“Ghe pensi mi”, anche Cafeo passa alla Lega

I più informati sostengono che dopo aver bevuto da un ampolla contenente l’acqua del Dio Galermi, il deputato regionale Giovanni Cafeo abbia ufficializzato il suo passaggio alla Lega di Matteo Salvini. La segreteria politica dell’onorevole è stata presa d’assalto da una folla di sostenitori in giubilo che hanno inneggiato al loro idolo chiedendo a gran voce l’indipendenza di Bosco Minniti e la secessione di Tivoli, mentre sui balconi spuntavano i primi striscioni: “ Ghe pensi mi”, “Lentini Ladrona”, “Siracusa in Padania – Ciuriddia in Tanzania”. Molto ambizioso il programma politico che al primo punto prevede l’obbligo di inserire l’articolo davanti a qualsiasi nome proprio (il Turuzzo, la Concettina, il Pippo, ma anche Il Foti, lo Scapellato, il Vinciullo). Proprio il responsabile provinciale Vinciullo ha accolto il neo leghista nel partito donandogli il tipico elmo celtico da cerimonia e un ritratto di Calderoli. Cafeo ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti con un buffet a base di bagnacauda, pizzoccheri, cassoeula alla matalotta e polenta e osei.

Le Tragedie Pitacoriche – Ifigenia in Pfizer, 409 a.C.

Una disputa sui social e senza esclusioni di colpi tra Oreste, un giovane medico ospedaliero e Ifigenia, una militante No Vax, complottista e assetata di giustizia virtuale sta per tramutarsi in tragedia. Per confutare le tesi della medicina tradizionale e dimostrare la pericolosità del vaccino anti Covid-19, Ifigenia si inietterà in un colpo solo un mix di 2,8 litri di Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Sputnik e Vetril, entrando in uno stato alterato di coscienza. Solo l’intervento del Deus ex machina farà in modo che, trasportata d’urgenza in ospedale, sarà proprio Oreste, con un tentativo disperato, a strapparla alla morte. Un anno dopo, il giovane medico, riceverà una citazione in giudizio di Ifigenia con una esorbitante e immotivata richiesta di danaro per grave negligenza professionale.

Combo Micidiale

Green Pass e nuova Ztl tutto insieme: un combo micidiale! No Vax, costituzionalisti da bar, confusi e complottisti assortiti già sulle barricate. Intanto il Comune di Siracusa lancia il microchip delle Meraviglie, un innesto sottocutaneo che verrà impiantato da personale specializzato nei locali di via Di Caprio e garantirà a tutti i cittadini l’ingresso nel centro storico, dieci caffè e quattro pizze al mese in esercizi convenzionati e il ritiro senza tessera sanitaria dei sacchetti della differenziata.

I monumenti del XXI secolo

Parola d’ordine: rigenerazione! Dopo il considerevole successo di critica e pubblico riscosso dal progetto di riqualificazione del parcheggio Talete, l’ecomostro di cemento armato che deturpa il waterfront di Ortigia e che finalmente, con qualche piantina, un paio di murales, un chiosco bar e il massiccio utilizzo di acciaio Corten e bauxite si appresta ad essere trasformato in un  monumento del XXI Secolo, l’Amministrazione Comunale ha deciso all’unanimità di sviluppare nuovi progetti di riqualificazione e di recupero dell’esistente da donare alla città per aumentare esponenzialmente i luoghi dell’anima d’amare, avanti insieme. 

Incurante delle feroci critiche mosse dai discendenti del filosofo Talete, che alla vista del parcheggio intitolato al loro avo, avrebbero esclamato un perentorio “Botta di sangue!” prima di perdere i sensi e di risvegliarsi sul ponte numero 4 di una nave MSC diretta a Mileto, in Asia Minore, l’Amministrazione comunale avanza spedita per la sua strada e dopo aver distratto i fondi di Agenda Urbana, lancia ufficialmente il progetto “Monumenti del XXI secolo”.

