Consiglio Comunale: ultima seduta e zippolata d’addio

Non ci sono più dubbi, dopo gli imbarazzanti errori di calcolo spacciati per sopraffine strategie politiche, il Consiglio Comunale di Siracusa decadrà. A nulla sono valsi i tentativi disperati di ammugghiare la cosa portati avanti, tra angoscia e sconforto, nelle ultime ore. Le riunioni fiume, le prove del nove su foglio a quadretti e l’utilizzo di un gigantesco pallottoliere per i calcoli più complicati hanno confermato la terribile malafiura. Infruttuose le intercessioni in Regione e al Ministero, le preghiere collettive svoltesi nel vecchio ufficio di La Bianca al palazzo di vetro di via Brenta, il sacrificio agli dei di due cavalli e di 200 kg di sbizzero, né la telefonata al mago Francois per invocare l’intervento del sovrannaturale, è la fine.

Il Consiglio comunale è stato convocato per un’ultima seduta. All’ordine del giorno: zippolata d’addio.

Immersi in un clima di sconforto, i Consiglieri hanno messo da parte odio, invidia e vendetta per scambiarsi doni e auguri per una prossima rielezione. Tra i regali più in voga: l’app Icanister, per campionare da cellulare il livello d’inquinamento dell’aria, i preziosi mastelli porta a porta, personalizzati con il logo della lista civica o del partito di appartenenza e numerosi sussidiari “Imparare contando”.

Il Sindaco Italia non ha badato a spese omaggiando tutti i presenti con un picture book firmato da David LaChapelle,con i migliori scatti delle centomila inaugurazioni tenute in città. Una carrellata cronologica di tagli del nastro che vanno dal Salone di Bellezza Jessica e Cetty di viale Zecchino al garage abusivo del Sig. Sbriglio in via Algeri, fino alla commovente serie di foto che lo vedono protagonista delle otto inaugurazioni consecutive del Teatro Comunale.

L’Assessore Granata ha fatto un ingresso dimesso, portato a spalla a mo’ di simulacro da quattro devoti in livrea, ha omaggiato Giunta e Consiglio con la sua ultima pubblicazione in braille dal titolo “La luce di Fabio”.

L’Assessore Furnari ha messo in palio otto loculi cimiteriali e cinque dipendenti lottizzati rimasti fuori dall’ultimo aggiornamento della pianta organica che sono andati al Gruppo consiliare di Amo Siracusa come contropartita tecnica. L’assessore Genovesi ha optato per dei fischietti della Protezione Civile per segnalare allerte meteo e cataclismi. 

Il capo di gabinetto Giansiracusa, munito di lettino, ha praticato due ore di Reiki trattando i malanni fisici ed emozionali dei consiglieri che ne hanno fatto richiesta e regalando a ciascuno di loro un pendolo in metallo con custodia per rabdomanzia, guarigione e divinazione.

Impallomeni ha voluto ricordare i tempi che furono, commissionando a sue spese un gigantesco affresco che prenderà tutta la parete ovest della sala Vittorini e rappresenterà il trio Malignaggi, Rabbito e Lo Curzio nell’atto di votare un bilancio consuntivo. Castagnino è andato sul classico, regalando una cornice d’argento che esalta un olio su tela raffigurante una scena del Giudizio Universale di Michelangelo, con Dio proteso a sfiorare con un dito la mano di Vinciullo.

Bonafede detto Sergio detto Tony ha già realizzato il suo prossimo santino elettorale che lo raffigura uno e trino. L’espediente non è piaciuto al collega Curzio Lo Curzio che l’ha definito ridondante.

Dopo le sue magistrali interpretazioni del teddy boy, dello yuppie, del mefistofelico signore dell’oscurità, Ezechia Paolo Reale ha aggiunto alla sua filmografia due nuovi video che ha regalato a tutti i colleghi. Il primo è un soggetto biblico che lo raffigura come Mosè mentre separa le acque di viale Epipoli e porta i cittadini del Villaggio Miano in salvo. Nel secondo, veste i panni del matematico John Nash di A Beautiful Mind alle prese con il riconteggio delle schede elettorali.

