Elezioni Sicilia, il decalogo pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare

Hai paura di finire nella blacklist delle cantitature tei cantitati incantitappili? Sei passato dal facchissi a Feisbus ma ancora non ti raccapezzi con l’inglese? Difetti nella costruzioni di frasi semplici di senso compiuto? La coniugazione dei verbi ti fa uscire fuori dai gangheri?

Non disperare, supera i tuoi limiti, annienta le tue gravi lacune con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare.

È garantito, con i Dieci passi di Archimete Pitacorico per candidati a prova di esami di quinta elementare, quella poltrona all’ARS sarà tua.

I dieci passi

  • La forma con il verbo essere “Io mi sono diplomato” è preferibile a quella con il verbo avere “Io mi ho diplomato”.
  • Occorre porre un freno alla sostituzione delle consonanti. È un’impresa ardua ma non impossibile, comincia da qui: “barrare il simbolo” NON “sparrare il simpolo”.
  • Vuoi azzardare un congiuntivo imperfetto? Ricorda che la forma corretta è “che egli stesse” NON “che lui stasse”.
  • Il presente indicativo “Incomincio a mettere mani alla catta bollata” può essere sostituito agevolmente dal più appropriato futuro semplice “Mi rivolgerò ai miei legali”.
  • Quello scranno sarà tuo, ma per scaramanzia… “Se dovessi vincere” NON “Se io avrò vinto”.
  • Il latino è una lingua morta ma mantiene una dignità, non darle il colpo di grazia: “Repetita iuvant” NON “Repetita Juve”.
  • L’Inglese ti fa sembrare cosmopolita, ma togliere e aggiungere vocali e consonanti a piacimento non serve. Ripeti con me: Budget NO Bagge; Startup NO Startappi; Staff NO StaffiBrand NO Brendi.
  • Il condizionale è una brutta bestia. “Mi porti uno che io c’ho regalato un frigorifero” va assolutamente sostituito con la forma corretta “Mi porti qualcuno a cui avrei regalato un frigorifero”.
  • L’ego è importante, ma non esagerare. Sforzati di rimpiazzare “Io secondo me si potrebbe” con i più lineari “Io penso che si potrebbe” o “Secondo me si potrebbe”.
  • Per finire… Fonti energetiche, ok; Fonti di guadagno, va bene; Fonti attendibili, perfetto; ma mai, MAI Fonti Europei.

Un agosto pitacorico – tutto quello che vi siete persi o che avete volutamente ignorato

I Tialochi Pitacorici

– Ciao!!! Ma sei proprio tu?

– Ciao, sìììì, ma come stai? Saranno passati 15 anni!!!

– Ahahaha, gli strepitosi tempi dell’Istituto Gramsci a Bologna.

– Hai proprio ragione, che bel periodo che è stato quello. Ma dimmi, dove sei, che fai di bello?

– Io adesso vivo a Pizzighettone, una noia mortale… e tu?

– Ma niente, sono tornato a Siracusa da qualche anno e…

– A Siracusa??? Ma è meravigliosa!!! Ho visto dei servizi in tv, sembra un luogo magico immerso nella cultura.

– Ma sai, a dire il vero…

– Dobbiamo assolutamente vederci, avevo da tempo in mente di venire giù in Sicilia e a questo punto…

– No guarda, facciamo che vengo io a Pizzighettone… fidati.


– Buongiorno.

– Buongionno, tesitera?

– Non saprei… forse del tonno… oppure lo sgombro? lei che mi consiglia?

– Tipente, iu mi piagghissi sto campero o i camperoni! Frischi frischi, na bumma, troppu boni.

– Mi ha convinto subito, va bene, prendo i gamberoni. Ma… come li posso marinare?

– Stu camperetto?

– Come gamberetto… ho preso i gamberoni!

– Cetto, i camperoni… a quali marinari, chiesti si pò manciari macari cruti.


Intellighenzia vs Pop

E se anche Bernabò Brea avesse amato Mamma mia? Nella sua rinomata collezione di sinfonie mahleriane dirette da Bernstein, scovati due cd di successi degli ABBA!!! Malori tra alcuni esponenti di Ortigia Sostenibile…


Wine lovers

Occasionissima!!!

Dalla signora “Preco” a Fontane Bianche, pregiatissime bottiglie di Corvo Glicine del 2009 a 10 euro…


Cultura Enogastronomica

Egregio ristoratore,

ho trovato commovente il tuo tentativo di giustificare il giovane pappapane deceduto tra la rucola della pizza “crutaiola” che abbiamo avuto l’ardire di ordinare…


Polemiche pre elettorali

Seguendo il percorso per non vedenti al contrario, si finisce a un party esclusivo con Dolce & Gabbana, Arisa e Litterio!!!


Turismo 2.0

Annunci turistici online: le tipologie aretusee…

– Bed & Breakfast

– Bread & Breakfast

– Break & Breadfast

– Bed & Bedfast

– Bell & Belfast


Nuovi scenari di investimento e importanti partnership commerciali e culturali per Siracusa.

Lo Sceicco Saleh Salem Bahwini dona al Sindaco Garozzo il progetto del nuovo solarium di Calarossa in calcestruzzo e oro!

Il Sindaco si è sdebitato offrendo al principe arabo due vasetti di caponata d’amare e l’usufrutto per 2 anni dei consiglieri Rabbito e Malignaggi!


Archimete’s tales

miti e leggende del Ferragosto.

Ma quali aria contizionata!!! A Fanusa a sira c’è accussì friscu ca rummemu co linzolu…


2750 anni e non volerli sentire

Si amplia l’offerta culturale in città: anche la gara di rutti a Bosco Minniti inserita nel cartellone dei 2750 anni della fondazione di Siracusa…


Terziario avanzato

Il nuovo servizio di Customer Satisfaction

– Pronto?

