Non mi merito Salvini

Schermata 2016-03-22 alle 14.52.29L’unica cosa che mancava in questa terribile giornata era che un personaggio infimo, ignorante e razzista come Salvini – che ricordo, fa proseliti anche a Siracusa, per la serie vendo anima e dignità per un tozzo di pane – si facesse fotografare davanti al Parlamento Europeo, una istituzione che da eurodeputato diserta regolarmente e sconosce preferendo salotti tv, ruspe e ricorrenze celtiche varie. Cavalcare le disgrazie e la tragica situazione internazionale alimentando odio con slogan inutili come “ripuliamo le città” è tipico del mediocre e francamente non serve proprio a niente se non a qualificarsi per quello che si è: pusillanimi.

Ansia della Settimana 20 aprile

Prodigi della scienza

Siracusa, Da quando hanno accesso il MUOS i telefoni ad Ortigia hanno 5 tacche, perfino quelli della Tre… e sono riuscito ad inviare un sms solo con la forza del pensiero!!!

Padri di Famiglia

Regione Sicilia, licenziati 66 forestali. Hanno condanne per mafia e per reati gravi. Insorgono i sindacati: macelleria sociale, puntare alla stabilizzazione!!!

 

La crisi delle costruzioni

Siracusa, AAA vendo a imprenditori impegnati sulla Siracusa-Gela, pratica mutanda con taschino salva mazzetta. Ideale per eludere controlli di magistratura e forze dell’ordine!!! Vergognami assai ma necessito soldi droga…

 

Inaugurazioni presitenziali

crocetta-grandeAtoro ritonnare a Siracusa pecché amo profontamente questa città e so ti essere ricambiato ta questi splentiti cittatini, che ta occi potranno finalmente cotere ti una nuova, crante, importante struttura metica all’afancuartia. L’inaucurazione tel nuovo repatto ti medicina nucleare e tei sui servizi, carantisce – colmanto una trementa lacuna – una tiagnostica puntuale e l’appantono dei terrippili fiaggi della speranza, facento tell’Umpetto I un impottante centro t’eccellenza metica.

 

Spiaggia libera

Non si placano le polemiche sul futuro della spiaggetta. Il comitato “Calorosa Libera” segna un importante punto a suo favore grazie alla clamorosa presa di posizione dei suoi notabili residenti in ortigia: i bagnanti che rispetteranno le regole del comitato e garantiranno almeno 3 turni di pulizia spiaggia la settimana potranno cacare a casa nostra!!!

 

Amarcord

Ogni giorno un siracusano di centrodestra aprirà il giornale e sa che troverà una critica dell’opposizione sulla scuola di via Calatabiano e sul parcheggio di via Mazzanti. Ogni giorno un siracusano di centrosinistra aprirà il giornale e aspetterà la replica dell’amministrazione. Non importa che tu sia di centrodestra o centrosinistra tanto nessuno lo sa dove minchia sono via Calatabiano e via Mazzanti.

 

Statuto ci sarai tu

Siracusa, dopo il caso Princiotta, la commissione dei garanti PD si pronuncerà anche sull’utilizzo spregiudicato della lingua italiana da parte di alcuni iscritti al partito!!!

 

Calarossa quale futuro?

Non c’è pace per Calarossa, la spiaggetta ortigiana al centro di mille polemiche. Passata indenne dallo scandalo mucillagine che la colpì la scorsa stagione (leggi qui), ritorna agli onori della cronaca per il bando dell’amministrazione comunale che ne assegna metà ad un privato in cambio di servizi ai bagnanti. L’opinione pubblica segue la vicenda con il fiato sospeso, nascono comitati spontanei per trovare una soluzione e un compromesso tra concezioni opposte e miraggi di democrazia partecipata.

