Prosit!

Versalis, nessuna criticità ambientale. La nota ufficiale del colosso di Eni: Il fumo sprigionatosi durante il fuori servizio si è presentato elegante, evidenziando al palato tannini morbidi provenienti dalla macerazione dei composti vinilici, accuratamente selezionati, in vasche di acciaio. Di colore nero pece intenso con riflessi grigio fumo, presenta aromaticità raffinate, delicate e fragranti di mela, albicocca e fiori bianchi, miele, frutta secca e tostata, sassaemayoness. E’ versatile, di buona struttura, morbido e delicato.

Terminal

Terminal crociere, dopo MSC altre compagnie manifestano interesse: Costa Cafona e Costa Pacchiana pronte all’approdo nel 2021. Il Comune intanto promuove una joint venture con il colosso dei mari per il varo della Costa Gigia, la prima nave da crociera che fungerà anche da discarica, risolvendo parzialmente l’annoso problema dei rifiuti in città.

Aucuroni Pitacorici

Quattro anni fa, in questi giorni, nasceva il blog di Archimete Pitacorico. Erano tempi difficili: Siracusa era d’amare e si era guadagnata le prime pagine dei giornali con lo scandalo Gettonopoli. I nostri Consiglieri Comunali ci regalarono una puntata dell’Arena di Giletti rimasta negli annali e l’opinione pubblica era inferocita. Da qui l’idea di fornire un utile strumento che potesse essere d’aiuto a tutti quei cittadini che avrebbero voluto dire la propria sullo “scantalo”. Nacque il “Breviario delle figure retoriche per dire la propria sul caso Gettonopoli“.
Da allora, un flusso continuo di contraddizioni, polemiche infinite, cadute di stile, mastelli, fototrappole, buche nelle strade, patrocini onerosi, bilanci di previsione, eccellenze siracusane, il nuovo ospedale, i jersey e il maestro Accolla, le navi da crociera, il cavallo con lo sbizzero, Igm e Tekra, il rifacimento di via Crispi, risate, offese e guanti di sfida, l’anguria con la prova, Assopanini e Confcavallo, i soldi della droca, il Tar e il Cga, il Sistema Siracusa, le elezioni suppletive, quelli di MDP (Macchina – Dio – Patria), il limoncello offerto a fine pasto, la gestione dell’Inda, i Pos sempre rotti, le villette ad Epipoli, le allerte meteo, il Premio Tiche, i vigili urbani, i malacarni con gli scooter, la Lega a Siracusa, i turisti allampanati, il pescato di frodo, i gratta e vinci buttati per terra, Antonello da Messina, gli uomini che fumano fuori da Zara, il congresso provinciale del PD, la sassaemayoness, le albe di levante e i tramonti alla Marina.
Il fatto che a distanza di quattro anni continuiate a seguire questo blog è incredibile, inquietante e bellissimo .
Grazie a tutti

Disagi a Fontanarossa, il SAPN non ci sta

Al via i lavori all’aeroporto di Catania, molti voli dirottati su Comiso. Secca la presa di posizione del SAPN, il Sindacato autonomo parenti numerosi che dichiara: continueremo ad affollare gli arrivi come se nulla fosse. Nel 2018 abbiamo raggiunto una media di 6,3 parenti per ogni viaggiatore atterrato, non possiamo permettere che gli interventi su pista e terminal ostacolino i nostri diritti e le nostre tradizioni di accoglienza esasperata.

 

Bocconcini cu l’ali

Siracusa, disposta la chiusura di un panificio per gravi carenze igieniche: insetti blatte e attrezzature arrugginite. Le indagini scattate dopo i sospetti di un cliente Carabiniere. 

– Buongionno desitera? 

– Buongionno, mi rassi uno scollo e 6 bocconcini.

– Pronti Brigadiere… attro?

– A posto così, grazie. Però, mi scusi, ma picchi i bocconcini stana scappannu???

Datteri & Sogni

Che poi non è che io sia uno superstizioso, anzi, tutt’altro, però, insomma, il fatto è che tutti davano la cosa per scontata e siccome era la notte di San Silvestro e insomma, per non sembrare sempre quello problematico, alla fine anch’io l’ho preso e l’ho messo nel portafogli. Praticamente dice che se a capodanno ti mangi un dattero e conservi il nocciolo nel portafogli avrai buone possibilità di diventare milionario nel corso dell’anno. Ora, io sono uno abbastanza schifiltoso per cui l’idea di conservarmi sta cosa smangiucchiata non è che mi entusiasmasse, così l’ho lavorato tutta la notte passandolo tra i denti, lavandolo in bocca con vari tipi di alcool fino a renderlo asettico e di colore avorio. Con il passare del tempo avevo dimenticato di aver conservato questo osso in un’intercapedine del portafogli, così l’altro giorno, in banca, quando l’impiegata mi ha chiesto la carta d’identità, io senza pensarci ho fatto per tirarla fuori e questo coso è schizzato via, ha disegnato una parabola perfetta e si è andato a incastrare tra i tasti del pc dell’impiegata che disgustata, è saltata sulla sedia, ha fatto una torsione di centottanta gradi e ha cominciato a urlare: “Che schifo, che schifo, un dente!”.

Nella stanza c’erano altri tre impiegati con i rispettivi clienti e tutti si sono girati verso di me per capire cosa stesse succedendo. Io avrei voluto liquefarmi per la vergogna o prendere fuoco, poi però ho preso coraggio e ho detto: “no, no, non è un dente è un dattero, l’osso del dattero, quella cosa per diventare ricchi. Come ve lo spiego.”, allora tutti si sono calmati e improvvisamente sono diventati complici e hanno cominciato a tirare fuori dai loro portafogli, borsellini e portamonete una serie di noccioli di datteri. Anche l’impiagata che si era messa a urlare ne conservava uno, io mi sono sentito risollevato e ho chiesto: “Ma la fate tutti sta cosa del dattero?”. Un correntista con due carpette piene di carte ha risposto: “ca certo, i soddi su soddi.”. Tutti gli altri, come il coro delle Supplici di Eschilo, hanno esclamato all’unisono: “Eh!”. Io ingenuamente ho chiesto: “ma funziona?”, allora una signora sulla settantina è intervenuta e un po’ demoralizzata ha precisato: “io u fazzu i quarant’anni… dipente…”. Quello con la carpetta ha ripreso la parola e ha sentenziato: “L’importante e che uno ci deve credere se no non funziona.”, l’impiegato seduto di fronte mi ha guardato negli occhi e ha concluso: “Va be, crederci… intanto nu sabbamu, come una specie di amuleto, se non dovesse funzionare, poi l’anno prossimo… nu sabbamu n’autra vota”.

 

Plastic Free

Siracusa, plastica monouso: tolleranza zero. Da aprile multe fino a 500 euro ma solo per i soliti 4 sfigati. Niente sanzioni per gli esercizi commerciali gestiti da malacarni.

Delenda est

Ma in un contesto con servizi da terzo mondo e senza una visione urbanistica del futuro, solo a me i dati di Confcommercio su Ortigia (+24,2% nuovi negozi; 23,1% attività ambulanti; 93,8% attività turistiche) appaiono come una minaccia e il risultato di una pericolosa bolla speculativa?

Photo Credit: ArchimetePitacorico – Il tavolo con il vicolo intorno, 2018