…and the Oscar goes to…

Il servizio di Antonio Condorelli sulla riapertura della Marina a Siracusa ha suscitato da un lato il plauso Schermata 2016-05-09 alle 20.38.44degli oppositori all’amministrazione, che hanno visto nell’inaugurazione solo una passerella politica e dall’altro, un coro di critiche da parte di chi questa Giunta la appoggia e considera il servizio lacunoso e confezionato ad hoc per il pubblico a 5stelle di LA7. Nessuno però ha voluto spendere nemmeno una parola per il ruolo di miglior attore non protagonista di Peppe Patti la cui versatilità lo porta ad interpretare magistralmente il ruolo dello skipper impossibilitato all’attracco al minuto 1:05 e quello dell’architetto coscienzioso e incazzato al minuto 1:26, mostrando un estro che, se ancora non si è manifestato del tutto, lancia sprazzi di fulgido talento!!!

Grand Opening Marina di Siracusa

Tutto pronto per l’inaugurazione di sabato del Foro Italico!!! Attesissime le personalità politiche ed i 1280x720-eNlrispettivi yacht di lusso che ridaranno lustro alla Marina. Per l’occasione, la nuova banchina sarà predisposta per l’attracco di “Sottosopra”, il galeone a remi di Faraone il cui equipaggio – composto esclusivamente da laureati ed abilitati all’insegnamento – è stato selezionato per concorso nella fase IV della Buona Scuola e di “Manciugghia” il catamarano di Crocetta che monta le avveniristiche ed intercambiabili vele a forma di P e di D che garantiscono “strampate” perfette. È previsto anche l’arrivo in porto di “Tompola” il Brigantino dell’On. Gennuso e di “Vulnus” la nave scuola del PD siracusano.
La giunta Garozzo ha deciso di presentarsi all’evento separatamente: Il vicesindaco Italia, con gli assessori Coppa e Gasbarro, ha optato per un vecchio pedalò del lido Azzurro con il logo Siracusadamare; Foti, Troia, Scorpo e Abela su una canoa k4, Scrofani in windsurf. Il Sindaco Garozzo, direttamente a nuoto in una storica traversata con partenza da Zio Agatino… 

Al termine della cerimonia, il live di Angela Nobile e Mons. Staglianò che proporranno grandi classici della canzone italiana e alcune hit gregoriane.

C’è un po’ di Igm in ognuno di noi

Non è ancora cambiato niente ma senza IGM mi sento già perso. Quel terrore che ti prende al cospetto di un futuro ignoto. Che ne sarà ad esempio dell’operatore cassonetti-design-roma-cecologico che in 4 anni non ha mai spazzato sotto casa mia? Arriva con l’ape, un moncherino di scopa a mo’ di vessillo fa capolino da un bidone nero posto sul cassone, si fuma una sigaretta appoggiato alla ringhiera del lungomare, la spegne per terra e se ne va via. Chi mi ridarà queste atmosfere uniche? La nuova azienda sarà in grado di mantenere questi standard? Il sindacato potrà fare qualcosa per non far perdere alla città questo know how? E il siracusano? Riuscirà a fare un passo verso la civiltà o continuerà a sporcare le strade, a non raccogliere le cacate del cane, a fottersene della raccolta differenziata e ad abbandonare, come se fosse la cosa più normale del mondo, una cucina componibile accanto al cassonetto? Questi interrogativi mi uccidono perché sotto sotto, dopo tutti questi anni, c’è un po’ di IGM in ognuno di noi…

Syracuse: 24 hours to be a local hero

Syracuse 24 hours to be a local hero: è già virale la nuova clip sulle eccellenze siracusane.

Scena 1 – Esterno, alba – Titolo: Mare prezioso.

Pescatori amatoriali di frodo raggiungono zona marina protetta Plemmirio con tipico gozzo a remi e sganciano tre bombe di profondità. Slow motion su schizzi di acqua contro sole e carcasse di cernia reale.

IMG_1839-2Scena 2 – Esterno mattina – Titolo: Al mare a modo mio.

Piano sequenza. Giovane coppia di sposi minorenni con neonato, percorre su scooter scala per raggiungere solarium Forte Vigliena.

Scena 3 – Esterno mattina – Titolo: Conferimento rifiuti smart 2.0.