Il Consigliere Gradenigo, ha donato i progetti della sua rivoluzione viabilità e Ztl che consisterebbero nell’inversione coatta di tutti i sensi di marcia esistenti e della regolamentazione dell’ingresso in Ortigia, previa estrazione di un bussolotto inserito all’interno di un’urna posizionata all’inizio del Ponte di S. Lucia.

Infine, l’Assessore Burti, forte della sua rubrica al decoro urbano, ha allestito un buffet pantagruelico con il meglio dei prodotti sequestrati dalle bancarelle abusive in città: zippole, crespelle, caldarroste, pescato di frodo, cavallo e sbizzero, cosciotti, funghetti, sassaemayoness, venti casse di birra Finkbräu e due bottiglie di Amaro Petrus già scaduto.

“Nessuno a capito nente” – Il glossario dei commenti sullo scioglimento del Consiglio Comunale

– Sindaco torna tene a Milano colla picicleta

– Ora rimettete i cassonetti figli di buttana

– Seconto me uno cheffà il sindaco di Siracusa il popolo avrà sempre qualcosa da lamentarsi tranne che esiste la bacchetta magica

– Pigghiativi i loculi e azziccativilli no culo

– Ma che lavora fanno i consiglieri comunali nella vita?

– Prima l’inciuccio ora dimettetevi medde

– Ma ancora non li anno arrestare li devono tutti

– Avete fatto le multe ai turisti e cuesto è risuttatto

– Quindi di sono fottutti tutti i soddi e ora celi dobbiamo mettere noi il popolo?

– Sei il peggio sindaco che siracusa a vuto

– Se i siracusani votavano a rusonielo questo astura non cera w 5 stelle

– Vattene a casa pezzo di p………. i saracusani vogliono un sindaco di siracusa no a uno straniero come a tia

– A mia mana fatua chiuriri a bancarella bastaddi itavinni e case

– Ora sti consiglieri si hano a trovare un lavoro vero disgraziati

– Ma quelli di amo Siracusa non sanno manco contare che tristezza!

– Pilancio consuntiva sta minchia

– La città di Siragusa non sarà mai come Racusa con questo sindaco che Santa Lucia non ci piace

– Da 2750 ani state fetento

– Vatinni buffone che gia eravamo a fondo e roa siamo affondo

– Campiate mesdiere…

Siracusa, è video mapping mania!

Al via la sperimentazione in viale Ermocrate e Akradina. Dopo il grande successo della manifestazione per i 2500 anni della costruzione del tempo di Atena, fatto apparire sulla facciata barocca del Duomo, l’amministrazione di Siracusa, rimasta sbalordita dalle potenzialità della tecnologia e nel tentativo di scalare posizione nelle impietose classifiche sulla qualità della vita, ha deciso di servirsi del video mapping per eliminare, con una grande suggestione collettiva, le buche dalle strade e far sparire i cassonetti da Akradina. Stanziati oltre seicentomila euro dal fondo di riserva del Sindaco.

 

Il Patto dei Mille Anni

“Il patto dei mille anni”, è stato battezzato così il nuovo accordo bilaterale tra Siracusa e Cina per la gestione del Teatro Comunale di Siracusa. Lo stabile passa nelle mani di una cordata di imprenditori cinesi capeggiata dal Signor XIU che lo trasformerà in uno sfavillante e più confortevole centro commerciale d’essai. Come contropartita, il Comune di Siracusa ottiene l’abolizione dei dazi doganali per l’esportazione in Cina di alcune eccellenze siracusane. Dopo una attenta analisi di mercato finanziata con i proventi della tassa di soggiorno, gli uffici del Vermexio hanno individuato i singoli prodotti su cui puntare per la conquista del mercato asiatico: Cavallo e Sbizzero, Scoppolaricchi, Funchetti degli Iblei e Sassaemayoness. Il sindaco Italia, in segno di auspicio per i commerci futuri, ha preteso che fosse inserita anche la categoria merceologica dei Totò, i dolci di cui il Signor XIU è ghiotto.

