Un sogno che si avvera

Preceduta da uno strombazzante corteo in controsenso di Api Calessino, la Carrozza del Senato si immetterà in Piazza Duomo per mostrarsi in tutto il suo splendore alla cittadinanza. Dopo il restauro meticoloso, finanziato interamente da Assopanini e Confcavallo, il prezioso cocchio settecentesco è stato dotato di piastre a gas e di vetrinette per i condimenti e affidato per venti anni – previa gara europea su cui già pende un ricorso al Tar di Antonio – ad un imprenditore dello street food. “La proposta di restauro di Assopanini e Confcavallo ci ha totalmente conquistato – spiega il Sindaco Italia – una proposta innovativa che ben si sposa con la nostra visione di sviluppo”. “Oltre a fornire un nuovo punto di ristoro mobile per le serate di gala e gli eventi istituzionali  – concludono i vertici di Assopanini e Confcavallo – la Carrozza del Senao arricchisce il legame indelebile tra passato e presente, tra sassa e mayoness, tra cavallo da tiro e cavallo e sbizzero”. Soddisfazione anche per i fedeli della Cappella, grazie al restauro, la Carrozza tornerà  a sfilare nella processione della Santa Patrona con un menù ad hoc e gluten free.

Sussuttorio o Ontulatorio? – Il glossario dei commenti sul terremoto

– Si ha sentito fino a Floridia

– Molto strano che non è successo di notte qua sempre la sera ci sono i terremota ora ci dobbiamo preoccupare

– Non può essere solo 3.,7 e chiassai sicuro

– O viale Tunisi s’abballava ca pareva u tuvà

– Coppa del etna

– Sentita pure alla via bainsizza pazzesco dice che e stato sussuttorio

– Zona Zecchino ontulatorio a meno mi pare

– Al villaggio miano si è sentita più forte di tutti

– Io villagio Miano ma non o sentito niente ma tu preciso dove stai?

– Minchia di cacazzo!

– Prima del terremoto a rimpompato tutto tipo bumma

– Io non lo sentita ma i gatti facevano come i pazzi macari Fusina che non si scanta i nenti

– A Cassibile alcuni lanno sentito ma altri no pero

– Solarino sotto scioch

– U divanu faceva zuchiti zuchiti

– Era ovvio io maspittava picchi ce troppo caldo

– A fontane bianche in spiaggia si è sentito è pure quacche tre onte grandi ci sono state

– Sie sentito macari a Lentini e da voi sie sentito fosse a Catania?

– Ancora sto tremanto

– Al sesto piano pareva u tacatà

Esegeti

Non sei mai uscito dal triangolo viale Zecchino, via Filisto, viale Tica; hai piantato le tue personalissime colonne d’Ercole in Largo Dicone; ti sei formato tra il Bar Kennedy e la sala giochi di via Pitia; non leggi più nemmeno le pagelle della Gazzetta dello Sport; non ti è ancora chiara la differenza tra e congiunzione e verbo, ma su Caravaggio, finanziamenti, tecniche di restauro e contestatualizzazione dell’opera,  nemmeno un dubbio… Ti invidio e ti stimo.

È Stretta sui treni a lunga percorrenza: si moltiplicano i controlli

– Buongiorno, prego documenti…

– Eccoli appuntato

– A che ora è partito e da dove?

– Alle 22:10 da Milano

– Viaggia da solo?

– Sì

– È al corrente dell’epidemia di Coronavirus e del divieto di spostamento se non per esigenze indifferibili?

– Sì

– Motivo del viaggio?

– Mia mamma ha fatto gli arancini!

– Ok, Puó andare. Avanti un altro.

La Satira prima e al tempo delle fake news

Isola dei Cani e Archimete Pitacorico presentano:

“La Satira prima e al tempo delle fake news”

22/02/2020 alle 19:00

Arci, Piazza S. Lucia n. 20, Siracusa

Gli elementi per trascorrere una serata straordinaria ci sono tutti:

Un sabato sera di provincia;

Un titolo roboante;

Un grafico della DDR;

Due giornalisti che sparano minchiate ma almeno lo dicono prima;

Una delle sale più belle e rinomate della città che in confronto il Teatro Comunale impallidisce;

L’immancabile presenza di Ermanno Adorno, guru e fonte di ispirazione vivente;

La salsiccia di Palazzolo confezionata prima della svolta leghista del Comune ibleo;

Il vino “pista e ammutta” nei bicchieri di carta riciclata;

La possibilità di fare la tessera Arci o di Slow Food (Il decreto sicurezza bis vieta di sottoscriverle entrambe).

