Una fassa intecente – il glossario dei commenti sul ricorso al TAR e sospensiva CGA

– Ma cu paia tuttu stu buddello i citatini del popolo?

– E solo una fassa intecente

– Un altra volta scheta ballerina affrontatevi siete vergogna dei siracsan

– Ano detto che il voto sa rifare tuto no sulu chiddi d’ospidale

– Che tristre treatrino

– Cu vinci vinci ammia ma ponu sucari

– Sindaco ma manco ti affronti finì a tagghiatina di faccia ora ti scoppiano i gomme ra bicicletta

– Reale zillusissimo levicci mano e vatinni a fare l’allenatore dell’inter ahahaha

– U vuliti u voto accattatimi a televisione

– Il paese dei palocchi

– Vi hano a dare 30 euro o misi questo valete bastardi

– Chi su beddi Italia e Reale i ricossi sapete dove avete a metterli

– A polizza oi carrabbinieri ti deve arrestare perche ai messo la tassa ai poveri morti che poi se non è rimasto nessuna della famiglia che paga la tassa allora che fine faranno i poveri morti.. Buffone

– Carozzo difente italia e binciullo a reale pari pari sempra sgherzo

– Minchia si fici sentire macari a prestisciacomo u manicu i scupa

– Ti ai fatto solo i cazi tuoi

– Reale e accussì scasso ca piddissi macari ca Russoniello

– Ittativi ra sibbia bastaddi

– Qua c’è lo zambino di amaro e calafiore

– Mi raccomanto ai siracusani a prossima volta votate pene 

Rivoluzione Vermexio, si insedia il Commissario

Vermexio, si insedia il Commissario che sostituisce sindaco, giunta e consiglio comunale. Il funzionario regionale si è dimostrato subito disponibile ad accogliere istanze e suggestioni da parte della cittadinanza e sul suo tavolo sono arrivate le prime sollecitazioni trasformate nottetempo in provvedimenti urgenti.

– Santa Lucia, un simulacro argenteo raffigurante Vinciullo nell’atto di firmare una interrogazione parlamentare sfilerà dietro a quello della santa patrona accompagnato da un gruppo di devoti che cadenzeranno uno straziante “deputato regionale jera”;

– Stop al nuovo Ospedale, sì al maxi progetto affidato al consorzio “Speculo” per la costruzione del terzo ponte che colleghi Ortigia all’Isola dei Cani;

– Comparti produttivi, parte la sperimentazione  con la formula della rotazione triennale: i siti industriali si sposteranno in campagna, serre e colture al Tempio d’Apollo, Fontane Bianche e Fanusa rase al suolo e lasciate a maggese;

– Protezione Civile e diramazione allerte meteo affidate al Sig. Zummo, pensionato, presidente, tesoriere e probiviro del club amatoriale “Giove pluvio”;

– Arte e Cultura, tutto pronto per l’installazione “Grande Muraglia”: una lingua di tavolini e sedie di plastica spaiata che si snoderà attraverso Ortigia e la zona umbertina come un gigantesco domino; 

– Sostituzione dell’aquilotto all’interno del gonfalone ufficiale del Comune con panino cavallo, sbizzero, funchetti, ogghiu re pipi e sassaemayoness, avvolto nella stagnola.

Dicalafici

Fiera Del Sud: non si ferma l’offensiva. Dopo la richiesta di 27 milioni di euro scaturita da una sentenza farlocca, aumentano le richieste del gruppo imprenditoriale che non vuole sentire ragioni è ha presentato una lista per ottenere:

– Simulacro argenteo di Santa Lucia;

– Usufrutto per 2 anni dell’ex Senatore Lo Curzio da sfoggiare in caso di processioni private;

– 2 pass Ztl Ortigia;

– La bici a pedalata assistita di Francesco Italia;

– Una scultura di Giacometti anche falsa;

– Fornitura decennale di zuccaro e biscotti totò.

 

Soddisfazioni

Sulle pagine nazionali de La Sicilia di oggi, il puntuale reportage di Mario Barresi con una disamina della situazione politico-amministrativa di Siracusa all’indomani della sentenza del Tar. Tra una dichiarazione di Italia e una Reale; tra un attacco di  Prestigiacomo e una sparata di Vinciullo, si stagliano e assumono spessore socio-antropologico le tesi di Archimete Pitacorico.

Correte in edicola o leggetelo al bar, tra un caffè e una brioscia tonta o un succo e un somprero coi funchetti!!!