Angolo via Roma/Lungomare. Gruppo di amici ride chiassoso e conferisce materasso matrimoniale dietro auto parcheggiata.

Scena 4 – Esterno mezzogiorno – Titolo: Zona Balneare.

Famiglia ecologista in affitto a Fontane Bianche, gioca a volano nel giardino di villa abusiva con scarico a mare.

Scena 5 – Esterno primo pomeriggio – Titolo: Parcheggio in Corso Matteotti.

Giovane disoccupato parcheggia in zona rimozione e scende da Suv per sorbire caffè al tavolino Bar nel disinteresse dei vigili urbani sullo sfondo.

Scena 6 – Esterno pomeriggio – Titolo: Le periferie.

Compagni di scuola organizzano gara di impennate su Vespa truccata nel tratto centrale di via nazionale a Cassibile.

Scena 7 – Esterno tramonto – Titolo: Panino Gourmet.

Coppia di turisti si lascia ammaliare da una carne di cavallo succosa e variopinta. Piano sequenza con carrellata condimenti esposti su vetrina food truck, dissolvenza su latta funchetti.

Scena 8 – Esterno sera – Titolo: La cenetta.

Coppia giovane e bella cena romanticamente su sagrato del Duomo… il gestore della pizzeria ha superato di 32 metri i confini del suo dehor.

Scena 9 – Esterno notte – Titolo: Fucina delle arti.

Vandali con piede di porco divellono lastre di marmo da Monumento ai Caduti e sfregiano opere d’arte disegnando con spray giganteschi cazzi.

Scena 10 – Esterno alba – Titolo: La Movida.

Dopo tour dei locali, comitivona di scalmanati termina la serata con tiro a segno di bottiglie Ceres su papere Fonte Aretusa.

 

Tiaoloco mitoloccico ai tempi tel Coverno Crocetta

Siracusa tra le 20 città d’arte più belle d’Italia secondo Skyscanner

– Goodmornig, i would like to buy 2 tickets for Parco Archeologico Neapolis please

– Puoncionno a lei, occi chiuso! Essere tomenica…riposo. Provare tomani.

– Uhm, whatever, then i would like to buy 2 tickets for Castello Eurialo please.

– Castello Eurialo solo su prenotazione dieci cionni prima. ha la prenotazione?

– Sorry… i don’t understand.

– (come ciù spieco?) e va bè, Chiuso Castello Eurialo chiuso.

– Ginnasio Romano?

– Cinnasio Chiuso 

– Museo Paolo Orsi?

– Sempre tomenica è… tomenica tutto chiuso 

– Holy shit! it’s impossible!!! 

– Pe favore può spricassi a tecitere che devo chiutere prima che c’ho l’assemplea sintacale. Ci consiglio ti scegliere altro ciorno, qualsiasi altro ciorno.

siracusaskyscannerarte-Ok, Museo Paolo Orsi, 2 tickets for tomorrow. Monday… lunedì, thanks.

– Lunedì? no, lunedì Paolo Ossi è macari chiuso… 

– Damn, fucking place full of shit!

– Scusassi, mi pemmetto, ma visto che non ha niente ta fare, ci consiglio la pizzeria di mio cognato, La Primula Rossa si chiama, aspettassi, ci to il pigliettino. Ci vata a nome mio e si faccia preparare i vota vota col prezzemolo e la pizza con la canne di cavallo, appena l’assaggia non se ne va più di qua…

Ansia della settimana 24 aprile

Prestigioso vitalizio
Nasce spontaneo il Comitato Io sto con Lo Curzio. Al referendum del 17 aprile vota e fai votare PIPPO LO CURZIO!!! Non si sa mai, metti che gli levano il vitalizio… almeno rimane il primo degli eletti…

Visite presidenziali

12472618_2003159243243501_7151409337344905722_nVi prego, per carità istituzionale, il Presidente è Mattarella non Matterello ne tantomeno Mottarello… correggete i vostri status!!!

Mafia montagna di merda

Il proliferare di cartelli “in questo posto non si vende il libro di Riina jr” appiccicati anche sulle vetrine di bar, estetiste e panifici sta facendo impennare esponenzialmente l’interesse e le vendite del libro di Riina jr. Rendetevene conto!!!

12993515_2007502469475845_590290071021632033_nHo fatto i conti con l’eccellenza

Per ristoranti e pizzerie di infima categoria, vendo falsi certificati eccellenza tripadvisor… Vergognomi molto ma necessito soldi droga!!!