– Comune di Siracusa, attenta in linea…

– Parlo con il servizio Customer satisfaction?

– Non la capisco, chi boli riri?

– Ehm… dicevo, se posso chiedere informazioni a lei per questo nuovo servizio di Customer satisfaction?

– Ma noi… ci passo i vigili urbani?

– No signora, chiamavo solo per capire come funzionava il servizio. C’è un form da compilare online? Una newsletter a cui iscriversi? Ci si può logare con un ID?

– Fosse l’uttima cosa ca sta ricennu! Aspittassi… Mariuccia, parracci tu cu stu signuri ca addumanna na cosa strana…


Concorso Polizia Municipale.

Si sblocca l’iter per le assunzioni. In via Molo, parcheggiate in doppia fila le auto dei 6000 aspiranti vigili urbani…

 

Il tizio dello scoglio

Se dovesse capitarvi di trovarvelo accanto, sappiate che non c’è niente che voi possiate fare. Dovrete conviverci, lui sta fermo lì e non ha nessuna intenzione di spostarsi. Provare ad intavolare una discussione con lui, provare a farlo ragionare è del tutto inutile.

Ho sempre amato andare a mare la mattina presto. La scogliera in quella zona di Fontane Bianche è frastagliata, ma ho steso il telo in una porzione di scoglio abbastanza piatta. Il mare, nonostante sia agosto, è cristallino e un brezza di grecale lo increspa appena. Faccio un bagno rigeneratore: 12 bracciate di numero, un tentativo subito abortito di delfino e torno a stendermi sul telo. In mano Breve storia di quasi tutto di Bill Bryson nella traduzione di Mario Fillioley e mentre sono immerso nella lettura e intento a scoprire i misteri dell’evoluzione dell’uomo, ecco che lui compare. All’inizio percepisco solamente la sensazione di una presenza inopportuna. Non posso nemmeno immaginare che con tutta la scogliera libera qualcuno possa prendere in considerazione l’idea di accomodarsi a tre centimetri da me.

Con il libro ancora in mano, mezzo accecato da un sole che comincia a prende quota, penso possa trattarsi di qualche amico che non riconosco, magari un vecchio compagno di scuola, ma sebbene la controluce non mi permetta di avere una visione nitida, mi rendo conto che si tratta di qualcuno sopra i 60 e che nessuno dei miei ex compagni, per quanto la vita possa essere stata impietosa e sfrontata, abbia potuto assumere tali fattezze.

Mi metto seduto, controllo con un gesto automatico la borsa con il telefono al mio fianco e lo guardò per cercare di capire se ha bisogno di qualcosa. Lui è impassibile, nemmeno mi guarda, come se io non esistessi, come se fosse la cosa più naturale del mondo sedersi appiccicato ad un perfetto sconosciuto.

Chiedo gentilmente per quale motivo, con tutto lo spazio a disposizione, abbia sentito il bisogno di condividere con me quel metro quadro di scoglio. Risponde serafico che lui non disturba affatto, che la scogliera non è mia e che, soprattutto, io avrei occupato il posto migliore e questo non sarebbe giusto. Faccio notare che sono solamente arrivato prima di lui. Prima di me – mi urla contro – questa è bella! Ma lei lo sa che io vengo qui da 34 anni, lo sa? Tutto si fa più chiaro, capisco che si tratta di un fanatico. Il tizio dello scoglio è un uomo lombardo di età compresa tra i 65 ed i 70 anni. Negli anni ’80, penso, deve essere capitato da queste parti ed essersene innamorato, probabilmente ha anche acquistato una villetta in zona. Con gli anni, deve avere esasperato i concetti di proprietà ed usucapione.

Aspetti – sfoglio il mio libro come fosse un taccuino – dai miei appunti risulta che lei è qui solo da 31 anni… come la mettiamo? Sta forse cercando di fregarmi? Mi da del maleducato e mi dice stizzito che qui non mi conosce nessuno e che quindi non posso parlare in questi termini. Faccio presente che dato che siamo soli, nessuno conosce nemmeno lui, ma non riesco a strappargli nemmeno un sorriso. Capisco che questo genere di discussione potrebbe continuare all’infinito senza portare da nessuna parte, per il tizio dello scoglio sono un nemico, un occupante straniero che va ricacciato da dove è venuto. Non esistono regole di educazione condivisa, non esistono parametri ed indici di pressione antropica, è come trovarsi davanti un uomo di un’altra epoca.

Mi stendo infastidito e deciso a non mollare lo scoglio. Di continuare a leggere non se ne parla neanche, non ho più un briciolo di concentrazione, così provo a utilizzare la tecnica del diversivo dei tempi del liceo. La tecnica del diversivo, finemente affinata nel corso degli anni da Stefano – che adesso insegna all’università, scrive saggi sul pensiero di Adorno (Theodor) e tiene conferenze in giro per il mondo (non sulla tecnica del diversivo) – consiste nel destabilizzare l’avversario con gesti, posture, atteggiamenti del tutto fuori contesto. A scuola veniva utilizzata per lo più durante le partite di pallavolo nell’ora di educazione fisica. La mia squadra era sempre composta dai peggiori: protonerd, grunger, metallari e da quelli senza tuta. Stanchi di perdere ogni partita decidemmo di attuare questa tecnica. Nei momenti critici del match, mentre si aspettava in ricezione che la squadra avversaria servisse, qualcuno di noi gridava: diversivo… Era il segnale: grida, balli scomposti, quello che pogava, il passo del robot, l’air guitar sulle note urlate di Seek & Destroy, la camminata da gallo di Mick Jagger, quello che, tutto tremante, fingeva di accendere una vecchia Fiat 500 ingolfata. La nostra metà di campo si trasformava in un caos infernale e più spesso di quanto si possa immaginare, i nostri avversari, presi alla sprovvista, sbagliavano la battuta. La mia squadra, va detto, continuava comunque a perdere tutte le partite.

