Atmosfere

Ieri, il numero di auto che forzavano le transenne e percorrevano il ponte umbertino per entrare in Ortigia era spropositata, imbarazzante, circa una ogni dieci. Nel frattempo, cinquanta metri più avanti, c’era uno che inveiva contro una vigilessa: “intanto a rucazione, testiminchia!”, le urlava nel disinteresse generale. Una musichetta natalizia fuoriusciva da un negoziato di genere alimentari, una coppia di anziani passeggiava tenendosi per mano, un picciuttazzo buttava a terra un pacchetto di sigarette vuoto e si rivolgeva all’amico, “a st’ura ci stavavnu facennu u vebbale!”. “Minchia di cantri…” commentava l’altro. Poi, senza casco, montavano su uno scooter e andavano via in controsenso.

Diffidenze

– Mpare! Mpareeee, femmiti, aspè!

– Che è successo?

– M’hai fatto a prima dose.

– Minchia, finalmente…

– Ma tu u sapevutu ca AstraZeneca ha canciato nome?

– Sì, da un po’…

– Ora si chiama tipo Vaxzanzibar, na cosa accussì

– Più o meno… non mi ricordo…

– A ti pare giusto? Picchì nunnu scrivi?

– Ma Cosa?

– Ca uno pigghia e cancia nome, accussì e i cristiani moruno.

– Ma non muoiono per il cambio di nome e comunque è una notizia che già è stata data…

– Ma quannu? Chisti su pazzi.

– Scusa, ma ti hanno fatto sto Vaxcomeminchiasichiama?

– Sì, ci pensi? I pigliava a tumpulate a tutti pari pari… Ammia u Faitz mana fatto.

– Benissimo, ma allora che t’interessa…

– Ma che è democrazia chista? Ora Faitz domani si chiama Minchiacabbola e Modenna u chiamano… chissacciù… Crastone e poi io ci tonno pa seconta dose e non si capisci chiù nenti… è fatto apposta, avanti… se u sapeva prima non mi facevo pungere… minchia di bastaddi!

Ora putiti iucari a caccetto – Il glossario dei commenti social sul rimpasto al Vermexio

– A ti nivai fallocchio co u rasciu ti sta magiannu vivu

– Manco a buttana ra stazione ti vuole più dimettiti

– Se nn lo ai ancora capito ti devi dimettere da sindaco, non solo tu ma tutta l’amministrazione comunale vi dovete dimettare da sindaco

– Ogni puttuso ne strade e niente rispetto a quanto siete faccia di minchia

– Tinnaghiri a casa deficente tu si cosa ri iucari o iocu ra tumbulata deficente.

– Vattene ciarlattano

– Accasa magnaci

– Stipenti da favola alla facia nostra

– Che senso a?

– Sensa consiglio comunale ai governato e ora ci scassi la minchia?

– Lei e molto incapacce

– Ca a madonna naccumpagna signore gesù

– Tutto a casa mangiatari che soddi nostri..

– Siete la giunta con sindaco che avete distrutto la nostra città sporca immondizia buche cartelle esattoriali non siete capaci di fare a chi lavora per la città e cittadini?

– Imbro non deve lasciare ha pantano, Imbro ha vita

– 5 e 5 ora putiti iucari a caccetto

– Ciccio ma chi lhai sutta o lettu l assessori? ancora quelli che se ne erano andati erano freschi e già sostituiti? unni a pigghiatu o pozzu ncigneri ?

– Altri mangia pane attradimento

– Ittatili a mari cu tutti i robi!!!

– Minchia basta!

Supergreenpass

– Ciao mpare…

– Ciao.

– Ta fatto a tezza dose?

– Ancora no, prenotata venerdì, tu?

– A quale… io ancora la prima mi devo fare…

– Avà, ma perché?

– Minchia, mi scanto.

– Ma di cosa?

– Dice ca ora fanu u cocchitel

– U cocchitel?

– Ca ți punciunu cu Faizer, cu Modenna, comu zoccu ci furria na testa… su pazzi e meno male ca luvarunu Astrazenica mansanò macari chiddu ci sduacavano.

– Ma guarda che non è un problema e comunque se tu devi fare la prima, la cosa non ti riguarda…

– Picchi tri dosi in una non si può fare?

– Cioè, passi da “mi scanto” a tutto e subito?

– Cetto accusì mi runano stu spacchio i supegrinpass e a finisciunu i scassarici a minchia!

No al ripristino del Consiglio Comunale, sì al presepe vivente

È il tempo della mediazione e del campo largo delle forze progressiste e il Sindaco Italia, messo alle strette, avrebbe deciso di tentare una timida apertura nei confronti di Lealtà e Condivisione. Riunito nella sala del trono insieme ai suoi cortigiani e gran ciambellani, il sindaco avrebbe deciso di concedere agli ex consiglieri comunali una seconda occasione attraverso la messa in scena di un presepe vivente. 

La rappresentazione sacra – che avrebbe la doppia valenza di riavvicinare le forze del centrosinistra e constestualmente difendere i valori di riferimento della nostra cultura tra cui il parcheggio in doppia fila, la passiata alla marina e il consumo smodato di calia, simenza, sbizzero e sassaemayoness – dovrebbe essere allestita ogni giovedì al quarto piano di Palazzo Vermexio.  Plauso di Oltre: “sì alla politica dei Tableau vivant”. PD diviso.

Rimpasti

Rimpasto in Giunta, i tentennamenti di Lealtà e Condivisione spianano la strada a nuovi scenari politici. Sempre più rumors darebbero per certo l’ingresso in Giunta di Savvuccio detto “Manulonca” in quota Posteggiatori Abusivi Riuniti e di Cammelo detto “Facci i ciramira” molto vicino ai Pescatori di Frodo per Siracusa nel Mondo. A loro andrebbero le rubriche viabilità, bilancio, personale e polizia municipale. Smentite le voci di un accordo con Ortigia Sangue Blu che rimane molto critica nei confronti dell’operato del Sindaco, si aprirebbe invece la strada per l’ingresso di Concettina Ignoffo Sparatore. La Ignoffo Sparatore, manager e consulente d’impresa, ha costruito la sua fortuna fornendo il know how per l’allestimento dei banchetti in mezzo alla strada per i boat tour e le visite alle grotte marine, a lei le deleghe al commercio e alle attività produttive. Critiche da parte di Assopanini e Confcavallo che speravano di fare valere il loro peso politico e che invece rimarrebbero a mani vuote. Interlocuzioni anche con MDP (Macchina – Dio – Patria) che è pronta a subentrare con un suo esponente di spicco nel caso uno tra Savvuccio Mannulonca e Cammelo Facci i Ciramira venisse arrestato in flagranza di reato.