Coscienza civile e Referendum

I cittadini siracusani si riscatteranno immediatamente facendo raggiungere il quorum alla prima puntata di Romanzo Siciliano su Canale 5… Veni Vidi Fiction!!!

12932784_2004286113130814_3312239208310246457_nMiseria e nobiltà

Il principe Emanuele Filiberto ospite dell’infiorata a Noto. Rilancia Siracusa: stagione Inda 2016, ospite d’onore il Duca Conte Piercarlo Semenzara!!!

In pensione a 128 anni

Nella mia busta arancione dell’Inps non c’era niente, nessuna informazione, nessun ragguaglialo previdenziale, solo un foglietto con una password di 9 cifre e la scritta “non smarrirla, scrivitela nel ghiaccio”…

 

Scappa appena puoi

I semafori intelligenti oggi hanno dato buca e l’incrocio è in balia dei vigili urbani. Nei loro occhi terrore e rassegnazione.
12534305_1011302298933419_2141819357_nTu non sai guidare ma hai scelto un Suv di 6 metri, indossi bigiotteria vistosa. Parli al telefono ignorando il codice della strada e senso civico. Dal tuo finestrino escono nuvole di fumo denso. Ammiro la tua ignoranza mentre getti dal finestrino un pacchetto di Davidoff Gold.
Proseguiamo affiancati per un po’, io nella corsia corretta tu ovviamente no. Al semaforo del Campo Scuola fai un sorpasso azzardato, ti immetti di prepotenza nell’altra corsia brutalizzando il clacson, bruci il semaforo rosso e scappi via.
Ti ritrovo in corso Gelone, hai parcheggiato di sbieco nello stallo disabili. Manco le quattro frecce hai messo. Fai scendere una bimba deliziosa e insieme vi incamminate verso un negozio di telefonia.
Dolce bimba, lo dico per te, appena puoi, appena ne avrai l’occasione, vattene via, vai a studiare a 1500 km, cerca un lavoro in Scandinavia, scappa, salvati e non tornare più. 

Siracusa, futuri urbanistici e nuovi servizi

Ciclicamente, con l’arrivo della bella stagione, si torna a parlare di vocazione turistica della città. Politici e Maître à penser si battono con tutte le forze in una lotta senza regole per affermare la loro idea di sviluppo. È notizia di questi giorni che la discussione delle linee guida sulla variante al Prg ha permesso al Consiglio Comunale di tracciare con decisione la strada per il futuro sviluppo del tessuto urbanistico della città. Tutti d’accordo prg3_5sull’individuazione, nell’area nominata “ex tempio di Giove”, del luogo dove far sorgere il nuovo Luna Park la cui istituzione dovrebbe smuovere l’economia riportando in auge il “calcio in culo” e l’ormai obsoleto furto dell’autoradio. Polemiche rientrate sul progetto di un aeroporto/eliporto turistico, che sorgerà al posto del quartiere Bosco Minniti che sarà raso al suolo. Cos’altro bolle in pentola? In esclusiva per Archimete Pitacorico i progetti cantierabili per l’estate 2017.

Campo per paracadutisti

Per intercettare il turismo d’elite mordi e fuggi che detesta atterrare con il proprio jet in piccoli aeroporti turistici, il Consiglio comunale ha individuato nel nuovo Prg, una porzione di territorio da destinare a campo di lancio per paracadutisti miliardari. L’area in questione è stata individuata alla Fanusa tra le villette del signor Giarracà e della vedova Malfitano che saranno costretti ad abbandonare le loro abitazioni per trasferirsi con le rispettive famiglie in un unico container posizionato sulla riva del Canale Galermi. L’opposizione ha contestato fortemente la scelta puntando l’indice contro l’illegittimità del provvedimento in quanto, su alcune mappe, la casa della vedova Malfitano risulterebbe già in zona Terrauzza.

