Asili nido e refezione scolastica: accordo in extremis

In attesa di espletare la gara per l’aggiudicazione del servizio di refezione scolastica, l’Amministrazione trova l’accordo con Assocavallo e Confpanini che suppliranno alla mancanza del servizio con un menù ad hoc. Per i nutrizionisti del Comune, l’apporto energetico fornito dal Menù Kids – un pasto completo che comprende: Panino Maremonti con cavallo, camperetti, funchetti, ogghiorepipi e sassaemayoness, una vaschetta patatine fritte, una lattina di Coca Cola e un frutto – sarebbe perfettamente bilanciato e indicato per lo sviluppo di una sana siracusanità nei più piccini. Pronto all’intesa il Comitato mamme che chiede di modificare il menù con l’inserimento di un Cosciotto o di una Vaddostana due volte alla settimana.

I fenicotteri e il karaoke

Ieri per la prima volta sono andato a vedere i fenicotteri. Se ne stanno a Priolo, nella Riserva Orientata delle Saline. Un luogo surreale, una ex salina, appunto – lo dico per chi non è pratico del posto – all’interno dell’area del polo petrolchimico più grande d’Europa. Per ragioni che appaiono totalmente irrazionali, da qualche anno, i fenicotteri hanno deciso di piazzarsi lì e di tirare su famiglia. Il fatto che la natura, senza fondi Cipe e senza tavoli tecnici, abbia deciso di scommettere su una delle aree più inquinate d’Italia, popolandola di questi magnifici uccelli rosa, è qualcosa a cui si stenta a credere.

Percorrere la passerella coperta e raggiungere il punto di osservazione è una esperienza emozionate: uno sguardo attraverso la feritoia e ci si trova catapultati in un documentario tipo Alberto Angela, ma senza pedanteria. Un’esplosione di colori, di suoni, di movimenti. È la natura che ti spiattella davanti tutta la sua vitalità. Se si ha l’accortezza di portarsi dietro un binocolo, lo spettacolo diventa in full hd: un mare di rosa. Sugli isolotti artificiali costruiti per sostenere l’enorme oleodotto che trasportava il greggio delle petroliere direttamente agli stabilimenti, se ne stanno in relativa tranquillità centinaia di esemplari. Sono coppie che covano a turno l’unico uovo deposto, si alternano e al cambio turno si sgranchiscono un po’ quelle lunghissime zampe sottili. Tutto intorno, anche nei pressi della passerella coperta, i fenicotteri giovani e quelli anziani, quelli senza prole da accudire per intenderci, se ne vanno piedi piedi a mangiucchiare tipo happy hour, alcuni sono così vicini che si girano a guardarti, altri, maestosi, volano via e atterrano leggiadri altrove.

Tra mille difficoltà – è pur sempre un presidio della Regione Sicilia con tutto quello che ciò comporta in termini di disservizi – la riserva sembra gestita con amore e dedizione e può contare sull’apporto della Lipu e di altri volontari. Purtroppo una terribile minaccia incombe su questo paradiso terrestre. Stavolta non si tratta delle multinazionali del petrolio, dell’inquinamento della falda acquifera, del governo regionale, dei bracconieri, del cambiamento climatico. No, niente di tutto ciò. Si tratta di qualcosa di estremamente più pericoloso e antropologicamente devastante: i torpi. Si perché accanto alla Riserva, in quel “paradiso perduto” che è marina di Priolo, sorgono uno accanto all’altro, decine di lidi che sparano a volumi spropositati musica orrenda h24. L’intera escursione di ieri è stata accompagnata dal sottofondo di un’atroce karaoke neomelodico che si mixava ad una compilation hitmania ’93 proveniente da un altro lido. Una cacofonia insopportabile che avrebbe indisposto perfino Edgard Varèse e Ornette Coleman in via di sperimentazioni, figurarsi i fenicotteri. La guida che ci ha accompagnato ci ha spiegato che quando tutti i lidi sono aperti, la situazione è esasperante e che più volte sono state tentate delle mediazioni, ma sempre con scarsissimi risultati.

