elettorale Pitacorica

  • Ho viste cose che voi elettori non potreste immaginarvi:

    ho visto uomini e donne che sui social invocano competenza, conoscenza e onestà, trasformarsi in zerbini e spalmarsi sul pavimento di comitati elettorali di candidati imbarazzanti;

    ho visto mani giunte in preghiera o strette a pugno, aprirsi per una tartina rancida alle convention dei candidati bbestia;

    ho visto i buoni benzina e i camion con gli elettrodomestici alle porte di Tannhäuser.

    Ma tranquilli, questi momenti non andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia, anzi…

    Siamo in Sicilia, è tempo di votare.

  • Le nanotecnologie utilizzate per il restauro della statua di Archimede saranno sperimentate anche su alcuni candidati Ars impresentabili!!!

  • Federico Buffa racconta Gaetano Cutrufo.

  • Stasera feste di chiusura campagne elettorali e maratona Pitacorica di scrocco tartine, pizzette e pessimi drink temperatura ambiente!!! L’appuntamento per il tour dei comitati elettorali è alle 19:00 al Bar Agip. Non Mancare!!!

  • La polemica sulla matita copiativa cancellabile è già partita? Portatevi l’uniposca da casa per stare sicuri!!!

  • In una nota la Prefettura rende noto che quelli fuori dai seggi non sono figuranti di una nuova fiction sulla malavita… sono proprio dei gran malacarni!!!

  •  Alle 16:00 ha votato soltanto 15% degli aventi diritto… il restante 85% sta ancora aspettando la consegna della lavatrice a domicilio!!!

  • Dopo le insistenti pressioni di alcuni cantitati, la Prefettura dichiara: dalle 19:00 si potrà votare anche via facchissi!!!

  • Primi Exit Poll, secca presa di posizione del movimento astensionista: ma chi spacchio avete votato?

 

  • Ma non era più poetico quando si votavano candidati che a nome e cognome aggiungevano l’ingiuria?

    Franco Iaia detto Franky latitante;

    Carmelo Incatasciato detto Genny Inc.;

    Salvatore Bagnoli detto Lapa Pazza

    Aldo Cugno detto u scimunitu.

    L’astensionismo era molto più basso…

  • Monito dell’ex presidente Crocetta: occhio a progli e schete pallerine e ricortate che si fota sparranto il simpolo!!!

  • Clamoroso, la lista Electrolux supererebbe lo sbarramento del 5%!!!

  • Aperte le iscrizioni al primo torneo pitacorico di Salto sul carro del vincitore!!! Al primo classificato il prestigiosissimo zerbino d’oro…

  • Comunque il PD si conferma il primo partito a Buccheri…

  • Lo spoglio è così lento che a sinistra si sta pensando di operare un’altra scissione…

  • Gennuso bissa il successo del 2012: ma quale ampo, ho fatto tompola!!!

  • Rimpiango i bei tempi quando sui ponti cancellavano la scritta Dio c’è e la sostituivano con vota Spoto Puleo n.7

  • Se anche al Santa Maria gli scrutini durassero tutto sto tempo, avremmo una classe dirigente migliore!!!

  • Ora che la consultazione elettorale è terminata e lo spoglio concluso, possiamo di nuovo concentrarci sul Premio Tiche…

Un ottobre Pitacorico – il peggio di

Gli aforismi Pitacorici

  • Prima o poi bisognerà censire quelli che stampano i crigni negli ascensori.
  • Si sta come d’autunno al bar i vigili urbani.
  • La produzione fasulla di maialino dei Nebrodi ha superato quella, altrettanto fasulla, di pistacchio di Bronte… Regolatevi.
  • Il cartello “Prossima apertura ristopub pizzalounge” affisso alla vetrina del basso vicino casa suona come provocazione e minaccia…

Speciale Elezioni Regionali

  • Ho viste cose che voi elettori non potreste immaginarvi:

    ho visto uomini e donne che sui social invocano competenza, conoscenza e onestà, trasformarsi in zerbini e spalmarsi sul pavimento di comitati elettorali di candidati imbarazzanti;

    ho visto mani giunte in preghiera o strette a pugno, aprirsi per una tartina rancida alle convention dei candidati bbestia;

    ho visto i buoni benzina e i camion con gli elettrodomestici alle porte di Tannhäuser.