Forte di questo know-how, provo a destabilizzare il tizio dello scoglio. A intervalli regolari faccio sonore pernacchie, lo chiamo mamma e gli chiedo se ha preparato la parmigiana di melanzane, fingo di parlare al telefono con un frate che mi rileva scottanti retroscena sulla vita di Padre Pio. Niente da fare, è un osso duro. Ogni volta che alzo lo sguardo me lo ritrovo lì, impassibile, immobile.

La caletta comincia a riempirsi di altri bagnanti, arriva anche un vecchio paziente di mio padre, ci salutiamo con un cenno della mano, sparuti gruppi di persone con andatura incerta da infradito, posizionano teli e piccole sedie portatili dove possono. Il tizio dello scoglio li segue con lo sguardo, lo sento bisbigliare cose tipo: “no lì no”, oppure, “perfetto, c’è pure uno con la fiocina” e ancora “questa si fumerà almeno dieci sigarette”. Gli suggerisco di provare ad accomodarsi vicino a qualcuno di questi, così, per cambiare prospettiva. Lui non si scompone e sentenzia: senta, ha finito di fare il cretino? Non capisce che qui c’è in ballo qualcosa di più di una giornata a mare? Non ho il tempo di replicare, lui si alza e va via. Resto spiazzato. Decido di fare un bagno. Nei pressi dello scoglio dei tuffi c’è il vecchio paziente di mio padre che gioca con suo nipote. Mi avvicino e gli chiedo: Signor Spinoccia, ma lei da quanti anni viene qui? Dal 1984, mi fa lui, tutti gli anni. Quindi lei è praticamente la memoria storica di questo posto, affermo. Eh eh eh, mi sorride lui, u chiù vecchio, sicuru. E quel tizio lo conosceva? Chi, mi fa lui, il tuo amico? Non era un mio amico, gli rispondo. Ma se eravate seduti appiccicati, si stupisce. Lasci perdere, lo conosceva? No, mi fai lui, mai visto.

 

Un pensiero su OSS

Da più parti mi è stato chiesto cosa penso di OSS e delle feroci polemiche di questi giorni. Bene, per me OSS è una bomba: un festival ben fatto, artisticamente ineccepibile e con una organizzazione e una comunicazione veramente valide. Avrei partecipato volentieri al boat party con Erlend Oye e amici pitacorici molto più preparati di me su jazz electro et simila, mi confermano un cartellone con nomi di assoluto rilievo o in procinto di sfondare. La scelta dei luoghi invece mi lascia perplesso, soprattutto per via Logoteta trasformata in una disco-vespasiano all night long, senza alcuna cura dei poveracci che ci abitano e che – sebbene siano descritti da una certa “controcultura” aretusea come ricchi signorotti viziati e accidiosi – hanno diritto di dormire o di aprire una finestra prima dell’una di notte. Il boom di presenze turistiche degli ultimi anni ha esasperato una situazione già precaria; il caos, la mancanza totale di controlli e la maleducazione delle persone hanno fatto il resto. Quando e se si riuscirà a programmare una stagione turistica tenendo conto delle peculiarità delle offerte artistico-culturali e dei luoghi, avremo vinto tutti e fatto il bene di Ortigia.

Le polemiche sterili a colpi di “sono più colto io e tu non capisci un cazzo” o “se volete stare tranquilli vendete la casa e trasferitevi alla Pizzuta” si commentano da sole e dimostrano come la miseria umana sia uniformemente distribuita e quanto sia ancora distante la luce alla fine del  tunnel.

Maggio e giugno pitacorici – il peggio di

Siracusa, 2750 anni di storia senza un vigile urbano…

Siracusa, è psicosi 2750 anni!!! Tutto fa brodo. Esemplare la storia del giovane Ancelo, il quattordicenne di viale Tunisi capace di scandire nitidamente “Siracusa d’amare” coi rutti e per questo divenuto, a furor di popolo, testimonial cittadino per i festeggiamenti dei 2750 anni della città!!! Sabato 13 maggio Ancelo si esibirà insieme al maestro Vessicchio che avrà l’onere e l’onore di dirigerlo in una suite di stornelli per orchestra e rutti.

Chissà che faccia ha fatto la mamma di quello che è tornato a casa con la statua divelta dal parco della pista ciclabile…

All’indomani delle polemiche sull’emergenza viabilità, Palazzo Vermexio annuncia l’Ammuzzobility Act: una vera rivoluzione basata sul metodo aleatorio. Tra imprevisti, probabilità e “vai in prigione senza passare dal via” (opzione ritirata dopo una accesa discussione in consiglio comunale), ogni automobilista, una volta giunto in Ortigia, dovrà estrarre il suo percorso obbligato pescando un bussolotto inserito all’interno di un’urna posta all’inizio del Ponte di S. Lucia. Critici i ristoratori che chiedono a gran voce l’inserimento della consumazione obbligatoria e la spartizione coatta degli avventori!!!

Arriva l’estate e ritorna la terribile piaga del karaoke. Ieri notte mi sono addormentato con un sottofondo musicale esasperante: un mantra di ritmi latini che mi ha indotto un sonno nervoso e contornato da incubi. Ho sognato struggenti battaglioni di neomelodici nei dehors del centro; improbabili coppie da piano-bar – tastierone midi lui, mentre lei, arrampicata su tacco vertiginoso e fasciata in abito di lamé due taglie più piccolo – a sparare acuti inappropriati e terminare ogni strofa con il peggior campionario di arzigogolate fiorettature. Karaoke con aspiranti cantanti da talent show che dedicano hit tatangiolesche – interpretate due toni sotto e fuori da qualsiasi scansione metrico-ritmica della partitura – ad un pubblico inerme. Improvvisazioni etnomusicologiche con zufoli, bummoli e tamburelli dei tempi che furono; i rapper ed i metallari duri e puri, poeticamente contro il sistema, ma in provincia disposti ad esibirsi nella pizzeria per famiglie a volumi da Coachella. Poi c’erano direttori creativi improvvisati, gestori che servono tutto in plastica e pretendono il coperto, che riciclano come aperitivo bordi di pizze già mangiate da altri, servono granita con mosca e a rimostranza rispondono: “la mosca ci entra pecchè la granita è docce, siggnore…”. Poi, sudatissimo, mi sono svegliato.

