“Dipende dal Collega”: il generatore random di caos siracusano

“Dipende dal collega” è una formula magica, è la risposta che ho ricevuto più volte da quando sono tornato a vivere qui. “Dipende dal collega” è un costrutto polisemico e affascinante che in tre parole distrugge il concetto di stato di diritto per come lo conosciamo dalla rivoluzione francese ad oggi; annichilisce teorie semiotiche accettate dalla comunità scientifica; spiazza colui che la riceve costringendolo a mettere in discussione archetipi e basi del vivere civile. A Siracusa quasi tutto “dipende dal collega”. È un modo di fare inscritto nel nostro patrimonio genetico. Alla regola certa, alla legge con articolo e comma, preferiamo sostituire una specie di indeterminismo ontologico alla matalotta dove le necessità spicciole e grette affiancano la pura casualità.

  • Scusi, è possibile parcheggiare qui?
  • Dipende dal collega…

oppure

  • Il regolamento Imu compara la proprietà di un immobile con il suo usufrutto?
  • Dipende dal collega…

In questo scenario, l’alea dell’oggi multo chi parcheggia qui ma domani no; il fato che regola l’ammenda combinata all’esercente in regola e non all’altro sfacciatamente fuorilegge, diventa condizione insostenibile per un cittadino normale. Il bordello generato è inesorabile come il pescato di frodo, puntuale come la granita di mandorla in estate, spietato come la pizzeria sotto casa mia. Come l’orchestrina del Titanic, assistiamo inermi ad una deregulation totale che coinvolge e spazza via tutto. Persino la legge della giungla – per molti ultimo baluardo di legalità – si infrange travolta dal “Dipende dal collega”, vero generatore random di caos siracusano.

 

Il peggio di febbraio e marzo

Anti Bufala

  • Clamoroso!!! Accordo shock tra Comune e Sovrintendenza: le zampe del cavallo della fontana di Diana in Piazza Archimede, potrebbero essere restaurate con pezzi di pietra provenienti dalla balaustra crollata della scala di Villa Reimann!!! Malori e ricoveri tra i membri dell’associazione a tutela della volontà della nobildonna danese. Assessore Italia senza freni: la Reimann forse non era nemmeno una vera nobildonna!!! Città nel Caos.


Palermo Capitale della Cultura

  • Per i festeggiamenti improvvisati, saranno arrostite 2 tonnellate di stigghiola!!! Gli studiosi: il fumo generato paragonabile all’eruzione dell’Eyjafjöll, il vulcano islandese che bloccò i cieli di mezza Europa. Chiuso lo scalo di Punta Raisi, voli dirottati su Birgi e Fontanarossa…

Incubo Ztl

  • Finalmente!!! Da oggi cambiano per la sedicesima volta gli orari della Ztl e anche la domenica dopo le 20:00, si potrà parcheggiare, in divieto di sosta, in Corso Matteotti, Piazza Archimede e alla “Fontana re pàpiri” come già vergognosamente concesso durante il giorno!!! Al vaglio dell’Amministrazione un programma di eventi destinato all’automobilista e la preziosa collaborazione con la prestigiosa associazione MDP (Macchina – Dio – Patria).Gli eventi in cartellone: venerdì 4 febbraio sarà la volta del contest “ pezzo di Torpo”, una maratona di musica dance a tutto volume da autoradio Alpine con la giuria di Dj TDI e Dj Revisione Scaduta. Domenica 6 febbraio il live dei Four Motion, la boy band di neopatentati che si esibirà direttamente dall’abitacolo di una odiosa microcar. Dopo le 20:00 brindisi, clacsonata, sgasata collettiva e l’estrazione finale del primo premio lotteria di Siracusa Smart che prevede un anno di parcheggio libero sul sagrato del Duomo e un fritto misto di pescato di frodo. E ancora: giochi di luci con le quattro frecce per i più piccini; premio parcheggio creativo nel vicolo e la gara di derapate in largo Aretusa!!!
  • Vi ringrazio per i messaggi accorati che mi inviate ogni volta che si paventano cambi negli orari della Ztl o per le ridicole proroghe all’apertura al traffico veicolare che si susseguono con regolarità esasperante, ma io non posso farci niente. Ho già scritto come la penso più volte e la mia idea non è cambiata anzi, si è rafforzata con il passare del tempo. Questa Ztl è confusionaria, inutile, velleitaria; un ossimoro politico-amministrativo che riesce nell’incredibile intento di scontentare tutti non volendo scontentare nessuno. Intasare di traffico veicolare un centro storico che torna a riempirsi di turisti nel tentativo “di aiutare le attività commerciali che stanno soffrendo per la crisi economica” equivale, come fa Trump, a puntare sul carbone in epoca di energie rinnovabili. La civiltà e il futuro si muovono dinamici in tutt’altra direzione mentre noi restiamo fermi in coda in via Malta o parcheggiati con le quattro frecce in corso Matteotti, aspettando che qualcuno che amiamo esca da Zara…

