Street Control, è subito tilt! L’auto dei vigili urbani equipaggiata con il sofisticato congegno avrebbe preso fuoco dopo sole poche centinaia di metri al cospetto del nuovo, raffinatissimo, centro commerciale spontaneo su ruote. Il software tedesco – dicono i tecnici del Vermexio – non sarebbe stato in grado di processare tutti gli imput trasmessi dalla videocamera. Sulla vicenda è intervenuta l’Amministrazione secondo la quale la tecnologia esasperata non può e non deve mortificare millenni di tradizione. “Il progetto del nuovo centro commerciale spontaneo su ruote – hanno dichiarato dal Vermexio – è un modello di sviluppo commerciale senza precedenti, fortemente voluto dall’Amministrazione e capace di mettere in relazione le eccellenze dell’ortofrutta locale, la suggestione della carne di cavallo e dello sbizzero, l’abbraccio della sassaemayoness e il fascino senza tempo delle sedie di plastica spaiate”.
Ma più che “blindare” genericamente Ortigia, non sarebbe il caso di cominciare a sanzionare tutte le irregolarità e le prevaricazioni irridenti e offensive ad ogni angolo di strada? Perchè francamente, con le auto sopra i marciapiedi e sulle strisce pedonali, i dehors in mezzo alla strada, i posteggiatori abusivi, la musica a palla e il ristorantino che ha apparecchiato sul sagrato della chiesa, il posto di blocco della municipale al ponte umbertino appare assai inadeguato.
I tempi sono maturi e il Comune di Siracusa, per non farsi trovare impreparato, sfruttare a proprio vantaggio i cambiamenti climatici e intercettare un turismo naïf, ha pubblicato il bando pubblico per titoli ed esami per l’assegnazione di n. 50 autorizzazioni di noleggio con conducente su dromedario e/o cammello.
Plauso di Assopanini e Confcavallo che lanciano “cammello e sbizzero” un nuovo panino gourmet, condito con un mix di spezie del deserto, cucunci, sgombro sbirro, ogghiu di harissa e sassaemayoness.
Tornano le “giornate siracusane” della Fondazione Inda, sei appuntamenti dedicati ai cittadini residenti che potranno avvalersi di importanti agevolazioni in chiave aretusea. Dopo una mirata ricerca di mercato, sondaggi tra la popolazione e un torneo di pari e dispari tra i componenti del Cda Inda, ecco le proposte lanciate dalla fondazione:
Inda Drive In
L’attaccamento del siracusano alla propria macchina è leggendario, per questo motivo il secondo martedì di maggio, avrà la possibilità di entrare comodamente con la propria auto nella cavea del V secolo e di godersi lo spettacolo seduto all’interno dell’abitacolo, appagando così uno dei sogni più inconfessabili. L’automobilista potrà strombazzare il clacson per sottolineare l’intervento del deus ex machina, sgasare a più non posso per dimostrare apprezzamento per il coro o, se completamente coinvolto nella storia, segnalare all’eroe intrighi e agguati ad opera dei suoi antagonisti con gli abbaglianti.
Mezza porzione
Parliamoci chiaro, per molti siracusani una tragedia intera è davvero estenuante. Per questo motivo i vertici Inda hanno deciso di proporne una versione ridotta. Il terzo giovedì di maggio, il pubblico siracusano potrà recarsi normalmente a teatro, accomodarsi nel posto assegnato e godersi quella che a tutti gli effetti sembra una normale tragedia. Dopo circa 40 – 45 minuti, ad un cenno concordato del regista, il protagonista morirà improvvisamente o farà ritorno alla sua isola natia e dagli altoparlanti partirà a tutto volume la sigla della Champions League. Il siracusano, preso alla sprovvista, si sperticherà in applausi e si lancerà in ardimentosi “bravi”, gridati con nonchalance e “forza Eschilo”, ritornando poi a casa felice.
Scolaresche
Il primo lunedì di giugno sarà la volta delle scolaresche aretusee. Dato il disinteresse millenario degli studenti siracusani per gli spettacoli classici, la Fondazione Inda – dopo essere stata visibilmente colpita dalla composizione datata 2012 d.C. raffigurante l’incisione del motto “Savvuccio ama Jennifer” e la secca risposta apocrifa “porci e zauddi” – ha lanciato un concorso a premi dedicato alla migliore incisione con chiodo su monumento. La corretta ortografia non da diritto a punteggio suppletivo.
Sabato dance
Chi ha detto che la cultura classica non ha appeal sul popolo della notte? Con il Sabato Dance, la Fondazione Inda si scrolla di dosso tabù millenari e lancia Ellenika, la prima tragedia live con dj Menelao. Cinque ore di Euripide sparato a 180 bpm faranno tremare le pietre della cavea e le gambe degli avventori. Luci stroboscopiche, pessimi long drink e l’attesissimo match sul fango “Ifigenia vs Medea”, rigorosamente vietato ai minori.