Il Naturalista

12801137_10205553764957634_8600559007490372960_nDetesta ogni forma di progresso, perfino la scala che permette l’accesso alla spiaggia per lui è un inutile lusso. Ha una concezione così radicale dell’utilizzo del “bene comune” che a volte preferisce non andare a mare per non alterare l’ecosistema. In famiglia lo odiano tutti. Il Naturalista è contrario a qualsiasi intervento del privato ma anche a qualsiasi intervento del pubblico perché egli è completamente autosufficiente. Il naturalista si muove da solo e mai in gruppo, frequenta la spiaggia all’alba e si ritira prima che il sole sia alto. Posizionato il suo telo di lino equo e solidale, dedica la prima ora a ripulire la spiaggia da mozziconi, cartacce, lattine e cocci di vetro lasciati dai bagnanti incuranti e maleducati del giorno prima, affigge cartelli con scritte tipo “La spiaggia e di tutti lasciala pulita” o “Non violentare il mare, fai bagni di 5 minuti”. Il Naturalista non fa docce, non usa creme abbronzanti o protettive, non porta con se il telefono, beve solo la sua urina, che distilla al momento con un alambicco in terracotta ad impatto zero. Non si spiega perché per salvaguardare la natura, anche gli altri bagnanti non debbano comportarsi come lui.

Il Fighetto

Paladino della sinergia pubblico – privato tutta a favore del privato, il Fighetto vive smart e non concepisce relax senza servizi, servizi senza costi e costi senza guadagni…i suoi. Per lui affidare solo il 50% della spiaggia ad un privato è una terribile nefandezza. “Tu ci pensi – è solito ripetere – che chi troverà spazio all’estremità libera della spiaggia dovrà camminare fino al bar agli antipodi per avere un drink?”. Interrogativi come questo lo scombussolano profondamente. Il suo ideale è una spiaggetta esclusiva nella quale si possa accedere solo su invito e con dress code. Il Comune dovrebbe pensare alla messa in sicurezza, alla manutenzione straordinaria e ordinaria, alla derattizzazione, alle spese per sostituire i fastidiosi ciotoli di Calarossa con una sabbia artificiale pantone Maldive, al bagnino e ad un servizio di aliscafo. Al privato la gestione del bar, la garanzia di poter chiudere la spiaggia per eventi privati da aprile a settembre e un cospicuo sconto Tari.

La Sciarrina

Non ha ancora le idee chiare e non sa bene da che parte schierarsi ma la Sciarrina non si perde nemmeno una polemica. Mai. Fomenta entrambi gli schieramenti, insulta, richiama leggi che non esistono e il buon senso che le è sempre mancato. Non vuole l’intervento del privato ma lamenta le carenze del pubblico; pretende la gestione pubblica ma rimpiange i servizi dei privati. La Sciarrina odia tutti, il suo ideale di Calarossa è una spiaggia pubblica con rigide norme come ad esempio l’accesso vietato ai figli degli altri; il divieto assoluto di occupare qualsiasi posto prima che lei stessa non abbia scelto il suo, la possibilità di allontanare bagnanti a suo insindacabile parere.

L’intellettuale

Il suo è un no secco. Il suo scopo è andare contro chi non la pensa come lui. Detiene verità assolute ed è in grado di spiegare con semplici giri di parole cosa è il male e cosa il bene. Cita pontefici e filosofi, salta con disinvoltura dal generale al particolare, gode degli scivoloni altrui ed è sempre pronto a puntare il dito, ad ammonire e a dire “l’avevo detto”. Le sue teorie sono sempre perfette a livello ideale ma non hanno mai nessun riscontro pratico. Quella dell’Intellettuale è una spiaggia idealizzata, autopulente, che non ha bisogno di manutenzione e che viene gestita da un triumvirato di saggi scelti da lui sulla base della concezione platonica secondo la quale solo alcune persone possono assumere legittimamente il governo della città, perché solo loro sono in grado di universalizzare le proprie decisioni e di agire nell’interesse collettivo.

Il Torpo 2.0

Il linea di principio sarebbe favorevole all’intervento dei privati ma considera completamente fuori luogo le richieste del capitolato di gara pur non comprendendone la maggior parte dei termini. Le richieste del Torpo 2.0 sono semplici e definite: sostituire la scala con uno scivolo per scooter per permettere il parcheggio sulla battigia; eliminare la figura del bagnino e sostituirlo con un servizio di tatuaggi express; permettere previo accordo con Capitaneria di porto, l’ancoraggio di una chiatta fast food per la produzione intensiva di panini cavallo e sbizzero; eppi auar h24; angolo fittines con pesi e bilancieri; donne ingresso gratuito e divieto assoluto di ingresso con libri o riviste senza la Tatangelo in copertina.