La Cucinotta in città…

Ancora vandali al Parco Robinson: bagni incendiati, cancelli divelti, tensostatico squarciato!!! Riunione straordinaria del Consiglio Comunale per trovare una soluzione… Ecco le più accreditate:

– Drastica. Bombardare la zona con napalm nel tentativo di sterminare i vandali. Gli analisti considerano sopportabile il numero delle vittime civili…

– Psicologica. Convincere gli abitanti del quartiere che tutto va bene e che si tratta di una nuova concezione di parco smart.

– Scarica Barile. Affidare la gestione ad una associazione no profit… Cazzi Vostri.

– Religiosa. Trasferire all’interno del parco la statua di Santa Lucia e sperare nel potere deterrente della fede e della supertizione…

– Tecnologica. Piantonare la struttura con 2 semafori intelligenti… tanto nessuno ha capito che cazzo fanno…

 

La Città a misura di turista

Preco?

– Ciao, crazie. Uhm, zwei cappuccino… und uno granita… pistaccia mit brioche… und… maybe a piece of walnut cake?

– ehm… cassata?

– walnut cake

– ehm… raviola ricotta?

– no… nut… mit noccioli…

– ah! arachiti!!! Allora: due cappuccinen, una cranita ti pistacchio con brioscia e quacche nocciolina… apposto, stanno arrivanto… encioi.

La città a misura di turista 2

Sono quintici euri

– certo, ha il Pos?

– …

– il Pos, per il pagamento con carta di credito

– ah! Cetto, carta o bancomat?

– Bancomat va bene, grazie

– no, qui solo contanti. Ce la faccio lo stesso la ricevuta?

Ma quale chimica green, ma quale turismo, il futuro è nel tubo innocenti!!! Cerco socio e/o finanziamento a fondo perduto per lancio start up…

Incredibile scoperta a Siracusa!!! Intervenuti per tappare una buca in via Savoia, operai trovano i resti di un dehor abusivo datato V secolo a.C!!!

Tutto pronto per la seconda edizione del Premio Vittorina!!! Da non confondersi con il Premio Vittorini, archiviato per gli scoraggianti risultati di un sondaggio tra la popolazione siracusana, che alla domanda conosce Elio Vittorini? Ha risposto, nel 86% dei casi, “è una marmitta per scooter”. Il Premio Vittorina vuole invece onorare la memoria di Vittorina Carnemolla detta “a sciarrina”, la donna siracusana rinomata per il suo astio immotivato nei confronti della più famosa nobildonna Christiane Reimann. Pur non avendo donato il suo patrimonio al Comune di Siracusa, Vittorina ha lasciato ai siracusani qualcosa di più importante: il gusto della polemica fine a se stessa, l’insulto senza motivo, il colpo al cerchio e quello alla botte. Per questi inestimabili lasciti morali, Siracusa ha deciso festeggiarla con un Premio alla sua memoria. Il bando di partecipazione ha già attirato l’attenzione di sciarrine, attaccabrighe e provocatori da ogni angolo del mondo.

Gentile ristoratore,

mi permetto di darti un consiglio. L’altra sera, passeggiando per le strade di Ortigia, ho notato il tuo chef accovacciato sul gradino che delimita l’uscio del tuo ristorante. La sala alle spalle era desolatamente vuota. Egli, piede destro su ginocchio sinistro, era intento ad armeggiare a mani nude con l’unghia coriacea ed ormai totalmente emancipata del suo gigantesco alluce valgo. La scena – come credo tu possa condividere – nonostante i richiami evidenti a suggestioni di fucine medievali e ferro battuto, non induceva, turisti ed autoctoni, ad entrare nel tuo locale. Mi permetto di chiederti: hai mai pensato di munire il tuo chef di un pratico kit per pedicure? Assicurati che non manchino mai: tenaglie, forbicine e tronchesi di calibri diversi, tagliacalli, spatola multiuso, gel silicone per occhio di pernice, raspa ergosoft e lima acciaio inox.  Con una corretta attrezzatura e qualche lezione di igiene personale, sono certo, i tuoi affari torneranno a fiorire. Cordialità

In epoca di burocrazie mastodontiche e appesantite e informatizzazione esasperata e deludente, il foglietto volante scritto a penna continua ad esercitare un fascino senza tempo. Impone autorevolezza, ma contemporaneamente richiede fiducia. Anonimo o nella versione con firma autografa in calce, esso rappresenta l’ultima reminiscenza di una società fondata sull’etica e allo stesso tempo, il germe inoculato che la distrugge…

 

Lo scontrino

– “Prego” – disse porgendo al cassiere del bar una banconota da venti euro ed uno scontrino su cui erano segnati due caffè, ma ottenne in cambio solo uno sguardo attonito.

– “E che ci devo fare io con questi?” – replicò dopo una breve pausa il cassiere stizzito.

– “Mi dispiace ma non ho spicci”

– “Ma come glieli cambio io questi?”

– “Guardi, non saprei. Trovi un modo” disse spazientito.