Chissà se alla lunga i fenicotteri raccoglieranno i loro quattro stracci e se ne andranno via, magari verso qualche salina nel trapanese, alla ricerca di una maggiore tranquillità dove crescere i figli. La natura può rivalersi sullo scempio perpetrato dall’uomo, reagire all’inquinamento e alla distruzione chimica, ricreare i presupposti per la nascita di una nuova vita, ma non può nulla, credetemi, contro i torpi e la loro musica.

Polemica fondi progettazione

Bando giovani laureati progettazione europea 2017/2020 è subito polemica. I sindacati: tutelare anche gli analfabeti e quelli del DAMS o salta tutto. Il Comune: 30 posti destinati agli Ultras della curva S. Anna. Scioccante interrogativo posto dal comitato “5 in uno” degli ex studenti del Quasimodo: ma pi fari sta cosa che soddi, chista re soddi europei, sa sapiri pi fozza u’nglisi?

Un agosto pitacorico – tutto quello che vi siete persi o che avete volutamente ignorato

I Tialochi Pitacorici

– Ciao!!! Ma sei proprio tu?

– Ciao, sìììì, ma come stai? Saranno passati 15 anni!!!

– Ahahaha, gli strepitosi tempi dell’Istituto Gramsci a Bologna.

– Hai proprio ragione, che bel periodo che è stato quello. Ma dimmi, dove sei, che fai di bello?

– Io adesso vivo a Pizzighettone, una noia mortale… e tu?

– Ma niente, sono tornato a Siracusa da qualche anno e…

– A Siracusa??? Ma è meravigliosa!!! Ho visto dei servizi in tv, sembra un luogo magico immerso nella cultura.

– Ma sai, a dire il vero…

– Dobbiamo assolutamente vederci, avevo da tempo in mente di venire giù in Sicilia e a questo punto…

– No guarda, facciamo che vengo io a Pizzighettone… fidati.


– Buongiorno.

– Buongionno, tesitera?

– Non saprei… forse del tonno… oppure lo sgombro? lei che mi consiglia?

– Tipente, iu mi piagghissi sto campero o i camperoni! Frischi frischi, na bumma, troppu boni.

– Mi ha convinto subito, va bene, prendo i gamberoni. Ma… come li posso marinare?

– Stu camperetto?

– Come gamberetto… ho preso i gamberoni!

– Cetto, i camperoni… a quali marinari, chiesti si pò manciari macari cruti.


Intellighenzia vs Pop

E se anche Bernabò Brea avesse amato Mamma mia? Nella sua rinomata collezione di sinfonie mahleriane dirette da Bernstein, scovati due cd di successi degli ABBA!!! Malori tra alcuni esponenti di Ortigia Sostenibile…


Wine lovers

Occasionissima!!!

Dalla signora “Preco” a Fontane Bianche, pregiatissime bottiglie di Corvo Glicine del 2009 a 10 euro…


Cultura Enogastronomica

Egregio ristoratore,

ho trovato commovente il tuo tentativo di giustificare il giovane pappapane deceduto tra la rucola della pizza “crutaiola” che abbiamo avuto l’ardire di ordinare…


Polemiche pre elettorali

Seguendo il percorso per non vedenti al contrario, si finisce a un party esclusivo con Dolce & Gabbana, Arisa e Litterio!!!


Turismo 2.0

Annunci turistici online: le tipologie aretusee…

– Bed & Breakfast

– Bread & Breakfast

– Break & Breadfast

– Bed & Bedfast

– Bell & Belfast


Nuovi scenari di investimento e importanti partnership commerciali e culturali per Siracusa.

Lo Sceicco Saleh Salem Bahwini dona al Sindaco Garozzo il progetto del nuovo solarium di Calarossa in calcestruzzo e oro!

Il Sindaco si è sdebitato offrendo al principe arabo due vasetti di caponata d’amare e l’usufrutto per 2 anni dei consiglieri Rabbito e Malignaggi!


Archimete’s tales

miti e leggende del Ferragosto.

