Ansia della Settimana nr. 4

Siracusa, Cerimonia solenne per il decennale della scomparsa del trasporto pubblico!
Si terrà oggi alle 11:00 la cerimonia solenne per il decennale della scomparsa del trasporto pubblico a 11698570_1856329274593166_2479378813190809481_nSiracusa. Una piazza delle poste con bandiere a mezz’asta sarà lo sfondo per ricordare il trasporto pubblico che fu. Nel corso della cerimonia, alla quale parteciperanno le più alte cariche istituzionali e religiose, il Sindaco Garozzo donerà all’ultracentenario Sig. Giarracà, rappresentante dei pensionati siracusani, una targa commemorativa con l’incisione “Ordunque ciò che sgorgo all’orizzonte non è il numero 2” e riceverà in cambio “Sparatrappo” il leggendario titolo di viaggio stampato nel 1971, utilizzato per trent’anni dai pensionati organizzati e mai obliterato. “Sparatrappo” sarà esposto in una teca accanto alla Carrozza del Senato.

schiuma_ortigia_calarossa Siracusa, schiuma a Calarossa svelato il mistero!!!
Sospinta dalla risacca, la schiuma mucillaginosa avvistata lungo la riva della spiaggia di Calorossa aveva suscitato preoccupazione e indignazione dei bagnanti. Secondo i risultati dell’Arpa, ottenuti dal prelevamento di un campione, si tratterebbe di una sostanza innocua e confusa attribuibile ad una nuova corrente interna al PD!!!

crocetta-grandeCrisi in Regione

Chi palla ti malcoferno lo fa perchè tifente lociche ti malaffare e ti manciugghia. Il coverno reccionale non è per niente allo spanto e le fuoriuscite ti Caleca, Porsellino e Fancheri fanno inquatrate nell’ottica ti un sano e salutare afficentamento politico. Troppi poteri occutti tramano contro il crante operato e le politiche ti rinnofamento che ho sviluppato in questi tre anni e che continuerò a portare avanti per il pene tella Sicilia!!!

11692507_1858151331077627_1331238884193209586_nArriva la Norma

SiracusaConferenza stampa Norma di Bellini. Sarà una mega produzione! Stoccate al teatro greco 4 tonnellate di ricotta salata. Il regista: la mia opera una rivisitazione senza precedenti. Aggiungo un soffrittino con l’alicetta prima di friggere la melanzana!!!

Ansia della settimana

Nota stampa INDA

Parcheggiatore-2In una nota ai turisti stranieri la Fondazione Inda precisa che i bellimbusti con idioma siculo e abiti tipici (marsupio, t-shirt poliestere smanicata, scooter senza assicurazione) che chiedono denaro fuori dal Teatro Greco non appartengono al cast de Le Supplici ma sono di veri e propri posteggiatori abusivi.

 

Siracusa, Turisti vs autoctoni!

– Preco?

– Ciao, crazie. Uhm, Zwei cappuccino… und uno ice cream… Gelatta… Pistaccia… und… maybe a piece of walnut cake?

– ehm… Cassata?

-walnut cake

– ehm… Raviola ricotta?

– no… nut… mit noccioli…

– ah! Arachiti!!! Allora: due cappuccinen, un celato pistacchio e ci potto 2 nocciline…apposto, stanno arrivanto…

 

Bando Refezione Scolastica

Nel capitolato obbligo di panino maremonti (carne di cavallo e gamberetti) almeno tre volte a settimana!!! Si prevede un ribasso d’asta del 31% su sassa e mayonese. Sindacati sul piede di guerra: “il maremonti servito anche nella vaschetta o non se ne fa niente”… L’assessore: “sindacati scevri di tasting culture, ma la customer satisfaction e gli stakeholders sono dalla nostra parte e ci premiano in termini di accountability”…

 

Crociata anti-cash

– Sono quintici euri

– ok, ha il Pos?

– …

– il Pos, per il pagamento con carta di credito

– ah cetto, carta o bancomat?

– Bancomat va bene, grazie

– no, qui solo contanti. ce la faccio lo stesso la ricevuta?

 

L’opera dei pupi

A volte siamo talmente sprovveduti che qualsiasi cosa abbia un facciata di maestosità, qualsiasi evento distribuisca prebende sotto forma di contratti e sponsorizzazioni, lo consideriamo il non plus ultra, l’evento definitivo. Siamo pronti a batterci il petto per difenderlo allo stremo delle forze e per convincere pupi_sicilianitutti gli altri di questa verità assoluta. L’eccellenza è diventata un tormentone con cui ci facciamo belli quando in realtà, è difficile possedere le categorie per poterla giudicare, avvinghiati come siamo ad effimere convinzioni.

La polemica o presunta tale sulla regolamentazione dell’utilizzo del Teatro greco di Siracusa è un caso emblematico. Una parte sostiene che la Regione Sicilia (che oggettivamente non è certo un’istituzione che ispira fiducia) voglia penalizzare Siracusa con l’introduzione di un bando europeo per la gestione degli spettacoli (rappresentazioni classiche dell’Inda escluse) al Teatro greco.