– “Ma almeno mi dica se vuole due da dieci, quattro da cinque, se vuole moneta”

– “No guardi, non ci siamo capiti, io devo pagare due caffè. Questo è lo scontrino che mi avete fatto voi!”

– “Ah!!!, mi scusi ma non l’avevo visto!!! Siccome non ne facciamo mai…”

– “Certo, capisco. E che vuole fare? Lo storniamo? Non vorrei averla messa in difficoltà”

– “No, ormai l’abbiamo fatto, pazienza…”

– “Mi scusi ancora per il disguido, se avessi saputo…”

– “Non si preoccupi, ogni tanto qualche scontrino lo dobbiamo fare. Ecco il suo resto”

– “Grazie mille e arrivederci”

– “CAMMELOOO” – urlando rivolto al ragazzo del bar – “a prossima vota ca fai nu scontrino pi du cafè t’ammazzu!”.

Cammelo annuisce.

Photoshoppo a prezzi modici immagini cruscotto auto aumentando temperature termometro a dismisura. Vuoi sbalordire amici e conoscenti? Vuoi incrementare il numero dei like? Questo è il servizio che fa per te. Con il pacchetto copy plus avrai in aggiunta frasi ad effetto tipo “Stai murennu“, “Fuso sono“, “Abbampai“, “Minchia!!!” o ironiche “Mi scuddai a feppa a casa” e “Stuta s’aria condizionata“. Non perdere l’occasione!!! Sconto 20% per i possessori di tessera Siracusadamare e Eccellenze siracusane gold. Affrettati…

 

Siracusa, le tracc(i)e della maturità 2017

  • Cipollina o Carne di Cavallo? Il rapporto Sbizzer, indice economico eccellenze siracusane, mostra la curva di crescita della carne di cavallo surclassare quella della rosticceria tradizionale. Per alcuni analisti, il dato della carne di cavallo, incrociato con il consumo dei condimenti – in particolare ogghiurepipi, funchetti e sassaemayoness – getterebbe le basi per un new deal enogastronomico. Il candidato esprima il suo pensiero sulla crescita esponenziale del CIN (cavallo interno lordo) alla luce dell’esperienza personale.

 

  • Da Santi Pane a Salvatore Piccone, il candidato analizzi storicamente le vicende della Giunta Garozzo e descriva le diverse cause di ordine ideologico, religioso, politico ed economico che sono alla base degli avvicendamenti negli assessorati cittadini.

 

  • Open Land e il risarcimento milionario: Il candidato sviluppi l’argomento in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritiene opportuni, i documenti e i dati forniti dalla stampa prezzolata.

 

  • Datemi un tubo innocente e solleverò il monto” è la frase celebre di Archimete Pitacorico sul proliferare dei solarium. Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi dei tubi innocente nella società contemporanea aretusea e analizzi il legame tra tubo innocente, solarium e musica indecente!

 

  • Ermeneutica Crocettiana: la sostituzione stocastica delle consonanti d, p, t, sviluppa forse una nuova concezione semiotica? Il candidato individui le strutture retorico-testuali e le conseguenti strategie di interpretazione.

 

  • Il Pass Ztl. Il Novecento non è solo un secolo di grandi e tragici eventi, ma anche della conquista di diritti fondamentali per la democrazia, primo fra tutti il diritto al pass Ztl. Il candidato ripercorra le tappe di questa conquista, tra raccomandazioni, corruzione, false residenze e contravvenzioni mai pagate.

 

Al vaglio della supercommissione le proposte su turismo e viabilità

Arriva l’estate ed è subito emergenza viabilità e caos turismo. L’amministrazione comunale cerca di correre ai ripari per fronteggiare l’ira di cittadini e turisti che rischiano di passare le ferie estive in coda. Le prime avvisaglie sull’inefficacia dell’attuale piano viabilità si erano quando la cerimonia di apertura dei Mondiali di Canoa Polo fu posticipata di diverse ore perché Dino, la mascotte della manifestazione sportiva, era rimasto bloccato nell’infernale traffico di via Malta. Da quel momento in poi si sono registrate 36 ordinanze Ztl con orari sempre diversi; 21 sollevazioni popolari di ristoratori ortigiani; 13 manifestazioni dell’associazione MDP (Macchina – Dio – Patria); 5 comunicati dei tassisti con numerosi refusi; 3 scritte “bastaddi” sui muri di Palazzo Vermexio; 1 bestemmia di un seminarista residente a Belvedere che si è visto recapitare 666 contravvenzioni per ingresso senza autorizzazione in zona a traffico limitato. Per fronteggiare questa terribile piaga, Palazzo Vermexio ha convocato e riunito attorno ad un tavolo il fior fiore dell’intellighenzia aretusea: strateghi da bar, filosofi della mutua, haters da tastiera, il posteggiatore abusivo Felice e Save Villa Reimann. Il comitato di saggi, prima di proporre alla cittadinanza le soluzioni papabili, ha ascoltato in audizione:

  • gli ultimi 16 assessori alla viabilità della giunta Garozzo;
  • il Comitato Intellettuali Provinciali e Boriosi;
  • l’associazione Ortigia Sangue Blu;
  • SOS Carne di Cavallo;
  • i RIS – Ristoratori indecenti Siracusani;
  • Peppe Patti;
  • l’Ad di SPSP – Suolo Pubblico Solo Privato – multinazionale fornitura dehors;
  • delegati di SVUA il Sindacato vigili urbani annoiati;
  • il sindacato posteggiatori abusivi;
  • il Presidente di Solarium Ergo Sum;
  • il comitato “Drop the debit” dei cittadini multati;
  • Veni Vidi Facchissi, la fondazione culturale vicina al deputato Gennuso;
  • i Pescatori di frodo per l’eccellenze siracusane;
  • i consiglieri Malignaggi, Lo Curzio e Rabbito;
  • le Sentinelle in piedi;
  • il bassotto della Petix;
  • Dolce & Gabbana;
  • gli albergatori di “No tassa di Soggiorno”.