  • Si dimette l’assessore alla viabilità Abela ed è subito totonomine!!! In lizza per sostituirlo il parcheggiatore abusivo Felice…

Governo Regionale ergo sum

  • Crocetta cambia ancora: Camera di Commercio di Siracusa accorpata al porto di Catania!!!

 Classe dirigente

  • Diventa reporter. Clamoroso!!! Consiglio Comunale, raggiunto il numero legale!!!

  • Gli aforismi Pitacorici: I siracusani più indignati dal servizio di Striscia la Notizia sulle premialità ai dirigenti del Comune di Siracusa per l’inadeguato recupero crediti ICI, sono gli stessi che l’ICI manco la pagano…
  • Cacca di cane, le proposte in Consiglio Comunale:

    – multe salate per i trasgressori

    – redistribuzione deiezioni come premialità ai cittadini virtuosi

    – sorteggio coatto pulizia tra i residenti della zona

    – sgravi fiscali e Premio padroni disinibiti per cacate perpetue

Agli atti la mozione per l’inserimento delle feci canine e dei piatti di plastica con pasta per gatti, nella lista delle “eccellenze                   siracusane”.

  • Caos Baratto Amministrativo. Scoppia la polemica!!! L’incredibile vicenda del Sig. Bazzano che vantando un credito nei confronti del Comune – per un’errore macroscopico in una cartella esattoriale impazzita – si è visto risarcito con l’usufrutto del Consigliere Rabbito!!! Il Comune: non abbiamo in cassa la liquidità per pagare i debiti quindi, in virtù della norma sul baratto amministrativo appena entrata in vigore, abbiamo assegnato per un anno alla famiglia Bazzano l’usufrutto di Rabbito che potrà essere utilizzato per piccoli lavoretti domestici anche nella villetta a mare, baby e dog sitting, cantastorie, giocoleria e tanto altro. Per Palazzo Vermexio si apre una stagione di enormi risparmi. Già pronta la graduatoria delle famiglie a cui verranno assegnati gli altri 39 consiglieri. Le associazioni di consumatori gridano allo scandalo: è un boomerang infernale! I Sindacati positivi: tutto nella norma, basta assicurare ai consigliere tre pasti caldi e 5 euro di credito telefonico al giorno…
  • Al fascicolo sulla presunta distruzione di atti pubblici a Vermexio si aggiunge l’indagine del Ros dei Carabinieri denominata “Io Coniugo”, incentrata sulla distruzione di sintassi e linguistica tra i consiglieri e il vilipendio delle regole basilari di grammatica e buon senso!

Costume, società, spettacoli e cultura

  • Teatro Greco Siracusa, il programma estivo:

    29 giugno – Ficarra e Picone in “Le Rane”

    30 giugno Toti e Tonino in “Edipo a Sacchitello”

    1 luglio grande chiusura stagione con il monologo di Litterio “C’ho detto Eschilo”.

  • Ancora pesce guasto, sequestrati 500 kg di gamberi! In città è subito psicosi panino Maremonti!!! Confcavallo e Assopanini in un comunicato congiunto, suggeriscono per il momento di consumare esclusivamente “cavallo e sbizzero” e “cosciotto”. Via libera su funchetti e sassaemayoness…
  • Siracusa città della cultura. Inaugurata la mostra “La porta dei sacerdoti”. Si divide l’Opinione pubblica…

    Sarcofago

    Sarcofaco

    Sarcofagi

    Sarcofaghi

    Sarcofaci

    Sarcofachi

    Sargofaco

    Sargofaci

    Sargofago

    Sargofaghi

    Sargofagi

  • Pigrecoday… Smacco dell’Amministrazione per i festeggiamenti del genio archimeteo. Scoppia la polemica!!! Il Comune respinge la proposta Pitacorica di utilizzare la Spirale Archimetea per regolamentare e garantire decoro e dignità ai commercianti abusivi. Un percorso virtuoso che metta in relazione progressione geometrica e merceologica: dalle cover per telefonino ai parei variopinti; dagli zoccoli del dott. Tonelli alle borse Mandarancio drink per terminare, raggiunto il nucleo centrale, in un tripudio di ricci di mare e pescato di frodo…

