Improcedibile, irricevibile e inammissibile. Il Tar pone fine alla lunga telenovela sullo scioglimento del consiglio comunale di Siracusa bocciando il ricorso presentato da undici consiglieri decaduti. Pur rigettando il ricorso, i giudici hanno tenuto a precisare che: “Una città senza consiglio comunale è come un cavallo senza sbizzero”.
Ieri ho visto Harry Potter, era fermo davanti a Zara e suo papà cercava di convincerlo a fare un incantesimo per fare uscire la mamma dal negozio, poi, sul ponte umbertino, c’era uno Spidereman con una spada da moschettiere e una busta di coriandoli, un kiwi addormentato dentro un passeggino e due fratellini vestiti da PJ Masks o Superpigiami che salivano sui posti dietro di un gigantesco SUV posteggiato sulle strisce pedonali vicino la Marina. Tutti gli altri bambini che ho visto erano in borghese e la cosa mi ha messo addosso un po’ di malinconia. Ho pensato alle mie maschere nel corso degli anni: Coccinella; Superman; Sceriffo con doppia pistola a caps; Zorro; Punk londinese in una versione sui generis, molto più simile agli stilemi glam di Jem and the Holograms che ai Sex Pistols o ai Clash; Mimì Metallurgico, Cardinale e Slash dei Guns n’ Roses. ho pensato alla schiuma da barba con il tappo modificato, sciolto con l’accendino e con l’ago per permettere alla bomboletta di spruzzare più lontano possibile, alla cacca finta e al pacchetto di gomme con la molla. Ho pensato al mio vestito da Zorro, sapientemente confezionato da mia nonna Michela, con quella camicia di seta con le maniche a sbuffo e i polsini ricamati, i pantaloni di raso nero, il mantello con i bottoni al collo e grazie al quale, alla festa al Trabocchetto, diedi il mio primo bacio ad una principessa.
Il carnevale in qualche modo ha sancito il passaggio da bambino a giovane uomo, ma non per l’episodio del bacio alla principessa profumata, quanto per quello che avvenne qualche anno dopo, a Palazzolo Acreide. Durante la sfilata dei carri allegorici, in mezzo alla bolgia di maschere che saliva verso la piazza centrale del paese, mio padre indicò una persona e mi disse: “guarda quello, si è vestito a Bazzano”. Ma come è possibile pensai, Bazzano era un amico di mio nonno, giocavano insieme a carte, vestiva sempre in maniera impeccabile e zoppicava vistosamente dalla gamba destra. Mica era uno famoso! Mi voltai per osservare quest’uomo che indossava un completo grigio, un cappello di feltro grigio e che affrontava la strada in salita con passo inconfondibile. Rimasi attonito per qualche secondo, poi improvvisamente capii: era proprio Bazzano, quello vero.
Dopo il Pizzolo di Sortino, diventato un marchio registrato, il Comune di Siracusa accelera l’iter per la registrazione del panino Maremonti. Una tipica ricetta entrata nel cuore dei siracusani e nata dall’abbraccio tra due eccellenze gastronomiche: la carne di cavallo ed i camperetti e con l’aggiunta di olive cunsate, cetriolini, funchetti, formaggio sbizzero, ogghiu re pipi, tabasco e sassaemayoness. “Sarebbe un traguardo storico – hanno commentato i rappresentanti di Confcavallo e Assopanini – che ridarebbe alla città di Siracusa il lustro e visibilità che merita, favorirebbe la destagionalizzazione turistica e permetterebbe di scalare posizioni nelle classifiche sulla qualità della vita.
– A leviti sindaco fasulino cerca di sistemare la città per pene
– La nostra cita nelle tue mani e perduto
– Aggiusta i casi popolari ca ni stanu carennu n’goddu medda
– Ma io dico perché non fare cualcosa per il Tivoli e rivalutare la zona che la vete abbandonato.pensate solo zone estive chi cazzu i cervello aviti
– Ti fissasti cu ste biciglette medda
– Più tosto perché non so ripristina il manto stratale ho i tompina
– Ma chi cazzu rici o cucchiti
– Prima le stradi che sembriamo un ciccuito di motogrossi
– E i strade paremu na luna.. Sindaco se vo iucare t accatti gta.
– Vattene da dove sei venuto bestia
– Ai rovinato siracusa e non te lo peddono
– Ma quali piste ciclabili devi a fare i parcheggi ca uno ti fano la multa che parcheggi non ce ne
– Strate colabroto e munnizza azziccata unni e ghie e vigili che prendere le multe alle macchine ai capito
– Togliete solo spazio e posteggio selvaggi
– O fai tutti i strade cunnutu casi casu tutti spunnati e kini i puttusa
– Queste piste ciclabili sono una assurdità ed un pericolo per la nostra città
– Ocuchiti e peri ca testa un nai
– Ma cu e stu cretino che si piglia a bicicletta e sene va a capo muro di pocco puttatammillo davanti ca c’è lo dico na facci cretino
– Dovevi fare le strade a chi come noi i cittadini automobilisti o con gli sgooter paghiamo u bullu e l’assicurazione no a sti quattru biciciclettari ca nn pagano niente.
– Vi è piaciuto votare coi brogli a un sindaco colla bicicletta e ora chiddu fa le piste ciclabili e u sarausanu muto
Si amplia l’offerta culturale degli spettacoli estivi al Teatro Greco di Siracusa. Alla commedia “Le Rane” con Ficarra e Picone si aggiungeranno 8 rappresentazioni di “Edipo a Sacchitello” con Toti e Totino; un gala sinfonico con l’Arenella Philharmonic Orchestra diretta dal maestro Spampinato; il live di Baglioni insieme al giovane Ancelo, il ragazzo prodigio di viale Tunisi scartato da Italia’s Got Talent ma capace di intonare il “Nessun Dorma” coi rutti e per il gran finale, già sold out, il monologo di Litterio “C’ho detto Eschilo”.
Ritorna la campagna adv di Assocavallo e Confpanini con lo spot diretto da Tornatore. – Sbizzero? – no, mettici funchetti, ogghiu re pipi e sassaemayones.
Dopo le polemiche degli scorsi giorni, Camera di Commercio, Noi Albergatori, Ortigia Sangue Blu, MDP (Macchina – Dio – Patria), Pescatori di Frodo per la rinascita aretusea, Vinciullo, Sentinelle in Piedi, Assocavallo e Confpanini, convergono sulla proposta del signor Patanè, geometra in pensione del Comune, che ha individuato nel Parcheggio Mazzanti – la maestosa opera pubblica incompiuta – il sito ideale dove far sorgere il nuovo centro congressi. Il progetto è avveniristico punta alla riqualificazione del Parcheggio Mazzanti e alla sua conversione in una sala convegni polivalente scavata nella roccia e attrezzata per spettacoli, concerti, sport e per la finale del Premio Tiche. Il bonus licenze commerciali e la defiscalizzazione della carne di cavallo e dell’olio esausto per le zippole, sommati al ricco cartellone di eventi, saranno la spinta propulsiva alla rinascita commerciale della zona. La proposta ha rivitalizzato immediatamente un settore in crisi e sono subito fioccate le prime prenotazioni. Per diventare immediatamente eseguibile però, il progetto dell’Ex Parcheggio Mazzanti, prevede la costruzione limitrofa e in calcestruzzo depotenziato, di un nuovo parcheggio multilevel per i fruitori dell’ex Parcheggio Mazzanti.