Siracusa, via Tisia diventa un centro commerciale all’aperto. Il sindaco incontra i cittadini e dichiara: supervisione del progetto affidata all’ambulante di via Damone.

Rimpasto in Giunta, i tentennamenti di Lealtà e Condivisione spianano la strada a nuovi scenari politici. Sempre più rumors darebbero per certo l’ingresso in Giunta di Savvuccio detto “Manulonca” in quota Posteggiatori Abusivi Riuniti e di Cammelo detto “Facci i ciramira” molto vicino ai Pescatori di Frodo per Siracusa nel Mondo. A loro andrebbero le rubriche viabilità, bilancio, personale e polizia municipale. Smentite le voci di un accordo con Ortigia Sangue Blu che rimane molto critica nei confronti dell’operato del Sindaco, si aprirebbe invece la strada per l’ingresso di Concettina Ignoffo Sparatore. La Ignoffo Sparatore, manager e consulente d’impresa, ha costruito la sua fortuna fornendo il know how per l’allestimento dei banchetti in mezzo alla strada per i boat tour e le visite alle grotte marine, a lei le deleghe al commercio e alle attività produttive. Critiche da parte di Assopanini e Confcavallo che speravano di fare valere il loro peso politico e che invece rimarrebbero a mani vuote. Interlocuzioni anche con MDP (Macchina – Dio – Patria) che è pronta a subentrare con un suo esponente di spicco nel caso uno tra Savvuccio Mannulonca e Cammelo Facci i Ciramira venisse arrestato in flagranza di reato.

Chi nasce zerbino non può morire tappeto persiano e noi siamo zerbini, mettiamoci il cuore in pace.
La pantomima dei “nuovi” treni Frecciabianca che altro non sono che vecchi treni dismessi dalle linee del nord Italia è l’ennesima riprova che siamo Terzo Mondo e che ci resteremo per sempre. Anzi, andrà sempre peggio. Un plauso alle facce di tolla di destra, sinistra e del movimento con le stelle che hanno rilasciato dichiarazioni entusiastiche per questa ennesima, triste e vergognosa presa in giro.

Quanto è durata la tolleranza zero a Corso Umberto? Quindici giorni, forse venti, non mi ricordo più. Quello che è certo è che tutto è tornato esattamente com’era, forse peggio: un caos infernale, una confusione insensata, un bordello irriverente. Ci sono le auto in doppia fila messe a spina di pesce, una striminzita corsia con quelli in coda al semaforo e una manica di “spittuni” che transitano impuniti sulla preferenziale alla faccia di tutti noi poveri stronzi che rispettiamo le regole.
Il problema non è tanto l’esistenza dei maleducati, degli incivili e degli “spittuni”, no, quelli sempre ci sono stati e sempre ci saranno, è inevitabile, anzi, in alcune circostanze gli “spittuni” siamo stati noi, quello che manca è la totale mancanza di controllo. Un territorio abbandonato a se stesso dove vige il sopruso e la legge del più forte, nel disinteresse di chi dovrebbe fare rispettare le regole e invece passa liscio o resta fermo dentro l’auto a giocare con il telefonino. Non è una novità, anzi, è un andazzo generale, un filo rosso ben definitivo e tollerato, un “unisci i puntini” che mette insieme dehors abusivi, carrellati pieni di rifiuti a qualsiasi ora, banchetti dei boat tour in mezzo ai marciapiedi, scooter sulle ciclabili, apicalessino contromano a velocità folle e auto, auto parcheggiate ovunque: in piazza Archimede, corso Matteotti e perfino sul ponte Santa Lucia il lunedì e il martedì, quando partono le crociere. Uniti i puntini, il ritratto della città che ne viene fuori è impietoso. Potremmo anche diventare Capitale della Cultura, per quello che vale, ma la qualità della vita resta bassissima, i proclami sono disattesi e quelli che ancora pensano che parcheggiare sulle strisce pedonali o su uno stallo disabili sia una una vergogna, sono sempre meno.

– A sintutu che hanno bocciato iddl Zan?
– Sì, una vergogna.
– Ma che era di preciso?
– Era una legge contro la discriminazione e la violenza di genere, sull’orientamento sessuale, sulla disabilità… tante cose
– Ma sei dispiaciuto e che sei puppo?
– Ma non è che devi parlare per forza di tutto, pigghiti u caffè docu, parla di moto, di Juventus…
– Mpare non ti incazzare sto babbiando…
– Bravo, babbìa…
– Invece… u viri chiddu nglisi assittato no tavolino? È puppo.
– Minchia ma sei ossessionato.
– Ora ci vado e ci dico: eschiusmi mister ma se una lametta Gionson costa mille lire…
– Non ci credo! Ancora la lametta Johnson? ma poi in lire…
– Sette lamette Gionson quanto costa? Ah ah ah ah ah ah ah.

– Mpare per me ti o fare il vaccino o pure non ti o fatto il vacino ok però se mi levi il lavoro che non o no mancazzo
– Tutti unti ce la faremo
– U vuliti naperitivo no frattempo ca siti doc u a sparare minchiate?
– Dite anghe chi paga 3 miliardi di eura per mantenere gli Stranieri che Drachi e La morgese mandano a prentere alle coste del Africane ????
– Se gli avrebbero fatto l’autopsia a stura sarebbero tutti vivi
– Siamo i meglio di tutti Siracusa resiste no vaccino e divano vogliamo i soldi del debbito di cittadinanza
– E io avvisi a pacare i tassi per fammi i vaccino? non pacherò mai!
– Ride pene chi ride uttimo
– Non e vaccino ma siero di grafite e satana
– A stessa fudda dovreste protestare contro stu bastaddo di sindaco
– Minchia ce ne fosse uno con la mascherina, disgraziati
– Noi siamo contro la liberta è protestiamo per la liberta. LIBERTA LIBERTA
– Se mi ata a fari u farmaco sperimentale mi ata a pacare belli soldi bastardi
– Vorrei dire a chi fa commenti stupiti che questi persone sono eroi che lottano per noi e i male
– Me mugghirei si a fatto a cortisona e si a sentito subito meglio sa fatto sula a casa senza dutturi infimmeri e mbrugghiuni
– Ma itavinni a cugghiri crastuna scavazzatiiiiii
– Prima eramo provincia babbo ora no forza no gren pass no vaccino libertà per i nostro comodi
– Ou ma che fine ha fatto quello che voleva legalizzare la ganja
– Signora se fa a salumeria parrassi i mutadella e provoletta, pi fauri
– Trachi faffanculo
– Avete tutta la mia ragione
– Andate a vaccinare in fece di fare guera inutilmente
– Io non lo so se sono vaccinato non mi metto a scassare la minchia a chi lo sa e la benzina a 1e 80 e le sigarette u gas a spazzatura ma chi cazzo le paga ahahaha