    Ma tranquilli, questi momenti non andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia, anzi…

    Siamo in Sicilia, è tempo di votare.

Maltempo e disagi

  • Bacino artificiale di viale Epipoli. Varato dalle autorità cittadine “Pizzuta”, il catamarano che sfiderà “Oracle” per assicurarsi un posto in Coppa America. L’imbarcazione – capitanata dallo skipper Garozzo – sfrutterà le piogge per immettersi nel canale di gronda e attraversando la città, raggiungere il mare.

I racconti Pitacorici

  • Lo scooter con marmitta LeoVince entrò a velocità sostenuta alla Marina. Era un tardo pomeriggio e il sole stava per lasciare spazio ad una luna timida e sfocata. Il pilota schivò qualche passante e posteggiò in bella vista. Dallo scooter scesero in due: lei, vestitino bianco e coprispalla fucsia, calzava delle scarpe tipo espadrillas ma con molto tacco; lui indossava uno sfrontato abito in poliestere grigio luccicante con una giacca oscenamente corta e una scarpa stringata a punta di diamante. Il sole tramontava, i due si sorrisero, si sfiorarono quasi imbarazzati, poi lui la fissò negli occhi e indicando lo scooter le disse: ouh, mettici a catina.

Ortigia e Ztl

  • ZTL, non si placano le polemiche. Terminata la stagione estiva si chiede a gran voce la riapertura totale di Ortigia. Pronte due proteste eclatanti! La prima prevede la “scontrinata” un lungo corteo per le vie del centro storico con lo sventolio simbolico di foglietti scritti a penna a sostituire le ricevute mai fatte per via della ZTL e per evasione fiscale. La seconda, ad opera dell’associazione “Macchina – Dio – Patria” mira a chiudere il centro storico ai pedoni considerati ostacoli per la guida nelle stradine di Ortigia.

    “Finiscono spesso sotto le ruote e si incastrano nei parafanghi – ha dichiarato infastidito il presidente di MDP – quando sono stranieri poi, è difficile anche fargli capire che devono staccarsi”. “Abolendo i pedoni si potrebbero utilizzare i marciapiedi per aumentare lo spazio sosta e garantire a tutti l’ebbrezza di un parcheggio in terza o quarta fila che, va da sé, rimetterebbe in moto l’economia locale”.

I dialoghi Pitacorici

– Il conto per favore

– Pronti tottore

– Mi fa la ricevuta?

– No, ci offro un limoncello…

Porto Turistico

  • Inaugurata la banchina 3 del porto ed è subito flop! Costa Cafona e Costa Pacchiana, approfittando delle strade allagate, attraccano rispettivamente a Piazza Santa Lucia e all’Anfiteatro Romano. Il Comune intanto rilancia: joint venture con il colosso dei mari per il varo della Costa Gigia, la prima nave da crociera d’amare che fungerà anche da discarica, risolvendo parzialmente l’annoso problema dei rifiuti in città.

Autonomo come un catalano

  • Ho una itentità motto spiccata, pallo una lincua divessa e mi sento sfruttato ta un sistema malfagio e puggiardo… pretento autonomia e la possibilità ti autoteterminare la mia Tarsu in parpa al recolamento comunale.

Parola d’ordine delocalizzazione

Il bordello infernale che ha caratterizzato la stagione estiva appena conclusa, con orde di turisti depredati e avvelenati da ristoratori improvvisati, i dehors abusivi sui sagrati delle chiese, via Malta e piazza Pancali con più traffico del Raccordo anulare nell’ora di punta, le cover band heavy metal nelle pizzerie per famiglie e i terribili vini bianchi serviti a temperatura ambiente, hanno riacceso il dibattito sulla vocazione e delocalizzazione turistica a Siracusa. Le nuove linee guida del PRG, tracciate a matita dal Consiglio Comunale, si sono cancellate permettendo a politici, maître à penser e sfaccendati vari, di riprogettare la città a misura di delocalizzazione.

