Dalla parte delle donne

Assopanini e Confcavallo non ci stanno e lanciano la nuova campagna ADV interamente dedicata alle donne. Pronto il tutorial per ordinare in maniera intrigante un cavallo e sbizzero e scegliere i condimenti dalla vetrina senza sbilanciarsi in maniera goffa. La pedana del food truck si trasforma in un palcoscenico, tra schiene inarcate per raggiungere una vaschetta di patatine e ginocchia all’insù mentre si beve un sorso di Dreher dalla bottiglia. Con il tutorial di Assopanini e Convcacallo anche i funchetti e la sassaemayoness diventeranno voluttuosi e piccanti come il più focoso ogghiu re pipi.

 

 

Caravaggio, c’è un piano d’emergenza

Caravaggio, Pronto un piano di emergenza. Non convincono del tutto le rassicurazioni del Prefetto sul rientro del dipinto del Merisi per le celebrazioni della santa patrona. Per ovviare a quella che potrebbe essere una malafiura senza precedenti, Comune e Regione stanziano i fondi per due dipinti da esporre rispettivamente nella Basilica di Santa Lucia e nella chiesa della Badia. Il primo è un omaggio al Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti: un frammento che mostra Dio  proteso a sfiorare con un dito la mano di Vinciullo. Il secondo è l’opera di un giovane artista di Pedagaggi dal titolo “Madonna con bambino, Sant’Andrea, Sant’Anna e il Senatore Lo Curzio”. 

Parcheggio Mazzanti 2.0

Arriva la conferma dalla Regione e dal Vermexio: il Parcheggio Mazzanti, la grande opera pubblica incompiuta e spauracchio di qualsiasi campagna elettorale, verrà rimesso a nuovo e trasformato in una sala polivalente, attrezzata per spettacoli, concerti, sport e per i bootcamp e la finale del Premio Tiche. Il bonus licenze commerciali e la defiscalizzazione della carne di cavallo e dell’olio esausto per le zippole, sommati al ricco cartellone di eventi d’amare, saranno la spinta propulsiva alla rinascita commerciale della zona. Per diventare immediatamente eseguibile però, il progetto dell’Ex Parcheggio Mazzanti, prevede la costruzione limitrofa e in calcestruzzo depotenziato, di un nuovo parcheggio multilevel per i fruitori dell’ex Parcheggio Mazzanti.

Parchi cittadini è subito polemica

Riunione fiume in Giunta per trovare una soluzione definitiva dopo i ripetuti episodi di vandalismo nei parchi di quartiere. Tutte valide le strategie all’ordine del giorno:

– Drastica: bombardare le zone con napalm nel tentativo di radere al suolo ogni cosa.

– Psicologica: convincere gli abitanti dei quartiere che tutto va bene e che si tratta di una nuova concezione di parco smart 2.0.

– Scarica Barile: affidare la gestione ad una associazione no profit… Cazzi Vostri.

– Religiosa: trasferire all’interno dei parchi alcune copie della statua di Santa Lucia e sperare nel potere deterrente della fede e della superstizione.

Il Comune ha preferito optare per la soluzione Scarica Barile e in una cerimonia solenne, ha affidato la gestione del parco Robinson di via Algeri a 50 bambini. Grande soddisfazione da parte dei genitori dei prescelti fino a quando non è stato fatto notare che non si tratta di un affido simbolico ma che le spese per le utenze, pulizia e verde pubblico ricadranno sul bilancio familiare di ciascuna famiglia.

Intanto, come un fulmine a ciel sereno, arriva il ricorso al Tar dell’Associazione “Scippo”, molto attiva sul territorio e con una sola missione: trasformare il fenomeno delle baby gang in eccellenza siracusana. L’Associazione sembra avere le idee chiare vuole fare valere i suoi diritti dopo l’annullamento del bando truccato e dei finanziamenti a fondo perduto sottratti con dolo alla Comunità Europea, grazie ai quali, il Parco Robinson potrebbe essere affidato ad una cooperativa di picciotti di squadra senza Durc. Un polo d’eccellenza che sfruttando i buchi della fumosa alternanza scuola-lavoro, dovrebbe essere capace di formare le nuove generazioni di malacarni attraverso un complesso programma didattico incentrato su scippo e borseggio, impennata molesta, inglese, piccola estorsione, spaccio, pesca di frodo e sfruttamento della prostituzione.

Toponomastiche

Questa è la dimostrazione che pubblico e privato possono agire insieme per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini”. Con queste parole il Sindaco Italia, nel corso della cerimonia di inaugurazione, ha voluto esprime tutto il suo apprezzamento per l’esito della joint venture tra Comune di Siracusa e McDonald per il rifacimento delle basole di via Crispi. In un ottica di concessioni resilienti e in virtù dell’ordinanza Smart 2.0 Avanti Insieme, il Comune di Siracusa cede l’usufrutto della strada al colosso del fastfood che ne curerà la manutenzione ordinaria e straordinaria e cambierà il nome in via Crispi McBacon.

