Il trono di spatole – la polemica alla matalotta su Granata e vaccini

Come se non ci fosse altro di più importante di cui discutere, la polemica sulle sparate dell’assessore Fabio Granata hanno preso la scena del dibattito politico in salsa siracusana. Un turbinio di dichiarazioni, smentite, chiarimenti, accuse, sospetti e unghie che si arrampicano sugli specchi e poi, inevitabilmente, scivolano giù.

In 24 ore è successo di tutto: Granata che commenta un post ed esprime solidarietà alle sorelle Rodriguez, Belen e Cecilia e alla loro decisione di fare festa e ballare nonostante i divieti. Mario Bonomo del Mpa, che legge il commento, inorridisce, vacilla e poi chiede le immediate dimissioni dell’assessore alla cultura di Siracusa. Granata che rilancia con teorie sui generis –  un po’ Focus, un po’ Voyager, un po’ Fragolina82 – sui vaccini, su scienza vs natura, punta il dito contro gli scienziati in tv e in generale contro la narrazione che viene fatta di questa pandemia “trasformata in tragedia mondiale e rappresentazione scenica intrisa di novantenni eroici ed eroici infermieri”.

Nella tarda serata, con una nota alla stampa, Vera Corso, dell’assemblea nazionale di Italia Viva, stigmatizza le parole e l’atteggiamento di Granata, ricordando – come se la cosa in sé potesse interessargli – che la posizione del partito di Renzi sulla pandemia e sull’importanza della vaccinazione è chiara. Poi la Corso si domanda cosa farà il sindaco Italia nei confronti di chi: “esterna i propri dubbi sulla campagna vaccinale e pretende di essere lasciato in pace perché parlare di Covid lo nausea”. 

In mattinata il Sindaco Italia… il testo integrale su Siracusapress.it

Piani Vaccinali

– Dice ca t’ha fatto u vaccino?

– Ma chi lo dice?

– T’ha fatto o no?

– No, ancora no.

– A chi spacchiu si!?

– Ma non è che me lo posso fare io… devo aspettare il mio turno…

– Picchì, non canusci a nuddu?

– No. Ma scusa, tu ti sei vaccinato?

– Manco motto… cu sti mali nummeri…

– Ma quando mai, è importante.

– E se poi ti vono fari MinchiaZenecan?

– Mi faccio quello che mi danno.

– Vero? Senza fare buddello?

– Ma perche tu che budello vuoi fare?

– Che mi devono fare Gionsonegionso mpare, uan sciot! Sennò ci abbaullo tutte cose.

AstraZeneca – Comune di Siracusa: c’è l’accordo

Il brusco stop, il timore, lo scetticismo. Nonostante le rassicurazione dell’EMA, diversi utenti siracusani hanno manifestato la volontà di non farsi vaccinare con il farmaco anglo-svedese. Per correre ai ripari, AstraZeneca, in accordo con Palazzo Vermexio, offrirà a tutti i pazienti, la boccetta con il siero vaccinale e un corposo sconto TARI!

Assopanini e Confcavallo corrono ai ripari

All’indomani della sospensione, in via precauzionale, del vaccino AstraZeneca, Assopanini, Confcavallo e Aifa, in una nota congiunta, hanno comunicato lo stop alla campagna “Chi ci mittemu no vaccino?”, che garantiva ad ogni utente inoculato con il siero anglo-svedese, di ricevere in omaggio una vaschetta di patatine con sassaemayoness e una Drecher da 33 cl. 

“Gli utenti già prenotati e che avevano compilato il foglio con i dati personali, l’anamnesi e la preferenze delle salse in omaggio – spiegano i vertici di Assopanini e Confcavallo – potranno recarsi da un qualsiasi paninaro ambulate o stanziale della provincia, consegnare il documento e ricevere in cambio un cavallo e sbizzero, un cosciotto o un Coldonble al prezzo simbolico di 1 euro”.

Al via la campagna “Chi ci mittemu no vaccino?”

Siracusa, per contrastare lo scetticismo sul vaccino AstraZeneca che ha generato negli ultimi giorni panico immotivato tra i cittadini ed evitare altresì il rischio di prenotazioni cancellate, l’Agenzia Europea del Farmaco ha autorizzato Confcavallo e Assopanini a lanciare la campagna sperimentale “Chi ci mittemu no Vaccino?”.  Da domani, ogni utente che si farà inoculare il vaccino anglo-svedese riceverà in omaggio una vaschetta di patatine con sassaemayoness e una Drecher da 33 cl., in più, conservando il tagliando e facendo il richiamo nei tempi previsti, si potrà partecipare all’estrazione del premio finale: 10 buoni per una cena completa per due, allo chef table da Nuccio.

Due anni di te

Comune di Siracusa, Noi Albergatori e Assopanini e Confcavallo, celebrano il secondo anniversario dell’istallazione di “Cavallo Corinzio e Sbizzero”, la scultura entrata nel cuore di tutti i siracusani. Per la critica, l’opera, la cui poetica mette in relazione cultura e sviluppo economico, vuole simbolicamente rappresentare il trait d’union tra mito e sassaemayoness.

Cavallo e Sbizzero