Ex Parcheggio Mazzanti

Grande opera pubblica incompiuta e fiore all’occhiello della politica del non fare, il Parcheggio Mazzanti verrà rimesso a nuovo e trasformato in una sala polivalente, attrezzata per spettacoli, concerti, sport e per i bootcamp e la finale del Premio Tiche. Il bonus licenze commerciali e la defiscalizzazione della carne di cavallo e dell’olio esausto per le zippole, sommati al ricco cartellone di eventi d’amare, saranno la spinta propulsiva alla rinascita commerciale della zona. Per diventare immediatamente eseguibile però, il progetto dell’Ex Parcheggio Mazzanti, prevede la costruzione limitrofa e in calcestruzzo depotenziato, di un nuovo parcheggio multilevel per i fruitori dell’ex Parcheggio Mazzanti.

La Borgata

Se Ortigia è il salotto buono della città, per troppo tempo la Borgata è stata il cucinotto non abitabile. Bistrattata, vilipesa e ingannata per anni sulla sistemazione definitiva del Caravaggio, la Borgata merita di meglio e gli ultimi dissesti idrogeologici hanno aperto nuovi spiragli di crescita economica e di rilancio. Il progetto, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Siracusa e per megalomania anche dal Consiglio di quartiere di Cassibile, è ambizioso e rivoluzionario e prevede l’invaso dello storico quartiere e la sua trasformazione in bacino per la pesca sportiva di mucco e scoppolaricchi. Lo studio di fattibilità commissionato dalle Commissioni bilancio e attività produttive del Comune ad un compro oro di via Bainsizza, prospetta un vero e proprio New Deal: i proprietari dei bassi commerciali allagati, infatti, se vorranno riconvertirsi alla vendita di esche e attrezzatura per la pesca, saranno indotti ad acquistare gli appartamenti soprastanti; i proprietari di quest’ultimi, a loro volta, acquisteranno bifamiliari in zona Akradina, innescando un circolo virtuoso senza precedenti.

Parco Robinson

Il fenomeno delle baby gang merita di essere “attenzionato” nella speranza possa diventare anche esso eccellenza siracusana. Per questo motivo, con un bando truccato e dei finanziamenti a fondo perduto sottratti con dolo alla Comunità Europea, il Parco Robinson sarà affidato ad una cooperativa senza Durc di picciotti di squadra. Un polo d’eccellenza che, sfruttando i buchi della fumosa alternanza scuola-lavoro, sarà capace di formare le nuove generazioni di malacarni attraverso un complesso programma didattico incentrato su scippo e borseggio, impennata molesta, piccola estorsione, spaccio, inglese, pesca di frodo e sfruttamento della prostituzione.

Pizzuta d’amare

La rivoluzione 2.0 che tutti quanti stavano aspettando. Stop ai quartieri dormitorio e senza servizi, largo alla movida, ma sempre senza servizi. È questa l’idea per rilanciare la Pizzuta e renderla glamour per il popolo della notte. Nuove concessioni trentennali per solarium con pessima musica a volumi atroci, cinquecento licenze d’amare per ristorantini di pescato di frodo, sono solo alcune delle iniziative messe in campo dalle istituzioni coinvolte. Una nuova Ztl senza pass né orari contribuirà a creare la tipica atmosfera caotica dell’isolotto, un trenino su gomma percorrerà le arterie principali collegandole con due nuovi parcheggi di interscambio che – garantisce il comune – assicureranno gli stessi disservizi di Talete e Molo S. Antonio. I residenti sono già sul piede di guerra e hanno fondato il comitato Pizzuta Sostenibile chiedendo a gran voce che l’insopportabile bordello sia deviato in zona Zecchino.

 

Elezioni Sicilia, il decalogo pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare

Hai paura di finire nella blacklist delle cantitature tei cantitati incantitappili? Sei passato dal facchissi a Feisbus ma ancora non ti raccapezzi con l’inglese? Difetti nella costruzioni di frasi semplici di senso compiuto? La coniugazione dei verbi ti fa uscire fuori dai gangheri?

Non disperare, supera i tuoi limiti, annienta le tue gravi lacune con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare.

È garantito, con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare, quella poltrona all’ARS sarà tua.

