Cento, Cento, Cento

Qualità della vita, Siracusa al centesimo posto nella classifica di Italia Oggi. Delusione da parte dell’amministrazione: i parametri di riferimento non hanno tenuto conto del presepe subacqueo, dell’albero di natale séparé e della possibilità di acquistare e consumare ricci di mare e pescato di frodo anche in periodo di fermo biologico.

Poesie

Pioggia che cadi acida sulla città d’amare,

avvolgi quel semaforo intelligente che regola senza regole

il caos di un mattino di novembre.

Lo strillare impunito dei clacson impazziti si fa canto soave e s’addensa

e accompagna l’attesa incompiuta del verde contemplare di luci.

Solo una mano può metterci in salvo,

solo la tua, Vigile Urbano. 

È arrivato il momento di lasciare quel bar.

Siracusa, è video mapping mania!

Al via la sperimentazione in viale Ermocrate e Akradina. Dopo il grande successo della manifestazione per i 2500 anni della costruzione del tempo di Atena, fatto apparire sulla facciata barocca del Duomo, l’amministrazione di Siracusa, rimasta sbalordita dalle potenzialità della tecnologia e nel tentativo di scalare posizione nelle impietose classifiche sulla qualità della vita, ha deciso di servirsi del video mapping per eliminare, con una grande suggestione collettiva, le buche dalle strade e far sparire i cassonetti da Akradina. Stanziati oltre seicentomila euro dal fondo di riserva del Sindaco.

 

Il Patto dei Mille Anni

“Il patto dei mille anni”, è stato battezzato così il nuovo accordo bilaterale tra Siracusa e Cina per la gestione del Teatro Comunale di Siracusa. Lo stabile passa nelle mani di una cordata di imprenditori cinesi capeggiata dal Signor XIU che lo trasformerà in uno sfavillante e più confortevole centro commerciale d’essai. Come contropartita, il Comune di Siracusa ottiene l’abolizione dei dazi doganali per l’esportazione in Cina di alcune eccellenze siracusane. Dopo una attenta analisi di mercato finanziata con i proventi della tassa di soggiorno, gli uffici del Vermexio hanno individuato i singoli prodotti su cui puntare per la conquista del mercato asiatico: Cavallo e Sbizzero, Scoppolaricchi, Funchetti degli Iblei e Sassaemayoness. Il sindaco Italia, in segno di auspicio per i commerci futuri, ha preteso che fosse inserita anche la categoria merceologica dei Totò, i dolci di cui il Signor XIU è ghiotto.

Idroscalo, PRG e modelli di sviluppo: è tutto da rifare

Le ultime vicissitudini e la polemica sull’utilizzo dell’aerea dell’Aeronautica Militare per la nuova caserma dei Carabinieri hanno rimescolato le carte e messo in discussione i progetti acquisiti. Nella partecipatissima riunione fiume tenutasi a Sacchitello alla quale hanno partecipato: Comune di Siracusa, Regione Sicilia, Governo Nazionale, SOS Siracusa, Peppe Patti, il Comitato Intellettuali Provinciali e Boriosi, l’associazione Ortigia Sangue Blu, La Casa del Popolo Gianni Agnelli, SOS Siracusa, Confcavallo e Assopanini, i RIS – Ristoratori indecenti Siracusani, il sindacato posteggiatori abusivi, l’associazione MDP – Macchina, Dio, Patria, il Presidente di Solarium Ergo Sum, “Veni Vidi Facchissi” – la fondazione culturale vicina al deputato Gennuso, Roberto Fai, i Pescatori di frodo per l’eccellenze siracusane, le Sentinelle in piedi, Dolce & Gabbana, gli albergatori di “No tassa di Soggiorno”, Ance, Anci e Ancelo Fronterrè, un pensionato di Cassibile a capo del racket dello smaltimento dei laterizi e del materiale di cantiere, sono state individuate e definite le nuove linee guida per lo sviluppo della zona costiera a sud della città.

L’area dell’ex aeronautica – grazie ad un bando truccato e con dei finanziamenti a fondo perduto sottratti con dolo alla Comunità Europea – sarà destinata al grande progetto denominato “Risossa Mare”: una tavola franca per concessioni demaniali, chioschi bar, solarium, lidi, e baracchini di boat tour. Una specie di Red Light District di Amsterdam ma interamente dedicato alla peggiore offerta turistica siracusana: pescato di frodo, friggitorie senza licenza, trenini turistici su gomma, musica a palla, merce contraffatta e un tripudio di sbizzero e sassaemayoness. In quest’ottica, un nuovo sbalorditivo e avveniristico progetto permetterà di trasferire la Caserma dei Carabinieri nella nuova sede dell’Auchan in affitto nei locali di Foot Locker (radiomobile) e Brigitte e Bijoux (centrale operativa).

Ancora in forse la nuova destinazione d’uso del Ginnasio Romano di via Elorina. Il monumento, bistrattato e abbandonato dalla Regione, passerà di competenza al Comune di Siracusa. All’interno dell’Amministrazione comunale però, si scontrano due fazioni con idee diametralmente opposte. La prima, così detta culturale, capeggiata dall’assessore Granata, prevede che il sito archeologico sia destinato a un plesso staccato del liceo Gargallo; all’Inda uso foresteria o a Sicilia Musei come magazzino per le inestimabili opere d’arte. La seconda, quella commerciale, è capitanata dall’Assessore Burti e punta sulla costruzione in acciaio e specchi di un gigantesco chiosco bar. 

Abbandonate le velleità della Pizzuta e di Tremilia, gli ultimi rumors darebbero per certa la costruzione del nuovo ospedale in piena Area Spero. Dopo una discussione accesissima conclusasi con l’accordo tra l’ex Ministro Prestigiacomo e il Sindaco Italia, si aspetta solamente la posa della prima pietra. Il nuovo progetto, su espresso volere del Primo cittadino, non sarà più realizzato a forma di Pi Greco ma di Erre Moscia.

Sul versante viabilità, per decongestionare Ortigia e la zona umbertina, largo ai nuovi parcheggi scambiatori ai Pantanelli. Gli automobilisti potranno finalmente parcheggiare l’auto in un terreno incolto delimitato da strisce di plastica colorata e tondini di ferro e poi usufruire del servizio Pedibus, la risposta del Comune di Siracusa alla mobilità sostenibile. Il Pedibus (due euro a tratta) funziona come un normalissimo autobus di linea, i fruitori potranno risalire via Elorina in gruppi, accompagnati da alcuni volontari (sorteggiati tra i parcheggiatori abusivi di Riva Nazario Sauro), percorrendo percorsi prestabiliti. Orari, itinerari e fermate funzioneranno come nelle normali linee di autobus con l’unica differenza che i tragitti saranno percorsi a piedi ed in fila indiana.

 

Articolo uscito sul numero 260 – ottobre 2019 de “L’Isola dei Cani”.