Sbarchiamoli sulla Luna

Il problema è che anche se abolissero il Franco Cfa, se a tutti i migranti venisse imposto di sbarcare a Marsiglia, a Malta o sulla Luna, se si mettessero fuorilegge tutte le Ong, se tutti i buonisti del cazzo – dalla Boldrini a Papa Francesco; dai puppi delle associazioni a Gino Strada; dai mediatori culturali a Mimmo Lucano e tutta Riace – sparissero improvvisamente dalla faccia della terra, se Il Sindaco Italia accogliesse veramente questi 47 disgraziati tutti a casa sua, probabilmente la nostra vita rimarrebbe miserabile così com’è.

Ci hanno fatto credere che questa condizione è strettamente legata all’invasione dei migranti ma la verità è che non c’è alcuna correlazione e non c’è nessuna invasione. C’è solo molta rabbia, questa sì, c’è frustrazione, senso d’inferiorità, indifferenza e tanta, tantissima ignoranza. Facciamocene una ragione, i flussi migratori non si fermano chiudendo i porti ed i canali umanitari non trasmettono la partita in chiaro. Scappare da una guerra, sfuggire ai massacri, tentare di portare la propria famiglia in salvo dalle persecuzioni, intraprendendo un viaggio pericolosissimo non è un vezzo ma è sopravvivenza. Se solo i santini di Padre Pio nei nostri borsellini o le statuette della Madonnuzza bella o di Santa Lucia disseminate per casa potessero parlare… ci accorgeremmo che esistono dei valori universali e che tra tutte le sconfitte della vita, la peggiore e proprio la perdita dell’umanità.