Akradina differenzia

Prima di tutto vennero a portarci il mastello dell’umido e i sacchi della plastica e fui contento. Poi mi dissero di leggere un libretto che spiegava come differenziare le varie tipologie di rifiuti e io non lo feci perché, chi spacchiu m’antaressa a mia. Poi portarono i carrellati condominiali e li misero davanti alla scala A e non dissi niente perché Iaia e Cugno, che abitano lì, mi erano fastidiosi. Un giorno vennero a prendersi i cassonetti e a protestare eravamo rimasti solo io e u viddumaru ambulante dell’angolo.

A quali Cinisi?

– Ti prego, non mi cuntari nenti perchè io il voto non ve lo do.

– Ma noi stiamo puntanto motto nel migliorare la qualità dei cittadini con il lavoro…

– Non ho capito.

– Il lavoro… coi cittadini… per la qualità…

– Tipo morra cinese? Allora io dico… forbice!

– No! Chi c’entra… a quali cinisi!!! stiamo pallanto dei sarausani.

 

Crocevia Culturali

Ma com’è ‘sta cosa che quando sei a casa tua, in Giappone, ti si rompe una tazza e la nobiliti con l’oro… perchè l’antica arte del kintsugi e bla, bla, bla e quando sei in vacanza qui, a Siracusa, la stessa tazza la butti nel mio mastello dell’umido? Dicalafici! E non mi importa se ti sei mortificato quando ti ho assicutato… rimani uno zauddo, tu e u bestia che ti ha affittato la casa e che evade pure la Tari!

Dannatissimo Cuorum

Mi dispiace davvero tanto, non ho idea di come tu possa avere il mio numero ma ti confesso che in queste ore di spoglio ti ho pensato: chissà quanti voti ha preso… speriamo che riesca ad affermarsi. In serata invece, la ferale notizia: il voto popolare non ti ha premiato. Ma tu hai un grande cuorum e sono certo che non ti lascerai abbattere e che farai tesoro dell’esperienza per tornare ancora più motivato e consapevole per la prossima competizione elettorale. Grazie a te e non dimenticarlo… anch’io per te ci sarò lo stesso… sempre.

 

Il tempo Sgoccila

Il tempo sgoccila è vero, ma tu, incurante, hai preferito redigere un messaggio in maiuscolo dimostrando dedizione, impegno e senso di responsabilità nei confronti di tutti noi, i tuoi elettori. Da subito, leggendo il tuo accorato appello, mi sono sentito coinvolto nella tua causa, perchè con poche parole hai abbattuto quelle odiose barriere, quelle differenze che si creano tra il politico e l’uomo comune, mettendomi a mio agio. Purtroppo, il fatto di non conoscerti e la circostanza che militi in uno schieramento con idee molto distanti dalle mie, non mi mette nelle condizioni di poterti aiutare, ma credimi, ti auguro il meglio. Siracusa ha bisogno anche di te, per tutte le cose ei problemi… grazie.