In esclusiva le proposte più valide:

Sorteggione d’Amare!

È la proposta istituzionale per regolarizzare il traffico e celebrare contemporaneamente i 2750 anni della città: ogni settimana – nel corso del Consiglio Comunale del giovedì – l’Amministrazione metterà in palio 2750 tickets all inclusive per Ortigia. I fortunati vincitori raggiungeranno il centro storico a bordo della Carrozza del Senato e potranno cenare in uno dei 64mila ristoranti improvvisati dell’isola, passeggiare tra le viuzze caratteristiche schivando tavoli e rifiuti e partecipare allo stupefacente “Urban Safari”, un pericoloso quanto suggestivo giro in auto tra le bellezze naturali e l’abusivismo incontaminato di Ortigia, alla ricerca degli ultimi esemplari di Vigile Urbano.

All you can drive

È la proposta dei ristoratori Ortigiani e prevede l’apertura totale del centro storico a qualsiasi mezzo inquinante su ruote. All you can drive sancisce l’obbligo di utilizzare un’auto procapite e garantisce uno sconto del 15% a tutti gli automobilisti che si presenteranno alla cassa dei ristoranti del Consorzio Persefone con la revisione scaduta. E ancora: defiscalizzazione dell’isola e divieto di emissione scontrino o fattura con l’ordinanza “Basta la Parola” e l’inaugurazione del nuovo parcheggio Ipogeo Multilev con ingresso dalla Marina e uscita su Piazza Duomo. La proposta All you can drive è stata appoggiata anche da SOS Carne di Cavallo che gli ha affiancato la mozione Holer Togni che garantisce parcheggio gratuito e una vaschetta di patatine con sassaemayones a chi, saltando in auto da una rampa posizionata al posto del ponte dei Calafatati, riuscirà a raggiungere Riva Nazario Sauro.

 

Ortigia 110 e lode

È la proposta degli Intellettuali Provinciali e Boriosi e prevede l’accesso ad Ortigia solo ad una minima parte di fruitori e dopo aver superato un test di cultura generale a risposta aperta. I candidati ritenuti idonei dovranno poi affrontare un colloquio orale incentrato sulla vera tradizione della matalotta e sui gusti musicali di Anita Garibaldi e di Bernabo Brea. I delegati di Ortigia Sangue Blu hanno sottoscritto la proposta e gli hanno affiancato l’emendamento “Beneventano-Gargallo-Borgia-Impellizzeri” che regola l’accesso al centro storico – nelle serate di martedì e giovedì – esclusivamente per censo.

 

La stagione delle tragedie pitacoriche

Da oggi al via il 53° ciclo di spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa, Archimete Pitacorico omaggia la fondazione Inda con un contro ciclo di tragedie apocrife messe in scena nella meravigliosa cornice del parcheggio Mazzanti.

Tebe contro la Setta, 444 a.C.

Esasperato da anni di citofonate alle otto del mattino e di opuscoli sullo spirito, sulla trinità e sulla salvezza, distribuiti da un

gruppo di testimoni di Geova, il Sig Gerardo Tebe, pensionato della Borgata, borioso, collerico e irascibile, escogita un piano per vendicarsi di questi attacchi immotivati. In un turbinio di pernacchie al citofono, parolacce, bestemmie e gesti dell’ombrello, Tebe, convinto di avere il vero Dio dalla sua parte, annichilirà i suoi nemici e riuscirà a tenerli lontani dal suo condominio, diventandone a furor di popolo l’amministratore.

Sebuccio, 421 a.C.

La vendetta di Sebuccio, un giovane itachese che ha vissuto tutta la sua esistenza all’ombra di Ulisse. Sin dalle elementari infatti Sebuccio ha sofferto il confronto con l’ingegnoso amico che era dotato di una grafia chiara, leggeva senza interruzioni ed era scaltro nella prova del nove mentre Sebuccio, dislessico, non riusciva a completare una intera paginetta di O. Esasperato da quelle che ha sempre considerato continue mortificazioni, nonostante Ulisse nutrisse per lui sincero affetto, Sebuccio consegnerà ai troiani i progetti del Cavallo di Troia e ne svelerà i segreti. Memorabile la scena finale quando, osservando la cattura di Ulisse da parte dei soldati nemici, ghignerà tra se e se: “A A A Accuffì t’anfigni, bastaddu”.

 

Le Noticiane, 467 a.C.

Con la riforma delle provincie e l’istituzione dei liberi consorzi, le mire dei comuni limitrofi sugli introiti turistici di Noto si fanno pressanti e la cittadina viene cancellata con un decreto regionale. Gli uomini si disperdono tra Rosolini ed Eloro, mentre le donne decidono di resistere e iniziano una lunga battaglia di carte bollate sfidando il nemico nel grande agone della giustizia amministrativa siciliana. Tra rinvii, sentenze contrastanti di Tar e Cga, oracoli e sacrifici di mandorla pizzuta, la Regione deciderà di inviare duecentomila forestali per assediare la città. È la fine. Pur di non cadere nelle grinfie dei forestali, le Noticiane, asserragliate a Palazzo Ducezio, si toglieranno la vita scagliando anatemi contro l’autonomia regionale.

 

“Dipende dal Collega”: il generatore random di caos siracusano

“Dipende dal collega” è una formula magica, è la risposta che ho ricevuto più volte da quando sono tornato a vivere qui. “Dipende dal collega” è un costrutto polisemico e affascinante che in tre parole distrugge il concetto di stato di diritto per come lo conosciamo dalla rivoluzione francese ad oggi; annichilisce teorie semiotiche accettate dalla comunità scientifica; spiazza colui che la riceve costringendolo a mettere in discussione archetipi e basi del vivere civile. A Siracusa quasi tutto “dipende dal collega”. È un modo di fare inscritto nel nostro patrimonio genetico. Alla regola certa, alla legge con articolo e comma, preferiamo sostituire una specie di indeterminismo ontologico alla matalotta dove le necessità spicciole e grette affiancano la pura casualità.

