Plastic Free

Siracusa, plastica monouso: tolleranza zero. Da aprile multe fino a 500 euro ma solo per i soliti 4 sfigati. Niente sanzioni per gli esercizi commerciali gestiti da malacarni.

Delenda est

Ma in un contesto con servizi da terzo mondo e senza una visione urbanistica del futuro, solo a me i dati di Confcommercio su Ortigia (+24,2% nuovi negozi; 23,1% attività ambulanti; 93,8% attività turistiche) appaiono come una minaccia e il risultato di una pericolosa bolla speculativa?

Photo Credit: ArchimetePitacorico – Il tavolo con il vicolo intorno, 2018

 

Ansia della Settimana 25 gennaio

Cerimonie e Simpoli

archimede-300x198Svelato il rendering del monumento ad Archiemede ed è subito polemica! Il genio siracusano raffigurato mentre regge con la mano destra un gigantesco gettone di presenza. Insorgono i 5 stelle!!! Allo studio dell’amministrazione tante novità per la giornata dedicata all’illustre scienziato finanziata con fondi EU:

– Un grande evento annuale per celebrare il progresso scientifico e tecnologico dei semafori intelligenti

– Un convegno internazionale dal titolo “Dagli specchi ustori alle navette elettriche nell’epoca dell’accountability”

Infine un gigantesco pallottoliere per i calcoli più difficili sarà istallato sopra il parcheggio Talete per permettere ai cittadini di calcolare tasse, imposte e balzelli.

Crascio DOP

Scarse condizioni igieniche: chiuso un panificio di piazza Pancali.

– Buoncionno, 4 bocconcini, e 2 scolli crazie

– fineru, c’è chiddu ca viri…

– allura mi rassi si 3 pappapani e 2 fuochisti e un pizzuddo ri sa ragnatela

– 1 euro e 80 preco

La politica che fa

Approvato bilancio di previsione 2015. Consiglieri e Giunta hanno poi dato vita a un finto veglione di capodanno smart con tanto di fiaccole, bollicine e trenini sulle note di Disco Samba. Il conto alla rovescia finale ha sancito l’ingresso ufficiale della città nel 2016!!!

Licenziato dipendente assenteista

Ma siamo pazzi? Cioè adesso un dipendente pubblico non può neanche timbrare e andare a fare la spesa o andare in palestra? Ma veramente vogliamo vivere in una società dove chi lavora nel pubblico svolga con scrupolo le mansioni per cui è pagato!!! Questa è una deriva molto pericolosa, qui si rischia di alterare dal punto di vista antropologico e sociologico i valori di un popolo radicati nella storia!!! Fai girare, appoggia anche tu il Comitato “Stipendio pubblico sì ma senza lavoro” e il Sindacato autonomo “M.A.U.T.T.A.” Contrasteremo insieme queste scelte vergognose e populiste!!!

 

Il parcheggio de “El Cubano”, la meravigliosa danza del caos

Chi è stato in estate a Siracusa almeno una volta, deve esserselo chiesto: ma come funziona? Quali leggi della fisica lo regolano? Sto parlando del parcheggio de “El Cubano”, un luogo che ha spaventato persino la comunità scientifica internazionale, che pur di non rispondere a queste semplici domande e cambiare le sorti del mondo, ha preferito studiare il bosone di Higgs.

ingorgo-stradale-dell-automobile-18955907Sappiamo che l’automobilista siracusano anche quando è in possesso di regolare patante di guida, sconosce il significato dei cartelli stradali e li interpreta alla bisogna. Accelera se deve dare precedenza, frena quando dovrebbe impegnare l’incrocio; si confonde nelle rotatorie – che si ostina a chiamare “rotonte” – non segnala mai la svolta con la freccia, parcheggia in seconda fila e, se la strada è abbastanza stretta da creare disagi agli altri automobilisti, non disdegna la terza. Se ad un semaforo deve svoltare a sinistra, occuperà la corsia di destra e viceversa. Intervistato in maniera anonima, il 59% degli automobilisti ha dichiarato di credere nel Dio cristiano e di rifiutare categoricamente le altre religioni monoteiste e il codice della strada; il 15% confonde il codice della strada con la legge del Taglione; il 10% si definisce scettico e ritiene che il divieto di sosta non vada applicato a chi ha lasciato l’auto in uno stallo invalidi o davanti un passo carrabile, se il guidatore si è allontanato per prendere un caffè o acquistare sigarette e gratta e vinci; il 9% ha rinnovato almeno una volta l’assicurazione RCA; il 7% non sa, non risponde.

Questo scenario apocalittico genera il caos che viviamo quotidianamente in città. Ma come è possibile che gli stessi automobilisti generatori di caos, inseriti all’interno del parcheggio de “El Cubano” – un rettangolo di asfalto senza regole, senza stalli disegnati sull’asfalto, senza cartelli ne strisce divisorie – ne escano indenni e più facilmente che da un parcheggio con regole ferree? Il mistero è inspiegabile eppure tutto scorre senza intoppi.

Se si osserva con distacco, quello che viene fuori è una meravigliosa danza celestiale: le auto entrano ed escono cariche di vaschette di gelato, i caffè corretti scaldano gli stomaci dei guidatori e li aiutano nelle manovre più impensabili, i motociclisti defluiscono sicuri con una granita con brioches in una mano e il casco nell’altra. Tutto sembra essere regolato da leggi divine. All’interno di questo microcosmo, persino i turisti stranieri si lasciano trasportare dalla naturalezza del caos. Alcuni di loro, intervistati, hanno dichiarato di aver vissuto uno stato alterato di coscienza, come se qualcosa di sovrannaturale li avesse guidati a spingersi oltre, a sfiorare la Panda rossa e fermarsi di traverso davanti all’entrata del bar, consegnando quel gesto, all‘ineluttabile e commovente danza del caos.