L’escalation

Dopo l’incontro con i ristoratori di levante che hanno dimostrato – pizzini alla mano – il crollo degli incassi dovuto al senso unico sul ponte umbertino durante gli orari di Ztl e la conseguente e immediata revoca dell’Amministrazione dell’ordinanza che lo istituiva, non si sono fatte attendere le richieste dei ristoratori di ponente che chiedono uguali diritti e nello specifico:

– Apertura del ponte Santa Lucia durante orario Ztl;

– Chiusura dell’accesso all’isola di Ortigia per i residenti fino alle 24:00 e alle 02:00 nel weekend per consentire il parcheggio dei clienti;

– Stop raccolta differenziata e corposo sconto Tari per chi frigge in olio esausto;

– Stop carrellati sui marciapiedi e ridistribuzione coatta dentro gli androni dei palazzi adiacenti al ristorante;

– Dehors no limits, con la possibilità, in base alle esigenze del singolo ristoratore di poter srotolare tavoli e sedie spaiate lungo vicoli, piazze, sui sagrati delle chiese anche non adiacenti al locale;

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Basterebbe così poco

Ma mi chiedevo, ma è possibile che non ci sia un’ordinanza che venga fatta rispettare? Carico e scarico, parcheggi apicalessino, decibel, dehors, rifiuti ristoranti, fumi puzzolenti, decoro urbano, minchia, una, una sola, per dare un appiglio, qualcosa che faccia credere che non sia tutto perduto. E invece niente, ogni giorno le stesse infrazioni, le stesse moto sopra i marciapiedi, gli stessi carrellati degli stessi ristoranti debordanti di rifiuti di ogni genere alla faccia dei giorni di conferimento, gli stessi atteggiamenti aggressivi di questo nuovo terrificante terziario a cui è stata regalata la città. Come si fa a non vedere? O ancora peggio, come si fa a vedere e non intervenire? Eppure basterebbe così poco.

Tradizionalisti

– Ma unni ma puttatu!!! A nun era megghiu na canne e sbizzero?

Avà Macco, a come sei un pitarro. Lo vedi che non capisci niente, viri ca ogni tanto pò canciàri… sempre stu cavaddu…. cavaddu e pollo, pollo e cavaddu…

Va bene, tranquilla, canciamu… Ma ca chi ni fanu manciare?

Possiamo prendere l’humus, le frittelle di ceci e lenticchie, vedi, vedi, fanno macari il bugghe di soia, lo spezzatino di seitan con prugne e arachiti… che dici?

– Ma veramente… Fosse mi piglio sulu i patatini fritti e poi chiù taddu ni pigghiamu u gilato

Macco, non le fanno le patatine, ti puoi prendere sti crunci stic carota e babbabietola…

Senti amore… io sugnu tradizionalista po manciari… amuninni prima ca veni u cammarere, piffauri… poi ci tonni cu ta soru ca macari a idda ci piaciunu sti cosi…

Tutti allicchittati

– Mpare ti ho visto ni Docce e Gabbana a Teatro Greco.

– Ma a chi?

– A tia, su Feisbuc… tuttu allicchittato.

– Impossibile, non ero io, stai sbagliando…

– Chi fa, t’affrunti?

– Ma picchì m’avissi affruntare? Solo ti sto dicendo che non ero io… non ero lì.

– Io ci stava iennu, elecante, ma poi mi siddiai…

– Eri invitato?

– No, ma me cucino Giancallo era sechiuriti.

– …

– Sechiuriti all’ingresso, mpare…

– Tipo Malibù…

– Mi pigghi po culo?

– No, però mi pare difficile che…

– Femmiti docu ca u chiamamu subbito…

– Dai no, ma che ti deve dire…

– Aspè… Pronto Giancallo, viri ca sugnu o bar e c’è uno ca nun ci criri ca travagghiasti come sechiuriti ni Docce e Gabbana

– Ma mica non ci credo, è che…

– Ah, alla fine non t’ana pigghiatu? Non ci travagghiasti? Vabbé, niente niente. Ciao, ciao.

