Dolce & Gabbana: omaggio a Siracusa

Fibrillazione in città per il prossimo, riservatissimo  evento che si terrà sabato 4 agosto nella piazza d’armi del Castello Maniace. Ospiti vip e stampa internazionale parteciperanno al lancio dello spot di “Masculino”: la nuova fragranza unisex degli stilisti Dolce & Gabbana, dedicata a Siracusa.

 

Una Stronza

Lei è sempre lì che ti aspetta. Non le dai confidenza – non andate molto d’accordo, niente di personale sia chiaro – al massimo vi guardate da lontano, un cenno e nulla più. Non ti fidi, questa è la verità. Per quanto la possa trovare attraente, l’hai sempre considerata subdola, anche grossolana, se ci pensi. Certo, ha un fascino unico e quando vuole stupirti, ti ammalia con un profumo intenso, seducente e familiare, ma è la trappola di un’astuta predatrice. Tu hai imparato a tenere tutto sotto controllo, perché lei è lì in agguato. Hai imparato a controllare le emozioni e ogni singolo muscolo del tuo corpo, sviluppando la capacità di gestire in maniera impeccabile calice di vino, piatto, tovagliolo, posate e quando fumavi, persino la sigaretta. Ti sei forgiato in anni e anni di estenuanti allenamenti, hai imparato ad affrontare party, apericene, cene in piedi e catering di ogni ordine e grado. Ti senti sicuro di te, padrone della situazione, ma non è così perché lei è lì che ti aspetta, in agguato. Basta solo un attimo di distrazione, una fragilità, una debolezza e te la ritrovi in mano, l’addenti e quel cazzo di pomodoro ti cade sulla camicia. Ma vedi che sei una stronza! Fottutissima bruschetta al pomodoro.

Cultura è programmazione

– Ouh, complimenti per il film?

– Ma che film?

– A docu, u Festival!

– Ah, Off! Grazie, quest’anno è stato una bomba. Hai visto qualche film che ti è piaciuto?

– No. Però sti cosi ra cuttura sa na fari fatti boni, no comu a gran malafiura ro teatru comunale.

– Lo so, hai ragione.

– Ma come finiu docu?

– Chi sacciu, credo stiano studiando una soluzione per una forma di gestione che…

– U fanu cu Linda?

– Non lo so. Auspicherei altro… mi piacerebbe vivere in una città normale, con una stagione teatrale capace di smarcarsi dal peso della tradizione delle tragedie greche da un lato e da Litterio dall’altro.

– Minchia vero. Senti, ma tu a sintuto sta cosa ra libreria ca stana rapennu?

– No

– Avanti! A libreria…

– Ma chi, Mascali? Ma non la stanno aprendo, è stata riconosciuta e tutelata come libreria storica. Minchia, è aperta da 90 anni.

– Ma ti pare ca u sacciu unn’è?

– Avà, in via Maestranza… una ce n’è!

– Ma unni? Unni c’era Kent?

– Ma se ti sto dicendo che c’è da una vita! No, dall’altro lato, poco prima.

– Boh, ora ci passu co muturi e m’accattu quacchi cosa. Vabbè, grazie ‘mpare.

– Grazie a te.