Convessazioni da bar

– Ouh mpare comu semu? tanti aucuri!

– Grazie! auguri anche a te, buon anno.

– Dove te ne sei antato quest’anno per il 31 ca tu patti sempre?

– Quest’anno niente, a casa!

– Io a casa i me soru. Minchia abbiamo sparato l’infenno! Quacche 300 euro ri bumme ho pottato e poi c’erano chiddi i me cugnatu e chiedi ri me frati. Tipo che abbiamo finito di sparare alle due e mezza!

– Veramente? Bestiale!

– Tu ha sparato?

– No, non compro fuochi da anni, poi, con la bambina piccola…

– E chi c’entra? Pecché, io non c’ho a Boris (un mastino napoletano).

– Ma infatti, ma il “canuzzo” non si spaventa?

– Ma completamente! A Boris i bummi ci piacianu assai… i quannu era nico… spasa tutto, troppo aggressiv!

 

 

Sensi Civici

– A sintutu ca si ana rubbato tutt’i piantine re rotonte?

– Ma chi sta ricennu?

– Vero è! Tutti i stelle ri natale si futteru!

– Ma unni?

– Ne rotonte!

 – Ommai i sirausani siamo un pugno di sabbaggi e Mao Mao…

– Ma quanto pò costare na piantina, du euro? Ma non ci quagghia la faccia?

 – Ma u viri comu su i cristiani? U viri chi confusione ca c’è? Talè st’ufficio ro Comuni… tutti stanno ravanti, tutti mpicchiati, tutti ca pigghianu nummeri, non c’è manco na seggia pi chiddi anziani va…

– E ceccanu sempre soddi. Lei è venuto a pacare la Tari?

– Nooo, sto accompagnanto a mia suocera… Iu a Tari non sono iscritto e manco a paio, mi debbono venire a ceccare… bastaddi.

 

Ma quale etucazione?

All’indomani dello spegnimento per problemi di sicurezza e ordine pubblico, si riaccende l’albero di Natale in piazza Duomo! Un cordone di forze dell’ordine circonderà la struttura in alluminio e led colorati evitando che i cittadini pitarri e i figli incolpevoli dei torpi ci si infilino dentro rischiando di morire fulminati.

Capodanno resa dei conti

Non più piazza Duomo ma l’anfiteatro Romano farà da cornice alla proposta di veglione di Progetto Siracusa. Una grande serata danzante e antichi giochi gladiatorii saranno il clou della serata. Allietati dalle selezioni musicali di Dj Contumacia e Dj Recidivo, tutti i partecipanti riceveranno all’ingresso una scheda prestampata a risposta chiusa, lì, nel segreto dell’urna, potranno scegliere se volere alla guida di palazzo Vermexio il candidato Reale o, in alternativa, mettere al bando Italia e la sua Giunta. Nell’arena approntata per i combattimenti e sulla quale spicca l’enorme scritta a led “Ave Ezechia, morituri te salutant.”, a fare da mattatore sarà l’ex deputato Vinciullo che introdurrà uno ad uno i presidenti di seggio delle elezioni amministrative del 2018, gli scrutatori ed alcuni rappresentanti di lista che dovranno confrontarsi a mani nude e combattere all’ultimo sangue contro belve feroci, canazzi di mannera e malacarni di Bosco Minniti!

Rivoluzione Vermexio, si insedia il Commissario

Vermexio, si insedia il Commissario che sostituisce sindaco, giunta e consiglio comunale. Il funzionario regionale si è dimostrato subito disponibile ad accogliere istanze e suggestioni da parte della cittadinanza e sul suo tavolo sono arrivate le prime sollecitazioni trasformate nottetempo in provvedimenti urgenti.

– Santa Lucia, un simulacro argenteo raffigurante Vinciullo nell’atto di firmare una interrogazione parlamentare sfilerà dietro a quello della santa patrona accompagnato da un gruppo di devoti che cadenzeranno uno straziante “deputato regionale jera”;

– Stop al nuovo Ospedale, sì al maxi progetto affidato al consorzio “Speculo” per la costruzione del terzo ponte che colleghi Ortigia all’Isola dei Cani;

– Comparti produttivi, parte la sperimentazione  con la formula della rotazione triennale: i siti industriali si sposteranno in campagna, serre e colture al Tempio d’Apollo, Fontane Bianche e Fanusa rase al suolo e lasciate a maggese;

– Protezione Civile e diramazione allerte meteo affidate al Sig. Zummo, pensionato, presidente, tesoriere e probiviro del club amatoriale “Giove pluvio”;

– Arte e Cultura, tutto pronto per l’installazione “Grande Muraglia”: una lingua di tavolini e sedie di plastica spaiata che si snoderà attraverso Ortigia e la zona umbertina come un gigantesco domino; 

– Sostituzione dell’aquilotto all’interno del gonfalone ufficiale del Comune con panino cavallo, sbizzero, funchetti, ogghiu re pipi e sassaemayoness, avvolto nella stagnola.