Ma quali aria contizionata!!! A Fanusa a sira c’è accussì friscu ca rummemu co linzolu…


2750 anni e non volerli sentire

Si amplia l’offerta culturale in città: anche la gara di rutti a Bosco Minniti inserita nel cartellone dei 2750 anni della fondazione di Siracusa…


Terziario avanzato

Il nuovo servizio di Customer Satisfaction

– Pronto?

– Comune di Siracusa, attenta in linea…

– Parlo con il servizio Customer satisfaction?

– Non la capisco, chi boli riri?

– Ehm… dicevo, se posso chiedere informazioni a lei per questo nuovo servizio di Customer satisfaction?

– Ma noi… ci passo i vigili urbani?

– No signora, chiamavo solo per capire come funzionava il servizio. C’è un form da compilare online? Una newsletter a cui iscriversi? Ci si può logare con un ID?

– Fosse l’uttima cosa ca sta ricennu! Aspittassi… Mariuccia, parracci tu cu stu signuri ca addumanna na cosa strana…


Concorso Polizia Municipale.

Si sblocca l’iter per le assunzioni. In via Molo, parcheggiate in doppia fila le auto dei 6000 aspiranti vigili urbani…

 

Un pensiero su OSS

Da più parti mi è stato chiesto cosa penso di OSS e delle feroci polemiche di questi giorni. Bene, per me OSS è una bomba: un festival ben fatto, artisticamente ineccepibile e con una organizzazione e una comunicazione veramente valide. Avrei partecipato volentieri al boat party con Erlend Oye e amici pitacorici molto più preparati di me su jazz electro et simila, mi confermano un cartellone con nomi di assoluto rilievo o in procinto di sfondare. La scelta dei luoghi invece mi lascia perplesso, soprattutto per via Logoteta trasformata in una disco-vespasiano all night long, senza alcuna cura dei poveracci che ci abitano e che – sebbene siano descritti da una certa “controcultura” aretusea come ricchi signorotti viziati e accidiosi – hanno diritto di dormire o di aprire una finestra prima dell’una di notte. Il boom di presenze turistiche degli ultimi anni ha esasperato una situazione già precaria; il caos, la mancanza totale di controlli e la maleducazione delle persone hanno fatto il resto. Quando e se si riuscirà a programmare una stagione turistica tenendo conto delle peculiarità delle offerte artistico-culturali e dei luoghi, avremo vinto tutti e fatto il bene di Ortigia.

Le polemiche sterili a colpi di “sono più colto io e tu non capisci un cazzo” o “se volete stare tranquilli vendete la casa e trasferitevi alla Pizzuta” si commentano da sole e dimostrano come la miseria umana sia uniformemente distribuita e quanto sia ancora distante la luce alla fine del  tunnel.

La Settimana Pitacorica 28 gennaio

Le Incredibili scoperte Pitacoriche

16194969_2200502613509162_2932537255585530105_nTrump dona 2 milioni di euro per il rifacimento delle basole di Corso Umberto!!! Fate girare!!! Questo i giornali non lo dicono.Condividi se sei d’accordo. Mandiamoli a casa!!! Putin: maxifinanziamento per il Cavallino Rosso!!!

Clamoroso!!! Slitta al 30 gennaio la chiusura temporanea al pubblico del Comando di Polizia municipale di Siracusa… Nel corso dell’ispezione di alcuni tecnici – oltre ad infiltrazioni, animali morti, e locali fatiscenti – sono state rinvenute due stanze zeppe di personale imboscato!!! Di molti si sconosceva persino l’esistenza. Nello sgombero coatto momenti di panico: 5 agenti imboscati in preda a convulsioni, sono stati ricoverati all’Umberto I per shock da esposizione alla luce solare!!! L’eclatante scoperta innalza il numero degli effettivi in servizio al Comando di via Molo a 36mila unità.


Gli Aforismi Pitacorici

I più “imbufaliti” sul presunto mancato utilizzo dei soldi del sms solidale per le popolazioni colpite dal sisma sono, come sempre, quelli che l’sms manco l’hanno inviato… Di solito sono gli stessi che con finto accento napoletano dicono sempre “e io pago” e invece non pagano mai e anzi, se c’è da fottere, fottono per primi.