Vip
È la proposta Inda per la gente che conta. Abito griffato, calzari tipo antico Egitto, tre etti di pietre preziose e licenza media per lei; completo di lino, mocassino di maialino dei Nebrodi, google glass e avviso di garanzia per lui. I vip siracusani sono stanchi di contendersi un cuscino o un biglietto gratis, pratica ormai ritenuta troppo volgare. “Se la cultura ci vuole sa dove trovarci” aveva dichiarato il presidente del Circolo dell’unione degli amici del padel, prima di essere posto agli arresti domiciliari. Per non scontentare questa fascia di pubblico, la Fondazione Inda dedica loro il secondo venerdì di giugno. Per l’occasione attori e maestranze si sposteranno sulla cavea per fare spazio sul proscenio a tavoli di Bridge, Chemin de fer, Black Jack e Burraco.
Pensionati
Da sempre bistrattati e considerati l’ultima ruota del carro, ai pensionati viene dedicato l’ultimo mercoledì di luglio. A ciclo di rappresentazioni finite, i pensionati saranno condotti con l’inganno all’interno del Teatro Greco, sedati con ingenti porzioni di pizza al taglio salatissima e di vino “pista e ammutta” da 16,5 gradi, servito a temperatura ambiente e una volta annichiliti, saranno costretti a sorbirsi le esibizioni scartate dal programma della kermesse “LuciaSiracusadAmareAvantInsiemedallaPortadelleMeraviglie”.
Dopo una riunione strategica alla quale hanno partecipato alcuni stakeholders della Graziella, i vertici dei RIS (Ristoratori Indecenti Siracusani), i Pescatori di frodo per le eccellenze siracusane, il consorzio parcheggiatori abusivi, le associazioni “Controsenso” dei conducenti di Api Calessino e MDP (Macchina – Dio – Patria) e per venir incontro alle istanze del tessuto produttivo locale, il Comune di Siracusa ha deciso di rilanciare per Ortigia il pratico servizio salta code. I due trabucchi saranno posizionati rispettivamente al Monumento ai caduti (zona nord) e da Zio Agatino (zona sud).
Bar Maniace, dopo la sentenza del TAR – una terribile Caporetto su tutti i fronti che ha fatto vacillare il fronte ambientalista e stizzito i rappresentanti di Ortigia Sangue Blu – Italia Nostra è già all’opera per redigere il ricorso in appello. Per non indisporre i giudici e venir meno ai doveri di chiarezza e di sinteticità, il ricorso sarà scritto sotto forma di acronimi WhatsApp ed emoticon.
Hai presente quando in Corso Umberto, quello parcheggiato in doppia fila si accappa con quello parcheggiato in terza, perchè l’auto della terza fila gli impedisce di fare un pezzo di strada in retromarcia, quel tanto che gli basta per infilarsi in una traversa laterale senza fare il giro dell’isolato e intanto, tutti gli altri automobilisti che sopraggiungono, si incolonnano in un serpentone infernale, perché la carreggiata è diventata un budello e quelli più spacchiosi passano lisci sulla preferenziale e i vigili urbani – in quattro su una pattuglia – percorrono la preferenziale che ora, per metà è occupata da sfigati incolonnati e fanno finta di niente passando oltre e tu, imprigionato in questa follia, vedi il semaforo a 50 metri diventare verde e poi rosso e poi verde e poi rosso e rimani immobile e quelli continuano ad accapparsi e tu a stare fermo e allora ti metti a suonare il clacson ma in realtà vorresti sganciare napalm e quando finalmente gli passi vicino, suonando come una furia, i due smettono di accapparsi e indicandoti, uno ti dice: “talìa ‘stu testiminchia” e l’altro, in italiano ti grida: “incivile”… No dico, hai presente?
La coppia di giovani turisti polacchi che mangiava gamberetti crudi sotto il portone di casa mia sia è risentita ed è apparsa visibilmente stupita quando gli ho chiesto di raccogliere le scorcie di crostacei e le bottiglie di Corona vuote sparpagliate per terra.
La chiusura fino a data da destinarsi del centro di raccolta comunale di Targia per non meglio specificati adeguamenti tecnici non ha trovato impreparato il Comune di Siracusa. Votata all’unanimità un’ordinanza d’emergenza che permette al Comune di requisire la villetta del sig. Spitaleri, a Tivoli e di utilizzarla per tutto il periodo necessario come Centro di raccolta provvisorio. Il sig. Spitaleri, costretto senza appello a questo enorme sacrificio civico – e al quale verrà sequestrato anche il mezzo privato, una Fiat Duna station wagon che sarà utilizzata con mansioni di CCR mobile – riceverà: una nomina a Cavaliere ausiliario di Malta, una foto con dedica del sindaco Italia mentre inaugura un parrucchiere in zona Bosco Minniti, una bici con predisposizione per pedalata assistita (modifiche a carico dello Spitaleri), una t-shirt con i loghi Capitale della Cultura e Consorzio Pescatori di frodo con il claim “waste oil, masculino e camperetti” e un corposo sconto dello 0,32% sulla parte variabile della Tari.