– Mi tamponarono…
– Ma dove, alla fammacia, dice che erano chiusi?
– No, o viale Tunisi, un gran facciminchia cu na Yaris!

Concerto di Capodanno, tutto pronto al Teatro Comunale di Siracusa per il grande evento mondano. “Le norme anti assembramento non scalfiranno le nostre tradizioni di programmazione artistica arrunzata”. Con queste parole il Sindaco Italia, a margine di una conferenza stampa di fine anno in stile sovietico, ha presentato ai cittadini il programma della matinée. A dirigere l’Arenella Philharmonic Orchestra, il Maestro Spampinato, polistrumentista e vocalist reduce da un fortunatissimo tour nelle pizzerie dei paesi iblei. Spampinato si è detto onorato di poter condurre un ensemble di tale comprovato livello artistico. Fiore all’occhiello dell’evento, la partecipazione del giovane Ancelo, il ragazzo prodigio di viale Tunisi capace di coprire 8 ottave con la voce e di scandire “Avanti insieme”, “Piano nazionale di ripresa e resilienza” coi rutti. Ancelo interpreterà alcune arie del repertorio classico e per il gran finale delizierà gli intervenuti con un omaggio a Johann Strauss dal titolo ”La Marcia di Rametta”.

Luci a Siracusa, al via la sesta edizione del Premio Vittorina. Da non confondersi con il Premio Vittorini, passato in secondo piano per gli scoraggianti risultati di un sondaggio tra la popolazione siracusana che alla domanda: “conosce Elio Vittorini?”, ha risposto nel 86% dei casi “è una marmitta per scooter”. Il Premio Vittorina invece vuole onorare la memoria di Vittorina Carnemolla detta “a sciarrina”, la donna siracusana rinomata per il suo astio immotivato nei confronti della più famosa nobildonna Christiane Reimann. Pur non avendo donato il suo patrimonio al Comune di Siracusa, Vittorina ha lasciato ai siracusani qualcosa di più importante: il gusto della polemica fine a se stessa, l’insulto senza motivo, il colpo al cerchio e quello alla botte. Per questi inestimabili lasciti morali, Siracusa ha deciso festeggiarla con un Premio alla sua memoria. Il Premio Vittorina è senza dubbio uno degli eventi culturali più importanti della stagione e una vera e propria eccellenza siracusana che continua ad attirare l’attenzione di sciarrine, attaccabrighe e provocatori da ogni angolo del mondo.

Causa annullamento capodanno clandestino in scantinato alla Borgata, svendo 12 casse Drecker e Wuberbraü da 66 cl;
6 casse Asti Cinzano 2008 spumante dolce;
4 bottiglie come nuove Amaro Petrus;
2 Vov astucciato vintage,
batteria 120 razzetti assicuta femmine;
numero 8 scatole Raudi e Minerva made in Cina, vergognomi assai ma necessito soldi droga.

– Mpare! Mpareeee, femmiti, aspè!
– Che è successo?
– M’hai fatto a prima dose.
– Minchia, finalmente…
– Ma tu u sapevutu ca AstraZeneca ha canciato nome?
– Sì, da un po’…
– Ora si chiama tipo Vaxzanzibar, na cosa accussì
– Più o meno… non mi ricordo…
– A ti pare giusto? Picchì nunnu scrivi?
– Ma Cosa?
– Ca uno pigghia e cancia nome, accussì e i cristiani moruno.
– Ma non muoiono per il cambio di nome e comunque è una notizia che già è stata data…
– Ma quannu? Chisti su pazzi.
– Scusa, ma ti hanno fatto sto Vaxcomeminchiasichiama?
– Sì, ci pensi? I pigliava a tumpulate a tutti pari pari… Ammia u Faitz mana fatto.
– Benissimo, ma allora che t’interessa…
– Ma che è democrazia chista? Ora Faitz domani si chiama Minchiacabbola e Modenna u chiamano… chissacciù… Crastone e poi io ci tonno pa seconta dose e non si capisci chiù nenti… è fatto apposta, avanti… se u sapeva prima non mi facevo pungere… minchia di bastaddi!

– A ti nivai fallocchio co u rasciu ti sta magiannu vivu
– Manco a buttana ra stazione ti vuole più dimettiti
– Se nn lo ai ancora capito ti devi dimettere da sindaco, non solo tu ma tutta l’amministrazione comunale vi dovete dimettare da sindaco
– Ogni puttuso ne strade e niente rispetto a quanto siete faccia di minchia
– Tinnaghiri a casa deficente tu si cosa ri iucari o iocu ra tumbulata deficente.
– Vattene ciarlattano
– Accasa magnaci
– Stipenti da favola alla facia nostra
– Che senso a?
– Sensa consiglio comunale ai governato e ora ci scassi la minchia?
– Lei e molto incapacce
– Ca a madonna naccumpagna signore gesù
– Tutto a casa mangiatari che soddi nostri..
– Siete la giunta con sindaco che avete distrutto la nostra città sporca immondizia buche cartelle esattoriali non siete capaci di fare a chi lavora per la città e cittadini?
– Imbro non deve lasciare ha pantano, Imbro ha vita
– 5 e 5 ora putiti iucari a caccetto
– Ciccio ma chi lhai sutta o lettu l assessori? ancora quelli che se ne erano andati erano freschi e già sostituiti? unni a pigghiatu o pozzu ncigneri ?
– Altri mangia pane attradimento
– Ittatili a mari cu tutti i robi!!!
– Minchia basta!

– Ciao mpare…
– Ciao.
– Ta fatto a tezza dose?
– Ancora no, prenotata venerdì, tu?
– A quale… io ancora la prima mi devo fare…
– Avà, ma perché?
– Minchia, mi scanto.
– Ma di cosa?
– Dice ca ora fanu u cocchitel
– U cocchitel?
– Ca ți punciunu cu Faizer, cu Modenna, comu zoccu ci furria na testa… su pazzi e meno male ca luvarunu Astrazenica mansanò macari chiddu ci sduacavano.
– Ma guarda che non è un problema e comunque se tu devi fare la prima, la cosa non ti riguarda…
– Picchi tri dosi in una non si può fare?
– Cioè, passi da “mi scanto” a tutto e subito?
– Cetto accusì mi runano stu spacchio i supegrinpass e a finisciunu i scassarici a minchia!
