Siracusa, zona Pizzuta: istallato un potentissimo radar militare. Servirà a scovare gli imboscati del Comando dei Vigili Urbani.

Siracusa, zona Pizzuta: istallato un potentissimo radar militare. Servirà a scovare gli imboscati del Comando dei Vigili Urbani.

– Siete la veggogna e vi dovete veg bicotti.
– Il Pd a fato entrare tuti i terroristi vedetevi la televisione che lo dice
– Perche non fate protesta per chi non a lavoro è deve lavorare in nero
– Io non sono ne razzista ne omofrobo ma per me devono morire tutti i negri e i calamari
– Se non ero fuori sete vi tirava le uova marcie
– Antate a cogliere patate e poi vetiamo se volete ancora i negri nella patria?
– Delinguenti vi hanno arrestare a voi.
– Prima avreste a dare a solidarietà hai dipendenti delle ex provincie e Siracusa risosse senza stipentio no ai 4 zulu.
– Ma sta capitana carola picchì non si li ha portati a casa sua invece che ha stato tutti sti giorni a larco.
– Sbaccaro i scimiuni dicalafici.
– Chi nanifedtava per Carola e vicino alla Guardia di Finanza che esegue oddini dal ministro da cui? Vero o no.
– Io o scelto e stò colla finanza e con tutte le istruzioni.
– I leggi del governo del popolo non si toccano no ca trasi nella nave nel porto cioè stiamo propio abbabbiando.
– Ma che avete fatto peri terremotati cornuti.
– Su i stissi de gay prait.
– Prima avreste a tornare a scola per studiare quanto è cattiva a germania è ithler non l’avete sentito mai bestie.
– Comantante Carola o fanculo a tia e anche al sindaco falliti.
– O facitivi i subbizza.
– A fimmina tedesca e a barca olandese ma vi pare normale? Sa che stanno combinando.
– Siete solo radica sceack.
Zona corso Gelone, attenzione alla Kangoo bianca con le suore… Sono Delle pazze scatenate!!!

Non siete stanchi di suonare per la dodicesima volta davanti a vostro cugino la cover della Mannoia che non vi viene nemmeno così bene?
Nel tentativo di mediazione tra i diritti all’espressione artistica e alla movida e quelli alla tranquillità e al giusto riposo di chi l’indomani deve andare a lavorare, si tralascia – oltre a regolamenti e leggi (il decibel è unità di misura internazionale tranne a Siracusa) – un elemento fondamentale e per quanto estremamente soggettivo, assai dirimente: ma non è che 9 volte su 10
suonate di merda?
No, perché secondo me, in questa faccenda, l’aspetto qualitativo ha un peso gigantesco. Con tutto il rispetto per chi si guadagna il pane suonando (l’ho fatto per anni), sono convinto che propinare 2 ore di cover arrangiate in maniera discutibile, suonare con le chitarre scordate calanti, montare il piatto china e la doppia cassa per il live in pizzeria, portare avanti il dogma della tonalità originale che tante vittime ha mietuto e tante continua a mietere tra gli spettatori incolpevoli… beh, tutto questo una ripercussione devastante sull’ambiente che ci circonda effettivamente ce l’ha. Qualcuno ci ha pensato?
Cordialità
– Nessuno deve pacareee o vincono loro i delinguenti.
– Io o pacato qualche due loculi.
– I morti devono vivere in pace.
– Il Sindaco avrebbe uscire i sold di tasca sua come ogni buon sindaco avrebbe a fare.
– Non ci vono capire pi unente che merde bastarde merde.
– Un’attra chicca del sintaco ammucciti cunnutu.
– I leccaculo lo stano pure difendento nelle mani di nudo siamo.
– Pugno di ladri arafano soldi e manciano a panza china.
– Facessero vedere questa legge sarà fatta ad hoc per frecare tutti i per bene colpentoli al cuore.
– Stu fatto che pure i motri devono pagare nu si a sentito mai.
– E una tancente bella e buona rivoluzione ci vuole.
– Io nn lo votato e ora basta sene deve andare neanche gli altri sintachi che cerano prima anno fatto quest.
– Sindaco invece di rubare soldi hai poveri perché non dai lavoro a chi a bisogno dovete assumere infemmieri i pompieri, i genti ca vono lavorare perché no fosse perche pensate solo alle tasche vostre.
– Sincado italia o taghiati a faccia a fantasia. Tu e tutta lamministrazione di siracusa fate schifo nu sai fare ne anche il sindaco vedi che siracusa a sta fannu fetiri a caputu.
– Ci stanno scassando la minchia pure hai morti.
– Italia 600 euri te li puoi scrivere ne ghiacio ma po sucari.
– Prima vedere cammelo.
– Ci andrei a parlare io co sindaco è la sua giunta fate schifo.
– Ou viriti ca vinciulo su tris a dittu ca non anno a pagare sti soddi.
– Cercano i soldi per un cimitero casta fetento è si rubbano u mammaru delle tompe e non ce manco un quartiano…
Il Boom di ristoranti a Siracusa, quel + 72% certificato da Unioncamere, che spara la città al vertice della classifica mondiale, ha delle controindicazioni evidenti. La prima è che un + 71% di questi ristoranti cucina di merda, la seconda è che ormai, a Ortigia, non c’è più angolo senza un menù esposto, non c’è più vicolo senza sedie e tavoli spaiati, non c’è più scorcio senza una cappa che spara aria calda e puzzolente. I limiti di questo sviluppo selvaggio e incontrollato sono evidenti, le conseguenze invece cominceremo a vederle tra qualche anno. In altre città il tema è centrale e viene affrontato e dibattuto, qui da noi si preferisce fare finta di niente.
Le sirene dei facili guadagni hanno ammaliato una moltitudine di persone senza esperienza nel settore e le hanno indotte a investire i risparmi di una vita o quello che nemmeno possedevano nella ristorazione, nell’errata convinzione che gestire questo tipo di attività sia cosa semplice e banale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: il trionfo dell’improvvisazione, il tripudio del surgelato e del precotto, l’apoteosi dell’olio esausto, la disfatta del gusto, ma soprattutto, la comparsa di quei fogli A4 plastificati attaccati sulle porte dei ristoranti. C’è scritto: “Masculino 2×3”, “Pescato del giorno su massetto di patate” o “Si effettuano insalate”. Sono frasi commoventi e poetiche che nascondono i richiami alle vecchie professioni abbandonate e raccontano la storia di questa città e della sua trasformazione.
– Buongiorno, mi scusi ma qui si può parcheggiare?
– Assolutamente No! Non vede che è una fermata per i bus navetta? L’hanno appena rifatta.
– Sì, io lo vedo, mi chiedevo perché non multa l’auto che c’è parcheggiata di sopra.
– Ah… ma questa è del signore che lavora qui…
– Lo so, e quindi?
– … Ma fa acchiana e scinni…
– Veramente è assittato che si sta prendendo il caffè, comunque…
– Ma un minuto…
– Le assicuro, non voglio sembra pedante, ma è tutto il giorno, tutti i giorni, veda lei…
– E ora ci domandiamo se la può spostare va…