Consigli

– Buongionno… preco…

– Buongiorno, vorrei due calamari… belli freschi però… questi sono pescati all’amo?

– Ha visto che sta succetento nel monto? Lei non si scanta di stu Coronavirus?

– Perché? È nei calamari?

– No, però se non si vole fare veniri nenti, si deve manciare ippesce azzurro.

– …

– Col pesce azzurro u Coronavirus si po ghiri a’mucciari picchì l’organismo è tutto fottificato.

– E quindi che mi consiglia?

– Ca scompro o masculino… co limuni i supra però!

– Va bene, mi dia mezzo chilo di masculino…

– Bravo! Se lo fa a cotoletta.

– Grazie.

Coronavirus: Il decalogo di Assopanini e Confcavallo

– Prima di mangiare un cavallo e sbizzero lavati bene le mani;

– Se non ti puoi lavare le mani opta per una porzione in vaschetta;

– Evita di aggiungere i gamberetti se hai già scelto i funchetti;

– Quando aggiungi il tabasco non toccarti gli occhi per almeno due ore;

– Se opti per l’asporto assicurati che la stagnola chiuda ermeticamente il panino;

– Se il cavallo è finito sostituiscilo col cosciotto o con la vaddostana;

– Il pollo impanato è più sicuro: opta per la cotoletta o il Coddonblu;

– Evita la sassa di soia e preferisci l’ogghiorepipi;

– I Biustel solo spaccato con la mozzarella;

– Usa la mascherina solo se hai condito il tuo cavallo con sassaemayoness, doppia cipolla, funchetti, senape, olive piccanti e sbizzero.

Maschere

Un carnevale di tanti anni fa, a Palazzolo Acreide, durante la sfilata dei carri allegorici, in mezzo alla bolgia di maschere che saliva verso la piazza centrale del paese, mio padre, sorridendo, indicò una persona e mi disse: “guarda quello, si è vestito a Bazzano”. Io ero un bambino e pensai: “Ma come è possibile? Mica era uno famoso!”. Bazzano era un amico di mio nonno, giocavano insieme a carte, vestiva sempre in maniera impeccabile e zoppicava vistosamente dalla gamba destra. Mi voltai per osservare quest’uomo che indossava un completo grigio, un cappello di feltro grigio e che affrontava la strada in salita con passo inconfondibile. Rimasi attonito per qualche secondo, poi improvvisamente capii: non era una maschera, era Bazzano, quello vero.

La Satira prima e al tempo delle fake news

Isola dei Cani e Archimete Pitacorico presentano:

“La Satira prima e al tempo delle fake news”

22/02/2020 alle 19:00

Arci, Piazza S. Lucia n. 20, Siracusa

Gli elementi per trascorrere una serata straordinaria ci sono tutti:

Un sabato sera di provincia;

Un titolo roboante;

Un grafico della DDR;

Due giornalisti che sparano minchiate ma almeno lo dicono prima;

Una delle sale più belle e rinomate della città che in confronto il Teatro Comunale impallidisce;

L’immancabile presenza di Ermanno Adorno, guru e fonte di ispirazione vivente;

La salsiccia di Palazzolo confezionata prima della svolta leghista del Comune ibleo;

Il vino “pista e ammutta” nei bicchieri di carta riciclata;

La possibilità di fare la tessera Arci o di Slow Food (Il decreto sicurezza bis vieta di sottoscriverle entrambe).

 

Chi volesse sentirsi più a suo agio potrà partecipare vestito in maschera o noleggiare il suo travestimento direttamente in loco.

MASCHERE DISPONIBILI:

Carola Rackete 10 euro + 3 euro parrucca dred

Mimmo Lucano 8 euro

Mediatore Culturale 5 euro

Attivista Femminista 5 euro

Elettore di Potere al Popolo 4 euro

Sostenitore 5 stelle in incognito 3 euro

Sardina 2 euro

On. Vinciullo 12 Euro

** La presenza all’evento da diritto a 5 crediti formativi per il Premio Tiche 2020.

Gourmet

Illustrissimo ristoratore,

ho apprezzato la cura che hai messo nell’impiattamento, ma la tua “Spicola in sassa di limone con veddure croccanti” purtroppo era molto deludente. Quando con sei venuto a chiedere se stava “antanto tutto pene”, con molto tatto ti ho fatto notare che la “spicoletta” era stopposa, la “sassa” di limone, slavata e le verdure erano tutto fuorché croccanti. Ti sei offeso a morte rimarcando stizzito che da te non si lamenta mai nessuno e che evidentemente era un problema solo mio. Non sei più passato dal mio tavolo e mi hai fatto pervenire il conto – rigorosamente su foglietto a quadretti – ancor prima che l’avessi richiesto. Quando ti ho raggiunto alla cassa per pagare e ti ho chiesto la ricevuta mi hai lanciato uno sguardo di odio e hai bofonchiato: “manco il limoncello ci offro”.

Il piano B

Rappresentazioni Classiche: è stallo tra Parco Archeologico e Inda. La richiesta di un canone maggiorato è giudicata troppo esosa dal Dramma Antico e mette a rischio la stagione teatrale. Per cercare una soluzione alternativa d’emergenza – nel caso dovessero fallire i tentativi di mediazione con il direttore del Parco e con il Presidente Musumeci – il Cda dell’Inda si è riunito in seduta straordinaria senza però raggiungere l’unanimità nel voto. L’idea del Sovrintendente Calbi, di allestire gli spettacoli presso la pizzeria Dafne, è stata soppiantata dalla proposta del Sindaco Italia che gli ha preferito il dehors del mulunaro Parisi. Già pronta la campagna Adv commissionata ad una importante agenzia di Milano: “Se il teatro classico vuoi gustare da Parisi devi andare… Tragedia con prova.”.