Qualità della vita

Classifica qualità della vita, la provincia di Siracusa perde 2 posizioni e si attesta al 107° posto. Delusione da parte del Comune capoluogo: i parametri di riferimento non hanno tenuto conto del presepe subacqueo, dell’albero di natale in tetrapak e della possibilità di acquistare ricci di mare e pescato di frodo anche in periodo di fermo biologico.

Ztl: un corollario

Ho come l’impressione che a stagione turistica terminata, alcuni ristoranti siano vuoti perché si mangia di merda e si paga immotivatamente un fottio. I siracusani lo sanno, i turisti no. Poi, se vi fa piacere credere che il pass Ztl temporaneo per pranzare nei ristoranti di Ortigia, possa essere la soluzione a tutti i problemi e tipo incantesimo faccia tornare fresco il pesce, ricomponga il cannolo scomposto dal tempo, intonachi il muro scuzzulato, e renda professionale ed educato il personale… vabbé.

 

Sinergie x l’ambiente

Il progetto Urban Waste sulla corretta gestione dell’olio esausto trova una importante sponda istituzionale nel Consorzio pescatori di frodo Piazza delle Poste che si farà carico del corretto smaltimento degli oli e offrirà a tutti i partecipanti all’incontro di oggi, una fritturina di paranza e la t-shirt con il claim “Waste oil & Camperetti”.

Senza ghiaccio

– Du uri i ritaddu, u sapeva. A camurria ri fari sti scali è chista. A priva vota ca pessi a coincitenza all’aeropotto a Gemmania, m’assittai o bar e nun ci stava capennu nenti. Vireva a chisti ca si calaunu sti gran panini ca canni e si viveunu sti gran bicchieruni i birra. O cammareri ci fici signu e ci rissi: u paninu come a chiddu ma puttare. Ouh, com’è ca mi puttaru na speci i ‘nsalata unni c’era u mais, a carota, un pummaroru lariu, a lattuca e na cosa ca pareva fummaggiu. Ma calai sana sana e u sapiti chi era? Era n’pezz i burro. Dicalafici. Vi rentete conto? Mancu na proteina. Comunque a cosa meglio è u mangiari mediterraneo. U coppo ra pasta, va! Ma non è usanza so. I teteschi manciunu male.

– Certo, la dieta mediterranea è notoriamente la più sana e bilanciata. Comunque non si preoccupi, il comandate ha appena fatto l’annuncio che abbiamo recuperato in volo e che atterreremo solamente con un’ora di ritardo. Per cui può stare tranquillo. Anche lei riuscirà a prendere la sua coincidenza.

– Ouh, grazie. Ma allora quannu atterramu?

– Alle 20:45, tra 40 minuti.

– Avemu u tempo preciso preciso pi fàrini ‘n Campari gin.

– Purtroppo su questo volo non servono alcolici… Ah, ma se lo fa lei!

– Shhh, nu nni facemu sgamare… eh eh eh.

– Ma il ghiaccio ce l’ha?

– No. Senza ghiacciu.

Una Stronza

Lei è sempre lì che ti aspetta. Non le dai confidenza – non andate molto d’accordo, niente di personale sia chiaro – al massimo vi guardate da lontano, un cenno e nulla più. Non ti fidi, questa è la verità. Per quanto la possa trovare attraente, l’hai sempre considerata subdola, anche grossolana, se ci pensi. Certo, ha un fascino unico e quando vuole stupirti, ti ammalia con un profumo intenso, seducente e familiare, ma è la trappola di un’astuta predatrice. Tu hai imparato a tenere tutto sotto controllo, perché lei è lì in agguato. Hai imparato a controllare le emozioni e ogni singolo muscolo del tuo corpo, sviluppando la capacità di gestire in maniera impeccabile calice di vino, piatto, tovagliolo, posate e quando fumavi, persino la sigaretta. Ti sei forgiato in anni e anni di estenuanti allenamenti, hai imparato ad affrontare party, apericene, cene in piedi e catering di ogni ordine e grado. Ti senti sicuro di te, padrone della situazione, ma non è così perché lei è lì che ti aspetta, in agguato. Basta solo un attimo di distrazione, una fragilità, una debolezza e te la ritrovi in mano, l’addenti e quel cazzo di pomodoro ti cade sulla camicia. Ma vedi che sei una stronza! Fottutissima bruschetta al pomodoro.