Turismo e miserie

unnamedClassifica Trivago 2017: Siracusa nella top 30 delle migliori reputazioni online… al telefono, ancora meglio!!!

Buongiorno, sto organizzando un convegno e avrei bisogno di due camere matrimoniali per la notte del x ottobre.

– Buongiorno, mi faccia controllare… allora ha detto 2 doppie?

– Sì esatto, per il x ottobre.

– Allora, posso proporle camere classic o deluxe.

– Prezzi?

-Consideri 110 euro per la classic e 130 per la deluxe. Le tariffe sono intese per camera e con prima colazione inclusa. Tassa di soggiorno esclusa.

– Ok, è stato molto gentile, le faccio sapere per conferma.

– Ovviamente se paga cash e non serve la ricevuta fiscale posso toglierle 20 euro… e della Tassa di soggiorno ce ne fottiamo.

– Magnifico, riferirò…

Per ristoranti e pizzerie di infima categoria, vendo falsi certificati eccellenza tripadvisor… Vergognomi molto ma necessito soldi droga!!!


Scuola e Formazione

15941093_2188641171361973_830908759363729618_nScuole ghiacciate, la risposta dell’amministrazione: Se non hanno riscaldamento, che comprino Monclear…

Bando giovani laureati progettazione europea 2017/2020 è subito polemica!!! I sindacati: tutelare anche gli analfabeti e quelli del DAMS o salta tutto. Il Comune: 30 posti destinati agli Ultras della curva S. Anna. Scioccante interrogativo posto dal comitato “5 in uno” degli ex studenti del Quasimodo: ma pi fari sta cosa che soddi, chista re soddi europei, sa sapiri pi fozza u’nglisi?

Maltempo, monta la protesta sul web! I rappresentanti del movimento studentesco: Ano tenuto le scole apette cu stu malutempu. A noi studenti re scole superiori di Siracusa non ci pono puttare mancu co i pumman. Nessuno a pensato hai pentolari è a tuti quei picciotti che non pono prendere i mutura picchì si assampanano tutti. Strate lachi e piene ti buche ca se ci cari ti struppii tutto. Questa pioggia e da all’erta meteo macari se le strade sarebbero fatte boni. I studenti siracusani vono i propri diritti è i temmosifoni ca s’aggiggia dove li mettiamo? Sintaco veggogna chiuri sti scole oppure na dari na ricarica di 10 euro.

Scuola Lombardo Radice, dopo l’alzabandiera mattutino arriva “Eja, Eja, Alalà”, lo snack all’olio di ricino disponibile anche senza glutine. “Eja, Eja, Alalà” è la merenda ideale per la ricreazione arditissima del giovane patriota!!!


Hotel 4 Stelle

Nella giornata della protesta dei migranti, ho letto con vivo interesse i vostri errori di grammatica e sintassi, la disinformazione che nutre la vostra mediocrità, i paragoni tra noi e loro, tra gli alunni senza riscaldamento nelle scuole siracusane ed i migranti approfittatori che vi fregano il lavoro. Ho appreso del vostro pensiero fisso sui due euro e cinquanta di pocket money, che vi permetterebbe qualche messaggino in più e qualche emoticon a muzzo scambiato con un altro torpo/a. Schiumate rabbia, parlate di invasione, citate a sproposito Bibbia e Corano senza aver letto nemmeno Topolino. Fatevene una ragione, abbiate pietà di voi stessi. I flussi migratori non si fermano sparando sulle persone ed i canali umanitari non trasmettono la partita in chiaro. Le banane, i negri di merda, la sete di violenza, la sociologia spiccia dell’aspirante tronista, la geopolitica di chi non ha finito le medie ma corre per il consiglio comunale, i diritti negati, la santa messa, la parola di gesù e la puttana nigeriana, la ricarica del credito telefonico, il vostro pacco di Mabboro e l’irrinunciabile gratta e vinci che grattate con foga al bancone del bar mentre sorseggiate il decimo caffè, in attesa che una somma di denaro vi piova dal cielo e vi cambi la vita o che qualcuno si metta a suonare il clacson e vi costringa a spostare l’auto che avete lasciato in doppia fila…


Speciale Teatro Comunale

Apertura Teatro comunale, è subito polemica!
Netta la presa di posizione dei ristoratori di Ortigia: I tempi sono maturi per trasformarlo immediatamente in parcheggio gratuito multipiano!!!