Il Tar, il caos e gli scenari geopolitici

La sentenza del Tar che ha annullato la proclamazione di Sindaco e Consiglio Comunale e che impone di rivotare in 9 delle 123 sezioni elettorali ha generato caos e confusione. Cambiano gli scenari politici ma soprattutto si modifica l’assetto geopolitico della città che, senza amministrazione, si scopre vulnerabile e indifesa. Da ieri, Fontane Bianche è vittima delle scorribande di predoni e malacarni provenienti da Cassibile che, a bordo di scooter truccati, hanno razziato il Cubano e messo a ferro e fuoco il Tortuga. Le mire di Cassibile sulla località balneare sono note e per gli analisti politici si tratterebbe delle prime avvisaglie di un’invasione che non tarderà ad arrivare.

A Tivoli, il Sig. Zummo, ha dichiarato l’indipendenza e ha costituito dal notaio Cartabellotta un Granducato che comprende le villette di Indelicato, Mangione e Puzzo e si estende fino a lambire Cozzo Pantano. In città, Balthazar, il potente maremmano a capo del branco di randagi, ha definitivamente preso possesso della pista ciclabile e si è spinto fino al Bar Tunisi.

Alla borgata intanto, i cittadini dell’associazione “Spacchio m’anteressa” hanno votato per il riposizionamento dei vecchi cassonetti indifferenziati e per appaltare, in nero, raccolta e conferimento rifiuti a due ex dipendenti IGM quota 100. Tumulti nelle contrade marine dove gli abitanti dell’Arenella hanno assediato il club “A Fanusa” per annetterlo al loro territorio. Focolai anche in zona cimitero dove è iniziato spontaneamente un commercio di loculi e di concessioni cimiteriali.

Con una operazione rischiosissima e tentando il tutto per tutto, i componenti di “Ortigia Sangue Blu”, nottetempo, hanno provato a far brillare i ponti di collegamento con Ortigia per poter istaurare una oligarchia affidata ad un triumvirato di ricchi signorotti. Il piano però è stato scoperto dai militanti di Confcavallo che con l’appoggio di Assopanini, dei RIS, i Ristoratori Indecenti Siracusani e dei pescatori di frodo hanno preso il controllo del centro storico, unito i dehors e creato barricate e fortificazioni invalicabili. Gran baccanale in piazza Duomo per celebrare la vittoria: ettolitri di sassaemayoness e tonnellate di cavallo e sbizzero sono stati cucinati su una gigantesca piastra posizionata al centro della piazza e alimentata con il legno della Carrozza del Senato. (In aggiornamento).

Giro di vite

Siracusa, Tributi locali: emesse oltre cinquantamila cartelle esattoriali. L’obiettivo – spiega il Sindaco Italia – è quello di recuperare oltre 4 milioni di euro di tasse evase per reinvestirli immediatamente in un sistemone infallibile al Superenalotto!

Il Presepe Vivente

Lo scioglimento del Consiglio Comunale ha lasciato la città nello sconforto e un vuoto profondo in ogni singolo cittadino. Per questa ragione, il Sindaco e la sua Giunta, riuniti nella sala del trono, hanno deciso con magnanimità di concedere agli ex consiglieri una seconda occasione attraverso la messa in scena di un Presepe Vivente! 

La rappresentazione sacra – che nasce con lo scopo di difendere i valori di riferimento della nostra cultura tra cui il parcheggio in doppia fila, la passiata alla marina e il consumo smodato di sbizzero e sassaemayoness- sarà allestita ogni giovedì a Palazzo Vermexio. Già iniziati i casting per individuare i protagonisti. Rumors danno per certi Moena Scala nei panni della Madonna ed Il consigliere Impallomeni nei panni di Giuseppe. Polemico l’assessore Burti che dichiara: occorre includere anche i consiglieri delle passate sindacature, a Malignaggi, Rabbito e Lo Curzio il ruolo dei Re Magi o salta tutto.

Cento, Cento, Cento

Qualità della vita, Siracusa al centesimo posto nella classifica di Italia Oggi. Delusione da parte dell’amministrazione: i parametri di riferimento non hanno tenuto conto del presepe subacqueo, dell’albero di natale séparé e della possibilità di acquistare e consumare ricci di mare e pescato di frodo anche in periodo di fermo biologico.