Il Torpo genuino

Per lui quel lembo di spiaggia è tutto. Lì ha imparato a nuotare, a pescare, a sotterrare la refurtiva di piccoli colpi giovanili, a fare l’amore, a scalare pareti rocciose di quinto grado dato che non vi era l’ombra di una scala. Il torpo genuino ha veramente a cuore quel posto ed è il più sensato di tutti i componenti del comitato Calarossa. Ritiene infatti che bisognerebbe rispettare la conformazione morfologica della costa, evitare di costruire strutture prefabbricate di discutibile impatto visivo, vigilare seriamente sugli obblighi imposti al privato ma è comunque favorevole ad un’offerta di servizi che non snaturi la spiaggia ed il suo utilizzo e ne migliori la fruizione da parte di tutti. Il torpo genuino ha suscitato le ire degli altri componenti del Comitato che lo accusano di malafede e di non avere gli strumenti per capire il principio di libertà alla base di questa battaglia.

Unioni Civili, avanti piano piano però…

L’Italia ha una legge sulle unioni civili. Cioè ora va alla Camera, poi ritornerà al Senato per il voto definitivo. Sarà modificata? Non possiamo saperlo. Ovviamente si doveva fare meglio, ma questa legge rappresenta comunque un passo avanti. Sarà banale, ma sono convinto che sei è meglio di zero e che il compito della politica è quello di portare a casa il risultato migliore possibile in un determinato contesto. Purtroppo il contesto di cui parliamo è terribile e questa politica sembra dimenticare il suo compito. Il Senato della Repubblica dovrebbe essere istituzione altissima, frequentato da grandi personalità, da uomini e donne con uno sguardo vivo sulla realtà, sulla storia, sul futuro di una Nazione, invece lascia proprio a desiderare. Si parte dal ciarpame becero di Lega e Forza Italia, si passa dai cattoimpresentabili di Ncd, fino ad arrivare agli love-is-love-672x372inutili 5 Stelle e al tremendo PD. Una carrellata della morte civile, un campionario puntuale e dettagliato della società italiana dove nessuno studia, pochi capiscono, ma tutti parlano a vanvera e portano avanti interessi minuscoli e meschini come le loro coscienze o giganteschi e sporchi come il loro ego. Ho ancora nelle orecchie gli strafalcioni linguistici e fonetici di questi signori incapaci di pronunciare stepchild adoption, che blaterano inesattezze su uteri in affitto, su famiglie tradizionali, su etica, moralità e contro natura. Sono gli stessi che hanno sancito che Ruby era la nipote di Mubarak e sono ancora qui, sono stati pure rieletti. La polemica PD vs 5 Stelle lascia ormai il tempo che trova. I supporter dei due schieramenti hanno mostrato il peggio di loro sui social network, nessuno ammette errori, nessuno fa mai autocritica. Vige la contrapposizione bene assoluto contro male assoluto perché a niente sono valsi secoli e secoli di pensiero critico, dal dubbio cartesiano a Karl Popper. Il PD, se ancora ce ne fosse bisogno, ha mostrato la sua pochezza e debolezza, spaccato dalla libertà di coscienza dei bigotti cattolici e dalle interminabili lotte intestine che, come nella sua grande tradizione, non servono a nulla se non ad assestarsi meglio su poltrone e strapuntini e mortificare quel poco di buono che viene fatto (la caduta del Governo Prodi insegna). Il Movimento 5 Stelle dimostra ancora una volta di essere lì per gioco, di trovarsi più a suo agio su Facebook che nelle istituzioni. Grida ancora vendetta quella mortificante e penosa diretta streaming delle consultazioni tra Bersani, Lombardi e Vito Crimi. Ogni volta che avrebbero potuto fare qualcosa, ogni volta che sono stati ago della bilancia e che avrebbero veramente potuto incidere sul sistema si sono tirati indietro. Comandati a bacchetta dalla Casaleggio Associati e rintanati dietro una purezza che perdono giorno dopo giorno con dichiarazioni da politici scafati e maliziosi e con i guai – inevitabili per chi amministra e deve fare i conti con la realtà – delle loro amministrazioni. Alla fine sono tutti contenti: il Pd porta a casa un legge monca e non scontenta gli alleati impresentabili, il Governo si appunta una stelletta, quelli di Ncd possono gongolare e farsi belli nelle sagrestie e il Movimento 5 Stelle è riuscito un’altra volta a non sporcarsi le mani ed a non concludere niente e può puntare il dito contro i pidioti e gli accordi con Verdini per la gioia degli esagitati sui social network.

