Farfalle e morbillo

Superstizione, fanatismo, ignoranza, dolo. Cosa spinge a fare girare nelle chat WhatsApp dei genitori, il sospetto che l’epidemia di morbillo si starebbe diffondendo a causa della mostra delle farfalle di Siracusa?

È inquietante solo pensare che un genitore, abbia scientemente pensato a questa cazzata e abbia deciso di condividerla. È sconvolgente come la cazzata sia diventata, questa sì, virale e si sia trasmessa così velocemente da arrivare anche a me, che genitore non sono.

Viviamo un periodo buio, gretto e meschino, dove la cultura dominante è diventata quella del sospetto. Superstizione, fanatismo, ignoranza, dolo, stanno diventando i punti cardinali di un anti-sistema che solo a vederlo così, fa più paura e mette più angoscia del peggior sistema che vorrebbe sovvertire.

Il messaggio su WhatsApp termina con un laconico: non so che fondamento abbia, ma tutto è possibile. Ecco, se tutto è possibile, io spero che siano i ragazzi a salvarci da questa deriva. In quel sussidiario, per fortuna, c’è già scritto tanto, ci sono i codici per comprendere e per stare al mondo senza paure, basta farlo vedere a papà e mamma e dirgli: farfalle? Morbillo? Ma che cazzo state condividendo… ma leggetevi il sussidiario va…