Il nipote di Che Guevara asserragliato sugli Iblei

Prima l’attacco alla fazenda “Damma” poi la ritirata a causa della presenza di un traditore nel gruppo. Il nipote di Che Guevara, Martin Guevara Duarte, sarebbe nascosto insieme ai suoi uomini nei pressi della pineta di Buccheri, circondato da due reparti di centocinquantunisti della forestale. Secondo le indiscrezioni di Radio Rebelde Ibleo, il rivoluzionario argentino avrebbe preso contatti con il Sindaco di Ferla, Michelangelo El Loco Giansiracusa, per pianificare una fuga attraverso Pantalica con l’obiettivo di evitare le imboscate delle truppe del generale Pippo Gianni Bautista, sparpagliate tra Priolo e Pedagaggi. Una volta giunti a Sortino, i fuggiaschi saranno costretti a dividersi: gli uomini della colonna saranno affidati al colonnello della resistenza Turi Raiti della Sierra e nascosti nella zona del Biviere; Guevara, ed i suoi luogotenenti, verranno presi in carico da Cafeo Cienfeugos, muniti di passaporti diplomatici falsi e fatti salire a bordo di un pullman Scionti per Agnone Bagni per poi essere spostati – a dorso di mulo – in una località segreta in zona Vaccarizzo.

 

L’Omaggio Pitacorico a Franco Greco

Archimete Pitacorico si unisce al ricordo commosso di Franco Greco, indimenticabile avvocato ed ex senatore siracusano.

Il Consiglio Comunale, per rendere omaggio alla sua figura, ha votato all’unanimità una risoluzione che prevede l’esposizione in perpetuum a Palazzo Vermexio, dell’inconfondibile camioncino dei pompieri al posto dell’obsoleta carrozza del senato.

Parole di commiato e disperazione anche da parte del cantautore romano Antonello Venditti e del compositore Nicola Piovani che rischiano di perdere il 65% di royalties sui diritti d’autore legati alla diffusione dei brani “In questo mondo di ladri” e “la vita è bella”.