Alla fine, non senza polemiche, la spunta “l’Albero di Natale Separè”, la struttura in metallo e lampadine fulminate ha convinto l’Amministrazione Italia superando ai punti l’opzione “Rosso fuoco”: un rogo perenne di rifiuti dentro un telaio a forma di abete.
Categoria: Ansia del giorno
Capodanno e Sbizzero
È la grande festa di Assopanini e Confcavallo. Uno spettacolo maestoso e mai visto prima. Un palco gigantesco sarà posizionato al centro di Piazza Duomo e su di esso verrà installata una piastra incandescente di 68 metri quadri. Una festa all’insegna dello spettacolo, del puro divertimento e della cultura del panino: vaddostane, iustel, hambugghe, pocchette e condomblè, saranno i veri protagonisti. Clou della serata, il Palio di capodanno: una gara infernale tra le viuzze di Ortigia che si concluderà con la macellazione dei cavalli e dei fantini che non avranno raggiunto il podio. Allo scoccare della mezzanotte i siracusani potranno fare saltare i tappi delle bottiglie di sassa, mayonese e tabasco per un brindisi unico nel suo genere.
Capodanno Deregulation
La proposta di capodanno targata E.S.L., l’associazione di Esercenti senza Licenza. Il progetto consiste in una grande cena sociale con una tavolata che occuperà l’intera Piazza Duomo a Siracusa. Il menù rustico prevede: antipasti che furono; tris di pasta scotta; gran fritto di pescato di frodo in olio esausto; panettone e pandoro missione Kossovo ‘99. Esemplare la carta dei vini con Clochard, un Rosso in cartone del 1998 e Sole, un blend bianco di Inzolia e Nelsen piatti. Ad allietare la serata: la squadriglia acrobatica di lanciatori di elica fosforescente; il quartetto di musicanti tipici siciliani; l’orchestra da camera tzigana e dulcis in fundo: I Ninorota, la band di minori rom che eseguirà incessantemente, dallo scoccare della mezzanotte alle cinque del mattino, il tema de Il Padrino. Il vero scopo del Capodanno deregulation – si legge tra le righe del progetto – è quello di occupare Piazza Duomo, difenderla con le barricate per usucapirla per trasformarla in un suq infernale.
Fuga per la vittoria
Quadro di Antonello Da Messina tenta la fuga, bloccato. Dopo ore di spasmodiche ricerche “l’Annunciazione” è stato fermato all’aeroporto Fontanarossa di Catania. In tasca un biglietto di sola andata per L’Ermitage. Il quadro – in questi giorni al centro di polemiche per il trasferimento a Palermo in vista dell’inaugurazione di una mostra internazionale – è stato ricondotto in città contro la sua volontà. Ai microfoni dei cronisti accorsi, il dipinto ha implorato: “detesto le stucchevoli polemiche della provincia. Lasciatemi andare via, vi scongiuro”.
New Year’s Eve
Un palchetto, un posto auto
Confcavallo contro OMS
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, inserisce insaccati e carni lavorate nella lista dei cancerogeni alla stregua di amianto e sigarette. Immediata presa di posizione della Confcavallo, l’associazione di categoria dei paninari su ruota, che lancia una campagna mediatica per scongiurare il tracollo.
– Sbizzero?
Mito e Malacarne
Siracusa, riattivato il parcometro danneggiato in via Romagnoli: diventerà un’istallazione artistica. La macchinetta sarà capovolta, legata con grosse catena e affiancata alla statua di Prometeo. Le affinità tra Prometeo e il Parcometro sono evidenti: come il titano – il cui fegato veniva dilaniato ogni sera da un’aquila – il parcometro di via Romagnoli viene costantemente forzato da bande di delinquenti. Per la critica, gli elementi in comune e le analogie riscontrate, simboleggerebbero il rapporto tra mito e malacarne.
Le origini
Ritrovata in Grecia l’antica città di Tenea: da lì sarebbero partiti i fondatori di Siracusa. Per gli archeologi tutto sembra coincidere: gli scavi hanno riportato alla luce i resti di enormi dehors ai lati delle strade e delle vecchie monete riconducibili agli odierni gettoni di presenza. Studiosi divisi sull’individuazione delll’area dell’antico ospedale.

Teoria Gender, non si placano le polemiche
Dopo lo scandalo del gioco dell’oca, si teme per la riapertura dell’Istituto musicale Privitera con i nuovi corsi di teoria della musica gender. Insorgono le destre: Un Sol è un Sol, no alle blue note. Genitori inferociti manifestano sotto il Vermexio. Il padre di Tony, studente e pusher diciassettenne: da quando c’è la teoria gender a mio figlio ci piacciono i Queen. Comparse le prime scritte di contestazione: Schubert e Schumann pezzi di puppi; W Sturm und Drung; Erano Papageno e Papagena no Papageno e Papageno.