 

Chi volesse sentirsi più a suo agio potrà partecipare vestito in maschera o noleggiare il suo travestimento direttamente in loco.

MASCHERE DISPONIBILI:

Carola Rackete 10 euro + 3 euro parrucca dred

Mimmo Lucano 8 euro

Mediatore Culturale 5 euro

Attivista Femminista 5 euro

Elettore di Potere al Popolo 4 euro

Sostenitore 5 stelle in incognito 3 euro

Sardina 2 euro

On. Vinciullo 12 Euro

** La presenza all’evento da diritto a 5 crediti formativi per il Premio Tiche 2020.

Rivoluzione Vermexio, si insedia il Commissario

Vermexio, si insedia il Commissario che sostituisce sindaco, giunta e consiglio comunale. Il funzionario regionale si è dimostrato subito disponibile ad accogliere istanze e suggestioni da parte della cittadinanza e sul suo tavolo sono arrivate le prime sollecitazioni trasformate nottetempo in provvedimenti urgenti.

– Santa Lucia, un simulacro argenteo raffigurante Vinciullo nell’atto di firmare una interrogazione parlamentare sfilerà dietro a quello della santa patrona accompagnato da un gruppo di devoti che cadenzeranno uno straziante “deputato regionale jera”;

– Stop al nuovo Ospedale, sì al maxi progetto affidato al consorzio “Speculo” per la costruzione del terzo ponte che colleghi Ortigia all’Isola dei Cani;

– Comparti produttivi, parte la sperimentazione  con la formula della rotazione triennale: i siti industriali si sposteranno in campagna, serre e colture al Tempio d’Apollo, Fontane Bianche e Fanusa rase al suolo e lasciate a maggese;

– Protezione Civile e diramazione allerte meteo affidate al Sig. Zummo, pensionato, presidente, tesoriere e probiviro del club amatoriale “Giove pluvio”;

– Arte e Cultura, tutto pronto per l’installazione “Grande Muraglia”: una lingua di tavolini e sedie di plastica spaiata che si snoderà attraverso Ortigia e la zona umbertina come un gigantesco domino; 

– Sostituzione dell’aquilotto all’interno del gonfalone ufficiale del Comune con panino cavallo, sbizzero, funchetti, ogghiu re pipi e sassaemayoness, avvolto nella stagnola.

Consiglio Comunale: ultima seduta e zippolata d’addio

Non ci sono più dubbi, dopo gli imbarazzanti errori di calcolo spacciati per sopraffine strategie politiche, il Consiglio Comunale di Siracusa decadrà. A nulla sono valsi i tentativi disperati di ammugghiare la cosa portati avanti, tra angoscia e sconforto, nelle ultime ore. Le riunioni fiume, le prove del nove su foglio a quadretti e l’utilizzo di un gigantesco pallottoliere per i calcoli più complicati hanno confermato la terribile malafiura. Infruttuose le intercessioni in Regione e al Ministero, le preghiere collettive svoltesi nel vecchio ufficio di La Bianca al palazzo di vetro di via Brenta, il sacrificio agli dei di due cavalli e di 200 kg di sbizzero, né la telefonata al mago Francois per invocare l’intervento del sovrannaturale, è la fine.

Il Consiglio comunale è stato convocato per un’ultima seduta. All’ordine del giorno: zippolata d’addio.

Immersi in un clima di sconforto, i Consiglieri hanno messo da parte odio, invidia e vendetta per scambiarsi doni e auguri per una prossima rielezione. Tra i regali più in voga: l’app Icanister, per campionare da cellulare il livello d’inquinamento dell’aria, i preziosi mastelli porta a porta, personalizzati con il logo della lista civica o del partito di appartenenza e numerosi sussidiari “Imparare contando”.

