C’è sempre una soluzione!

Crollo lungomare di levante, arriva la soluzione del Vermexio: “Ci piazzeremo di sopra un gigantesco dehor con tavoli e sedie spaiate”. Intanto, alcuni rumors, darebbero ormai per certo il live dei Negramaro, imbracati, nel crepaccio, evento che sarebbe solo il primo di una serie di concerti di altissimo livello. “Gli artisti vengono da noi per l’unicità delle nostre location – avrebbe dichiarato il sindaco – e quale altra città potrebbe garantire una voragine in pieno centro, per di più con vista mare?”. Molto critici gli ambientalisti, il comitato Ortigia Sangue Blu e Peppe Patti che minaccia un esposto in Procura: “Quella voragine è troppo delicata! Si spostino i concerti nel buco del muraglione di levante all’altezza dell’ex solarium Risossa Mare”.

C’è chi dice boh

Io vorrei capire cosa deve fare un cittadino che si trova in una situazione come questa, talmente esasperata da avvelenargli la vita. Al netto di autorizzazioni, dehors fluidi, ordinanze movida e mancanza di controlli, mi chiedo, ma il decibel è ancora un’unità di misura in vigore nella città di acqua e di luce oppure no? A questo punto, non sarebbe il caso di spostare questo tipo di concerti  direttamente al Teatro Greco? 

Certo di una non risposta, porgo rassegnati saluti.

Siracusa, aggiudicato l’appalto per il verde pubblico

Non c’è stata storia nell’appalto del Comune di Siracusa sul verde pubblico. Il vincitore è la cooperativa PeMA (Pastori e Mandrie abusive) che ha presentato l’offerta più convincente sbaragliando la concorrenza. La soddisfazione del Vermexio è arrivata attraverso le parole del Primo Cittadino: “Oggi è un grande giorno – ha dichiarato Francesco Italia – Siracusa si dota finalmente di un servizio di verde pubblico green, smart, 3.0, di acqua e di luce, avantinsieme che già ci invidiano in tutto il mondo!”.

Ci pensa il privato

Voragine sul muraglione del lungomare di levante, arriva la richiesta di un privato per la realizzazione di “The Cave”, un nuovo, avveniristico chiosco lounge & chilli live bar con solarium di tubi innocenti, rimessaggio panfili, friggitoria di pescato di frodo, live dei Negramaro e padel zone. Plauso dal Vermexio che vede nell’iniziativa imprenditoriale l’ennesimo importante tassello di sfruttamento esasperato delle risorse.

Una precisazione

A me OSS non piace, non tanto dal punto di vista artistico, ma da quello umano. Con i dovuti distinguo, non mi piace la gente che lo fa, non mi piace come si relaziona con i luoghi e non mi piace come si relaziona con le altre persone, collaboratori, fornitori e clienti. Non riesco proprio ad accettare che un festival internazionale di questo livello abbia un’anima così provinciale da lasciare esterrefatti.

Detto questo, la polemica sui tre mini live di Valentina Magaletti, Lucrecia Dalt e Marina Herlop al Teatro Comunale, la trovo alquanto pretestuosa. Per quanto venga abusata al limite della molestia la parola jazz, Magaletti, Dalt e Herlop (che è l’unica che non conosco) sono tre artiste molto considerate nella scena internazionale, tre sperimentatrici che sanno come mischiare linguaggi, gesti, tessiture, passati e presenti ed i teatri, nella storia, anche a questo servono, a trasportarci in altri tempi e in altri luoghi, a farci capire, forse, che direzione stiamo prendendo. 

Per come la vedo io, al netto di una gestione del teatro Comunale totalmente fallimentare, meglio un po’ di sana avanguardia vera che quelle pièce teatrali da recita di fine anno o quei terribili concerti sinfonici vorrei ma non posso, con orchestrine ridotte ai minimi termini, repertorio polveroso e pianisti con la pianola.

Cordialità.

Eureka! puntata n.6 – Salvo Salerno

Per chi se la fosse persa, ecco la sesta puntata di Eureka!, lo show “pitacorico” di cui nessuno sentiva la mancanza. Ospite in studio Salvo Salerno.

Il programma è visibile sulle pagine Facebook e YouTube di Tam Tam tv Siracusa e in tv, Giovedì e Domenica sul Canale 15 Telerent ore 18.00 e Canale 85 TRIS ore 20.00.

Trasporto pubblico, trovato l’accordo

Per sostituire Ast nel servizio di trasporto urbano ed extraurbano, il Comune di Siracusa ha individuato nel CAC, il Consorzio Api Calessino, la soluzione ideale al problema. Le tratte urbane verrano coperte dai veicoli già su strada mentre per le tratte extraurbane il Comune ha finanziato l’acquistato di 35 Ape Torpedone, un nuovo mezzo su tre ruote con motore a due tempi super inquinante e uno châssis di 18 metri omologato per il trasporto di 86 siracusani o 124 turisti. “Le prove di carico – ha dichiarato il Sindaco – sono stare superate brillantemente e nel giro di qualche giorno, i nuovi Ape Torpedone saranno su strada a sancire una rivoluzione copernicana del concetto di trasporto pubblico avanti insieme di acqua e di luce, che tutte le città ci invidieranno”.