  • Duemila firme raccolte dall’intellighenzia siracusana contro “Educare alle differenze”, la campagna che formalmente dovrebbe combattere discriminazioni e bullismo nelle scuole e che invece inculca con l’inganno il “virus” dell’omosessualità e della transessualità!!! Scoppia il caso del piccolo Gaetano, lo studente di 6 anni simbolo della protesta. “Fino a tre anni fa non facevo differenza tra maschi e femmine – ha dichiarato spontaneamente il bambino – adesso invece le femmine non mi piacciono più, parlano solo di principesse, balli e peluche; io invece preferisco i maschi perché con loro posso giocare con le macchinine, a pallone e a chi sputa più lungo”!!!


Eventi naturali

  • Allerta Meteo, Gli studenti non ci stanno!

    “Anche sta vota non ano chiuso i scoli cu stu malutempu. I studenti da scola ano diritto di protestare e fari buddello e sciopero. l’Alletta meteo e na cosa seria e stu Sintaco nun sa fira propria. Ni viremo tutti i studenti o bar a cosso Gelone pi fari a manifestazione. Se scampa a facemu che mutura”.

  • Eruzione Etna, Aeroporto Fontanarossa chiuso fino alle 12 ma il SAPN, sindacato autonomo parenti numerosi non ci sta: continueremo ad affollare gli arrivi come se nulla fosse, ha dichiarato il segretario regionale. Nel 2016 abbiamo raggiunto una media di 6,3 parenti per ogni viaggiatore atterrato, non possiamo permettere che un evento naturale come l’eruzione del vulcano ostacoli i nostri diritti e le nostre tradizioni di accoglienza esasperata!!!


Pignateddi

  • Eu studiez universitățile Crisafulli să facă atunci când cresc medicul (io studiare università di Crisafulli per fare medico da grande).

    Dovremmo esportare le nostre eccellenze. Prendere spunto dall’Università rumena di medicina che l’ex senatore Crisafulli ha aperto con enorme successo a Enna, per accogliere tutti i figli dei medici, dei politici e dei proprietari di cliniche private (leggetevi l’articolo di Barresi su La Sicilia di ieri) che non avevano passato i test d’ingresso nelle università statali italiane, ma che hanno imparato a tempo di record il rumeno per frequentare i costosi corsi.

    È giunto il momento di fare tesoro di questo know out e rilanciare le buone pratiche all’estero. Pensate alle nostre scuole private per i pignateddi, provate ad immaginare l’effetto dirompente che potrebbero avere sulla società tedesca, inglese, danese, qualora potessero aprire dei plessi staccati in Europa. Una rivoluzione culturale senza precedenti, un metodo scientifico per far scendere finalmente i paesi civili dell’Unione Europea a livello dell’Italia.

    Un plauso alla grande politica riformatrice di sinistra che sulle note dell’inno nazionale rumeno, è andata a battere le mani e complimentarsi con i futuri protagonisti della sanità siciliana…

Libera Tutti

La passione per la letteratura, come per la musica, me l’ha trasmessa lui: lettore meticoloso quanto atipico e musicista appassionato in una Siracusa beat – al contempo moderna e retrò – che non esiste più. Per quanto mi sentissi un adolescente ribelle con le idee già chiare sul mondo, un paio di suoi consigli ancora me li ricordo. Il primo riguarda la lettura di Bar Sport di Benni e Racconto di un naufrago di Márquez, due libri che francamente, a differenza del pallosissimo Siddhartha, furono per me forieri di soddisfazioni. Il secondo è un passaggio di basso a chiusura della strofa di Time dei Pink Floyd, una cosa semplice (settima – sesta maggiore – quinta – quarta) ma molto efficace che lui suonava al piano, una specie di marchio di fabbrica personale e che io ho riutilizzato in altre linee di basso come pattern base.

A 69 anni mio padre ha pubblicato per l’editrice Verba Volant “Libera Tutti”, il suo primo romanzo, e la cosa mi riempie d’orgoglio. Non sono un critico letterario e per di più sono sfacciatamente di parte e come ho già avuto modo di scrivere, ho trovato il libro infido, bastardo, spietato e pieno di umanità. Leggendolo, mi è tornato in mente quel pattern di Time: semplice, riservato e molto efficace.