  • Scusi, è possibile parcheggiare qui?
  • Dipende dal collega…

oppure

  • Il regolamento Imu compara la proprietà di un immobile con il suo usufrutto?
  • Dipende dal collega…

In questo scenario, l’alea dell’oggi multo chi parcheggia qui ma domani no; il fato che regola l’ammenda combinata all’esercente in regola e non all’altro sfacciatamente fuorilegge, diventa condizione insostenibile per un cittadino normale. Il bordello generato è inesorabile come il pescato di frodo, puntuale come la granita di mandorla in estate, spietato come la pizzeria sotto casa mia. Come l’orchestrina del Titanic, assistiamo inermi ad una deregulation totale che coinvolge e spazza via tutto. Persino la legge della giungla – per molti ultimo baluardo di legalità – si infrange travolta dal “Dipende dal collega”, vero generatore random di caos siracusano.

 

Il peggio di febbraio e marzo

Anti Bufala

  • Clamoroso!!! Accordo shock tra Comune e Sovrintendenza: le zampe del cavallo della fontana di Diana in Piazza Archimede, potrebbero essere restaurate con pezzi di pietra provenienti dalla balaustra crollata della scala di Villa Reimann!!! Malori e ricoveri tra i membri dell’associazione a tutela della volontà della nobildonna danese. Assessore Italia senza freni: la Reimann forse non era nemmeno una vera nobildonna!!! Città nel Caos.


Palermo Capitale della Cultura

  • Per i festeggiamenti improvvisati, saranno arrostite 2 tonnellate di stigghiola!!! Gli studiosi: il fumo generato paragonabile all’eruzione dell’Eyjafjöll, il vulcano islandese che bloccò i cieli di mezza Europa. Chiuso lo scalo di Punta Raisi, voli dirottati su Birgi e Fontanarossa…

Incubo Ztl

  • Finalmente!!! Da oggi cambiano per la sedicesima volta gli orari della Ztl e anche la domenica dopo le 20:00, si potrà parcheggiare, in divieto di sosta, in Corso Matteotti, Piazza Archimede e alla “Fontana re pàpiri” come già vergognosamente concesso durante il giorno!!! Al vaglio dell’Amministrazione un programma di eventi destinato all’automobilista e la preziosa collaborazione con la prestigiosa associazione MDP (Macchina – Dio – Patria).Gli eventi in cartellone: venerdì 4 febbraio sarà la volta del contest “ pezzo di Torpo”, una maratona di musica dance a tutto volume da autoradio Alpine con la giuria di Dj TDI e Dj Revisione Scaduta. Domenica 6 febbraio il live dei Four Motion, la boy band di neopatentati che si esibirà direttamente dall’abitacolo di una odiosa microcar. Dopo le 20:00 brindisi, clacsonata, sgasata collettiva e l’estrazione finale del primo premio lotteria di Siracusa Smart che prevede un anno di parcheggio libero sul sagrato del Duomo e un fritto misto di pescato di frodo. E ancora: giochi di luci con le quattro frecce per i più piccini; premio parcheggio creativo nel vicolo e la gara di derapate in largo Aretusa!!!
  • Vi ringrazio per i messaggi accorati che mi inviate ogni volta che si paventano cambi negli orari della Ztl o per le ridicole proroghe all’apertura al traffico veicolare che si susseguono con regolarità esasperante, ma io non posso farci niente. Ho già scritto come la penso più volte e la mia idea non è cambiata anzi, si è rafforzata con il passare del tempo. Questa Ztl è confusionaria, inutile, velleitaria; un ossimoro politico-amministrativo che riesce nell’incredibile intento di scontentare tutti non volendo scontentare nessuno. Intasare di traffico veicolare un centro storico che torna a riempirsi di turisti nel tentativo “di aiutare le attività commerciali che stanno soffrendo per la crisi economica” equivale, come fa Trump, a puntare sul carbone in epoca di energie rinnovabili. La civiltà e il futuro si muovono dinamici in tutt’altra direzione mentre noi restiamo fermi in coda in via Malta o parcheggiati con le quattro frecce in corso Matteotti, aspettando che qualcuno che amiamo esca da Zara…

  • Si dimette l’assessore alla viabilità Abela ed è subito totonomine!!! In lizza per sostituirlo il parcheggiatore abusivo Felice…

Governo Regionale ergo sum

  • Crocetta cambia ancora: Camera di Commercio di Siracusa accorpata al porto di Catania!!!

 Classe dirigente

  • Diventa reporter. Clamoroso!!! Consiglio Comunale, raggiunto il numero legale!!!

  • Gli aforismi Pitacorici: I siracusani più indignati dal servizio di Striscia la Notizia sulle premialità ai dirigenti del Comune di Siracusa per l’inadeguato recupero crediti ICI, sono gli stessi che l’ICI manco la pagano…
  • Cacca di cane, le proposte in Consiglio Comunale:

    – multe salate per i trasgressori

    – redistribuzione deiezioni come premialità ai cittadini virtuosi

    – sorteggio coatto pulizia tra i residenti della zona

    – sgravi fiscali e Premio padroni disinibiti per cacate perpetue

Agli atti la mozione per l’inserimento delle feci canine e dei piatti di plastica con pasta per gatti, nella lista delle “eccellenze                   siracusane”.

