– Io sto coi metici che non ci anno creduto al vaccino di big farma demone bestia satanica
– Un mio amico vaccinato con la prima dose del gianson sta malissimo tipo ca febre a 40 e andato a finire a guardia medica e ci anno detto che era grazie al vaccino che era co virus senza vaccino a stura era savvo ma smettiamola va per favore
– Ou scimunito per me ti po fari azziccari tutti i vaccini ca voi macari no culo a ti pare ca sta parrannu cu na novas?
– E chista ma chiamano teontologia ma manco saffruntano?
– A varianti delta a fatto a faizer a germania u sanu tutti e la detto paracone alla 7, per fare soldi di noi cittadini e dellunione europea
– Se unu e dutturi e non si vaccina vuol dire ca vi a sgamati bastardi
– Io penso che il bonifico della corruzione è arrivato anche a voi “giornalai” locali
– Na vota mi fici un siero sperimentale co rum a vecchia Romagna e a gazzosa niente ci stavo capento e ittava certi piriti
– Perche siamo sotto dittatura ,i medici savissiru stare tutti a casa e ospetali chiusi è poi viremu chi avesse a curare a chi? Vedrebbe come bruciassi u stato fozza personale medico e infemmieristico spaccatici i culi a sti puppi multi nazionali
– Io i canusciu a tutti e 49 dottori sono i megghiu di siracusa per questo li anno licenziati sono contro il sistema del mangia mancia
– Chi è vaccino non e immune ma sviluppa i virus ca ancora non si conoscono tipo inglese indiano u detta e u prossimo che dice che è quello giappunisi delle olimpiati
– Questo non e vaccino ma pseutovaccino i cosi giusti
– Nn sn obblicati ma anno a decidere colla loro testa i medici i dottori e infemmieri
– Bravissimi i medici che non vogliono vaccinarsi perché sanno. Più di noi. Il veleno che c’è dentro x eliminarci. IO NON ME NE FARÒ MAI RICATTANO CON IL GREEN PASS. IL MIO È APPESO IN BAGNO
– Per nn. Fallo. Vuolire anno. Dei dubbi sentite in tv la gente sta morendo cu stu caz… Di vaccini ma ora basta per me è tutta una sperimentazione siamo stanchi state rovinando un mondo bastaaaaaaaa. Anno ragione I medici
– E un vaccino fasso fasso fasso
– Dottori sciapò
– Fatto bene tutti a casa senza soddi però vi devono togliere tutti i soddi. A casa
“U Prefetto e u Sintaco Italia avrebbero a risolvere i pobblemi veri e no che c’è li devono creare ha noi.”. Parole di fuoco quelle del comitato Stutenti Siracusani e Movita, dopo la presa di posizione delle istituzioni sugli assembramenti e sul mancato utilizzo della mascherina. “A noi, i rappresentanti dei Stutenti pella movita, sta cosa non ci piace che secondo i Prefetto e macari seconto u Sintaco ci stiamo tutti impicchiati. Non e vero, queste sono accuse intecenti, accussì, senza prove, senza nenti. Sta cosa che ora, dopo che ci ata costretto a loctaun, a du misi di quarantena, non ci possiamo bere manco un coctel colla comitiva picchì ni ceccanu u Grinpassi. Ma stiamo abbaianto? Questa e dittatura. Cioè prima non poteumu manco nesciri cche mutura ho ca zita e ora ca tutti su peri peri ci tite che ama essere responzabili è fosse macari stare ai casi? Pecchè u prefetto non pensa a chiddi ca fano a rapina o delinguono e pecchè il sintaco non pensa ha puliziare a città e assistimari i strate anzicche farisi i seffi cu Docce e Gabbana? Noi giovani havemu u diritto di fare buddello proprio picchi semu giovani e ha scola pi stannu e finita e cosa dovessimo fare in una città ca e un paisazzu? Nenti! ma quacche cosa ama a fari e quinti ve la dovete assuppare e starivi muti picchì chista e demograzia!”.
Per la giornata del 15 agosto 2021 è fatto espresso divieto di darsi appuntamento alla Sun Gelati prima di raggiungere le singole villette di pertinenza! I trasgressori saranno puniti col sequestro di angurie, salsiccia e teglie di pasta al forno.
– Mpare ha sintutu ca che semu capitale ra cuttura
– Concorriamo per…
– No no, capitale ra cuttura semu!
– No, al momento siamo solo candidati
– Come cantitati? Ma se u sintaco e Granata hana rittu capitale ra cuttura!
– No, siamo tra le 24 città che lo possono diventare…
– Veramente? Na collera mi sta rannu!
– Ma perchè?
– Ca fici stampare tutti i volantini coi menù novi cu “Capitale ra cuttura, antipasto primo, seconto e menzu vino, trenta euro”.
– Va be, dai, puó passare inosservato, ci puó anche stare…
– No no, a quale, aspetta, aspetta ca ci chiamu a tipocrafia, vireno se pozzu femmare tutti cosi. Cetto ca i cosi non si fanu accussì peró. N’sacco i soddi… Pugno di Bastaddi!
Ieri notte mi sono addormentato con un sottofondo musicale esasperante: un mantra di ritmi latini che mi ha indotto un sonno nervoso e contornato da incubi. Ho sognato struggenti battaglioni di neomelodici nei dehors del centro; improbabili coppie da piano-bar con tastierone midi e cantante arrampicata su tacco vertiginoso e fasciata in abito di lamé due taglie più piccolo. Sparava acuti inappropriati e terminava ogni strofa con il peggior campionario di arzigogolate fiorettature. Ho sognato karaoke con aspiranti cantanti da talent show che dedicano hit tatangiolesche – interpretate due toni sotto e fuori da qualsiasi scansione metrico-ritmica della partitura – a un pubblico inerme. Improvvisazioni etnomusicologiche con zufoli, bummoli e tamburelli dei tempi che furono; i rapper ed i metallari duri e puri, poeticamente contro il sistema, ma in provincia disposti ad esibirsi nella pizzeria per famiglie a volumi da Coachella. Poi c’erano direttori creativi improvvisati, i cocktail al di là del bene e del male, i gestori che servono tutto in plastica, non ti danno manco un foglio di Scottex e pretendono il coperto, quelli che riciclano come aperitivo bordi di pizze già mangiate da altri, servono granita con la mosca dentro e a rimostranza rispondono: “la mosca ci entra pecchè la granita è docce, siggnore…”. Poi, sudatissimo, mi sono svegliato.