15697483_2176269912599099_4100634677860748399_nSarà “Cars” per la regia di Enrico Lo Verso, il primo spettacolo del nuovo cartellone del teatro comunale!!! Cars è una coproduzione tra Disney Pixar, Consiglio Comunale e ristoratori ortigiani…

Ai nomi di fama internazionale che parteciperanno al concerto di Natale per la riapertura del Teatro Comunale, si aggiunge anche quello del pluripremiato Maestro Canello che dirigerà il poema sinfonico e allegorico “Ritmo Ritmo”.

L’attaccamento del siracusano alla propria macchina è leggendario, per questo motivo, il Consiglio Comunale ha votato la storica mozione Drive-In, che permetterà ai cittadini di entrare comodamente con la propria auto a teatro e di godersi lo spettacolo seduti all’interno dell’abitacolo, appagando così uno dei sogni più inconfessabili del siracusano. L’automobilista potrà strombazzare il clacson per sottolineare la bravura del primo violino, sgasare a più non posso per dimostrare apprezzamento per il coro o, se completamente coinvolto nella storia, segnalare all’eroe intrighi e agguati ad opera dei suoi antagonisti con gli abbaglianti.

Inaugurazione Teatro Comunale: Un minuto di silenzio e cerimonia solenne con scopertura busto marmoreo per celebrare la prematura scomparsa di Odoacre De Grittis, il tenore novantatreenne deceduto lo scorso anno a Roma. Il maestro De Grittis non si era mai esibito su un palcoscenico per colpa di un contratto firmato nel 1957 che lo legava in esclusiva al Teatro Comunale di Siracusa!!!

 

Siracusa, futuri urbanistici e nuovi servizi

Ciclicamente, con l’arrivo della bella stagione, si torna a parlare di vocazione turistica della città. Politici e Maître à penser si battono con tutte le forze in una lotta senza regole per affermare la loro idea di sviluppo. È notizia di questi giorni che la discussione delle linee guida sulla variante al Prg ha permesso al Consiglio Comunale di tracciare con decisione la strada per il futuro sviluppo del tessuto urbanistico della città. Tutti d’accordo prg3_5sull’individuazione, nell’area nominata “ex tempio di Giove”, del luogo dove far sorgere il nuovo Luna Park la cui istituzione dovrebbe smuovere l’economia riportando in auge il “calcio in culo” e l’ormai obsoleto furto dell’autoradio. Polemiche rientrate sul progetto di un aeroporto/eliporto turistico, che sorgerà al posto del quartiere Bosco Minniti che sarà raso al suolo. Cos’altro bolle in pentola? In esclusiva per Archimete Pitacorico i progetti cantierabili per l’estate 2017.

Campo per paracadutisti

Per intercettare il turismo d’elite mordi e fuggi che detesta atterrare con il proprio jet in piccoli aeroporti turistici, il Consiglio comunale ha individuato nel nuovo Prg, una porzione di territorio da destinare a campo di lancio per paracadutisti miliardari. L’area in questione è stata individuata alla Fanusa tra le villette del signor Giarracà e della vedova Malfitano che saranno costretti ad abbandonare le loro abitazioni per trasferirsi con le rispettive famiglie in un unico container posizionato sulla riva del Canale Galermi. L’opposizione ha contestato fortemente la scelta puntando l’indice contro l’illegittimità del provvedimento in quanto, su alcune mappe, la casa della vedova Malfitano risulterebbe già in zona Terrauzza.