In questo sconsolante scenario siamo arrivati ad un provvedimento peggiore di quello originale ma che rappresenta comunque un passo in avanti dopo decenni di chiacchiere su Pacs e Dico penosamente abbandonate. Lo so, è terribile pensare che uno Stato possa sancire con una legge l’ineguaglianza, l’inferiorità di alcuni cittadini e dei loro figli rispetto ad altri, ma questi sono i nostri rappresentanti e questi i numeri del Senato. Però non si può negare che qualcosa si porta a casa. Ultimi in Europa, finalmente si legittima giuridicamente un rapporto tra persone dello stesso sesso, si riconoscono diritti prima non riconosciuti: dal cognome all’obbligo di assistenza morale e materiale; dalla reversibilità della pensione (pare si siano dimenticati le casse professionali), al diritto di assistenza e di accesso alle informazioni personali in caso di malattia e tante altre piccole conquiste civili che miglioreranno la vita di milioni di cittadini. Fermo restando che l’obbligo di fedeltà è una questione che non sposta niente, seppur si possa ritenere offensiva, il punto dolente rimane quello dell’adozione del figlio del partner che viene stralciata dalla legge lasciando però maggior margine di manovra ai giudici. Il tribunale di Roma lasciando ben sperare si è già espresso così: “L’adozione “in casi particolari” ex art. 44, comma 1 lett. d) l. 184/1983 può essere disposta a favore del convivente omosessuale del genitore dell’adottando, quando essa risponde al superiore interesse del minore e garantisce la copertura giuridica di una situazione già esistente da anni, che nulla ha di diverso rispetto ad un vero e proprio vincolo genitoriale”.

La battaglia per i diritti civili non può e non deve finire qui, si è già parlato di un intervento del legislatore per una legge ad hoc sulla stepchild adoption, staremo a vedere. Certo, con questi figuri seduti su quegli scranni sarà difficile, ma del resto, nessuna conquista epocale, nessuna battaglia per affermare i diritti è mai stata semplice. Troppi gli ottusi, troppi gli scaltri. A chi ci crede ancora, il compito di riportare la politica a superare i suoi limiti ed a legiferare per i pieni diritti di tutti i cittadini senza discriminazioni, che poi, senza andare troppo lontano, basterebbe ricordarsi di chi, sessantotto anni fa, inserì nella Costituzione della Repubblica Italiana l’Art. 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. A leggerlo sembra stupendo…

Benvenuta Sinistra Italiana

Da un’idea di Stefano Fassina, presentata anche in città Sinistra Italiana, il nuovo movimento/partito che mira ad un dirompente 2,4%.

In esclusiva per Archimete Pitacorico il manifesto programmatico:

12699301_10207484326320638_984786164_oTarapia tapioco. Prematura la riforma costituzionale o scherziamo! No, mi permetta. No, io; eh scusi noi siamo politica attiva. Come se fosse antani anche per il PD soltanto in due, oppure in quattro anche fare sintesi e visione progettuale con cofandina; come Italicum, per esempio.

No, aspetti, mi porga il dibattito politico, ecco lo alzi così… guardi, guardi, guardi; lo vede il dibattito? Lo vede che stuzzica, che prematura anche. Ma allora io le potrei dire anche per il rispetto per l’autorità che anche soltanto le due cose come vicesindaco e sindaco inadeguati.

