Teatro Greco, si amplia l’offerta culturale

Si amplia l’offerta culturale degli spettacoli estivi al Teatro Greco di Siracusa. Alla commedia “Le Rane” con Ficarra e Picone si aggiungeranno 8 rappresentazioni di “Edipo a Sacchitello” con Toti e Totino; un gala sinfonico con l’Arenella Philharmonic Orchestra diretta dal maestro Spampinato; il live di Baglioni insieme al giovane Ancelo, il ragazzo prodigio di viale Tunisi scartato da Italia’s Got Talent ma capace di intonare il “Nessun Dorma” coi rutti e per il gran finale, già sold out, il monologo di Litterio “C’ho detto Eschilo”.

Centro Congressi, arriva la soluzione

Dopo le polemiche degli scorsi giorni, Camera di Commercio, Noi Albergatori, Ortigia Sangue Blu, MDP (Macchina – Dio – Patria), Pescatori di Frodo per la rinascita aretusea, Vinciullo, Sentinelle in Piedi, Assocavallo e Confpanini, convergono sulla proposta del signor Patanè, geometra in pensione del Comune, che ha individuato nel Parcheggio Mazzanti – la maestosa opera pubblica incompiuta – il sito ideale dove far sorgere il nuovo centro congressi. Il progetto è avveniristico punta alla riqualificazione del Parcheggio Mazzanti e alla sua conversione in una sala convegni polivalente scavata nella roccia e attrezzata per spettacoli, concerti, sport e per la finale del Premio Tiche. Il bonus licenze commerciali e la defiscalizzazione della carne di cavallo e dell’olio esausto per le zippole, sommati al ricco cartellone di eventi, saranno la spinta propulsiva alla rinascita commerciale della zona. La proposta ha rivitalizzato immediatamente un settore in crisi e sono subito fioccate le prime prenotazioni. Per diventare immediatamente eseguibile però, il progetto dell’Ex Parcheggio Mazzanti, prevede la costruzione limitrofa e in calcestruzzo depotenziato, di un nuovo parcheggio multilevel per i fruitori dell’ex Parcheggio Mazzanti.

Russo, giallo e arangione siamo tutti dattonici – Il glossario dei commenti social per il ritorno alla zona arancione

– Buffone u virus tutto nel condominio mio ce lo a quale dimezzato contagio

– L’attro ieri eravamo irresbonsabbili e oggi semu addiventati cittatini motello ci prenti per fessa

– Russo, giallo e arangione siamo tutti dattonici

– Non è una pandemia ma una pantomina

– E una pantominchia ahahahaha

– Ki e responsabili fa quelo ke e giusto fari di colore

– Tagghiala musumeci suco finto

– Ci dovete dare liberta e soldi senza penzieri non i blocchi e asserramenti

– Fosse siamo gia a carnevale mi pare uno sgherzo

– Ai dimezzato il tuo cervello scupino

– Rosso me ne sto fottento, giallo me ne sto rifottento, giallo me la sucate

– Streca comanta colore

– I colori del accobbaleno

– Tinnaghiri di sto passo manco na colompa pe picciridi putemu accattare

– I primi a pacare avreste a essere voi.. Buffonaiiii.

– Siti na manata di sciagalli

– Ci avete negato i bonuss i politici pensano pa so panza

– Giallo ad aprile? Anche prima plis

– Zona rossa e nelle strate non si può camminare ca semu tutti disoccupati peri peri deficiente

– A messo arancione che campia niente bo?

– In questa attalena di apri e chiuti sulu io ma stai truvannu no… lassamu perdere va

Code

– A sintutu ca ana chiuso a scola della Chintemi?

– Ma chi sta ricennu?

– Me cugnatu ca è carrabbineri dice che ci devono fare i micranti!

– Merde ca sunu! Non ci posso cretere… veggogna.

– A capito u sinnacu Italia…

– Bastardi, ma nun ci quagghia a facci? Cu tutti i problemi degli italiani?

– A quali italiani, francisi e teteschi… chisti sinni stana futtennu!

– Scusate se mi intrometto, ma a dire il vero la scuola è stata chiusa per dei casi di Covid e per permettere la sanificazione dei locali…

– E a lei cu c’ha ditto sta gran minchiata?

– L’ho letta qui, adesso, su un giornale online che…

– See… chissa na bufala è. A cu vuno pigghiari pi fissa.

– Ora sicuro ci mettono quelli che hanno sbarcato macari ca semu zona russa, dicalafici.

– Va be… hanno chiamato il 7, sono io. Mi congedo, buona giornata.

– A lei.

– Arrivedecci.

È caos baratto amministrativo

Scoppia la polemica. L’incredibile vicenda del Sig. Bazzano che vantando un credito nei confronti del Comune di Siracusa – per un’errore macroscopico sul conguaglio TARI – si è visto risarcire con l’usufrutto dell’Assessore Burti. Il Comune non avrebbe in cassa la liquidità per pagare i debiti quindi, la Giunta, in virtù della norma sul baratto amministrativo entrata in vigore anni fa e mai sfruttata, avrebbe deciso di assegnare per un anno alla famiglia Bazzano, l’usufrutto di Burti che potrà essere utilizzato per piccoli lavoretti domestici anche nella villetta a mare, baby e dog sitting, cantastorie, giocoleria e tanto altro. Per Palazzo Vermexio si apre una stagione di enormi risparmi. Già pronta la graduatoria delle famiglie a cui verranno assegnati gli altri assessori. Malumore tra le associazioni dei consumatori che contestano la poca chiarezza della norma sul vitto e l’alloggio del consigliere in usufrutto. Intervento chiarificatore del SACS, il sindacato assessori comunali siracusa, che in una nota chiarisce: “basta assicurare al consigliere tre pasti caldi e 5 euro di credito telefonico al giorno”.