Il progetto “Monumenti del XXI secolo” ha già ricevuto un Daspo dal Ministero della Cultura, due diffide dall’Unesco e una denuncia a piede libero della Procura di Cassibile allertata da una lettera anonima consegnata in una busta chiusa con la cera lacca e che i più maliziosi attribuiscono all’associazione Ortigia Sangue Blu. Per nulla intimiditi da queste sconcertanti premesse, il sindaco Italia ed i suoi prodi, nel corso di una conferenza stampa, hanno svelato all’opinione pubblica i monumenti futuri.

Tempio di Apollo e Genash

La casba indecente specializzata in cappelli tipo panama ma di carta pressata e magneti da frigo, che da anni prolifica accanto al tempio di Apollo, il più antico tempio dorico d’occidente, sarà finalmente spostata all’interno del tempio stesso per dar vita a “Sì ai mercanti nel tempio”, un progetto faraonico che prevede una copertura rimovibile in acciaio Corten e delle grandi finestre in alluminio anodizzato color oro, a schermare dagli spifferi e dagli sguardi indiscreti della Sovrintendenza. All’interno del tempio troveranno spazio due punti ristoro senza licenza e alcune postazioni numerate per i venditori di pescato di frodo. Il tutto, assicurano dall’amministrazione, mantenendo la caratteristica illuminazione a led luce fredda.

La Rimessa delle Meraviglie

L’edificio dell’ex ospedale delle 5 piaghe sorge in un luogo strategico, a metà del tragitto tra piazza Duomo e la Fontana delle Papere, per questo motivo, l’Amministrazione ha pensato bene di farne un hub 2.0 per Api calessino e il centro nevralgico della mobilità insostenibile. La riqualificazione prevede la sostituzione dell’antico portale con una saracinesca tipo garage e quella delle caratteristiche bifore con delle rampe in acciaio Corten dalle quali potranno entrare e uscire api calessino, Hop-on Hop-off, trenini su gomma, carrozze con cocchiere e guide turistiche abusive. All’interno, un distributore di carburante rubato, una galleria per lo shopping e la mappa interattiva per percorrere i vicoli di Ortigia contromano e a folle velocità. 

Museo internazionale del fritto in olio esausto

“Chi di usucapione perisce di usucapione ferisce”, con queste parole si è dato il via alla riqualificazione totale dello Stabile di Nonna Clorinda acquisito dal Comune di Siracusa per usucapione dopo che un vigile urbano si sarebbe imboscato lì, in orario di lavoro, per vent’anni.  Vanitoso con quel rosa démodé, frivolo ma dai tratti decisi, l’immobile ha subito stuzzicato la fantasia dell’amministrazione che ha deciso di farne il primo Museo internazionale del fritto in olio esausto. I reperti presenti accompagneranno il viaggiatore in un viaggio nel degrado della città ripercorrendo tutte le tappe: dagli albori e le prime attività senza licenza alla maestosità di oggi.

Parco dell’entropia

Un monumento sui generis che nasce dalla volontà di ridare dignità al Parco delle sculture della pista ciclabile, devastato dai vandali, dai torpi e dalle intemperie. Il progetto ambizioso è stato affidato a un giovane architetto senza laurea che ha presentato un curriculum falso nel quale si autodefinisce il più grande esperto mondiale di acciaio Corten e consiste nel riassemblaggio alla meno peggio dei pezzi delle opere d’arte rimaste ancora integre. Un processo simbolico, entropico e irreversibile che dovrebbe portare alla realizzazione di un’unica nuova grande opera d’arte dal titolo provocatorio di “Rebuilding ‘sta minchia”.

