Natale in Famiglia: la Tombola del Popolo

Dopo il Mercante in Fiera con le malattie – proposto senza successo qualche anno fa perché nessuno voleva partecipare all’asta delle carte (Mamma, mi compri l’epatite B? No, Tesoro hai già la bronchite e le pustole, basta così) – quest’anno, dopo pranzo, mio papà ha voluto sperimentare la Tombola del Popolo: un regolamento infernale e contorto che riesce a scontentare tutti.

I principi base sono quelli della tombola tradizionale ma con pesanti restrizioni: multe salate e confisca di cartelle a chi dice “tombolino” o “ambo” alla chiamata del primo giannetto. Ogni richiesta al cartellone: è uscito il 23? Ha un costo importante e se il giocatore ripete la domanda nel corso della partita, a pagare sarà anche il giocatori seduto alla sua sinistra. Per i premi è prevista una pericolosa redistribuzione delle risorse: donazione controvoglia, prelievi forzosi e altre nefandezze basate sul caso.

Il concetto è – per esempio – che anche se fai cinquina non è detto che tu abbia vinto veramente. Dichiarando il punto e dopo la verifica da parte del cartellone, interverrà una commissione di saggi munita di mazzo di carte siciliane e di taccuino con codici e leggende. Il giocatore dovrà pescare una carta, ad ogni seme è associata un’azione. Gli scenari sono mutevoli: puoi essere fortunato e vincere il tuo premio; ti può essere confiscato e aggiunto al monte premi della tombola; può essere considerato pensione d’oro e decurtato di una percentuale a favore di chi ha fatto ambo; se peschi il cavallo sei costretto a donare la vincita al giocatore che siede alla tua destra.

Abbiamo fatto due giri, poi sono cresciuti i malumori, la tensione nell’aria era tangibile, i parenti si guardavano con sospetto mentre mio papà aveva un ghigno beffardo tipo Travaglio a Otto e Mezzo. La situazione stava precipitando tanto che è dovuta intervenire mia mamma per dire: basta giocare, adesso apriamo il panettone delle Tre Marie.

Natale d’amare 2016, vota il tuo albero preferito

Il bando di gara per l’albero di Natale di piazza Duomo non ha attecchito? Non disperate, l’amministrazione ha in serbo una sorpresa e tira fuori dal cassetto i progetti segreti del Lab Smart 2.0 d’Amare. In esclusiva per Archimete Pitacorico i progetti Natale 2016 al vaglio della commissione…

Vota l’albero dei tuoi sogni. Partecipa al concorso e vinci un forziere pieno di gettoni di presenza!!!

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