Senza tregua

Torna a parlare la mamma finlandese: “Meglio la paella valenciana! La matalotta senza panna acida e rafano è una grande delusione.” Non usa mezzi termini la pittrice andata via da Siracusa con tutta la famiglia per l’inadeguatezza del sistema scolastico, giudicato primitivo. Sdegno da parte dell’opinione pubblica siracusana che chiede una presa di posizione del Vermexio. Intanto, spaventati dalla perdita del flusso di turisti del Nord Europa, il Consorzio BBSTS degli affittacamere senza tassa di soggiorno, ha commissionato ad Assopanini e Confcavallo un nuovo panino per venire incontro ai raffinati gusti nordici. Nasce Karjalanpiirakka, un pane di segale farcito con carne di cavallo, aringa, mirtilli rossi del Lidl, licheni dei Cugni, aneto, ogghiurepipi e una sassaemaioness al cardamomo.

Siracusa – Finlandia, dopo la lettera denuncia, una delegazione del sindaco tenta di ricucire lo strappo

La lettera denuncia della mamma finlandese, costretta a lasciare la città con i suoi figli per il livello, giudicato infimo, della scuola siracusana, oltre ad aver conquistato le pagine dei principali giornali nazionali ha prodotto un terremoto a Palazzo Vermexio che non è rimasto con le mani in mano ma ha messo in campo una serie di strategie per ricucire lo strappo. Una delegazione composta da due assessori comunali, 2 delegati di quartiere, tre vice delegati di rione e otto valvassini è partita alla volta della Spagna per rintracciare la famiglia finlandese e tentare una riconciliazione.

Il sindaco in persona avrebbe garantito alla famiglia nordica una serie di benefit per invogliarne il ritorno nella città di Aretusa, nello specifico:

– Aringa affumicata in tutte le mense scolastiche;

– Apecalessino con autista personale, brandizzato “città di acqua e di luce” a completa disposizione della famiglia per i tragitti casa, scuola, lavoro, tempo libero;

– L’usufrutto gratuito per 5 anni (rinnovabili)di un garage in zona Polibio già adibito ad aula scolastica;

– Un piazzamento sul podio per gli elaborati dei figli al prossimo Premio Tiche;

– Una fornitura per dieci anni di calia e simenza, ricci di mare, mucco e pescato di frodo del giorno;

– Abbonamento annuale spettacoli teatro comunale;

– Pass Ztl;

– Il finanziamento per un festival di musica tradizionale finlandese a Villa Reimann e un corposo sconto Tari.