Pubblicato sull’Isola dei Cani n. 265 luglio 2021

Mattarella a Siracusa, il programma della giornata

9:00 – Arrivo in pullman parcheggio Molo s. Antonio

9:30 – Colazione bar piazza Archimede (granita max due gusti + brioscia o manuzza)

10:00 – Incontro con autorità civili e religiose

11:00 – Trasferimento alla Fanusa con bus Ast riservato, bagno spiaggetta libera e giuria gara di tuffi a bomba da scoglio basso

13:00 – Pranzo a sacco presso Samoa, Arenella (Panino cotoletta, caponata, vino rosso e gazzosa)

15:00 – Tour barca grotte marine, caffè e incontro con Fondazione Pescatori di Frodo

16:00 – Sgambata su bici pedalata assistita con Sindaco Italia e Giunta

17:00 – Merenda Bar Drago monumento ai caduti (a scelta: sfoglia prosciutto e formaggio o cipollina o gelato Cooky Snack)

17:30 – Ortea Palace, incontro con Confcavallo, Assopanino e una delegazione di posteggiatori abusivi

18:00 – Visita S. Lucia e mini tour su Carrozza Senato dentro cortile Vermexio

19:00 – Aperitivo alla Marina, djset e colloquio Ortigia Sostenibile

19:55 – Foto con Vinciullo

20:00 – Urban Safari, un pericoloso quanto suggestivo giro in auto tra le bellezze naturali e l’abusivismo incontaminato di Ortigia, alla ricerca degli ultimi esemplari di Vigile Urbano

21:00 – Teatro Greco per Coefore Eumenidi

23:00 – Giro pizza pizzeria Don Chisciotte + porzione patatine e bibita 

23:45 – Parcheggio Talete, incontro con deputazione nazionale e regionale

1:00 – Cavallo, sbizzero e sassaemayoness da asporto per il viaggio di ritorno

1:30 – Ritorno in pullman a Roma + sosta area servizio Sala Consilina.

Rimpasti

Con la probabile uscita degli assessori di Italia Viva, cambiano gli assetti in Giunta. Fuori Burti, Schembari e Imbrò, rimasti sorpresi perché non sapevano di essere stati nominati assessori, entrano Savvuccio detto “Manulonca” in quota Posteggiatori Abusivi Riuniti, Cammelo detto “Facci i ciramira” molto vicino ai Pescatori di Frodo per Siracusa nel Mondo. A loro le rubriche viabilità, bilancio, personale e polizia municipale. Smentite le voci di un accordo con Ortigia Sangue Blu che rimane molto critica nei confronti dell’operato del Sindaco, si aprirebbe la strada per  l’ingresso di Concettina Ignoffo Sparatore. La Ignoffo Sparatore, manager e consulente d’impresa, ha costruito la sua fortuna fornendo il know how per l’allestimento dei banchetti in mezzo alla strada per i boat tour e le visite alle grotte marine, a lei le deleghe al commercio e alle attività produttive. Critiche da parte di Assopanini e Confcavallo che speravano di fare valere il loro peso politico e che invece rimarrebbero a mani vuote. Interlocuzioni anche con MDP (Macchina – Dio – Patria) che è pronta a subentrare con un suo esponente di spicco nel caso uno tra Savvuccio Mannulonca e Cammelo Facci i Ciramira venisse arrestato in flagranza di reato.

Credo proprio di no

Passeggiare in Ortigia è un incubo, farlo spingendo un passeggino è un vero inferno. Qualsiasi tragitto decida di prendere, non riesco a percorrere più di dieci metri su un marciapiede. Prima la cosa mi infastidiva e basta, camminavo veloce in mezzo alla strada, svicolavo tra le auto e andavo dove dovevo andare senza troppi patemi, adesso invece la mia percezione si è modificata. Le strade del centro storico oltre ad emanare un fetore nauseabondo, sono un susseguirsi di dehor di ristoranti, cacche di cane, topi morti, sparecchiatavola di ristoranti, cartacce insivate, menu del giorno di ristoranti pieni di refusi scritti su enormi lavagne di ardesia, carrellati dei rifiuti di ristoranti, cartoni di vini e di birra dei ristoranti ammonticchiati fuori, scooter dei proprietari dei ristoranti, furgoni dei fornitori dei ristoranti messi di sbieco con le ruote sopra i marciapiedi a tutte le ore. Per di più se un ristorante si trova sul lato destro della strada, posizionerà i suoi giganteschi contenitori dei rifiuti sul lato sinistro, distante dai propri coperti ma accanto al portone di un altro palazzo – tanto che cazzo me ne frega – occupando anche il marciapiede opposto. Ci sono vicoli che sono diventati a senso unico alternato, strade in cui non si può nemmeno passare e altre, che prima erano larghe e spaziose, dove tavolini e carrellati hanno creato delle vere e proprie strozzature, dei budelli informi e maleodoranti. Tutto questo al netto delle brutture estetiche, dello stile galeone dei Playmobil, dello shabby chic e di una regolamentazione comunale sbandierata ai quattro venti e mai attuata, alla faccia del decoro, della resilienza, dei luoghi dell’anima e della sostenibilità in tutte le sue declinazioni.