I dieci passi

  • La forma con il verbo essere “Io mi sono diplomato” è preferibile a quella con il verbo avere “Io mi ho diplomato”.
  • Occorre porre un freno alla sostituzione delle consonanti. È un’impresa ardua ma non impossibile, comincia da qui: “barrare il simbolo” NON “sparrare il simpolo”.
  • Vuoi azzardare un congiuntivo imperfetto? Ricorda che la forma corretta è “che egli stesse” NON “che lui stasse”.
  • Il presente indicativo “Incomincio a mettere mani alla catta bollata” può essere sostituito agevolmente dal più appropriato futuro semplice “Mi rivolgerò ai miei legali”.
  • Quello scranno sarà tuo, ma per scaramanzia… “Se dovessi vincere” NON “Se io avrò vinto”.
  • Il latino è una lingua morta ma mantiene una dignità, non darle il colpo di grazia: “Repetita iuvant” NON “Repetita Juve”.
  • L’Inglese ti fa sembrare cosmopolita, ma togliere e aggiungere vocali e consonanti a piacimento non serve. Ripeti con me: Budget NO Bagge; Sponsor NO Sponso; Startup NO Startappi; Brand NO Brendi.
  • Il condizionale è una brutta bestia. “Mi porti uno che io c’ho regalato un frigorifero” va assolutamente sostituito con la forma corretta “Mi porti qualcuno a cui avrei regalato un frigorifero”.
  • L’ego è importante, ma non esagerare. Sforzati di rimpiazzare “Io secondo me si potrebbe” con i più lineari “Io penso che si potrebbe” o “Secondo me si potrebbe”.
  • Per finire… Fonti energetiche, ok; Fonti di guadagno, va bene; Fonti attendibili, perfetto; ma mai, MAI Fonti Europei.

 

Settembre Pitacorico – tutto quello che vi siete persi o avete volutamente ignorato

Aperto per cultura: dopo Siracusa è la volta di Alessandria. Le eccellenze gastronomiche siracusane invadono la cittadina piemontese. In menù: panino maremonti gourmet con cavallo e camperetti su sassaemayoness; pasta con ricci in fermo biologico, gran fritto di scoppolaricchi, pescato di frodo e tortino dolce di calia e simenza. Spazio anche alle peculiarità culturali con le iniziative: rodeo x suv in centro storico, challenge di parcheggio in doppia fila e intership di formazione x posteggiatori abusivi.


Sicurezza sui treni, a Siracusa la campagna di sensibilizzazione di PolFer sul corretto uso del mezzo ferroviario si svolgerà sul trenino su gomma periplo Ortigia.


La pioggia non ferma la cerimonia solenne per il ventennale della scomparsa del trasporto pubblico. Una piazza delle poste con bandiere a mezz’asta sarà lo sfondo per ricordare il trasporto pubblico che fu. Nel corso della cerimonia, alla quale parteciperanno le più alte cariche istituzionali e religiose, il Sindaco Garozzo donerà all’ultracentenario Sig. Giarracà, rappresentante dei pensionati siracusani, una targa commemorativa con l’incisione “Ordunque ciò che sgorgo all’orizzonte non è il numero 2” e riceverà in cambio “Sparatrappo” il leggendario titolo di viaggio stampato nel 1971, utilizzato per trent’anni dai pensionati organizzati e mai obliterato. “Sparatrappo” sarà esposto in una teca accanto alla Carrozza del Senato.


Numeri record a Fontanarossa, agosto 2017 chiude con oltre 1 milione e 15 mila utenti… di questi 872mila sono i parenti dei viaggiatori…


I dialoghi Pitacorici

– Buongiorno mi da un dado matto?

– No signora, ho solo il Miliardario.

– Tutto per tutto?

– No, solo Miliardario

– Doppia Sfida?

– Signora, veramente ho solo Miliardario

– Nemmeno Portafortuna ha?

– No, Signora, mi dispiace

– Allora mi da un Pari e Dispari e un caffè…


– Ci vieni alla sacra tei funchi?

– ma tove?

