Akradina differenzia

Prima di tutto vennero a portarci il mastello dell’umido e i sacchi della plastica e fui contento. Poi mi dissero di leggere un libretto che spiegava come differenziare le varie tipologie di rifiuti e io non lo feci perché, chi spacchiu m’antaressa a mia. Poi portarono i carrellati condominiali e li misero davanti alla scala A e non dissi niente perché Iaia e Cugno, che abitano lì, mi erano fastidiosi. Un giorno vennero a prendersi i cassonetti e a protestare eravamo rimasti solo io e u viddumaru ambulante dell’angolo.

A quali Cinisi?

– Ti prego, non mi cuntari nenti perchè io il voto non ve lo do.

– Ma noi stiamo puntanto motto nel migliorare la qualità dei cittadini con il lavoro…

– Non ho capito.

– Il lavoro… coi cittadini… per la qualità…

– Tipo morra cinese? Allora io dico… forbice!

– No! Chi c’entra… a quali cinisi!!! stiamo pallanto dei sarausani.

 

Crocevia Culturali

Ma com’è ‘sta cosa che quando sei a casa tua, in Giappone, ti si rompe una tazza e la nobiliti con l’oro… perchè l’antica arte del kintsugi e bla, bla, bla e quando sei in vacanza qui, a Siracusa, la stessa tazza la butti nel mio mastello dell’umido? Dicalafici! E non mi importa se ti sei mortificato quando ti ho assicutato… rimani uno zauddo, tu e u bestia che ti ha affittato la casa e che evade pure la Tari!