Dannatissimo Cuorum

Mi dispiace davvero tanto, non ho idea di come tu possa avere il mio numero ma ti confesso che in queste ore di spoglio ti ho pensato: chissà quanti voti ha preso… speriamo che riesca ad affermarsi. In serata invece, la ferale notizia: il voto popolare non ti ha premiato. Ma tu hai un grande cuorum e sono certo che non ti lascerai abbattere e che farai tesoro dell’esperienza per tornare ancora più motivato e consapevole per la prossima competizione elettorale. Grazie a te e non dimenticarlo… anch’io per te ci sarò lo stesso… sempre.

 

Un po’ mi mancate già

Grazie per questi fantastici 5 anni insieme!

Ci avete regalato 1825 giorni di grandi soddisfazioni, i discorsi, le dispute, le scomparse e le ricomparse del numero legale, i gettoni di presenza e le 1232 commissioni, i regolamenti, la Severino, le consecutio improbabili, gli atti quelli buoni, le eccellenze siracusane, i voti importanti contro le speculazioni, le dimissioni di alcuni e l’ingresso di altri, i caffè concerto, il viadotto di Targia, Giletti e la Petix, i servizi taroccati delle Iene, la pantomima delle firme dal notaio e tanto altro.

 

Good Bye, Duccio!

Esce dal coma e vi fa subito riento!!! È la storia di Duccio Patanè, il militante della sinistra extraparlamentare entrato in coma nel 1991 durante una manifestazione contro l’amministrazione comunale di Priolo guidata da Pippo Gianni. Nel pomeriggio di ieri, dopo 17 anni, Duccio Patanè si è miracolosamente svegliato circondato dai compagni del circolo Dolores Ibárruri ma, una volta appresi i risultati elettorali, non avrebbe retto il colpo ricadendo immediatamente in uno stato di profonda incoscienza.