Resort dell’Isola dei Cani

Esclusivissimo progetto che ha avuto l’ok di Comune, Sovrintendenza e di Padre Lo Bello. Il Resort dell’Isola dei Cani è un progetto a impatto zero perché prevede solamente la costruzione, con materiale di risulta, di un miserrimo gazebo approntato alla meno peggio con fogliame e scampoli di tela per ripararsi dal sole, una confezione di acqua pozzillo da 6, un brick scaduto di latte di mandorla e una manciata di patelle. Il Resort Isola dei Cani garantirà il brivido di vivere un’esperienza da naufrago a due bracciate da Ortigia. Il progetto voluto fortemente dal visconte San Vincent, imprenditore lungimirante e sconosciuto al fisco, ha suscitato le ire di alcuni cittadini che si sono costituiti nel comitato “Riportiamo l’Isola dei Cani ai fasti del passato”.

La Costa Gigia

Con la fine dei lavori della Marina, eminenti economisti ed esperti di settore hanno previsto l’esplosione del turismo crocieristico a Siracusa Per non perdere la congiuntura positiva, il Comune di Siracusa ha impegnato da un compro oro/argento di Viale Tunisi il simulacro di Santa Lucia ed i molari d’oro dei consiglieri comunali anziani per accendere un mutuo spropositato che garantirà il completamento dei lavori ed il varo della Costa Gigia, l’unica nave da crociera con undici ponti, nove dei quali occupati dai rifiuti della provincia. Il Transatlantico – che non ha ottenuto i permessi per lasciare la fonda del porto di Siracusa – è capace di sollazzare contemporaneamente turisti del nord Europa e di risolvere il problema delle discariche in Sicilia. La Costa Gigia ha già sollevato le ire degli ambientalisti siracusani che ne chiedono l’immediata dismissione e dell’UE che ha già comminato una sanzione esemplare.

Il Sudest Express

Il progetto del Sudest Express nasce dalla fervida immaginazione di Calogero Maria Incatasciato detto “u scimunito”, un consigliere comunale dei primi del ‘900 che voleva emulare i fasti dell’Orient Express, il treno più famoso del mondo. L’idea, nonostante la vetusta età è stata considerata esempio di lungimiranza green e di politica smart ed è stata sposata in pieno dall’amministrazione. Purtroppo per via della cronica mancanza di fondi e per lo stato pessimo in cui si trovano le infrastrutture ferroviarie della provincia, il Sudest Express non potrà sfruttare le rotaie ma si limiterà a viaggiare su gomma lungo il periplo di Ortigia sotto le mentite spoglie di trenino turistico.

L’Autodromo religioso

Studi di settore dimostrano che Siracusa può incrementare l’offerta di turismo religioso e sportivo. Da questi presupposti nasce la magnificente sintesi del Consiglio Comunale che ha varato il progetto del primo Autodromo religioso d’Italia. Un tentativo coraggioso e senza precedenti di mixare fede e sport. Il circuito sfrutterà il tracciato della storica pista siracusana ma con alcune rilevanti modifiche: il lungo rettilineo che porterà alla variante del Bar Agip e al tornantino di Santa Rita da affrontare in seconda marcia e con il segno della croce; la chicane del Santuario e la micidiale serie di curve chiamate in gergo la prima e la seconda variante di Padre Inserra. Per una convenzione settantennale con il Vaticano, l’autodromo di Siracusa potrà ospitare esclusivamente il Campionato mondiale di Suore su Panda…