Il giorno di ferragosto, una caserma dei Carabinieri in un piccolo paesino montano, una confessione scioccante innesca un racconto di verità, di ricordi, di oblii e di personaggi incrociati nell’arco di una vita. La storia di Elia Eletti e della sua professione, del potere e dei limiti che da essa derivano. […] “Sono Elia Eletti, un medico, sono venuto fin quassù per costituirmi. Ho ucciso trentotto persone in trentotto anni di attività professionale, trentotto morti-pazienti” […]

La presentazione di Libera Tutti sarà domani, venerdì 31 marzo alle 18:00 alla libreria Mascali di Via Maestranza n. 20 a Siracusa, chi vorrà venire sarà il benvenuto.

Multe per chi butta per terra i mozziconi di sigaretta…Tre scenari Aretusei

Il Malacarne

– Ehm… mi scusi…

– Chi bboi?

– Ho notato che ha gettato per terra una cicca di sigaretta, mi rendo conto che probabilmente non l’ha fatto con l’intenzione di sporcare… ma…

– Ma cu spacchiu si?

– Vigile urbano scelto Frittitta, per servirla. Forse lei non è a conoscenza del nuovo combinato disposto ambiente che prevede…

– Cumminatu cui?

– Il suon gesto è passibile di contravvenzione fino ad un massimo di 300 euro.

– Ma chi sta ncucchiannu? Senti, nu mi fari peddiri tempu… vatinni va… fatti na passiata. 

La Signora bene

– Scusi Signora dovrebbe raccogliere la cicca di sigaretta altrimenti dovrò farle la contravvenzione.

– Raccogliere la cicca? ma non si vergogna? con il caos, la malavita e tutti i problemi di questa città lei vuole multarmi per una sigaretta? Ma ha visto quanto è sozzo questo marciapiede?

– Signora, non è che voglio multarla, lo prevede la legge… tra l’altro ha anche la macchina in divieto di sosta quindi la pregherei di spostarla… in Corso Matteotti non si può parcheggiare.

– Pure il divieto di sosta! Ma lei non ha proprio niente da fare oggi! Ma cosa deve fare un’onesta cittadina per fare un po’ shopping e fare ripartire l’economia? Occuparsi di queste facezie mentre la gente muore di fame, complimenti.

Il Consigliere Comunale

– Buongiorno, scusate l’interruzione ma devo chiedervi di raccogliere i mozziconi di sigaretta che avete gettato per sbaglio per terra o sarò costretto a multarvi.

– Ma che sta dicento! Ma come si pemmette? Ma lo sa chi sono io?

– Consigliere mi scusi ma io faccio solo il mio lavoro…

– Ma non lo vede che sto parlanto con il geometra Sicuso. Ma che modi sono?

– Le chiedo scusa ma c’è un cestino con posacenere annesso a pochi metri e…

– Ma chi l’ha fatta questa legge? Ma che è, un nuovo recolamento del Sintaco? Sa che facciamo? Presenterò un bell’atto d’intirizzo e parlerò con il suo comantante così vediamo se la prossima volta fa u spettu.

 

Appello al Presitente Crocetta e Autocantitatura

Caro Presitente,

apprento tai quotitiani tei trementi e inciuriosi attacchi che stai supento con l’accusa ti folere occupare le uttime pottrone rimaste con tuoi fetelissimi. Una situazione motto telicata che antreppe cestita con prutenza, ponterazione, avvetutezza, e un pizzico ti sacacia. È il momento ti campiare stratecia, confontili tutti, è il momento ti scegliere Archimete Pitacorico per il pene della Sicilia.

Mi rento tisponipile per qualsiasi pottrona: dall’Ast a Sicilia e-Servizi dalla Seus a Riscossione Sicilia ma non tistegno, attresì, l’Ente di sviluppo acricolo, l’Irsap, l’Esa o l’Istituto dell’olio e del vino.

Faccio spesso errori ti crammatica, mi lancio in impropapili coniucazioni ti verbi transitivi, tifetto nel caccolo semplice e nell’utilizzo di piattafomme infommatiche, non sono avvezzo a wodd ed exsel. Mi ritenco la persona ciusta per un posto tirigenziale ti presticio in una società partecipata.