– sulle Matonie…


Siracusa, Santa Lucia diventa “social”: nasce una pagina per tutte le comunicazioni ufficiali. Il primo tweet: quest’anno vorrei passare dall’Auchan…


Elezioni Regionali, Il deputato Gennuso incontra i suoi elettori e ricorda che si vota barranto il simpolo.


Siracusa, maltempo e disagi: monta la polemica degli studenti!

U sintaco vole teniri i scole apette cu stu malutempu. A noi studenti re scole superiori di Siracusa non ci pono puttare mancu co i pumman. Nessuno a pensato hai pentolari è a tuti quei picciotti che non pono prendere i mutura picchì si assampanano tutti. Strate lachi e piene ti buche ca se ci cari ti struppii tutto. Questa pioggia e da all’erta meteo macari se le strade sarebbero fatte boni. I studenti siracusani vono i propri diritti è semu pronti a protestare e fare buddello e sciopero. Sintaco veggogna chiuri sti scole oppure na dari na ricarica di 10 euro. Ni viremo tutti i studenti o bar a cosso Gelone pi fari a manifestazione. Se scampa a facemu che mutura.

Orsi

Sebbene alle presidenziali abbiano votato in massa per Trump per esorcizzare non si sa bene quali paure, da quelle parti sono tutti piuttosto socievoli con i turisti. Emigrant nel Montana è, nel vero senso della parola, un incrocio tra la Highway 89 e Murphy lane, ha una popolazione di 372 abitanti, un saloon, una bakery che la sera fa anche il barbecue, un general store, la pompa di benzina che vende il gallone a 2.3 dollari (praticamente 0.60 euro al litro), l’immancabile Us Post Office – vero baluardo dello Stato federale – una chiesa episcopale e uno sportello bancario. Gli abitanti vivono di agricoltura e di allevamento e in estate, con l’incremento di turisti diretti a Yellowstone, si sono attrezzati con strutture ricettive ricercate e ospitali. Come sia possibile che gli abitanti di questa contea immersa nella natura incontaminata abbiano votato l’unico Presidente a cui di natura, di emissioni inquinanti, di incendi e di riscaldamento globale non interessi nulla, è un mistero. Ho provato a chiederlo a Carol che insieme a Pete, suo marito da 41 anni ed ex allenatore di Wrestling, gestisce il delizioso B&B sul fiume  dove ho passato la notte. Carol mi ha detto tre cose: la prima è che ha votato Trump perché nonostante viva in uno Stato dove si può acquistare una pistola al supermercato, temeva una preoccupante deriva dei costumi come avvenuto a Seattle, dove, con la legalizzazione delle marijuana, stanno morendo tanti bambini. La seconda, di andare a cenare al Follow Yer’ Nose BBQ, ma di stare attento a non parcheggiare davanti alla chiesa nello stallo riservato a Padre Sheldon perché è un tipo fumantino. La terza, di chiedere in giro e di organizzarsi per andare a vedere gli orsi.

Avrei voluto approfondire il rapporto marjiuana – mortalità infantile, ma non possedendo gli strumenti linguistici per affrontare una discussione del genere, ho preferito soprassedere e dirigermi di corsa a cena anche perché a Emigrant nel Montana alle 19:00 chiude tutto.

Il Follow yer’ Nose una cosa sa fare, il barbecue, e lo capisci – come suggerisce il nome – qualche miglio prima di raggiungerlo, dall’odore dell’incredibile nube di fumo che immette nell’atmosfera. Puoi scegliere tra tre portate di maiale (pulled pork; brisket e ribs), una di pollo e un paio di manzo alle quali puoi abbinare quattro salse BBQ fatte in casa e un contorno che otto volte su dieci è di patate, di mais se hai un’indole da conservatore, di insalata verde per tenere a bada la coscienza. Il tutto innaffiato da quaranta tipi di birra tra cui scegliere. Abbiamo ordinato e ci siamo gustati la cena in veranda sorseggiando una buona Ipa locale, ma non sono riuscito a rilassarmi del tutto. Ogni volta che qualcuno alle mie spalle alzava la voce, pensavo subito, minchia, Padre Sheldon!