Idroscalo, PRG e modelli di sviluppo: è tutto da rifare

Le ultime vicissitudini e la polemica sull’utilizzo dell’aerea dell’Aeronautica Militare per la nuova caserma dei Carabinieri hanno rimescolato le carte e messo in discussione i progetti acquisiti. Nella partecipatissima riunione fiume tenutasi a Sacchitello alla quale hanno partecipato: Comune di Siracusa, Regione Sicilia, Governo Nazionale, SOS Siracusa, Peppe Patti, il Comitato Intellettuali Provinciali e Boriosi, l’associazione Ortigia Sangue Blu, La Casa del Popolo Gianni Agnelli, SOS Siracusa, Confcavallo e Assopanini, i RIS – Ristoratori indecenti Siracusani, il sindacato posteggiatori abusivi, l’associazione MDP – Macchina, Dio, Patria, il Presidente di Solarium Ergo Sum, “Veni Vidi Facchissi” – la fondazione culturale vicina al deputato Gennuso, Roberto Fai, i Pescatori di frodo per l’eccellenze siracusane, le Sentinelle in piedi, Dolce & Gabbana, gli albergatori di “No tassa di Soggiorno”, Ance, Anci e Ancelo Fronterrè, un pensionato di Cassibile a capo del racket dello smaltimento dei laterizi e del materiale di cantiere, sono state individuate e definite le nuove linee guida per lo sviluppo della zona costiera a sud della città.

L’area dell’ex aeronautica – grazie ad un bando truccato e con dei finanziamenti a fondo perduto sottratti con dolo alla Comunità Europea – sarà destinata al grande progetto denominato “Risossa Mare”: una tavola franca per concessioni demaniali, chioschi bar, solarium, lidi, e baracchini di boat tour. Una specie di Red Light District di Amsterdam ma interamente dedicato alla peggiore offerta turistica siracusana: pescato di frodo, friggitorie senza licenza, trenini turistici su gomma, musica a palla, merce contraffatta e un tripudio di sbizzero e sassaemayoness. In quest’ottica, un nuovo sbalorditivo e avveniristico progetto permetterà di trasferire la Caserma dei Carabinieri nella nuova sede dell’Auchan in affitto nei locali di Foot Locker (radiomobile) e Brigitte e Bijoux (centrale operativa).

Ancora in forse la nuova destinazione d’uso del Ginnasio Romano di via Elorina. Il monumento, bistrattato e abbandonato dalla Regione, passerà di competenza al Comune di Siracusa. All’interno dell’Amministrazione comunale però, si scontrano due fazioni con idee diametralmente opposte. La prima, così detta culturale, capeggiata dall’assessore Granata, prevede che il sito archeologico sia destinato a un plesso staccato del liceo Gargallo; all’Inda uso foresteria o a Sicilia Musei come magazzino per le inestimabili opere d’arte. La seconda, quella commerciale, è capitanata dall’Assessore Burti e punta sulla costruzione in acciaio e specchi di un gigantesco chiosco bar. 

Abbandonate le velleità della Pizzuta e di Tremilia, gli ultimi rumors darebbero per certa la costruzione del nuovo ospedale in piena Area Spero. Dopo una discussione accesissima conclusasi con l’accordo tra l’ex Ministro Prestigiacomo e il Sindaco Italia, si aspetta solamente la posa della prima pietra. Il nuovo progetto, su espresso volere del Primo cittadino, non sarà più realizzato a forma di Pi Greco ma di Erre Moscia.

Sul versante viabilità, per decongestionare Ortigia e la zona umbertina, largo ai nuovi parcheggi scambiatori ai Pantanelli. Gli automobilisti potranno finalmente parcheggiare l’auto in un terreno incolto delimitato da strisce di plastica colorata e tondini di ferro e poi usufruire del servizio Pedibus, la risposta del Comune di Siracusa alla mobilità sostenibile. Il Pedibus (due euro a tratta) funziona come un normalissimo autobus di linea, i fruitori potranno risalire via Elorina in gruppi, accompagnati da alcuni volontari (sorteggiati tra i parcheggiatori abusivi di Riva Nazario Sauro), percorrendo percorsi prestabiliti. Orari, itinerari e fermate funzioneranno come nelle normali linee di autobus con l’unica differenza che i tragitti saranno percorsi a piedi ed in fila indiana.

 

Articolo uscito sul numero 260 – ottobre 2019 de “L’Isola dei Cani”.