L’insostenibile leggerezza dell’Ici

Varcata la soglia dell’ufficio si è investiti da un vociare indifferenziato di utenti che si fomentano tra di loro, maledicono il prossimo e scagliano anatemi contro l’amministrazione comunale, le tasse, “i bullette” e tutto l’indotto. Ci sono anche persone civili ovviamente, si riconoscono perché non urlano e sono sedute o appoggiate lungo il perimetro del muro in attesa del loro turno. Il distributore dei numeri è preso di mira da un’orda assatanata di contribuenti che preme contemporaneamente tutti i pulsanti disponibili accaparrandosi così decine di biglietti Tasi, Tari, Tarsu, Imu… tutto, generando file, confusione e una terribile tensione nell’aria. Per fortuna un impiegato raggiunge con regolarità la sala d’aspetto per calmare i più scalmanati, dà consigli su quale numero prendere, e smista alcuni utenti ai piani alti per “consulenze” più complicate. Parto dalla premessa che per gli impiegati, avere a che fare tutti i giorni con persone che urlano, che non capiscono un cazzo e che si impuntano su fantomatiche norme che non hanno riscontro nella legge italiana, sia frustrante e molto impegnativo. Sono altresì convinto che per quanto scalmanati ed ignoranti, queste persone sono pur sempre degli utenti di un ufficio pubblico che dovrebbe essere, non dico accogliente come uno di Merano, ma quantomeno dignitoso. Perché in un contesto degno, anche i peggiori tendono a darsi una calmata. Questo invece è buio, con file di sedie fatiscenti, sporche, distrutte. Una location da “I guerrieri della notte”, con tanto di luce al neon intermittente.

Prendo il numero, ci sono 14 persone prima di me, ma è un conteggio fasullo. I numeri scorrono veloci perché sono stati presi a casaccio un po’ da tutti, ma alla fine, quelli che devono rivolgersi al mio sportello sono davvero pochi.

Non entro nel merito dell’incontro-scontro con il dipendente pubblico, ma sin dall’inizio ho percepito un irritante preconcetto nei miei confronti. Ho capito che questi dipendenti in trincea, costretti a fronteggiare orde di barbari in una guerra di logoramento come sul Piave, tendono a non ascoltare ed a mettere subito le mani avanti. A differenza di molti, non ero lì per urlare “a chi spacchiu siti” o “ma secunnu lei avissi a paiari sta bulletta? E cu quali soddi?”, ma volevo sincerarmi che il regolamento ICI – che avevo preventivamente scaricato dal sito del Comune di Siracusa – fosse stato applicato al mio caso.

Non c’è stato verso. Prima mi è stato detto che non capivo niente – particolare in generale abbastanza veritiero quando si tratta di tributi, ma nello specifico avevo studiato tre giorni e come per l’interrogazione al liceo, mi sentivo non dico preparato, ma pronto a strappare una gratificante sufficienza – poi, che il regolamento a cui mi riferivo non esisteva. Ho declamato passi del testo in questione come un profeta apocrifo, ho cambiato strategia e assunto i toni del maestro Perboni del Libro Cuore, ma niente. Non riuscivo ad ottenere alcuna risposta, il tempo passava ed entrambi ci innervosivamo per una incomunicabilità totale, come se lui fosse stato un padre pellegrino sceso dal Mayflower e io un indiano d’America in mutande di pelle di daino e dedito alla pesca con lancia.

Per uscire dallo stallo ho fatto una seconda domanda inerente alla faccenda, il mio piano B. Non l’avessi mai fatto. Confusione, sudori freddi, accuse, date sbagliate, sguardi torvi, indirizzi di residenza sbagliati, mani che maltrattano tastiere di PC, persino città sbagliate, ma nessuna risposta certa. Scopro che nel 2013 mi sarebbe stato notificato un avviso di pagamento ma per sapere dove, devo fare una richiesta scritta. Chiedo il modulo e compilo il form. L’impiegato ribadisce che non capisco niente e che non devo scrivere il numero della cartella in mio possesso ma quello dell’avviso che non ho mai ricevuto. Gli faccio notare che la lingua italiana, a differenza del regolamento ICI, è codificata e non si può interpretare sommariamente.