Sull’Inda per esempio, attenzione! No, attenzione, antani secondo l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, abbia pazienza, sennò, posterdati, per consigliere delegato, anche un pochino Lanza Tomasi in procura…

Senza contare che la supercazzola prematurata, ha perso i contatti col terapia tapioca in funzione di salvaguardia ambientale. Sbiliguda o no,  sviluppo e lavoro al centro dello scappellamento a sinistra.

 

Photo: Siracusa-online.it

Mobilità sostenibile: al via il carpooling per i dipendenti comunali

– Ha sintutu sta cosa ro carpuling?

– Ma chi è st’autra minchiata?

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– A nenti, sana misu na testa ca pì venire a travagghiari nama mettere r’accoddu e ama a veniri cu na machina sula! 

– Ma come ama a fari? io sugnu a Pizzuta tu o Tunisi!

– Dici ca ni dividuno pi quatteri… tipo, tu putissiti iri ca signora Patanè e co geometra Sicuso; io m’avissi a caricare a Iaia e u raggiuneri Micalizzi.

– A signura Patanè? Sa sciarrina??? Ma proprio! Mancu motta a fazzu acchianari na machina mia…

– Raggiuni hai, ricci ca sa vo piglia l’assessore ca machina so… cose ti pazzi!

– Ma i picciriddi a scola cu ci potta? 

– Fosse a liggi rici ca sana mettere r’accoddu macari mariti e mugghieri!!! Chi sacciu nun ci stai capennu niente.

– E pi ghiri o a fare a spisa? Iu accatttu sulu ni Gemar, tu ti fissasti cu stu Decò!

– E facemo a turno. Scinnennu, mi fermo iu o Decò e acchinannu tu o Gemar

– Chi cammurria però, ma picchì ni vonu levare macari a machina… allora facissero n’autobussi pi tutti.

– Dice che la città ha pariri sempre chiù smatt e puntare sulla grin mobiliti.

– Ancora cu stu smatti??? Dicalafici…

Ansia della Settimana 13 febbraio

Pubblici fannulloni

8254_1954717078087718_4129956057213091833_nSulla vergognosa vicenda degli impiegati assenteisti del Comune di Pachino c’è poco da aggiungere. Tutti, a cominciare dai capi ufficio, sono al corrente di questo genere di andazzo… Stupirsi lascia il tempo che trova. Un grande elogio e un plauso della comunità tutta dovrebbe però andare allo schiffariato catturato dalle immagini della Gdf. Il sommo impiegato fa segnare un record mondiale! È così certo della sua performance che entra, timbra ed esce dall’ufficio in un baleno. Non deve neanche parcheggiare, lascia l’auto lì, in mezzo alla strada, tanto un attimo ci vuole…

Balla L’Inda

Francesco Renga in città! Per molti sarebbe la figura ideale per ricoprire il ruolo di Commissario straordinario dell’Inda. La scelta sarebbe avvenuto dopo il sondaggio commissionato dagli ispettori ministeriali… Interrogati in merito, 3 siracusani su 5 hanno risposto: ma cu è sta Linda?

Parcheggio Smart

Sosta a pagamento, da luglio possibile con bancomat e carte di credito. Finalmente anche i parcheggiatori abusivi saranno dotati di pratico POS wireless… Siracusa smart city.

Port Authority

La dura nota del Presitente: Il tecreto sui potti è tutto ta rifare. Il Coverno nazionale ha cenerato troppa crocetta_assurdoR439_thumb400x275confusione recanto incenti tanni a Catania e Messina, tue florite realtà penalizzate prutalmente ta scelte poco contifisibili. La covernans della Pot Autoriti antreppe rimessa in tiscussione. Aucusta sarà pure un potto core e futuro ab siciliano per ippetrolio, ma traspotto turistico e commecciale tevono orpitare su Catania.

Ancora Fannulloni

Norme anti fannulloni, il decreto entrerà in vigore anche in Sicilia. Panico tra i sindacalisti!