Consiglio Comunale: ultima seduta e zippolata d’addio

Non ci sono più dubbi, dopo gli imbarazzanti errori di calcolo spacciati per sopraffine strategie politiche, il Consiglio Comunale di Siracusa decadrà. A nulla sono valsi i tentativi disperati di ammugghiare la cosa portati avanti, tra angoscia e sconforto, nelle ultime ore. Le riunioni fiume, le prove del nove su foglio a quadretti e l’utilizzo di un gigantesco pallottoliere per i calcoli più complicati hanno confermato la terribile malafiura. Infruttuose le intercessioni in Regione e al Ministero, le preghiere collettive svoltesi nel vecchio ufficio di La Bianca al palazzo di vetro di via Brenta, il sacrificio agli dei di due cavalli e di 200 kg di sbizzero, né la telefonata al mago Francois per invocare l’intervento del sovrannaturale, è la fine.

Il Consiglio comunale è stato convocato per un’ultima seduta. All’ordine del giorno: zippolata d’addio.

Immersi in un clima di sconforto, i Consiglieri hanno messo da parte odio, invidia e vendetta per scambiarsi doni e auguri per una prossima rielezione. Tra i regali più in voga: l’app Icanister, per campionare da cellulare il livello d’inquinamento dell’aria, i preziosi mastelli porta a porta, personalizzati con il logo della lista civica o del partito di appartenenza e numerosi sussidiari “Imparare contando”.

Il Sindaco Italia non ha badato a spese omaggiando tutti i presenti con un picture book firmato da David LaChapelle,con i migliori scatti delle centomila inaugurazioni tenute in città. Una carrellata cronologica di tagli del nastro che vanno dal Salone di Bellezza Jessica e Cetty di viale Zecchino al garage abusivo del Sig. Sbriglio in via Algeri, fino alla commovente serie di foto che lo vedono protagonista delle otto inaugurazioni consecutive del Teatro Comunale.

L’Assessore Granata ha fatto un ingresso dimesso, portato a spalla a mo’ di simulacro da quattro devoti in livrea, ha omaggiato Giunta e Consiglio con la sua ultima pubblicazione in braille dal titolo “La luce di Fabio”.

L’Assessore Furnari ha messo in palio otto loculi cimiteriali e cinque dipendenti lottizzati rimasti fuori dall’ultimo aggiornamento della pianta organica che sono andati al Gruppo consiliare di Amo Siracusa come contropartita tecnica. L’assessore Genovesi ha optato per dei fischietti della Protezione Civile per segnalare allerte meteo e cataclismi. 

Il capo di gabinetto Giansiracusa, munito di lettino, ha praticato due ore di Reiki trattando i malanni fisici ed emozionali dei consiglieri che ne hanno fatto richiesta e regalando a ciascuno di loro un pendolo in metallo con custodia per rabdomanzia, guarigione e divinazione.

Impallomeni ha voluto ricordare i tempi che furono, commissionando a sue spese un gigantesco affresco che prenderà tutta la parete ovest della sala Vittorini e rappresenterà il trio Malignaggi, Rabbito e Lo Curzio nell’atto di votare un bilancio consuntivo. Castagnino è andato sul classico, regalando una cornice d’argento che esalta un olio su tela raffigurante una scena del Giudizio Universale di Michelangelo, con Dio proteso a sfiorare con un dito la mano di Vinciullo.

Bonafede detto Sergio detto Tony ha già realizzato il suo prossimo santino elettorale che lo raffigura uno e trino. L’espediente non è piaciuto al collega Curzio Lo Curzio che l’ha definito ridondante.

Dopo le sue magistrali interpretazioni del teddy boy, dello yuppie, del mefistofelico signore dell’oscurità, Ezechia Paolo Reale ha aggiunto alla sua filmografia due nuovi video che ha regalato a tutti i colleghi. Il primo è un soggetto biblico che lo raffigura come Mosè mentre separa le acque di viale Epipoli e porta i cittadini del Villaggio Miano in salvo. Nel secondo, veste i panni del matematico John Nash di A Beautiful Mind alle prese con il riconteggio delle schede elettorali.

Il Consigliere Gradenigo, ha donato i progetti della sua rivoluzione viabilità e Ztl che consisterebbero nell’inversione coatta di tutti i sensi di marcia esistenti e della regolamentazione dell’ingresso in Ortigia, previa estrazione di un bussolotto inserito all’interno di un’urna posizionata all’inizio del Ponte di S. Lucia.

Infine, l’Assessore Burti, forte della sua rubrica al decoro urbano, ha allestito un buffet pantagruelico con il meglio dei prodotti sequestrati dalle bancarelle abusive in città: zippole, crespelle, caldarroste, pescato di frodo, cavallo e sbizzero, cosciotti, funghetti, sassaemayoness, venti casse di birra Finkbräu e due bottiglie di Amaro Petrus già scaduto.