Teatro Comunale, presa di posizione dei ristoratori: Inutile e dispendioso, facciamone un parcheggio multipiano gratuito per i clienti dei nostri locali!
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Confcavallo contro OMS
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, inserisce insaccati e carni lavorate nella lista dei cancerogeni alla stregua di amianto e sigarette. Immediata presa di posizione della Confcavallo, l’associazione di categoria dei paninari su ruota, che lancia una campagna mediatica per scongiurare il tracollo.
– Sbizzero?
Mito e Malacarne
Siracusa, riattivato il parcometro danneggiato in via Romagnoli: diventerà un’istallazione artistica. La macchinetta sarà capovolta, legata con grosse catena e affiancata alla statua di Prometeo. Le affinità tra Prometeo e il Parcometro sono evidenti: come il titano – il cui fegato veniva dilaniato ogni sera da un’aquila – il parcometro di via Romagnoli viene costantemente forzato da bande di delinquenti. Per la critica, gli elementi in comune e le analogie riscontrate, simboleggerebbero il rapporto tra mito e malacarne.
Qualità della vita
Classifica qualità della vita, la provincia di Siracusa perde 2 posizioni e si attesta al 107° posto. Delusione da parte del Comune capoluogo: i parametri di riferimento non hanno tenuto conto del presepe subacqueo, dell’albero di natale in tetrapak e della possibilità di acquistare ricci di mare e pescato di frodo anche in periodo di fermo biologico.
Rivoluzione Tari
Ok ma
Ztl: un corollario
Ho come l’impressione che a stagione turistica terminata, alcuni ristoranti siano vuoti perché si mangia di merda e si paga immotivatamente un fottio. I siracusani lo sanno, i turisti no. Poi, se vi fa piacere credere che il pass Ztl temporaneo per pranzare nei ristoranti di Ortigia, possa essere la soluzione a tutti i problemi e tipo incantesimo faccia tornare fresco il pesce, ricomponga il cannolo scomposto dal tempo, intonachi il muro scuzzulato, e renda professionale ed educato il personale… vabbé.
Navette
L’unica volta che ho usufruito del servizio navetta “Siracusa d’amare”, mentre mi accingevo euro alla mano a pagare il biglietto, un conoscente che era già sul mezzo mi ha chiesto: “ma chi sta facennu?”. Io ho risposto candidamente:”u bigliettu”. E lui di rimando: “ma picchì si paia?”. Sono rimasto per pochi istanti interdetto, poi una signora con le buste della spesa ha detto: “vulissi viriri se avissimu a paiare macari l’euro pi l’autobussi”, sentenziando in poche parole il fallimento di un secolo di teorie sul terziario.
È inutile, siamo allergici a regole e controlli e c’è sempre una situazione particolare, un evento improvviso, un “vabbé un minuto” che ci spinge a derogare. Per questo, quando ho letto della riattivazione del servizio navetta, dopo mesi di stop per casini di bandi, affidamenti provvisori e gare europee, ho tirato un sospiro di sollievo, perché l’autista – diceva il comunicato – verrà affiancato dalla figura dell’assistente. Finalmente il bigliettaio, ho pensato in cuor mio, invece, come ha tenuto a precisare il Comune, si tratterà di un individuo che non svolgerà la funzione di bigliettaio/controllore, ma fornirà informazioni e consigli utili all’utenza.
– Scusi, questo sarago come mi consiglia di cucinarlo?
– Al sale, senza dubbio, poi lo condisce con un salmoriglio di olio, limone, prezzemolo e una puntina di zenzero.
Oppure
– Io la amo ma non mi chiama da 3 giorni. Che devo fare?
– Data di nascita?
– 6 gennaio
– Capricorno… segno di terra, tenace e ambizioso. Non chiamarla, prendi tempo, capirà. Ricorda, in amore come nella vita vince chi sa aspettare.
Mi fa il conto
Ma solo io ho l’impressione che a Siracusa i prezzi abbiano subito un leggerissimo incremento? No, perché fino a qualche anno fa, a casa, mi capitava di affrontare discussioni tipo:
– Potremmo andare a trovare la povera Sofi a Londra, per il suo compleanno.
– Non se ne parla nemmeno! Ma come facciamo… volo, hotel, regalo. Troppi soldi, rimandiamo. Piuttosto, stasera dobbiamo andar a mangiare una pizza a Ortigia coi ragazzi.
Ora invece:
– Stasera cena in Ortigia con i ragazzi.
– Minchia! Di nuovo? Un salasso. Ma perchè non ce ne andiamo a Londra dalla povera Sofi? Almeno risparmiamo un po’.









