Pitarri

Erano almeno dieci anni che non si vedevano in giro per Ortigia orde di turisti così pitarri! Sono una moltitudine, mangiano panini che imbottiscono per strada con i salumi del discount, bevono birra Messina cristalli di sale o Finkbräu, lavano mutande e magliette a Calarossa e buttano enormi sacchi di spazzatura nei pochi cestini solitari. Ma quale crisi del turismo, semmai la crisi è degli alberghi a 4 e 5 stelle, questi sono azziccati nelle peggio case vacanze, nei bassi e nei tuguri, usano contanti, prediligono il nero, prenotano per due e poi si infilano in casa in cinque. Molti scappano la sera prima, per non pagare l’alloggio.

Cocchitel Bar

– Ciao, siamo in tre, possiamo accomodarci per un drink veloce?

– Siete quelli de cinema?

– Sì, del Festival…

– Preco arriviamo subito per la comanta.

– Grazie mille.

– Allora… Benvenuti da XXX laungi e cocchitel bar. Vi lascio i menu dei drinchi

– Guarda io ho le idee chiare, prenderei un gin tonic… che gin mi proponi

– … 

– Dico, che gin hai?

– Gin?

– Sì, Bombay, Tanqueray, Hendrick’s?

– Ora controllo… Intanto per voi?

– Per me un Manatthan

– … è finito

– Come finito!

– Non ce l’hanno pottato…

– Allora un Long island?

– Ci posso consigliare un Spritz?

– Lascia stare, prendo una vodka lemon, si puó avere?

– Cetto! Ci vuoi macare a Redbull?

– No, no per carità.

– E lei?

– (Con accento straniero) Screwdriver per favori.

– … patatine?

– No, vuole uno Screwdriver… praticamente vodka e…

– No, un attimo racazzi, ca semu laungi e cocchitel bar, facemu i cocchitel va… i cocchitel normali, semi specializzati… ma sti cosi non li facciamo pecchè i nostri clienti bevono attro.

Rimpasti

Cambiano gli assetti in Giunta: fuori Genovesi e Furnari, entrano Savvuccio detto “Manulonca” in quota Posteggiatori Abusivi Riuniti e Cammelo detto “Facci i ciramira” molto vicino ai Pescatori di Frodo per Siracusa nel Mondo. A loro le rubriche viabilità, bilancio, personale e polizia municipale. Smentite le voci di un accordo con Ortigia Sangue Blu che rimane molto critica nei confronti dell’operato del Sindaco, si aprirebbe la strada per  l’ingresso di Concettina Ignoffo Sparatore. La Ignoffo Sparatore, manager e consulente d’impresa, ha costruito la sua fortuna fornendo il know how per l’allestimento dei banchetti in mezzo alla strada per i boat tour e le visite alle grotte marine, a lei le deleghe al commercio e alle attività produttive. Critiche da parte di Assopanini e Confcavallo che speravano di fare valere il loro peso politico e che invece rimarrebbero a mani vuote. Interlocuzioni anche con MDP (Macchina – Dio – Patria) che è pronta a subentrare con un suo esponente di spicco nel caso uno tra Savvuccio Mannulonca e Cammelo Facci i Ciramira venisse arrestato in flagranza di reato.

 

 

Ordianza shock

Per la giornata del 15 agosto è fatto espresso divieto di darsi appuntamento alla Sun Gelati prima di raggiungere le singole villette di pertinenza! I trasgressori saranno puniti col sequestro di angurie, salsiccia e teglie di pasta al forno.

Papà

– Oh, finalmente il papà di Bruna, piacere di conoscerti!

– Buongiorno a tutti, molto piacere…

– Quanto ha adesso la bimba?

– Otto mesi e mezzo, e la tua?

– Nove mesi fatti ieri e un futuro da letterata…

– Cioè?

– È pazza di libri e libretti, ne sfoglia decine ogni giorno, una vera passione.

– Ah! Ma dici quelli di stoffa colorati e rumorosi… anche Bru…

– No no, le piacciano proprio i libri e la letteratura, non può farne a meno e da grande farà la scrittrice famosa o la professoressa universitaria.

– Scusate se mi intrometto, anche Marcolino mio è così… il pupetto ha una passione per gli aerei e appena ne vede uno impazzisce di gioia. Figuratevi che a casa gioca solo con i modellini che gli abbiamo regalato. Già me lo immagino in divisa da aviatore.