Ora, scagliarsi contro un bando europeo che ha l’obiettivo di regolarizzare una situazione confusa è per me inconcepibile. Farlo al grido di “vogliamo regole certe” è un ossimoro. Insomma, non si fa che parlare di meritocrazia, di eccellenza, di sviluppo, ma poi, al minimo sentore di cambiamento dello status quo, ci si arrocca come negli scacchi? L’idea che il bando europeo possa portare, per esempio, una produzione tedesca a rappresentare a Siracusa un ciclo di opere liriche, dei concerti sinfonici o una mini stagione di musica colta, mi sembra una prospettiva eccellente e non capisco per quale motivo debba essere boicottata o considerata una mossa per penalizzare Siracusa a discapito di Taormina, Catania o altri eminenti centri culturali (risata ndr). Certo, la Regione Sicilia è foriera di incredibili voltafaccia, cambi repentini di regolamenti, lentezze congenite, cinico menefreghismo e si fonda su una burocrazia ottusa, maliziosa e pachidermica, ma proprio per queste ragioni dovremmo raccoglierci in preghiera ed esultare ogni qual volta un bando europeo viene licenziato e reso pubblico da questa Regione qui. Barricarsi dietro i successi di pubblico dell’Aida dell’anno scorso e dietro quelli altrettanto certi della Norma belliniana di questa stagione non rappresenta una giustificazione adeguata. A nulla valgono i venti minuti di applausi di una platea che ha cancellato qualsiasi legame con la musica classica, se non a farci capire che solo quando la mondanità dell’evento sarà affiancata dalla qualità, questa città avrà veramente compiuto un passo in avanti in termini culturali e turistici. Fino a quando gli operatori di settore si disinteresseranno del valore artistico di una rassegna e fino a quando una certa stampa si limiterà a glorificare eventi modesti innalzandoli a capolavori assoluti, resteremo quello che siamo: provincialotti e babbasunazzi.

Rappresentazioni classiche, il siracusano è servito

Al via le “giornate siracusane” della Fondazione Inda, sei appuntamenti dedicati ai cittadini residenti che potranno avvalersi di importanti agevolazioni in chiave siracusana. Dopo una mirata ricerca di mercato, sondaggi tra la popolazione e un torneo di pari e dispari tra i componenti del Cda Inda, ecco le proposte lanciate dalla fondazione:

Inda Drive In

L’attaccamento del siracusano alla propria macchina è leggendario, per questo motivo il secondo martedì di giugno, avrà la possibilità di entrare comodamente con la propria auto nella cavea del V secolo e di godersi lo spettacolo seduto all’interno dell’abitacolo, appagando così uno dei sogni più inconfessabili. L’automobilista potrà strombazzare il clacson per sottolineare l’intervento del deus ex machina, sgasare a più non posso per dimostrare apprezzamento per il coro o, se completamente coinvolto nella storia, segnalare all’eroe intrighi e agguati ad opera dei suoi antagonisti con gli abbaglianti.

Mezza porzione

Per troppi siracusani una tragedia intera è troppo. Per questo motivo i vertici Inda hanno deciso di proporne una versione ridotta. Il terzo giovedì di giugno, il pubblico siracusano potrà recarsi normalmente a teatro, accomodarsi nel posto assegnato e godersi quella che a tutti gli effetti sembra una normale tragedia. Dopo circa 40 – 45 minuti, ad un cenno concordato del regista, il protagonista morirà improvvisamente o farà ritorno alla sua isola natia e dagli altoparlanti partirà a tutto volume la sigla della Champions League. Il Siracusano, preso alla sprovvista, si sperticherà in applausi e si lancerà in ardimentosi “bravi”, gridati con nonchalance  e “forza Eschilo”, ritornando poi a casa felice.

Scolaresche

Il primo lunedì di giugno sarà la volta delle scolaresche aretusee. Dato il disinteresse millenario degli studenti siracusani per gli spettacoli classici, la Fondazione Inda – dopo essere stata visibilmente colpita dalla composizione datata 2012 d.C. raffigurante l’incisione del motto “Savvuccio ama Jennifer” e la secca risposta apocrifa “porci e zauddi” – ha lanciato un concorso a premi dedicato alla migliore incisione con chiodo su monumento. La corretta ortografia non da diritto a punteggio suppletivo.

Sabato dance

Chi ha detto che la cultura classica non ha appeal sul popolo della notte? Con il Sabato Dance, la Fondazione Inda si scrolla di dosso tabù millenari e lancia Ellenika, la prima tragedia live con dj Menelao. Cinque ore di Euripide sparato a 180 bpm faranno tremare le pietre della cavea e le gambe degli avventori. Luci stroboscopiche, pessimi long drink e l’attesissimo match sul fango “Ifigenia vs Medea”, rigorosamente vietato ai minori.

Vip

Solo per certi siracusani! È la proposta Inda per la gente che conta. Abito griffato, calzari tipo antico Egitto, tre etti di pietre preziose e licenza media per lei; completo di lino, mocassino di maialino dei Nebrodi, prototipo google glass e avviso di garanzia per lui. I vip siracusani sono stanchi di contendersi un cuscino o un biglietto gratis, pratica ormai ritenuta troppo volgare. “Se la cultura ci vuole sa dove trovarci” aveva dichiarato il presidente del Circolo Caviale Aretuseo prima di essere posto agli arresti domiciliari. Per non scontentare questa fascia di pubblico, la Fondazione Inda dedica loro il secondo venerdì di giugno. Per l’occasione attori e maestranze si sposteranno sulla cavea per fare spazio sul proscenio a tavoli di Bridge, Chemin de fer, Black Jack e Burraco.

Pensionati

Da sempre bistrattati e considerati l’ultima ruota del carro, ai pensionati viene dedicato l’ultimo mercoledì di luglio. A ciclo di rappresentazioni finite, i pensionati saranno condotti con l’inganno all’interno del Teatro Greco, sedati con ingenti porzioni di pizza al taglio salatissima e di vino “pista e ammutta” da 16,5 gradi a temperatura ambiente e una volta annichiliti, saranno costretti a sorbirsi le esibizioni scartate dal programma della kermesse Siracusadamare.