Poi tutto è avvenuto in maniera repentina, un momento prima avevo un bicchiere di birra in mano e guardavo Donatella parlare con altre persone al di la dello steccato, il momento dopo ero sul sedile posteriore dell’auto di Stan e Glenda – una coppia di sessantenni della Lousiana – in una carovana di macchine capeggiata da una pseudo guida locale, direzione orsi. Ho cercato di prendere la mia macchina, anche perché temevo che da un momento all’altro potesse tornare Padre Sheldon, trovare il suo posto occupato e piantare un casino, ma la pseudo guida mi ha tranquillizzato dicendomi che Sheldon era già tornato a casa indicandomi un pickup nero della Ford parcheggiato poco più avanti.

Abbiamo seguito una strada sterrata che si arrampicava su una montagna, scambiandoci formalità e complimenti sui rispettivi luoghi di origine fino a raggiungere il luogo prescelto.  L’atmosfera era carica di elettricità, tutti volevano vedere l’orso tutti erano lì per questo. Le persone hanno cominciato a caricarsi a vicenda, a convincersi, a condizionarsi, un po’ come accade da noi per i miracoli.

Funziona così: si raggiunge un punto di osservazione; un tizio con la t-shirt God forgive us, grida, look, behind the second tree on the right. Il punto da individuare si trova sul lato di una montagna a settecento metri in linea d’aria e l’indicazione è talmente generica da risultare inutile, dato che sul quel crinale ci sono almeno duemila second tree on the right. Tutti puntano il proprio binocolo in quella direzione, il tizio con la t-shirt mistica dice che adesso l’orso si sta spostando dietro una roccia ma che si vedono chiaramente orecchie e muso. Una dopo l’altra le persone cominciano ad esclamare cose tipo: wow, so cute, amazing, incredibile, the dream of my life, in un crescendo wagneriano di impeti ed emozioni. Anche Donatella riesce a scorgerlo, io mi impegno, scruto la montagna palmo a palmo ma niente. Sono l’unico a non vedere niente. Alla fine individuo la roccia, la mia visione è sfocata dalla distanza, ma sono quasi certo che dietro di essa non ci sia nessun orso. Dopo qualche minuto un uomo dal cassone del suo pickup esclama, the elk, on the top of the hill! Tutti ci giriamo a guardare. La collina è senza alberi – penso eccitato tra me e me – questo cervo non me lo faccio scappare. Punto il binocolo, percorro con lo sguardo il crinale avanti e indietro, una, due, tre volte. Intorno a me le stesse manifestazioni di gioia e stupore di prima e io niente. Sono frustrato, il morale è a terra. Poi quello del pickup dice, now is behind the rock. Capisco che ci stanno prendendo per il culo, riconsegno il binocolo e mi godo il tramonto facendomi beffe degli altri.

Tornati al B&B, Carol ci aspetta con una busta di marshmallow, ha accesso il fuoco in riva al fiume, ci invita a goderci la serata e ci lascia soli. Infilziamo un marshmallow ciascuno in due enormi spiedi e lo abbrustoliamo sul fuoco. Non siamo pratici per cui non sappiamo se la cottura del dolce sia corretta, quello che è certo è che i nostri si sono trasformati in due palle infuocate e zuccheratissime. Li assaggiamo e subito ci mettono in imbarazzo perché non sappiamo dove e come disfarcene (a Emigrant faranno la differenziata?). Il fiume scorre placido, la temperatura a valle è accettabile, la luna si riflette sull’acqua prima di nascondersi dietro una nuvola. Donatella cerca di convincermi che l’orso c’era veramente e che lei l’ha visto nitidamente. Io non voglio sentire ragioni, le dico che si è fatta abbindolare anche lei e che è stata protagonista di una gigantesca suggestione collettiva e che secondo me, in questa zona, manco orsi ci sono. Lei ribatte che se sono l’unico a non aver visto nemmeno un animale e che deve essere molto frustrante. Improvvisamente sentiamo dei rumori provenienti dai cespugli alla nostra destra, ci allarmiamo, poi un verso selvaggio e minaccioso, io non ho dubbi: porca troia un orso, scappiamo.

 

Un agosto pitacorico – tutto quello che vi siete persi o che avete volutamente ignorato

I Tialochi Pitacorici

– Ciao!!! Ma sei proprio tu?