Io non voglio prendermela con una categoria in generale, lo so che c’è la gente per bene e che ha il diritto di lavorare ma tutti gli altri hanno il diritto di vivere in un posto civile e di poter camminare liberamente. Certe volte mi arrovello e mi danno perché credo di essere l’unico che si accorge di questo degrado e che città turistica non è sinonimo di sfruttamento selvaggio ma di regolamentazione, cura e decenza. Che peccato ridursi così, chissà se al Vermexio qualcuno ci pensa. No, credo proprio di no.

Siracusa, le tracce della maturità

– Il tabasco minaccia l’idillio tra sassa e mayonese? Il candidato sviluppi il relativo argomento in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritiene opportuni, i documenti e i dati forniti da Nuccio e dal Panino di Notte.

Il parcheggio Talete. Il candidato ripercorra l’epopea dell’infrastruttura siracusana, individuando le similitudini con la tradizione del poema epico letterario con riferimento alla Chanson de Roland e all’Orlando Furioso che presentano azioni inverosimili, avventure fantastiche e disvalori dell’agire umano.

Piste ciclabili: futuro sostenibile o indecente provocazione? Illustra i tuoi giudizi con riferimenti alle tue conoscenze, alle tue letture, alla tua esperienza personale e scrivi un testo in cui tesi e argomenti siano organizzati in un discorso coerente e coeso. 

– “Sento parlare Vinciullo alla radio: ed è subito sera”. Il candidato si soffermi sugli aspetti linguistico lessicali della poesia e analizzi la visione del mondo, espressa nel testo ermetico pitacorico.

Cipollina o Carne di Cavallo? Il rapporto Sbizzer, indice economico eccellenze siracusane, mostra la curva di crescita della carne di cavallo surclassare quella della rosticceria tradizionale. Per alcuni analisti, il dato della carne di cavallo, incrociato con il consumo dei condimenti, in particolare ogghiurepipi, funchetti e sassaemayoness,  getterebbe le basi per un new deal enogastronomico. Il candidato esprima il suo pensiero sulla crescita esponenziale del CIN (cavallo interno lordo) alla luce dell’esperienza personale.

Risossa Mare

Nel corso di una gremita conferenza stampa tenutasi ieri, Comune di Siracusa, Assopanini, Confcavallo e gli albergatori di “No Tassa di Soggiorno” hanno illustrato all’opinione pubblica “Risossa Mare”, il grande progetto che riqualificherà l’area dell’ex aeronautica e tutto il waterfront a sud della città. Grazie ad un bando truccato e con dei finanziamenti a fondo perduto sottratti con dolo alla Comunità Europea quello che era solo un sogno potrà presto diventare realtà. “Risossa Mare”, come illustrato dal Sindaco, sarà una tavola franca per concessioni demaniali, chioschi bar, solarium, lidi e baracchini di boat tour. Una specie di Red Light District di Amsterdam ma interamente dedicato alla peggiore offerta turistica siracusana: pescato di frodo, friggitorie senza licenza, trenini turistici su gomma, motoape calessini, musica a palla, merce contraffatta e un tripudio di sbizzero e sassaemayoness. Un progetto faraonico che ridarà ossigeno alla martoriata economia siracusana e smuoverà anche l’indotto: pronto il progetto del Talete 2, un mega parcheggio multilev scambiatore che dovrebbe sorgere sulle macerie del Ginnasio Romano in via Elorina.