Fumé

Siracusa è la città con il più alto numero procapite di pizzaioli campioni del mondo. Così stasera, quando affamato ho aperto il cartone e mi sono reso conto che le melanzane della Norma erano carbonizzate, ho preso il telefono e chiamato per protestare ma quelli niente, hanno detto che la Norma si fa così e che da loro non si lamenta mai nessuno e mi hanno pure sbeffeggiato, allora, indignato, ho preso coraggio e risposto: “Sapete che c’è? La prossima volta mi serviró da un altro campione del mondo” e ho riagganciato.

Disclaimer: Immagine da web

Stuiate di musso

– Ciao mpare… 

– Buongiorno.

– Tu pigghi u café?

– Sì, grazie… un po’ lunghetto per favore…

– Hai visto?

– Ma infatti, stavo notando… cambiasti completamente…

– Sì mpare, oramai solo Cateno De Luca…

– Ho capito, ma pare un mausoleo… prima con i 5 Stelle eri molto più discreto… ora mi sento un po’ in imbarazzo.

– A quale, i 5 Stelle troppa delusione… 

– Quindi folgorato sulla via di Messina…

– Folgorato sulla via di sta minchia… ora co Cateno scateniamo la rivoluzione… 

– Certo, si percepiscono già i prodromi…

– … Sé… A prima cosa è u sinnacu Italia a casa!

– Ma che c’entra scusa?

– E macari Granata…

– Ma non si vota per le amministrative…

– Cateno sintaco di Sicilia e d’Italia…

– E anche del mondo… non ci avete pensato?

– Non ci babbiare… mettici “mi piace” su Feisbus accussì ti puoi vedere le dirette e…

– Ho già messo il like, ma le mie idee non cambiano…

– Tu lassa fari… se vince Cateno ci sono stuiate di musso per tutti.

Risvegli

Come in un incubo, sono uscito di casa e sono stato investito da una quantità spropositata di santini elettorali trasportati dal vento. Arrivavano a folate, divisi per schieramenti politici, alcuni, anche se di schieramenti opposti, andavano a braccetto. Decine di migliaia di facce sorridenti, di camicie bianche inamidate, di slogan ridondanti e promesse inattuabili. I santini del centrodestra si libravano in aria spavaldi, quelli del centro sinistra arrancavano a mezz’aria. Quasi tutti finivano la loro corsa a mare. Il sole si stagliava all’orizzonte offuscato da un pulviscolo sottile e fastidioso. Tenevo gli occhi socchiusi per proteggermi, il vento caldo spazzava la strada, un tizio accanto a me ha detto sospettoso: “Mmmm, chistu è tempo di terremoto…” e in effetti, sembrava davvero la fine del mondo.

Puntualizzazioni

Dopo le polemiche sull’episodio di Peppa Pig e sul personaggio Penny polar bear, figlia di due mamme, arriva la presa di posizione dell’Osservatorio della famiglia tradizionale: “un bambino deve avere una mamma, un papà, uno zio che sa scegliere l’anguria e un nonno con la villetta alla Fanusa”.

I 50 anni di Francesco Italia, il programma ufficioso

Ore 7:00 messa privata in Duomo con arcivescovo e delegazione Siracusa capitale della cultura

Ore 8:00 colazione Bar Kennedy con granita, maritozzo e incontro operatori Tekra

Ore 9:00 incontro con delegazione VASP “Viddumari ambulanti a spina di pesce”

Ore 10:00, rientro in Ortigia e udienza con delegati di quartiere

Ore 11:00, giro su carrozza del senato trainata da percettori di reddito di cittadinanza

Ore 12:00 passeggiata a piedi, strette di mano e selfie tra auto in divieto piazza Archimede e corso Matteotti

Ore 13:00 pranzo di corte da Camel con l’Estetista Cinica, Sharone Stone e Tanino Firenze 

Ore 14:00 cerimonia di apertura del Palio delle api calessino in controsenso a folle velocità tra i vicoli del centro storico

Ore 15:00 video conferenza con Carlo III di Windsor, Il Duca di Salaparuta, il Marchese di Cassibile e altre teste coronate

Ore 16:00 caffè in dehor abusivo con i pescatori di frodo e una delegazione dei boat tour

Ore 17:00 svelamento targa concittadino illustre e tafferugli con dimostranti

Ore 18:00 videochiamata con Calenda e inaugurazione casetta dell’acqua a Tivoli

Ore 19:00 Aperitivo con i sindaci della provincia, giro in barca su Selene e “inchino” all’Isola dei Cani

Ore 20:00 Cena di gala da Nuccio, troupe di Linea Verde e trionfo di ssaemayoness

ore 21:00 Party esclusivo al Castello Maniace con esponenti alta finanza locale, compro oro, tutti i premiati dal sindaco nel  biennio 21 – 22

0re 24:00 gran finale con trionfo di fuochi d’artificio dal Talete, piazza S. Lucia e via Italia 103.

We are the champions

Catania Fontanarossa supera Fiumicino e diventa il primo aeroporto italiano per traffico nazionale. Per il commissario dell’Autorità italiana Trasporti, degli oltre 4 milioni e 600mila utenti registrati nel corso dell’anno, 2 milioni sarebbero parenti dei viaggiatori che affollano gli arrivi e oltre 700mila quelli che girano in auto attorno allo scalo per non pagare il parcheggio.

Tafferugli

La propaganda del Vermexio punta sull’equivoco: nessuna dimissione forzata e nulla di cui scusarsi. Granata ed Italia si sarebbero attenuti al rigido protocollo del Premio Vittorina.

Il Premio Vittorina vuole onorare la memoria di Vittorina Carnemolla detta “a sciarrina”, la donna siracusana rinomata per il suo astio immotivato nei confronti della più famosa nobildonna Christiane Reimann. Pur non avendo donato il suo patrimonio al Comune di Siracusa, Vittorina ha lasciato ai siracusani qualcosa di più importante: il gusto della polemica fine a se stessa, l’insulto senza motivo, il colpo al cerchio e quello alla botte. Per questi inestimabili lasciti morali, Siracusa ha deciso festeggiarla con un Premio alla sua memoria. Il Premio Vittorina è senza dubbio uno degli eventi culturali più importanti della stagione e una vera e propria eccellenza siracusana che continua ad attirare l’attenzione di sciarrine, attaccabrighe e provocatori da ogni angolo del pianeta.

Le immagini della rissa sfiorata hanno fatto il giro del mondo, offuscate, nel tardo pomeriggio, solo dalla notizia della morte della Regina Elisabetta. Il Comune di Siracusa si è detto pronto a svelare una targa commemorativa della sovrana in uno stabile privato di via Isonzo, ma la Prefettura ha bloccato tutto: troppo alto il rischio tafferugli.

Ipse Dixit

Sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato per consolidare l’immagine turistica di Siracusa nel mondo, non solo in termini di quantità quanto piuttosto di qualità dell’offerta turistica“.

Chi l’ha detto?

1) Il tiranno Gelone I e il mecenate Gerone

2) Federico II di Svevia e la stakeholder Costanza d’Aragona

3) Francesco Italia e l’assessore alla legalità Fabio Granata.