Apriti cielo, la mia considerazione sull’italiano l’ha fatto andare su tutte le furie. Si alza e se ne va imprecando, mi lascia lì allo sportello, incredulo e incazzatissimo. Purtroppo la mia siracusanità ha preso il sopravvento e accecato dall’ira, l’ho raggiunto chiedendogli il nome e millantando che avrei riferito al suo superiore, all’assessore al ramo, al sindaco, alla deputazione di Santa Lucia, al Gabibbo e ad altri potenti, di questo increscioso episodio. Mi sono vergognato come un tesserato PD in un forum di fanatici a cinque stelle per questa triste, modesta e mediocre reazione, ma ormai avevo perso le staffe. Si possono comprendere tutte le variabili: ambientali, culturali, antropologiche, sociali. Le difficoltà di comunicazione e le giornate storte; i nervosismi personali e le frustrazioni di una vita, ma che un dipendente pubblico molli tutto e se ne vada lasciandoti allo sportello per me è inconcepibile. Mentre raccoglievo le mie cose per andare via ho pensato a tribunali intasati da miriadi di stronzate, a Commissioni tributarie con calendari così ingolfati da andare ben oltre le più nefaste previsioni di Nostradamus e alle responsabilità degli uffici pubblici che concorrono a generare tutto questo e mi sono detto che forse non tutti possono fare il front office.

Uscito dall’edificio ho ritrovato l’impiegato che mi invitava a portargli davanti tutti i potenti che avevo citato e che ci avrebbe pensato lui a sistemarli per bene.

Volentieri – gli ho risposto sarcastico – mi ripete il suo nome?

Ma o’fanculo va – ha chiosato rientrando in ufficio.

Poi sono tornato a casa.

L’opera dei pupi

A volte siamo talmente sprovveduti che qualsiasi cosa abbia un facciata di maestosità, qualsiasi evento distribuisca prebende sotto forma di contratti e sponsorizzazioni, lo consideriamo il non plus ultra, l’evento definitivo. Siamo pronti a batterci il petto per difenderlo allo stremo delle forze e per convincere pupi_sicilianitutti gli altri di questa verità assoluta. L’eccellenza è diventata un tormentone con cui ci facciamo belli quando in realtà, è difficile possedere le categorie per poterla giudicare, avvinghiati come siamo ad effimere convinzioni.

La polemica o presunta tale sulla regolamentazione dell’utilizzo del Teatro greco di Siracusa è un caso emblematico. Una parte sostiene che la Regione Sicilia (che oggettivamente non è certo un’istituzione che ispira fiducia) voglia penalizzare Siracusa con l’introduzione di un bando europeo per la gestione degli spettacoli (rappresentazioni classiche dell’Inda escluse) al Teatro greco.

Ora, scagliarsi contro un bando europeo che ha l’obiettivo di regolarizzare una situazione confusa è per me inconcepibile. Farlo al grido di “vogliamo regole certe” è un ossimoro. Insomma, non si fa che parlare di meritocrazia, di eccellenza, di sviluppo, ma poi, al minimo sentore di cambiamento dello status quo, ci si arrocca come negli scacchi? L’idea che il bando europeo possa portare, per esempio, una produzione tedesca a rappresentare a Siracusa un ciclo di opere liriche, dei concerti sinfonici o una mini stagione di musica colta, mi sembra una prospettiva eccellente e non capisco per quale motivo debba essere boicottata o considerata una mossa per penalizzare Siracusa a discapito di Taormina, Catania o altri eminenti centri culturali (risata ndr). Certo, la Regione Sicilia è foriera di incredibili voltafaccia, cambi repentini di regolamenti, lentezze congenite, cinico menefreghismo e si fonda su una burocrazia ottusa, maliziosa e pachidermica, ma proprio per queste ragioni dovremmo raccoglierci in preghiera ed esultare ogni qual volta un bando europeo viene licenziato e reso pubblico da questa Regione qui. Barricarsi dietro i successi di pubblico dell’Aida dell’anno scorso e dietro quelli altrettanto certi della Norma belliniana di questa stagione non rappresenta una giustificazione adeguata. A nulla valgono i venti minuti di applausi di una platea che ha cancellato qualsiasi legame con la musica classica, se non a farci capire che solo quando la mondanità dell’evento sarà affiancata dalla qualità, questa città avrà veramente compiuto un passo in avanti in termini culturali e turistici. Fino a quando gli operatori di settore si disinteresseranno del valore artistico di una rassegna e fino a quando una certa stampa si limiterà a glorificare eventi modesti innalzandoli a capolavori assoluti, resteremo quello che siamo: provincialotti e babbasunazzi.