Teatro Greco, si cambia

Teatro Greco di Siracusa, non solo Inda: la Regione apre a concerti ed eventi. Si parla già di “Edipo a Sacchitello”, la pièce teatrale di Toti e Tonino e del monologo di Litterio “C’ho detto Eschilo”. Sul versante musicale, fibrillazione per il concerto del giovane Ancelo, il quattordicenne di viale Tunisi capace di scandire nitidamente “Siracusa d’amare” e “Avanti insieme” coi rutti e per questo divenuto a furor di popolo ambasciatore della siracusanità nel mondo. Ancelo dovrebbe esibirsi accompagnato dal maestro Vessicchio che lo dirigerà in una suite di stornelli per orchestra e rutti. Infine, grazie all’ONG Tabasco, si profila il grande ritorno di Andrea Bocelli per un concerto benefico per dire basta alla vaschetta di plastica monouso per la carne di cavallo.

 

Il Premio Vittorina al Teatro Comunale

Il Premio Vittorina al Teatro Comunale: tutto pronto per la terza edizione! Da non confondersi con il Premio Vittorini, archiviato per gli scoraggianti risultati di un sondaggio tra la popolazione siracusana, che alla domanda: conosce Elio Vittorini? Ha risposto, nel 86% dei casi, è una marmitta per scooter. Il Premio Vittorina vuole invece onorare la memoria di Vittorina Carnemolla detta “a sciarrina”, la donna siracusana rinomata per il suo astio immotivato nei confronti della più famosa nobildonna Christiane Reimann. Pur non avendo donato il suo patrimonio al Comune di Siracusa, Vittorina ha lasciato ai siracusani qualcosa di più importante: il gusto della polemica fine a se stessa, l’insulto senza motivo, il colpo al cerchio e quello alla botte. Per questi inestimabili lasciti morali, Siracusa ha deciso festeggiarla con un Premio alla sua memoria. Il bando di partecipazione ha già attirato l’attenzione di sciarrine, attaccabrighe e provocatori da ogni angolo del mondo.

Albero di Natale, stop polemiche: parla XIU, il fornitore

Albero di Natale, interviene XIU, il fornitore: I silacusani non tlovano di meglio che poltale avanti una stelile polemica pel l’albelo sepalè applezzato in tutto l’Olientee anche alla Mazzallona. Un’opela monumentale come la glande mulaglia ma con tlentamila lampadine a led ligolosamente senza legolamentazione eulopea.  Voglio linglaziale il Sindaco e l’amministlazione per la lungimilanza dimostalata e per avel voluto gettale le basi pel un incontlo tla le nostle due civilità.

Capodanno Ztl Free

Da un’idea dell’associazione MDP (Macchina – Dio – Patria) ecco l’eclatante progetto per il capodanno aretuseo. Si prevede la chiusura pedonale totale di Ortigia alla quale si potrà accedere solo con auto. I cittadini che si presenteranno a piedi saranno rinchiusi dentro il Talete. Severamente punito il car sharing, ogni cittadino siracusano dovrà utilizzare esclusivamente una macchina pro capite. Piazza Duomo e le vie limitrofe si trasformeranno in una gigantesca bolgia di auto in coda. Ad allietare il tutto, la dance di Dj TDI; il revival di Dj Revisione Scaduta ed il live dei Four Motion, la boy band di neopatentati che si esibirà direttamente dall’abitacolo di una odiosa microcar. Dopo la mezzanotte, brindisi, clacsonata, sgasata collettiva e l’estrazione finale del primo premio lotteria di capodanno dell’automobilista siracusano che prevede un anno di parcheggio libero sul sagrato del Duomo.

Capodanno Petizione

La proposta del comitato Ortigia Sangue Blu, da sempre attivo nel contrastare le forme di turismo selvaggio e di scempio paesaggistico, culturale e sociologico. La serata prevede semplicemente una non serata: un coprifuoco ferocissimo in stile cileno dalle 21:30 alle 5:00 del mattino. Corpi speciali dei vigili urbani pattuglieranno il centro storico ed i ponti di accesso all’isola per evitare che qualche scalmanato, possa tentare inopportunamente di raggiungere Piazza Duomo per festeggiare il nuovo anno. Sarà consentito il passaggio solo ad una elite di cittadini con lasciapassare che potrà così raggiungere le case degli amici ricchi e colti. Nei salotti bene si spazierà dall’ascolto di lieder mahleriani, ai simposi di urbanistica del XIV secolo, per raggiungere il climax finale con la visione di vecchi spezzoni Rai con Bernabo Brea.