Doppie personalità

Mi spiazzano quei politici locali che non sanno parlare in italiano, che sbagliano verbo essere e avere, ma poi “scrivono” post con una sintassi sublime.  Chi siete veramente? Siete quelli di “Io mi ho diplomato a scola” o quelli di “La politica è la prosa del mondo quale appare alla propria e all’altrui coscienza, un mondo fatto di finitezza e di mutamenti, inviluppato nel relativo, oppresso dalla necessità, alla quale il singolo non è in grado di sottrarsi”? Diteci la verità.

 

 

Hai presente?

Hai presente quando quello parcheggiato in doppia fila si accappa con quello parcheggiato in terza, perchè l’auto della terza fila gli impedisce di fare agevolmente un’inversione a U in un tratto di strada con la preferenziale e intanto, tutti gli altri automobilisti che sopraggiungono, si incolonnano in un serpentone infernale perchè la carreggiata è diventata un budello e i vigili urbani, in quattro su una pattuglia, percorrono la preferenziale che ora, per metà, è occupata da sfigati incolonnati e fanno finta di niente passando oltre e tu, imprigionato in questa follia, vedi il semaforo a 50 metri diventare verde e poi rosso e poi verde e poi rosso e rimani immobile e quelli continuano ad accapparsi e tu a stare fermo e allora ti metti a suonare il clacson ma in realtà vorresti sganciare napalm e quando finalmente gli passi vicino, suonando come una furia, i due smettono di accapparsi e indicandoti uno ti dice: talìa stu testiminchia e l’altro, in italiano ti grida: incivile… Hai presente?