1915465_1962780703948022_1841531013976569692_nLotte Intestine

“O mi dai la tessera PD o ti do fuoco”: arrestato per stalking un ex esponente Pdl…

Scandali su scandali

Clamoroso!!! Nel corso dell’ispezione di alcuni tecnici nei locali del Comando della Polizia Municipale – oltre ad infiltrazioni, animali morti, e locali fatiscenti – sono state rinvenute due sale zeppe di personale imboscato!!! Di molti si sconosceva persino l’esistenza.  Portati fuori, alcuni agenti imboscati sono stati ricoverati per shock da esposizione alla luce solare!!! L’eclatante scoperta innalza il numero degli effettivi in servizio al Comando di via Molo a 36mila unita!!!

Non c’è vincolo che tenga

Simbolo-del-Movimento-5-Stelle-Bagheria-300x300One & Only saluta e se ne va. No al resort di Ognina, la multinazionale punta su Bagheria!!!
l’Ad: Intanto costruiamo… poi chiederemo sanatoria. 
Plauso della Giunta 5 Stelle: vincoli di inedificabilità terribili privilegi della casta!

“A fatto bene labusivo seno dategli un lavoro”

Nella mia città, che un tempo è stata straordinaria culla di cultura, succede che alcuni vigili urbani vengono brutalmente aggrediti da un manipolo di venditori abusivi. La colpa? Quella di avere l’ordine di sgomberare dalle piazzole di un grande mercato rionale i commercianti abusivi, permettendo a c4fa2087-fc91-449c-9f23-ca6d809be594_1200x499_0.5x0.5_1_cropquelli autorizzati di svolgere il proprio lavoro. La notizia fa il giro del web e la stragrande maggioranza dei commenti è dalla parte degli abusivi. In un crescendo di errori e orrori ortografici, insulti razziali immotivati, anatemi contro l’amministrazione e capacità espressiva ridotta ai minimi termini, si condanna l’intervento dei vigili e si giustifica la reazione degli abusivi. Questi, vengono considerati poveri padri di famiglia nonostante, fuori da ogni regola, vendano a basso costo alla faccia di altri padri di famiglia che con le autorizzazioni in regola e il registratore di cassa, non possono permettersi di fare quei prezzi. Il lavoro è sì un diritto, ma deve sottostare a regole uguali per tutti, altrimenti chi non le rispetta finisce col prevaricare gli altri. L’aspetto peggiore di questa triste vicenda però non è la generalizzata difesa di un comportamento illecito. Questa è solo una conseguenza, l’aspetto più preoccupante è quello relativo all’ignoranza di ritorno, alla mancanza di scolarizzazione che in questa città sta raggiungendo nuovamente i numeri del dopoguerra. I dati di Siracusa sono terribili e parlano di una società con alti livelli di analfabetismo e sempre più bassi livelli di scolarizzazione. I commenti su Facebook sono lì a ricordarcelo ogni giorno, fotografando l’allarmante marginalizzazione di una fascia sempre maggiore di popolazione che finisce nel terribile circolo vizioso che a bassa scolarizzazione associa uno scarso profilo occupazionale. Le conseguenze e i costi sociali di questo sistema sono nefaste e ricadono su tutti. Sembra scontato dire che l’istruzione è alla base della ricchezza di una società ma non se ne può fare a meno anzi, bisognerebbe affrettarsi a rafforzarla questa base perché l’emergenza culturale che stiamo vivendo non è meno drammatica di quella economica.

Ansia della Settimana 25 gennaio

Cerimonie e Simpoli

archimede-300x198Svelato il rendering del monumento ad Archiemede ed è subito polemica! Il genio siracusano raffigurato mentre regge con la mano destra un gigantesco gettone di presenza. Insorgono i 5 stelle!!! Allo studio dell’amministrazione tante novità per la giornata dedicata all’illustre scienziato finanziata con fondi EU:

– Un grande evento annuale per celebrare il progresso scientifico e tecnologico dei semafori intelligenti

– Un convegno internazionale dal titolo “Dagli specchi ustori alle navette elettriche nell’epoca dell’accountability”

Infine un gigantesco pallottoliere per i calcoli più difficili sarà istallato sopra il parcheggio Talete per permettere ai cittadini di calcolare tasse, imposte e balzelli.

Crascio DOP

Scarse condizioni igieniche: chiuso un panificio di piazza Pancali.