In attesa di un suo cratito riscontro,

porco i miei cortiali saluti

Le dieci cose senza le quali non si dovrebbe vivere n.3

  • Il turbinio caleidoscopio di opinioni sul sito per il nuovo ospedale di Siracusa;
  • La polemica sul paddle tennis, genuina e disinteressata;
  • Lo stupore di DP per il tesseramento sospetto nel PD;
  • L’iniziativa Vivi Ortigia e dintorni…;
  • I cappelli indossati dal padre di Renzi;
  • La proroga ad Igm e le sette piaghe d’Egitto;
  • L’apparizione e sparizione del numero legale in Consiglio Comunale;
  • Il ritorno della Supermoviola 3D del Processo di Biscardi per dirimere le polemiche arbitrali;
  • La visita notturna al Teatro Comunale dell’8 marzo gratuita per le donne… Seratona!
  • Lo sguardo arguto di Toninelli.

Gran Ballo di carnevale al Teatro Comunale

Vip e morti di fame hanno affollato i saloni ed il foyer del Teatro Massimo Comunale, per l’occasione agghindati in stile Titanic (piano terra) e Tardo Romano Impero (piano superiore). Tra frizzi, lazzi, zumba, danze scatenate di gruppo e gare di consecutio
schermata-2017-03-03-alle-09-10-42caraibiche, i fortunati avventori hanno potuto ammirare lo sfoggio di maschere e travestimenti degni di una nuova e decadente Versailles. Sempre molto gettonate le maschere classiche tra le quali spiccano un superlativo “Pierott” del Presidente del Consiglio comunale Armaro, un superbo “Pantalone” del consigliere Firenze, un inedito “Scaramuccia” del consigliere Castagnino e un super applaudito “Brighella” del consigliere Di Lorenzo. Degne di nota la “Colombina” della consigliera Garozzo e il trio Rabbito, Lo Curzio, Malignaggi rispettivamente: Spiderman, Sceriffo con doppia pistola a caps e Goldrake. Menzione speciale per il “Beethoven” di Pappalardo e il “Cardinale Richelieu” del magistrale Sorbello. Un po’ defilati, ma non certo passati inosservati, il John McEnroe dell’assessore Coppa, il consigliere Tota con i paramenti del tenero balilla e Turi Raiti orgogliosamente in abiti civili. Stupore per l’arrivo, a piedi, dell’assessore Abela travestito da semaforo Ztl inattivo e seguito da un serpentone di auto strombazzanti ed inconsapevoli che sono state multate e rimosse coattivamente. Imbarazzo e fastidio per i consiglieri Burti e Romeo: entrambi si sarebbero dovuti mascherare da Padre Pio ma l’escamotage di Burti, di nascondere nella manica della tunica una boccetta di essenza di rose da spruzzare per ricreare l’atmosfera del miracolo, ha indisposto Romeo e sancito la definitiva rottura politica tra i due che hanno partecipato all’evento divisi e travestiti rispettivamente da Paul Simon e Art Garfunkel. Giubilo per l’ingresso in sala del carro allegorico del PD-DP trainato dai tesserati 2014 ancora sub judice e ricavato sradicando la copertura superiore della Carrozza del Senato. Sul carro facevano bella mostra: l’Assessore regionale Marziano travestito da Sergio Endrigo; il deputato Zappulla in un costume da Robespierre; l’On. Amoddio nei panni del santone mistico Maharishi Mahesh Yogi; la deputata Cirrone Di Marco da Principessa Sissi; il Sindaco Garozzo da PM e il segretario Lo Giudice in un costume da giovane marmotta.

Ciò che ha destato maggior scalpore però è stato l’appeal suscitato dai personaggi che più hanno colpito l’immaginario popolare aretuseo. Questo il podio delle maschere del pubblico premiate con il prestigioso Premio Urega Carnevale 2017:

Inviato delle Iene

Abito nero, camicia bianca, cravatta nera, occhiale da sole, sguardo parziale, microfono e foglio con le imbeccate. L’inviato delle Iene è stato notato anche nella variante inedita e confusa con bassotto al guinzaglio tipo Petix.

Vinciullo Bifronte

Da sempre nel cuore dei bimbi e delle mamme aretusee, il Vinciullo Bifronte è ormai una maschera tipica e riconosciuta. Sempre più bambini, innamorati delle gesta del deputato regionale, implorano i genitori di acquistare il costume. Il Vinciullo Bifronte è una maschera semplice e si può ricreare anche in casa senza bisogno di comprare l’originale. Ottimo per tutte le stagioni, garantisce un figurone sia tra le fila della maggioranza che tra quelle dell’opposizione.