Il Sindaco Italia non ha badato a spese omaggiando tutti i presenti con un picture book firmato da David LaChapelle,con i migliori scatti delle centomila inaugurazioni tenute in città. Una carrellata cronologica di tagli del nastro che vanno dal Salone di Bellezza Jessica e Cetty di viale Zecchino al garage abusivo del Sig. Sbriglio in via Algeri, fino alla commovente serie di foto che lo vedono protagonista delle otto inaugurazioni consecutive del Teatro Comunale.

L’Assessore Granata ha fatto un ingresso dimesso, portato a spalla a mo’ di simulacro da quattro devoti in livrea, ha omaggiato Giunta e Consiglio con la sua ultima pubblicazione in braille dal titolo “La luce di Fabio”.

L’Assessore Furnari ha messo in palio otto loculi cimiteriali e cinque dipendenti lottizzati rimasti fuori dall’ultimo aggiornamento della pianta organica che sono andati al Gruppo consiliare di Amo Siracusa come contropartita tecnica. L’assessore Genovesi ha optato per dei fischietti della Protezione Civile per segnalare allerte meteo e cataclismi. 

Il capo di gabinetto Giansiracusa, munito di lettino, ha praticato due ore di Reiki trattando i malanni fisici ed emozionali dei consiglieri che ne hanno fatto richiesta e regalando a ciascuno di loro un pendolo in metallo con custodia per rabdomanzia, guarigione e divinazione.

Impallomeni ha voluto ricordare i tempi che furono, commissionando a sue spese un gigantesco affresco che prenderà tutta la parete ovest della sala Vittorini e rappresenterà il trio Malignaggi, Rabbito e Lo Curzio nell’atto di votare un bilancio consuntivo. Castagnino è andato sul classico, regalando una cornice d’argento che esalta un olio su tela raffigurante una scena del Giudizio Universale di Michelangelo, con Dio proteso a sfiorare con un dito la mano di Vinciullo.

Bonafede detto Sergio detto Tony ha già realizzato il suo prossimo santino elettorale che lo raffigura uno e trino. L’espediente non è piaciuto al collega Curzio Lo Curzio che l’ha definito ridondante.

Dopo le sue magistrali interpretazioni del teddy boy, dello yuppie, del mefistofelico signore dell’oscurità, Ezechia Paolo Reale ha aggiunto alla sua filmografia due nuovi video che ha regalato a tutti i colleghi. Il primo è un soggetto biblico che lo raffigura come Mosè mentre separa le acque di viale Epipoli e porta i cittadini del Villaggio Miano in salvo. Nel secondo, veste i panni del matematico John Nash di A Beautiful Mind alle prese con il riconteggio delle schede elettorali.

Il Consigliere Gradenigo, ha donato i progetti della sua rivoluzione viabilità e Ztl che consisterebbero nell’inversione coatta di tutti i sensi di marcia esistenti e della regolamentazione dell’ingresso in Ortigia, previa estrazione di un bussolotto inserito all’interno di un’urna posizionata all’inizio del Ponte di S. Lucia.

Infine, l’Assessore Burti, forte della sua rubrica al decoro urbano, ha allestito un buffet pantagruelico con il meglio dei prodotti sequestrati dalle bancarelle abusive in città: zippole, crespelle, caldarroste, pescato di frodo, cavallo e sbizzero, cosciotti, funghetti, sassaemayoness, venti casse di birra Finkbräu e due bottiglie di Amaro Petrus già scaduto.

Rebulding Panino

Carrozza del Senato, si cambia con il progetto “Rebuilding panino”. Dopo il restauro meticoloso, il prezioso cocchio settecentesco sarà dotato di piastre a gas e di vetrinette per i condimenti e affidato per venti anni – previa gara europea – ad un imprenditore dello street food. L’idea – – spiega il Sindaco Italia – oltre a fornire un nuovo punto di ristoro mobile per le serate di gala e gli eventi istituzionali, è quella di arricchire il legame indelebile tra passato e presente, tra sassa e mayoness, tra cavallo da tiro e cavallo e sbizzero. Grazie al restauro, la Carrozza tornerà anche a sfilare nella processione della Santa Patrona con un menù ad hoc e gluten free.