– Ciao, sìììì, ma come stai? Saranno passati 15 anni!!!

– Ahahaha, gli strepitosi tempi dell’Istituto Gramsci a Bologna.

– Hai proprio ragione, che bel periodo che è stato quello. Ma dimmi, dove sei, che fai di bello?

– Io adesso vivo a Pizzighettone, una noia mortale… e tu?

– Ma niente, sono tornato a Siracusa da qualche anno e…

– A Siracusa??? Ma è meravigliosa!!! Ho visto dei servizi in tv, sembra un luogo magico immerso nella cultura.

– Ma sai, a dire il vero…

– Dobbiamo assolutamente vederci, avevo da tempo in mente di venire giù in Sicilia e a questo punto…

– No guarda, facciamo che vengo io a Pizzighettone… fidati.


– Buongiorno.

– Buongionno, tesitera?

– Non saprei… forse del tonno… oppure lo sgombro? lei che mi consiglia?

– Tipente, iu mi piagghissi sto campero o i camperoni! Frischi frischi, na bumma, troppu boni.

– Mi ha convinto subito, va bene, prendo i gamberoni. Ma… come li posso marinare?

– Stu camperetto?

– Come gamberetto… ho preso i gamberoni!

– Cetto, i camperoni… a quali marinari, chiesti si pò manciari macari cruti.


Intellighenzia vs Pop

E se anche Bernabò Brea avesse amato Mamma mia? Nella sua rinomata collezione di sinfonie mahleriane dirette da Bernstein, scovati due cd di successi degli ABBA!!! Malori tra alcuni esponenti di Ortigia Sostenibile…


Wine lovers

Occasionissima!!!

Dalla signora “Preco” a Fontane Bianche, pregiatissime bottiglie di Corvo Glicine del 2009 a 10 euro…


Cultura Enogastronomica

Egregio ristoratore,

ho trovato commovente il tuo tentativo di giustificare il giovane pappapane deceduto tra la rucola della pizza “crutaiola” che abbiamo avuto l’ardire di ordinare…


Polemiche pre elettorali

Seguendo il percorso per non vedenti al contrario, si finisce a un party esclusivo con Dolce & Gabbana, Arisa e Litterio!!!


Turismo 2.0

Annunci turistici online: le tipologie aretusee…

– Bed & Breakfast

– Bread & Breakfast

– Break & Breadfast

– Bed & Bedfast

– Bell & Belfast


Nuovi scenari di investimento e importanti partnership commerciali e culturali per Siracusa.

Lo Sceicco Saleh Salem Bahwini dona al Sindaco Garozzo il progetto del nuovo solarium di Calarossa in calcestruzzo e oro!

Il Sindaco si è sdebitato offrendo al principe arabo due vasetti di caponata d’amare e l’usufrutto per 2 anni dei consiglieri Rabbito e Malignaggi!


Archimete’s tales

miti e leggende del Ferragosto.

Ma quali aria contizionata!!! A Fanusa a sira c’è accussì friscu ca rummemu co linzolu…


2750 anni e non volerli sentire

Si amplia l’offerta culturale in città: anche la gara di rutti a Bosco Minniti inserita nel cartellone dei 2750 anni della fondazione di Siracusa…


Terziario avanzato

Il nuovo servizio di Customer Satisfaction

– Pronto?

– Comune di Siracusa, attenta in linea…

– Parlo con il servizio Customer satisfaction?

– Non la capisco, chi boli riri?

– Ehm… dicevo, se posso chiedere informazioni a lei per questo nuovo servizio di Customer satisfaction?

– Ma noi… ci passo i vigili urbani?

– No signora, chiamavo solo per capire come funzionava il servizio. C’è un form da compilare online? Una newsletter a cui iscriversi? Ci si può logare con un ID?

– Fosse l’uttima cosa ca sta ricennu! Aspittassi… Mariuccia, parracci tu cu stu signuri ca addumanna na cosa strana…


Concorso Polizia Municipale.

Si sblocca l’iter per le assunzioni. In via Molo, parcheggiate in doppia fila le auto dei 6000 aspiranti vigili urbani…