  • Caos Baratto Amministrativo. Scoppia la polemica!!! L’incredibile vicenda del Sig. Bazzano che vantando un credito nei confronti del Comune – per un’errore macroscopico in una cartella esattoriale impazzita – si è visto risarcito con l’usufrutto del Consigliere Rabbito!!! Il Comune: non abbiamo in cassa la liquidità per pagare i debiti quindi, in virtù della norma sul baratto amministrativo appena entrata in vigore, abbiamo assegnato per un anno alla famiglia Bazzano l’usufrutto di Rabbito che potrà essere utilizzato per piccoli lavoretti domestici anche nella villetta a mare, baby e dog sitting, cantastorie, giocoleria e tanto altro. Per Palazzo Vermexio si apre una stagione di enormi risparmi. Già pronta la graduatoria delle famiglie a cui verranno assegnati gli altri 39 consiglieri. Le associazioni di consumatori gridano allo scandalo: è un boomerang infernale! I Sindacati positivi: tutto nella norma, basta assicurare ai consigliere tre pasti caldi e 5 euro di credito telefonico al giorno…
  • Al fascicolo sulla presunta distruzione di atti pubblici a Vermexio si aggiunge l’indagine del Ros dei Carabinieri denominata “Io Coniugo”, incentrata sulla distruzione di sintassi e linguistica tra i consiglieri e il vilipendio delle regole basilari di grammatica e buon senso!

Costume, società, spettacoli e cultura

  • Teatro Greco Siracusa, il programma estivo:

    29 giugno – Ficarra e Picone in “Le Rane”

    30 giugno Toti e Tonino in “Edipo a Sacchitello”

    1 luglio grande chiusura stagione con il monologo di Litterio “C’ho detto Eschilo”.

  • Ancora pesce guasto, sequestrati 500 kg di gamberi! In città è subito psicosi panino Maremonti!!! Confcavallo e Assopanini in un comunicato congiunto, suggeriscono per il momento di consumare esclusivamente “cavallo e sbizzero” e “cosciotto”. Via libera su funchetti e sassaemayoness…
  • Siracusa città della cultura. Inaugurata la mostra “La porta dei sacerdoti”. Si divide l’Opinione pubblica…

    Sarcofago

    Sarcofaco

    Sarcofagi

    Sarcofaghi

    Sarcofaci

    Sarcofachi

    Sargofaco

    Sargofaci

    Sargofago

    Sargofaghi

    Sargofagi

  • Pigrecoday… Smacco dell’Amministrazione per i festeggiamenti del genio archimeteo. Scoppia la polemica!!! Il Comune respinge la proposta Pitacorica di utilizzare la Spirale Archimetea per regolamentare e garantire decoro e dignità ai commercianti abusivi. Un percorso virtuoso che metta in relazione progressione geometrica e merceologica: dalle cover per telefonino ai parei variopinti; dagli zoccoli del dott. Tonelli alle borse Mandarancio drink per terminare, raggiunto il nucleo centrale, in un tripudio di ricci di mare e pescato di frodo…

  • Duemila firme raccolte dall’intellighenzia siracusana contro “Educare alle differenze”, la campagna che formalmente dovrebbe combattere discriminazioni e bullismo nelle scuole e che invece inculca con l’inganno il “virus” dell’omosessualità e della transessualità!!! Scoppia il caso del piccolo Gaetano, lo studente di 6 anni simbolo della protesta. “Fino a tre anni fa non facevo differenza tra maschi e femmine – ha dichiarato spontaneamente il bambino – adesso invece le femmine non mi piacciono più, parlano solo di principesse, balli e peluche; io invece preferisco i maschi perché con loro posso giocare con le macchinine, a pallone e a chi sputa più lungo”!!!


Eventi naturali

  • Allerta Meteo, Gli studenti non ci stanno!

    “Anche sta vota non ano chiuso i scoli cu stu malutempu. I studenti da scola ano diritto di protestare e fari buddello e sciopero. l’Alletta meteo e na cosa seria e stu Sintaco nun sa fira propria. Ni viremo tutti i studenti o bar a cosso Gelone pi fari a manifestazione. Se scampa a facemu che mutura”.

  • Eruzione Etna, Aeroporto Fontanarossa chiuso fino alle 12 ma il SAPN, sindacato autonomo parenti numerosi non ci sta: continueremo ad affollare gli arrivi come se nulla fosse, ha dichiarato il segretario regionale. Nel 2016 abbiamo raggiunto una media di 6,3 parenti per ogni viaggiatore atterrato, non possiamo permettere che un evento naturale come l’eruzione del vulcano ostacoli i nostri diritti e le nostre tradizioni di accoglienza esasperata!!!


Pignateddi

  • Eu studiez universitățile Crisafulli să facă atunci când cresc medicul (io studiare università di Crisafulli per fare medico da grande).

    Dovremmo esportare le nostre eccellenze. Prendere spunto dall’Università rumena di medicina che l’ex senatore Crisafulli ha aperto con enorme successo a Enna, per accogliere tutti i figli dei medici, dei politici e dei proprietari di cliniche private (leggetevi l’articolo di Barresi su La Sicilia di ieri) che non avevano passato i test d’ingresso nelle università statali italiane, ma che hanno imparato a tempo di record il rumeno per frequentare i costosi corsi.

    È giunto il momento di fare tesoro di questo know out e rilanciare le buone pratiche all’estero. Pensate alle nostre scuole private per i pignateddi, provate ad immaginare l’effetto dirompente che potrebbero avere sulla società tedesca, inglese, danese, qualora potessero aprire dei plessi staccati in Europa. Una rivoluzione culturale senza precedenti, un metodo scientifico per far scendere finalmente i paesi civili dell’Unione Europea a livello dell’Italia.

    Un plauso alla grande politica riformatrice di sinistra che sulle note dell’inno nazionale rumeno, è andata a battere le mani e complimentarsi con i futuri protagonisti della sanità siciliana…