A me mi pare una cifra esorbitanta – Il glossario dei commenti ai nuovi servizi igienici del Molo S. Antonio

– Se sti cessi funzionano come i sbarre ro parcheggio u sai quanti cristiani ci restano chiusi la dentro?

– Qualcuno si è già lamentato delle strade scassate?

– Il cesso del futuro e ogni puttusu na strada e tanto tipo bumma

– Lo potevano piazzare sopra il talete e ci facevano chiù fiura

– Se devi cacare ce un app che ti compare la foto del sindaco

– Col caldo ad acosto squagli tutto

– Primo crigno stampato tra tre due uno…

– Ora ci devo dare un’euro per pisciare ma sono latri!

– Anno a pagare a me se mi vogliono fare usare sto mostro

– Centocinquata euro un cesso griggio ma siamo pazzi

– E una bufala io ci sono passato e non ce un cazo

– A tempo 3 2 1 su caricano no camio e su pottunu ni quacche villetta a mare

– A me mi pare una cifra esorbitanta

– Dice ca fa macari a granita di cafè ca panna e a brioscia ahahaha

– Ma ancora non li anno arrestati a tutti o comune?

– Siracusani non scrivete nei commenti segnalatecelo sulla pagina della corte di conte

– Maria che l’ario proprio fa venire u cacazzo

– Sempre ha criticare vedete che ci sono in tutto il mondo lavati l’occhi ca canteggina

– Dovevano metterlo al Maniace cesso grande è cesso piccolo tutti sbrillucicante

– Ma dice che soldi non cenerano… minchiatari!

Dal profondo del cuore

Illustrissimo ristoratore,

ho apprezzato la tua operazione di marketing territoriale che consisteva nello sduacare nella mia cassetta della posta e tutto intorno, un numero surreale di volantini con le tue offerte “Pizza Asporto Covid 20-21”, ma purtroppo, al netto di qualche refuso riscontrato ad una lettura superficiale, le terribili esperienze che ho vissuto ogni volta che ho avuto l’ardire di cenare da te, mi costringono a non prendere in considerazione la tua proposta. Vedi, se quando guadagnavi palate di soldi in nero, avessi prestato attenzione alla scelta delle materie prime, curato il servizio, istruito i camerieri, accettato le critiche senza inalberarti e mandare a fanculo chiunque ti facesse notare che la pizza era bruciata, completamente cruda o semplicemente immangiabile, beh, adesso non sarei a scriverti questa mia.

La domanda è retorica ma la pongo lo stesso: ma se durante il massimo splendore commerciale della tua attività, il prosciutto era verde, le olive con patina muffa, la mozzarella di bufala amara come fiele; se ordinando la mitica “Crutaiola” uno ci trovava cuccioli di pappapane soffocati dalla rucola, se perfino l’onesta quattro formaggi si trasformava in una due formaggi + sale e per di più, la birra alla spina che vendevi a caro prezzo come bavarese premium era in realtà una mediocre Cisk, insomma, se quando avresti potuto costruirti una credibilità e una clientela locale meno soggetta a stagionalità, pestilenze e calamità, te ne sei altamente fottuto, accecato dai facili guadagni del turismo mordi e fuggi, ma adesso, in cuor tuo, ma come puoi pretendere che io componga quel cazzo di numero per ordinare una pizza?

Cordialità

State giocanto colla salute dei mostri bimpi – Il glossario dei commenti social sull’apertura delle scuole

– Io bambine non neo ma seconto me le scuole anno a chiudere per sicurezzi

– Parli accussì perchè non sei padre che sei eri padre astura ci avevi messo i siggili ha tutti i puttumi re scole di siracusa e provincie 

– Almeno falli adummare i riscaldamenti na scola pagghiazzu ca stamatina i picciriddi aggiggiavano

– State giocanto colla salute dei mostri bimpi

– A fare quello che ti dicono i goncittadini non quelo che dice lasp i nostri figli a casa al sicuro no asp

– Ma Asb su chiddi di Ficara e Marteddu?

– Chiudi a scola manzanò fra 15 giorni picciriddi, maestre, parenti e macari bidelli cianno tutti il virus

– Fatti u giro davanti alle scole e talè chi budello ingosciente

– I tamboni non hanno stati fatto ai studenti ma solo ai maestre

– A quali scrinink ata chiudere i scole

– I diriggenti scolastici tutti muti… tasciono

– Figghi nu nai e parri davanti alle scuole di mattina c’è u cuttighiu altro che assempramenti 

– Devi chiudere le scuole e i negozzi dei cinesi ca su vastasi

– Chiudi siamo noi ha chiederlo i tuoi cittadini il popolo di siracusa e bosco minniti

– Sindaco sei una cosa buggiadda a tradimento

– Ciccio Italia devi fare intervenire l’esercito io cio il numero di uno ca fa u generale

– Vorrei sapere se nella autocertificanzione ci posso scrivere per motivi di necessità mia e nome e cognome

– Ma i ciclisti ca pare u giro ditalia chissi nun ne assemblamentu o sono amici del sindaco?

– Ma se mia madre e parrucchiera la posso andare a trovare?

– Vi avete mangiato le persone buffoni sindaco intervieni ca stiamo facendo la fama 

– Attenzione che ci sono anche un sacco di autocettificazioni fasse in giro