– Buoncionno, 4 bocconcini, e 2 scolli crazie

– fineru, c’è chiddu ca viri…

– allura mi rassi si 3 pappapani e 2 fuochisti e un pizzuddo ri sa ragnatela

– 1 euro e 80 preco

La politica che fa

Approvato bilancio di previsione 2015. Consiglieri e Giunta hanno poi dato vita a un finto veglione di capodanno smart con tanto di fiaccole, bollicine e trenini sulle note di Disco Samba. Il conto alla rovescia finale ha sancito l’ingresso ufficiale della città nel 2016!!!

Licenziato dipendente assenteista

Ma siamo pazzi? Cioè adesso un dipendente pubblico non può neanche timbrare e andare a fare la spesa o andare in palestra? Ma veramente vogliamo vivere in una società dove chi lavora nel pubblico svolga con scrupolo le mansioni per cui è pagato!!! Questa è una deriva molto pericolosa, qui si rischia di alterare dal punto di vista antropologico e sociologico i valori di un popolo radicati nella storia!!! Fai girare, appoggia anche tu il Comitato “Stipendio pubblico sì ma senza lavoro” e il Sindacato autonomo “M.A.U.T.T.A.” Contrasteremo insieme queste scelte vergognose e populiste!!!

 

Ansia della Settimana 16 gennaio

Rebuilding the Future – Siracusa, Imbrattata una delle installazioni artistiche in pista ciclabile. 10271602_10208526395867104_5250342722335826252_nAll’autore dello sfregio 30mila euro dall’Unione Europea…

Regione Sicilia – Cancella il debito

Firma anche tu l’appello per la cancellazione del debito dei Deputati regionali con Riscossione Sicilia. Una scelta di civiltà! Qualunque sia la tua opinione e il tuo giudizio sul mancato pagamento delle tasse da parte dei nostri politici regionali, ciò non toglie che nessuno ha il diritto di umiliare una deputazione così preparata e fortemente impegnata a risolvere i problemi della Sicilia. Ti invito a guardare i TG locali e anche se non capisci la lingua di alcuni rappresentanti politici, comprenderai il significato. Ho visto deputati da 4 legislature piangere disperati per non aver raggiunto il numero legale, altri arrivare in ritardo all’unica seduta del mese intascando migliaia di euro di stipendio che altro non sono che un misero obolo per non morire di fame dopo una vita di lavoro. Con le riforme bloccate, una regione in ginocchio, le casse vuote e tutte le preoccupazioni affrontate nei banchetti ai ristoranti, chi potrebbe avere il tempo di pagare le tasse? te lo sei chiesto? Archimete Pitacorico sollecita e avanza la richiesta di un totale azzeramento del debito dei nostri Deputati o quantomeno una rateizzazione distraendo fondi europei dal settore della formazione.  Fai girare l’appello, grazie. Condividi!

Lutto Cinema

Addio a Silvana Pampanini. Dopo la Moira Orfei un altro duro colpo all’industria della cosmesi. Sindacati di Cipria S.p.a. sulle barricate: 800 dipendenti a rischio licenziamento…

Soddisfazioni

 Siracusa prima nella classifica Wimdu delle città più ospitali in Italia.
pago due granite con brioche… mi fa lo scontrino?
ma o’fanculo…

Geopolitica

Siracusa, Truppe del Marchese di Cassibile conquistano lido Sayonara!579744_4044535961480_1985006858_n-2

Lutto Musica

Anche David Bowie ci lascia senza conoscere il bilancio di previsione 2015 del Comune di Siracusa.

Palazzo Vermexio

Dopo la polemica sulle assicurazioni dei Consiglieri Comunali, occhi puntati su Bollo e Revisione auto!!!

Esami Maturità

Abolire gli esami di Stato. I direttivi studenteschi alunni scuole paritarie e le associazioni di genitori “Diplomificio fortuna iuvant” e “La matematica è un’opinione” replicano alla professoressa del liceo Gargallo che chiede l’abolizione degli esami di maturità e rilanciano: aboliamo anche gli scrutini! Sono una inutile perdita di tempo e generano odiose differenze tra gli alunni. La sana pratica dei 5 anni in 1 deve diventare il pilastro sul quale costruire la scuola di domani.