Smart Working

– Buongiorno, chiamavo per conoscere l’esito della mia pratica…

– Non me ne occupo io.

– Ma scusi, no sa nemmeno chi sono, come fa a dirlo?

– Perchè qua siamo tutti Smatt Uocchin

– E quindi?

– Mantasse una mail.

– Ho già mandato una Pec diciotto giorni fa.

– I Pecchi alcuni collechi non ci arrivano.

– Ma è assurdo! E quindi che devo fare?

– Ommai se ne palla dopo Natale!

I scuoli chiuse e i picciotti azziccati nei bar – Il glossario dei commenti social sugli aggiornamenti Covid

– Tutti assemprati che ridono a grepapelle se cielo dici

– Troppa gente fuori dovete a fare le sansioni perchè a gente non capisce piu la lincua italiana

– Al monumento ce un via vai di picciotti baci e bacini e quando passa a municipale guarda dal alto lato

– Na bella passata di lignate ai padri e alle madri di questi ragazzi estrafottenti

– Ma se ci su i tavolini che cristiani assittati davanti a finestra ro prefetto ma di che stiamo parlanto

– La gente puo fare quello che ci piace no la gente può fare quello che non ci piace ma e la recola purtropo quindi un po di crianza sarebbe buono

– Ma stu bestia di sindaco ancora parla o cucchiti o scuro no sottoscala

– Zona pizzuta n’ammanca u falo di ferracosto…

– Sindaco anziche tenere tutti sti vigili a piazza d’uomo falli furriare strade strade co libretto re contravvenzioni e viri come sa mettono tutti a mascherina

– I scuoli chiuse e i picciotti azziccati nei bar

– A parco Orzanam file di racazzi senza mascherina e tutti impicchiati

– Nella chat delle mamme dicono che ci sono focolai nelle scuole di siracusa che non ci dite e che tenute in sardina è vero?

– Pezzo di pocco fai rispettare le recole

– Ha prepararsi prima ha questa ondata no vero scimunito?

– Sindaco se non assumi dutturi sta parrando a vanfera

– Cioè io non posso andare da Carlentii a Lentini e sti bistiuni possono venire dall’Africa fatemi capire

– Ma ha che gioco stanno giocanto?

– Chiuritivi a casa e chiuritivi a vucca

– Ci vogliono controlli sterrati

– Chiudiamo tutte cose, facciamo locdawn però dividiamo i soldi di quelli meno ambienti

– Stu Covid si sta ammazzano dalle risate a sentire tutte ste minchiate

– Altri sintaci anno chiuso le scoule in caso di diversi covid nella stessa scuola e altre scoule allora perchè no?

Uilliam Tiralonco

Scuote le coscienze il tema che un giovane alunno siracusano ha voluto dedicare al sindaco Italia.

Aieri matina vinni a scola u sintaco, una persona che o sempre voluto incontrare. U visti na vota sula, caminava ca bicicletta e Cammelo, me cucino, ci vuleva tirare na gran pallunata. Iu ci rissi, statti femmu, è il mio itolo. Dice che a venuto a scola pi fari l’inaugurazione delle nuove classi che ci anno dato per la scola e ora a detto il sindaco e anche la presite, bonu chiù coi doppi turni che mio padre, che di pomeriggio si cucca, si era scassato la minchia. Mi ho messo seduto a sentire che diceva e a aspettare di fare un seffi. Dopu vinti minuti ancora parrava e mi stava calannu u sonnu, poi ha dittu: avanti, facemuni sti fotografie però tutti che mascherine, uno alla votta e niente assempramenti. Allora tutti i picciotti sana susutu e sana misu in fila iu era tezzuttimo. Il mio cuore si e riempito di gioia quanto il Sintaco ha detto: aspè, prima facemu chiddi abbuddati. Allora ci scippai re manu u telefono a Rizzo ra tezza B ca è scimunito e mi ci appresenti davanti e ci rissi: sintaco, grazie per quello che fai del coronavirus. E lui mi a sorriso e mi ha detto: preco e il mio dovere e poi mi ha fatto: ma tu comu ti chiami e io emozionato ce l’ho detto, Uilliam Tiralonco.

 

Solo per sapere

Ma quando fanno i sopralluoghi sulla Siracusa Gela con i giornalisti al seguito e dicono di controllare scrupolosamente lo stato di avanzamento lavori di un progetto che doveva essere completato nel 1974, poi , almeno a qualcuno, gli quagghia la faccia? Così, solo per sapere.