– Colpo di scena!

– Minchia viri chi su bastaddi… non n’ana pigghiatu…

– E va bè, futtitinni dai…

– A cetto, ma poi cu c’era? Un pugno di Mao Mao tutti allicchitati!

Una faccia una razza

Riparte su nuove basi e con relazioni più estese e consolidate il gemellaggio tra Corinto e Siracusa. Chiuso l’accordo commerciale denominato “Il patto delle poleis”. Alla città greca andranno 10 api calessino con il claim “Avanti Insieme”, un magnete frigo del parcheggio Talete, alcuni pezzi sotto sequestro dell’indimenticabile mostra “Ciclopica”, un conglomerato di tubi innocenti arrugginiti del Solarium “Risossa Mare”, alcuni macigni del muraglione di levante e una targa con l’incisione: “Con queste pietre sta crollando tutto”.

In cambio, il comune di Corinto si impegna a offrire due lettini con ombrellone presso il bagno “Diogene di Sinope” e una fornitura ventennale di formaggio Feta, individuato dallo staff del Vermexio come elemento fondamentale e pietra di volta di una rinascita enogastronomica. Per suggellare il patto è nato “Grecale” il panino gourmet con cavallo, gamberetti, feta, melanzane grigliate, olive, tabasco, ogghiurepipi, sassaemayoness, cetriolini, foglie di vite e sassazazzichi, che sarà presentato in esclusiva, dai due sindaci ed dai rispettivi assessori alla cultura, nel corso di una puntata di “μπλε κύμα” il corrispettivo di Onda Blu in Italia.

Palazzo Vermexio lancia “l’Amministrazione a casa tua”

Dopo il grande successo di critica e pubblico dell’incontro con i cittadini di via Barresi, gli strateghi di palazzo Vermexio lanciano “l’Amministrazione a casa tua”, un nuovo servizio finanziato con i fondi d’emergenza del Sindaco e rivolto a tutti i contribuenti allo scopo di  abbattere le distanze tra cittadino e amministratore.

Battesimi, comunioni e qualsiasi tipo di sacramento, ma anche compleanni, onomastici, riunioni di condominio, scampagnate, emergenze rifiuti e medicane, ogni momento è quello giusto per richiedere il servizio direttamente a casa tua o in quella di tuo cognato. L’obiettivo è quello di inculcare i principi del vivere civile e far digerire ordinanze assassine e possibili aumenti di tributi locali, attraverso sketch sempre nuovi e divertenti, giocoleria, clown, cantastorie e giochi d’acqua.

Cinque i pacchetti disponibili:

Classic, che prevede l’intervento di un delegato di quartiere;

Silver, con delegato di quartiere, assessore di medio/basso cabotaggio e 3 persone di claque;

Gold, con due delegati di quartiere, un assessore di rango, 6 persone di claque;

Platinum, con Sindaco, 3 assessori, 4 delegati di quartiere, 12 persone di claque;

Diamond, con Sindaco + giunta al completo, comandante dei Vigili urbani, tutti i delegati di quartiere, 20 persone di claque e un tour di un ora in apecalessino.

E io Pago

Siracusa, 13 mila le utenze non censite. Un utente su 4 evade la Tari. Inchiodati da un’indagine su Facebook: sono quelli che s’indignano e commentano con “e io pago” i thread sull’emergenza rifiuti ma in verità non hanno mai pagato niente, vivono di intrallazzi, spesso si candidano consiglieri comunali e non rinnovano manco l’RCA.

La sicurezza prima di tutto

– … E quinti, viremu stu ristorante novo… minchia! Ma quanti copetti fai ca fora, 500?

– Ti piace? Bello ha venuto!

– Mi piace assai. Macari st’entrata… cu tutta sta pettra…

Pettra!?!? Viri ca chistu è muru vincolato ro seisciento! Ch’appi a mettere quacche faretto picchì i cristiani s’asturrubbavano re scale….