– A Bruna invece piace il rumore che fanno le chiavi  e la sua frutta di stoffa… per cui io sto cominciando a dare un’occhiata in giro per acquistare un basso, magari alla Borgata, poi con mia moglie decideremo se conviene aprirle un ferramenta o una putìa di Frutta e Verdura.

La seconta ontata

– Buongionno… preco…

– Buongiorno, vorrei due calamari… belli freschi però… questi sono pescati all’amo?

– Ha visto che sta tonnnanto in tutto il monto la seconta ontata? Lei non si scanta di stu Coronavirus?

– Certo! però… perché, è nei calamari?

– No, però se non si vole fare veniri nenti, si deve manciare ippesce azzurro.

– …

– Col pesce azzurro u Coronavirus si po ghiri a’mucciari picchì l’organismo è tutto fottificato.

– E quindi che mi consiglia?

– Ca scompro o masculino… co limuni i supra però!

– Va bene, mi dia mezzo chilo di masculino…

– Bravo! Se lo fa a cotoletta.

– Grazie.

 

Assempramenti

“U Prefetto e u Sintaco Italia avrebbero a risolvere i pobblemi veri e no che li devono creare.”. Parole di fuoco quelle del comitato Stutenti Siracusani Pella Movita, dopo la presa di posizione delle istituzioni sugli assembramenti e sul mancato utilizzo della mascherina. “A noi, i rappresentanti dei Stutenti pella movita, sta cosa non ci piace che secondo i Prefetto e macari seconto u Sintaco ci stiamo tutti impicchiati. Non e vero, queste sono accuse intecenti, accussì, senza prove, senza nenti. Sta cosa che ora, dopo che ci ata costretto a loctaun, a du misi di quarantena, non ci possiamo bere manco un coctel colla comitiva perchè questa e dittatura. Cioè prima non poteumu manco nesciri cche mutura ho ca zita e ora ca u virus sta morento, perchè non c’è ne Coviddi, ci tite che dovessimo essere responzabili è fosse macari stare ai casi? Ma state abbabbianto? Pecchè u prefetto non pensa a chiddi ca fano a rapina o delinguono e pecchè il sintaco non pensa ha puliziare a città e assistimari i strate anzicche farisi i seffi cu Docce e Gabbana? Noi giovani havemu u diritto di fare buddello proprio picchi semu giovani e ha scola pi stannu e finita e cosa dovessimo fare in una città ca e un paisazzu? Nenti! ma quacche cosa ama a fari e quinti ve la dovete assuppare e starivi muti picchì chista e demograzia!”.

Festa grande in città

Comune di Siracusa, Noi Albergatori e Assopanini celebrano il secondo anniversario dell’istallazione di “Cavallo Corinzio e Sbizzero”, la scultura entrata nel cuore di tutti i siracusani. Per la critica, l’opera, la cui poetica mette in relazione cultura e sviluppo economico, vuole simbolicamente rappresentare il trait d’union tra mito e sassaemayoness.

Turismo Forzato

– Sì pronto, buongionno era pe dalle la confemma pella stanza bed e brecchiifast lito ti Noto… Confemma?

– No, guardi, deve aver sbagliato numero.

– Non è il 339…

– No.

– Ma lei è la signora Rinaddi?

– Evidentemente no…

– Me la può passare un minutino?

– No aspetti, forse non  ha capito: ha sbagliato numero! 

– E ora io comu fazzu per il bed e brecchiifast?

– Non so come aiutarla, non ha una e-mail, un altro contatto?

– Me figghia si scuddò tutti cosi.

– MI dispiace, vedrà che sicuramente si farà viva la signora Rinaldi…

– Se… ma a lei non ci interesserebbe per il weekent di ferracosto una stanza bed e brecchiifast lito ti Noto?

– Guardi sono onorato ma no, non mi interessa.

– Si fa u bellu bagnu…

– Davvero, no.

– Ammira le bellezze del parocco!

– Grazie, ma no.

– Si mancia la granita di mantola!

– La prego, basta, ho detto no.

– Va be’, ma se conosce qualcuno che ci interessa mi fa chiamare?

– Senz’altro, arrivederci.

– Aspittassi, allora mi rassi u nome, così intanto ci prenoto la stanza.

– Ma a chi?

– Ai suoi amici.

– …

– Pronto?

– Si scusi, eccomi, metta Rinaddi, due adulti e un bambino. Il numero è 349…

– Peffetto allora li chiamo pe confemma, grazie.

– A lei.