Resort dell’Isola dei Cani

Esclusivissimo progetto che ha avuto l’ok di Comune, Sovrintendenza e di Padre Lo Bello. Il Resort dell’Isola dei Cani è un progetto a impatto zero perché prevede solamente la costruzione, con materiale di risulta, di un miserrimo gazebo approntato alla meno peggio con fogliame e scampoli di tela per ripararsi dal sole, una confezione di acqua pozzillo da 6, un brick scaduto di latte di mandorla e una manciata di patelle. Il Resort Isola dei Cani garantirà il brivido di vivere un’esperienza da naufrago a due bracciate da Ortigia. Il progetto voluto fortemente dal visconte San Vincent, imprenditore lungimirante e sconosciuto al fisco, ha suscitato le ire di alcuni cittadini che si sono costituiti nel comitato “Riportiamo l’Isola dei Cani ai fasti del passato”.

La Costa Gigia

Con la fine dei lavori della Marina, eminenti economisti ed esperti di settore hanno previsto l’esplosione del turismo crocieristico a Siracusa Per non perdere la congiuntura positiva, il Comune di Siracusa ha impegnato da un compro oro/argento di Viale Tunisi il simulacro di Santa Lucia ed i molari d’oro dei consiglieri comunali anziani per accendere un mutuo spropositato che garantirà il completamento dei lavori ed il varo della Costa Gigia, l’unica nave da crociera con undici ponti, nove dei quali occupati dai rifiuti della provincia. Il Transatlantico – che non ha ottenuto i permessi per lasciare la fonda del porto di Siracusa – è capace di sollazzare contemporaneamente turisti del nord Europa e di risolvere il problema delle discariche in Sicilia. La Costa Gigia ha già sollevato le ire degli ambientalisti siracusani che ne chiedono l’immediata dismissione e dell’UE che ha già comminato una sanzione esemplare.

Il Sudest Express

Il progetto del Sudest Express nasce dalla fervida immaginazione di Calogero Maria Incatasciato detto “u scimunito”, un consigliere comunale dei primi del ‘900 che voleva emulare i fasti dell’Orient Express, il treno più famoso del mondo. L’idea, nonostante la vetusta età è stata considerata esempio di lungimiranza green e di politica smart ed è stata sposata in pieno dall’amministrazione. Purtroppo per via della cronica mancanza di fondi e per lo stato pessimo in cui si trovano le infrastrutture ferroviarie della provincia, il Sudest Express non potrà sfruttare le rotaie ma si limiterà a viaggiare su gomma lungo il periplo di Ortigia sotto le mentite spoglie di trenino turistico.

L’Autodromo religioso

Studi di settore dimostrano che Siracusa può incrementare l’offerta di turismo religioso e sportivo. Da questi presupposti nasce la magnificente sintesi del Consiglio Comunale che ha varato il progetto del primo Autodromo religioso d’Italia. Un tentativo coraggioso e senza precedenti di mixare fede e sport. Il circuito sfrutterà il tracciato della storica pista siracusana ma con alcune rilevanti modifiche: il lungo rettilineo che porterà alla variante del Bar Agip e al tornantino di Santa Rita da affrontare in seconda marcia e con il segno della croce; la chicane del Santuario e la micidiale serie di curve chiamate in gergo la prima e la seconda variante di Padre Inserra. Per una convenzione settantennale con il Vaticano, l’autodromo di Siracusa potrà ospitare esclusivamente il Campionato mondiale di Suore su Panda…

Della leggenda, della targa, della nota e della carta… igienica

Dopo aver ricevuto pressanti richieste di chiarimento da un fake di Facebook per un articolo che mi riguarda apparso sulla prestigiosissima testata online La Nota7, mosso a compassione, intervengo per dare qualche spiegazione. Posso affermare con certezza che no, non sono il portavoce del Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo. Nessun contratto di nessun tipo mi lega all’amministrazione comunale. Mi dispiace molto non aver potuto accettare l’incarico, ma il mio lavoro attuale costituisce una causa di incompatibilità prevista dalla legge. Sarebbe bastato informarsi negli uffici giusti per ottenere una risposta. Anche una telefonata al sottoscritto (come hanno fatto alcuni colleghi più attenti) avrebbe permesso di evitare di scrivere minchiate, ma verificare le fonti significherebbe fare giornalismo e mi rendo conto che la cosa è vista con sospetto proprio da alcuni giornalisti.

portavoce-colomasiTutta questa vicenda però nasce dal blog di tale Toy Bianca, un signore che ora fa l’addetto stampa al Ministero dell’ambiente (prima era portavoce del Ministro Prestigiacomo alle pari opportunità e poi all’ambiente) e che si firma Strummer ma che del leader dei Clash, non sembra possedere l’attitudine punk, la sana ignoranza dei power chords, i riff sgangherati, le parole smozzicate in una nuvola di fumo e la cassa in quattro. Anzi, ad una lettura attenta, il Toy predilige poeticamente il manicheo, l’equilibrio di detto e non detto, l’alternanza di suono e silenzio, ma non armonicamente come il Bill Evans di Miles Davies o ritmicamente come gli Arcade Fire di Reflektor, ma come i Jalisse o forse, sì, decisamente come Aleandro Baldi.