Italia componibile

È il must del carnevale 2017. La maschera che tutti desiderano. Italia è commercializzato in tutto il mondo ed è il prodotto di punta della casa di produzione Siracusadamare, un brand che ha rivoluzionato il mercato delle maschere di carnevale e può vantare imitazioni in ogni parte del pianeta. I prodotti della linea più venduti sono: Italia Green, con bicicletta e abito biodegradabile; Italia Pizzuto, etereo e imbronciato; Italia Cicisbeo, impreziosito da una miriade di accessori pregiati; Italia Teddy Boy con giubbetto di Pelle e sneakers ai piedi.

 

Le dieci cose senza le quali non si dovrebbe vivere n.2

– Gli occhietti neri e vuoti di Speranza

schermata-2017-02-02-alle-07-57-49– Direttiva Bolkestein is the new spread (nessuno l’ha letta veramente)

– I nomi della Direzione nazionale di Sinistra Italiana

– Renzi in California a caccia di idee (aiuto)

– Il super treno HyperLoop vs Freccia del Sud

– La giunta Raggi che attua il programma di Alemanno (famiglia Tredicine, lobby tassisti, discariche Cerroni, stadio Roma)

– Le video ricette con le melanzane su Facebook

– La Ztl spenta e Ortigia vuota

– La scoperta di 7 nuovi pianeti e Ortigia vuota

– Il momento in cui i medici obiettori si alleeranno con i tassisti…

Il Deserto dei Tartarini di Dino Bazzano

I grandi incipit della letteratura Pitacorica

Il Deserto dei Tartarini 

di Dino Bazzano

Nominato Vigile Urbano, Giovanni Drago partì una mattina di settembre dalla Fanusa, dove abitava, per raggiungere Piazzale Sgarlata, sua prima destinazione. Si fece svegliare ch’era ancora notte e vestì per la prima volta la divisa di vigile urbano. Come schermata-2017-02-20-alle-09-35-27 ebbe finito, alla luce di una lampada a neon si guardò nello specchio, ma senza trovare la letizia che aveva sperato. Pensava alle giornate squallide alla sala scommesse della Borgata, si ricordò delle amare sere imbottigliato in via Malta quando vedeva fuori dall’auto passare a piedi la gente libera e presumibilmente felice. Ricordò la pena di contare le monete, che sembrava non finissero mai, per pagare il parcheggio del Molo. Adesso era finalmente Vigile Urbano, poteva superare gli ingorghi con la paletta e non pagare il parcheggio, eppure tutto questo era passato. Tutti quei giorni, che gli erano sembrati odiosi, si erano oramai consumati per sempre, formando mesi ed anni che non si sarebbero ripetuti mai. Sì, adesso egli era Vigile Urbano, avrebbe avuto tredici mensilità, le ferie pagate, la malattia, il sindacato, le donne lo avrebbero forse guardato, ma in fondo ‐ si accorse Giovanni Drago ‐ il tempo migliore, la prima giovinezza, era probabilmente finito. […]Perché girava per la camera con inconcludente nervosismo, senza riuscire a trovare l’orologio, lo smartphone d’ordinanza, il berretto, che pure si trovavano al loro giusto posto? Non partiva certo per la guerra! Decine di vigili urbani come lui, avevano prestato servizio a Piazzale Sgarlata per la fiera del mercoledì, come se andassero a una festa. I timori che porta con sé ogni mutamento, la commozione di salutare la mamma, gli riempivano sì l’animo, ma su tutto ciò gravava un insistente pensiero, che non gli riusciva di identificare, come un vago presentimento di cose fatali, quasi egli stesse per cominciare un viaggio senza ritorno…

Picciuttazzi di Pier Paolo Patanè

I grandi incipit della letteratura Pitacorica.

Picciuttazzi

di Pier Paolo Patanè

Era una caldissima giornata di luglio. Savvuccio che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s’era alzato già alle cinque; ma mentre scendeva giù per via Dione coi calzoni lunghi grigi lucidi e la camicetta bianca con saetta arancione fluo, piuttosto che un comunicando o un soldato di Gesù pareva un malacarne quando se ne va a ballare alla discoteca…