Lo scritto “satirico” di Strummer, che da questo momento chiameremo per convenzione Toy Baldi, non si limita a sostenere che l’amministrazione nel marzo del 2016 mi ha offerto il posto di portavoce del Sindaco ma, con fiumi di parole (come direbbero i Jalisse), insinua che questo sia avvenuto per evitare una mia azione giudiziaria sull’aggiudicazione della gara per l’ufficio stampa di Rebuilding the Future. Una gara che ho mestamente perso. Insinua altresì che io mi sarei incazzato come una bestia e che avrei minacciato ricorsi al Tar forte delle mie amicizie e dei miei sponsor. Quello che Baldi forse non sa è che io il ricorso al Tar l’ho presentato nell’ottobre del 2015, sei mesi prima dei fatti che racconta. Non ho minacciato nessuno, non ho fatto pressioni o tentato di influenzare qualcuno, mi sono incazzato moltissimo per i criteri della commissione, ne ho discusso con mia moglie che conosce il diritto e ha fatto di tutto per dissuadermi, sono andato da un avvocato amministrativista, l’ho pagato, ho pagato un salatissimo e sproporzionato contributo unificato come se si trattasse di una gara d’appalto per un lotto autostradale, ho depositato i documenti in tribunale, sono in attesa dell’udienza che è stata fissata a maggio 2016 e non ho mai pensato di rinunciarvi.

La verità semplice e cristallina è che non ho potuto accettare il posto di portavoce perché come anche Toy Baldi certamente saprà, la legge 150 del 2000 vieta espressamente a chi ricopre i ruoli di portavoce ed addetto stampa nelle pubbliche amministrazioni di esercitare, per tutta la durata dei relativi incarichi, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche e io la legge la rispetto. Questi sono i fatti. Incontrovertibili e facilmente riscontrabili. Il resto, a cominciare dalla targa con il mio nome che altro non era che un pezzo di carta attaccato precipitosamente prima che la questione venisse definita (quanto ho sperato che fosse la targa del Premio Tiche!) è solo un tentativo di screditare questa amministrazione instillando sospetti e inutili illazioni.

Comunque, per fortuna, alla fine di ogni cosa c’è sempre una nota positiva e in questa vicenda è che da ieri La Nota7 ha un lettore in più, il sottoscritto, e che quindi potrà finalmente cambiare nome in La Nota8…

Cordialità

Parcheggio ergo sum

FullSizeRender-3La pizzeria sotto casa mia è riuscita a costruire il dehor più maestoso del mondo! Un’opera di ingegneria senza precedenti, centinaia le maestranze impegnate nel delicato assemblaggio di alluminio, acciaio e legno. Sul web è già leggenda! Il dehor, come la grande muraglia, sarebbe visibile persino dalla luna. La monumentalità della costruzione è talmente sfacciata che Mons. Staglianò ha deciso di pubblicare un libro per glorificarne la costruzione. In un tripudio festante di pomodori pachino, melanzane, anciove e lievito madre, mi associo al giubilo generalizzato e spero che questa immensa passerella di tavoli e coperti, questa concupiscente lingua argentata che costeggia il marciapiede, possa essere foriera di prosperità e garanzia di buoni affari per i gestori. Io stesso sostengo la pizzeria con un paio di ordinazioni a settimana e sono disposto a vedere sacrificati 8 stalli auto in nome del progresso, dell’impresa, del profitto, del turismo, della destagionalizzazione e di tutti gli altri termini che si usano a muzzo in casi come questo. Una cosa però la devo chiedere: vi prego, evitate di occupare abusivamente i posti auto sul retro del locale. È una terribile provocazione, un brusco me ne fotto, un sonoro calcio in culo assestato ai cittadini che rispettano le regole.